Celestine tra gli imperfetti

La perfetta Celestine tra i fallati

Salve a tutti!

Flawed - Gli imperfetti di Cecelia Ahern

Per questa serata voglio presentarvi il nuovo romanzo di Cecelia Ahern intitolato “Flawed – Gli imperfetti“.

Flawed - Gli imperfetti di Cecelia AhernIn un futuro non troppo lontano, a seguito di una crisi economica, in un paese non troppo diverso dai nostri è stato istituito un Tribunale con il compito di sovrintendere alla perfezione degli abitanti e alla loro moralità. Quanti fossero considerati “difettosi” vengono portati a processo davanti al Tribunale e, se ritenuti effettivamente, “imperfetti” vengono marchiati a fuoco, in una parte del corpo variabile a seconda del tipo di fallo del quale sono riconosciuti responsabili, con una F che li fa riconoscere quali cittadini “Fallati” e da quel momento li costringe a vivere ostracizzato dal resto dei cittadini, sottostando a una serie di regole e restrizioni.

A giudicare circa la fallacità è il Giudice Supremo del Tribunale Bosco Crevan che, coadiuvato da due collaboratori, quotidianamente si trova a decidere e condannare persone ritenute fallate. La protagonista di questo primo capitolo della nuova fatica narrativa, che fa esordire la scrittrice bestseller Cecelia Ahern nell’ambito della narrativa per ragazzi, è Celestine North.

Figlia perfetta, studentessa perfetta, fidanzata perfetta del figlio del Giudice Crevan, ha sempre creduto “nelle definizioni, nella logica, nel bianco e nero” e ha sempre ritenuto che se una persona veniva ritenuta Fallata e marchiata il Tribunale avesse le proprie ragioni. Questo fino a che, una serie, durante una cena di festeggiamento della Giornata della Terra a venir prelevata dai Fischiatori, i “gendarmi” del Tribunale, è una vicina di casa di Celestine e della sua famiglia, una donna che è stata, fino a quel momento, la sua insegnante di piano nonché un’amica di famiglia. Da quel momento qualcosa nelle certezze di Celestine comincia a vacillare.

Quando poi, il giorno seguente, mentre si trova sull’autobus che la porterà a scuola Celestine, impietosita, cerca, contravvenendo alle leggi, di aiutare uno degli appartenenti alla categoria dei “Fallati”, un uomo anziano, costretto dalla maleducazione dei cosiddetti normali che occupavano i posti destinati ai fallati a stare in piedi, che durante il tragitto è colto a più riprese da tremendi accessi di tosse, viene prelevata da due fischiatori e portata via. Da quel momento la vita della Perfetta Celestine cambia radicalmente.

Un po’ “Divergent” e un po’ “La lettera scarlatta” con un tocco  di “1984” di George Orwell e di “Tempi difficili” di Charles Dickens, “Flawed” trascina il lettore all’interno di una storia che, sia pure pensata per un pubblico di lettori dai 14 anni in su, ha molto da insegnare anche a quei lettori che i 14 anni li hanno passati da parecchi anni. In uscita in Italia a partire dal prossimo mese di settembre per la De Agostini Libri, “Flawed – Gli imperfetti” conferma l’enorme talento narrativo di Cecelia Ahern. Un libro, anzi una serie di libri, da nno perdere!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Flawed - Gli imperfetti di Cecelia Ahern

La mongolfiera, il Monte Tambura e il tappeto volante

Un’incredibile avventura per Stella, Glenda, Frank e Rebecca

Salve a tutti di nuovo!

Eccomi di ritorno dopo poche ore, stavolta per proporvi la mia recensione al romanzo di Fernanda Raineri intitolato “La mongolfiera, il Monte Tambura e il tappeto volante” edito da Youcanprint.

MongolfieraTitolo: La mongolfiera, il Monte Tambura e il tappeto volante

Autore: Fernanda Raineri

Editore: Youcanprint

Pagine: 78

Prezzo: 10,00 euro (copertina flessibile) – 2,99 euro (formato Kindle)

 

Sinossi (tratta da Amazon.it)

La storia è ambientata in Versilia, immersa nella lussureggiante natura della catena delle Alpi Apuane e sotto le viscere del Monte Tambura. Stella e sua sorella Glenda, assieme ai due amici Rebecca e Frank, appena arrivati dagli Stati Uniti, restano coinvolti in una serie di eventi incredibili, al limite del soprannaturale.
Tutto ha inizio con un viaggio in mongolfi era fortemente voluto dai ragazzi, nonostante le perplessità mostrate dai genitori. Ma quella che parte come un’esperienza unica si trasforma presto in dramma: i quattro, assieme ad Alfred, il giovane pilota turco della mongolfi era “Nautilus”, a causa di una turbolenza precipitano nel bel mezzo di un bosco.
Una volta ripresi i sensi si ritrovano tutti miracolosamente incolumi, anche se di Alfred non c’è traccia.
Stella e i suoi amici si avviano in cerca di un sentiero che li riconduca a casa, ma scoprono invece un misterioso luogo sotterraneo e qui inizia un viaggio che, lascerà i protagonisti unici custodi di segreti rimasti inviolati per anni, offrendo a Stella, aspirante scrