L’Honda anomala

In libreria il saggio di Pietro Ratto sul rapimento Moro

Salve a tutti!

Copertina saggio "L'Honda anomala" di Pietro Ratto

Torno tra voi oggi pomeriggio per presentarvi il saggio di Pietro Ratto incentrato su una delle pagine più nere e al contempo misteriose della nostra storia recente, vale a dire il rapimento Moro. Il saggio, intitolato “L’Honda anomala” è edito da Biblioteka Edizioni. Allo scopo di fornirvi le informazioni più complete ed esaustive al riguardo riporto qui di seguito il comunicato stampa ufficiale nel quale troverete, tra le altre cose, la sinossi del romanzo e delle brevi note biografiche inerenti l’autore:

In libreria il libro-inchiesta “L’Honda anomala” di Pietro Ratto

 Copertina saggio "L'Honda anomala" di Pietro Ratto

Pietro Ratto è giornalista, autore di diversi libri, ha alle spalle un percorso professionale notevole. Ora si presenta ai lettori con un saggio ben documentato sul delitto di Aldo Moro, presidente della DC, personaggio centrale della politica italiana, riaprendo così una delle ferite più gravi della storia del nostro paese. Tanti i punti ancora oscuri di questa vicenda, troppi i depistaggi: una lettera anonima mai protocollata porta alla luce tutta una serie di intrecci inaspettati e drammatici. Servizi segreti, CIA, politica americana fanno intuire che dietro alla strage di via Fani ci sia un complotto internazionale. Qualcosa che va oltre ciò che si conosce ed è stato detto. L’autore è in grado di affrontare con competenza l’argomento, entra preparato elencando fatti e citando personaggi veri, riuscendo a rievocare segreti, domande senza risposte certe, e lo fa utilizzando un linguaggio semplice adatto a tutte le tipologie di lettore, garantendo una fluidità narrativa, un ritmo che avvolge e che crea curiosità in chi si avvicina a queste pagine. Un ispettore cerca di sbrogliare la fitta trama per arrivare alla verità: da quel 9 maggio 1978 l’uccisione di Moro è ancora oggi un mistero oscuro, un mosaico da ricomporre. Ratto con una attenta analisi e approfondita ricerca, ci accompagna a riflettere, a non dimenticare una delle vicende più torbide del nostro tempo, consapevole che quella Honda ‘anomala’ è uno degli infiniti tasselli da chiarire tra le molteplici contraddizioni.

Il libro

Dicembre 2010, Questura di Torino.
Un ispettore della Digos scopre, tra i documenti in possesso del suo sovrintendente, una lettera anonima mai vista prima. Poche righe su un foglietto che alludono a responsabilità quanto meno scomode, e che delineano scenari davvero inquietanti, relativamente alla Strage di via Fani.
L’ispettore Rossi decide di vederci chiaro e di cominciare a indagare, senza lasciarsi spaventare dalle prevedibili difficoltà che lo attendono. Riportando così sotto i riflettori una pista troppo spesso lasciata in ombra da Procure, Commissioni parlamentari e mass media. E regalando al lettore una nuova occasione per riflettere sugli innumerevoli retroscena di quella tragica mattina del 16 marzo 1978. Un saggio “raccontato”, che si legge tutto d’un fiato e che intreccia le avventurose fasi dell’indagine dell’ispettore, con l’accattivante rassegna di alcuni dei molti fatti e dei moltissimi dubbi, relativi all’agguato Moro.

L’autore

Ritratto di Pietro RattoPietro Ratto è saggista, giornalista e scrittore. Laureato in Filosofia e Informatica, è professore di Filosofia, Storia e Psicologia. Ha vinto diversi premi letterari di Narrativa e Giornalismo. Oltre a questo libro, ha pubblicato La Passeggiata al tramonto. Vita e scritti di Immanuel Kant (2014), Le pagine strappate (2014), I Rothschild e gli Altri (2015), Il Gioco dell’Oca (2015) e BoscoCeduo (2017).  Da parecchi anni amministra il sito “BoscoCeduo.it” (www.boscoceduo.it) – che raccoglie molte delle sue riflessioni filosofiche – nonché l’Archivio di ricerca contro-storica “IN-CONTRO/STORIA” (www.incontrostoria.it).

Copertina saggio "L'Honda anomala" di Pietro Ratto
L’Honda anomala

di Pietro Ratto, Bibliotheka Edizioni

pagg. 96, 11 euro

Invitandovi a non lasciarvi sfuggire questo interessantissimo saggio ringrazio tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che avete voluto nuovamente dedicarmi e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina saggio "L'Honda anomala" di Pietro Ratto

 

Annunci

Figure dell’Italia civile

Presentazione di anteprima di Figure dell’Italia civile di Pier Franco Quaglieni

Salve a tutti!

Immagine locandina presentazione saggio Pier Franco Quaglieni

Ben trovati anche stavolta! Stavolta voglio segnalarvi un nuovo evento che vedrà protagonista la Golem Edizioni. Per essere più precisi si tratta di un evento in calendario per giovedì 19 gennaio 2017, a partire dalle ore 17.30 presso l’Aula Magna dell’Università e che vedrà protagonista “Figure dell’Italia civile“, il nuovo saggio di Pier Franco Quaglieni edito dalla Golem Editori. Per presentarvi questo evento come si conviene faccio seguire il comunicato stampa ricevuto dalla casa editrice:

Figure dell’Italia civile
di Pier Franco Quaglieni

Un libro come questo che consente alla fine – ma soltanto alla fine, pur presentandosi come una serie di capitoli autonomi, distinti, leggibili (apparentemente) ognuno per proprio conto – di cogliere il suo significato profondo, di trovare un sintesi della cultura etico-politica dell’Italia di quegli anni; un libro come questo, dicevo, non può essere “raccontato” , ma “va letto”.
E sono sicuro che a leggerlo saranno in molti.
(Girolamo Cotroneo)

Figure dell'Italia civile di Pier Franco QuaglieniUn’Italia lontana, spesso dimenticata, un mondo
purtroppo ormai scomparso che vuole essere
anche un omaggio a quell’Italia che contribuì a far
rinascere il nostro Paese dalla guerra perduta dopo
il 1945, ricostruendo le istituzioni democratiche e
creando il benessere della Nazione con lo stesso
spirito costruttivo che portò alla Costituzione.
Amendola, Bobbio, Calamandrei, Casalegno,
Chabod, Montanelli, Olivetti, Spadolini, Tortora e tanti altri protagonisti raccontati da chi ne è stato allievo o amico, una serie di scritti che Quaglieni arricchisce ricostruendo la storia dei rapporti tra il Centro “Pannunzio” e le diverse personalità che
animano il libro.
Il ritratto a tutto tondo dell’Italia civile, con episodi
del tutto inediti e poco convenzionali, in alcuni casi
persino politicamente “poco corretti”.
Pier Franco Quaglieni, docente e saggista di storia risorgimentale e contemporanea, è pubblicista dal 1968. È direttore del Centro
di studi e ricerche “Mario Pannunzio”, che ha contribuito a far crescere a fianco di Arrigo e Camillo Olivetti, Mario Soldati,
Alessandro Passerin d’Entrèves. Dal suo angolo privilegiato ha incontrato e conosciuto da vicino molte personalità di cui ha scritto
in questo libro. È conferenziere invitato in tutta Italia e all’estero. È dirigente della Fondazione Volontari della Libertà. All’età di
47 anni è stato insignito dal Presidente della Repubblica della Medaglia d’oro di I classe di Benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte. Ha vinto, tra gli altri, i premi “Voltaire”, “Tocqueville”, “Popper” e “Venezia”. Ha scritto di lui Aldo Cazzullo: “È un cavaliere solitario che da decenni tiene viva la memoria di una grande tradizione culturale spesso misconosciuta”. Massimo Gramellini ha, a sua volta, affermato: “È un liberale del Risorgimento nato nel secolo sbagliato. Per nostra fortuna”.

Figure dell’Italia civile
di Pier Franco Quaglieni
Golem Edizioni
pp. 188 ; 15×21, copertina flessibile ; € 16,00 ; ISBN 978-88-98771-74-5
Promozione per l’Italia: Dehoniana Libri s.r.l.
Distribuzione: Messaggerie Libri
Ufficio stampa – Golem Edizioni
011.195.03.630
ufficio.stampa@golemedizioni.net

Invitandovi caldissimamente a partecipare a questo evento culturale ringrazio tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buon martedì e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Immagine locandina presentazione saggio Pier Franco Quaglieni

Un saggio per approfondire la tematica dei diritti umani

In occasione del 10 dicembre il saggio di Vincenzo Fontana approfondisce la tematica dei diritti umani

Salve a tutti!

Oggi pomeriggio torno per presentarvi un saggio firmato da Vincenzo Fontana ed edito dalla Bonfirraro Editore. Si tratta di “Critica a Rights of Man di Thomas Paine“. Nella volontà di fornirvi un’informazione completa e il più possibile esaustivo riporto di seguito il comunicato cortesemente inviatomi dalla Bonfirraro Editore:

View this email in your browser
#10dicembre: Thomas Paine rivive nel saggio sui “diritti umani”

Per la Giornata internazionale indetta dall’Onu, il monito dello scrittore Vincenzo Fontana per una nuova Europa del Futuro

COMUNICATO STAMPA
Come da 68 anni, si celebrerà anche domani, 10 dicembre, la Giornata mondiale dei diritti umani, sottoscritta all’ONU nello stesso giorno del 1948. Da quel momento si pensò che in Occidente nulla avrebbe più destabilizzato uno status quo ben affermato, costituito da progresso e benessere. Ma oggi, con la crisi economica, con migliaia di profughi in fuga e venti di guerra che lambiscono i confini d’Europa, il Vecchio Continente deve far fronte nuovamente e necessariamente alla problematica dei diritti inviolabili dell’individuo e a nuove scommesse socio – politiche ed economiche per il suo futuro. Quanto vale, allora, riscoprire gli antichi classici, i grandi padri dell’Europa, che la volevano libera, progressista e moderna?
È quanto si è chiesto Vincenzo Fontana, autorevole intellettuale siciliano, che disamina la problematica nel suo saggio “Critica a Rights of Man di Thomas Paine, la riflessione politica dell’autore inglese, grande intellettuale e filosofo idealista, facendone emergere la straordinaria attualità del pensiero con un approfondimento di filosofia sociale attraverso il quale individuare i nuovi binari sui quali far correre la società contemporanea.
È attraverso una puntualizzazione storica di questo tipo che Fontana ha sentito la necessità di rispolverare un classico come Paine: l’inglese – ritratto come un eroe nel capolavoro cinematografico di Ettore Scola “Il mondo nuovo – ha ancora un preciso valore e spazio all’interno della complessa questione sui diritti umani, con le sue riflessioni sul ritorno al soggetto-uomo, in una società caratterizzata sempre più dalla prepotenza di pochissime multinazionali, con il monopolio assoluto sui mercati, e dalla finanza, smodata e incontrollata, che contiene al suo interno tantissime sofferenze.
Alla luce di questo ragionamento, l’autore rileva «due filoni principali di analisi e di interpretazione» di Rights of Man: il primo, «liberale e radicale», considera l’autore «un precursore della democrazia moderna» e un teorico del «giusnaturalismo moderno», secondo cui «i diritti, libertà, proprietà, uguaglianza, spettano all’individuo indipendentemente da qualsiasi rapporto sociale».
Tutto straordinariamente attuale, dunque, se si considera che ancora nel 1966 venivano sottoscritti in sede ONU due trattati sui diritti umani, il Patto delle Nazioni Unite sui diritti civili e politici e il Patto delle Nazioni Unite sui diritti economici, sociali e culturali, ispirati essenzialmente al pamphlet dell’inglese, pubblicato nel lontano 1791.

Grazie infinite per la pazienza e l’attenzione che mi avete voluto dedicare e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Vita e filosofia religiosa di Emilia Bronte

Il breve saggio di Giorgina Sonnino ci guida alla scoperta di un volto inedito di Emilia Bronte

Emilia Giovanna Bronte e la sua idea religiosaEmilia Bronte, conosciuta nel mondo delle Lettere con lo pseudonimo di Ellis Bell, fu, forse, la più complessa e umanamente straordinaria delle sorelle Bronte. Contrariamente alle sorelle manifestò una propria personale visione religiosa che le permise di mantenere una calma estrema nonostante le innumerevoli tempeste che caratterizzarono la sua pur breve esistenza terrena.

Emilia Giovanna Bronte e la sua idea religiosaEmilia passò quasi per intero, tranne che per tre “periodi di esilio” tutti poi interrotti, nel villaggio di Haworth. Priva di un’istruzione formale e di legami all’infuori della famiglia dedicò ogni stilla di energia ad aiutare gli altri fino alla sua ancora prematura morte. Con il breve saggio intitolato “Il pensiero religioso di una poetessa del Secolo XIX. Emilia Giovanna Bronte“, qui riproposto in versione digitale dalla Flower-ed, la casa editrice nativa digitale diretta dalla straordinaria Michela Alessandroni, saggio che arricchisce di un altro preziosissimo capitolo la collana “Windy Moors”Giorgina Sonnino, discendente di una nobile famiglia che vide tra i suoi membri Sidney Costantino Sonnino, più volte Ministro del Regno d’Italia, ci guida in un viaggio che ci permetterà di  conoscere e apprezzare in maniera piena e completa la straordinaria figura di Emilia Giovanna Bronte l’autrice del romanzo, purtroppo non apprezzato se non a distanza di tempo “Cime tempestose“, romanzo per dar vita al quale l’autrice non attinge a memorie personali ma crea, grazie alla sua incredibile capacità di creare “realtà parallele”, un “mondo a parte” nel quale ella fa ruotare la vicenda e i personaggi del romanzo. Proprio quel suo modo di pensare e quella sua dedizione verso gli altri, senza giudicarli mai, come fece col fratello, Branwell, il quale condusse, da un certo punto della propria esistenza un’esistenza degenerata, la portò a dar vita al personaggio principale del suo unico romanzo, Heathcliff, infondendogli una malvagità e una perversione d’animo che solo l’amore sarà in grado di guarire.  Un testo sommamente consigliato sia agli amanti della saggistica in ambito letterario sia ai profani del genere che, magari, nutrissero la curiosità di scoprire e conoscere in maniera più approfondita una delle Grandi Figure che hanno popolato il panorama letterario di ogni epoca.

Emilia Giovanna Bronte e la sua idea religiosa

Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche

Le sorelle Brontë tra vita vissuta e Letteratura

Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle BronteNormalmente si è portati ad immaginarsi un saggio, sia esso di genere letterario o d’altro genere, come un testo ostico e per nulla o difficilmente accessibile a quanti non rechino sulle proprie spalle un adeguato bagaglio di conoscenze. Questo preconcetto non vale per nulla per il testo che vi sto per presentare. Infatti il saggio “Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Brontë“, un saggio datato originariamente 1903 ed ormai in quell’antica veste introvabile salvo, forse, in qualche libreria antiquaria assai ben fornita e a patto di investire un abbondante quantità di liquidi recentemente riportato alla luce e alla “fruibilità estesa” dalla Flower-ed, la casa editrice nativa digitale diretta dalla bravissima Michela Alessandroni ed inserito, nella doppia versione cartacea e in ebook, nel ruolo capofila della collana denominata “Windy Moors – Saggi sulla letteratura vittoriana” è un testo che è fruibile non solo da quanti, come dicevo all’inizio, siano muniti di adeguato bagaglio culturale ma bensì rappresenta una lettura che potrà essere affrontata e gustata anche da quanti appartengono alla categoria dei “profani della saggistica”.

Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle BronteL’autrice infatti conduce i lettori in un viaggio alla scoperta di tre delle figure cardine della Letteratura Europea e Mondiale di tutti i tempi: le sorelle Anne, Charlotte ed Emily Brontë (ho utilizzato l’ordine alfabetico nell’elencarle). L’autrice non si limita a mostrarcele “al lavoro” ma ce le presenta a tutto tondo. Ce le presenta sia nella veste di Scrittrici ma anche nella veste di figlie, sorelle e donne. Ne descrive la vita travagliata e fittamente infarcita di dolori e disgrazie prima che la loro carriera artistica, carriera durante la quale, come già sperimentato da altre scrittrici specie del XIX Secolo, le tre sorelle dovranno, loro malgrado, adottare nomi con una connotazione maschile, ossia (sempre mantenendo l’ordine utilizzato all’inizio): Acton, Ellis e Currer Bell. I lettori vengono portati al cospetto di queste tre Grandi e Luminose Figure e possono farne una conoscenza che non è esagerato definire intima, tanta è l’accuratezza con la quale le loro vite vengono presentate ed esplorate.

Leggendo “Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Brontë” di Giorgina Sonnino i lettori si trovano immersi in un saggio che si legge con la fluidità di un romanzo e che affascina e avvince come una Grande Saga familiare prima ancora che storica. Una lettura che non può né deve mancare nella libreria di chiunque ami le Buone Letture!

Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Bronte

Leggendo a Bari

“Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri”

Francesca Giuliani

Servizi editoriali: correzione di bozze, editing testuale, impaginazione, copywriting e creazione di sinossi.

Viviana Rizzo

Aspirante scrittrice di cronache nascoste

La lepre e il cerchio

la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

LUOGHI D'AUTORE

Il Magazine del Turismo Letterario

erigibbi

recensioni libri, rubriche libresche e book news

Pink Magazine Italia

The Pink Side of Life

Fall in "Books"

Innamorarsi dei libri giorno dopo giorno.

leggererecensire

L'unica cosa certa è che non c'è nulla di certo!

Literary Legacies

Walking in the footsteps of great writers

Francy and Alex Translation

Translation, Editing and Promotion of M/M Romance

Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Alifyz Pires

IT Professional & Software Developer

Habla italiano

¡Es fácil, es divertido, es gratis!

Annalisa Caravante

Il buio, se lo sai osservare, può mostrarti cose che la luce non ti fa vedere, come le stelle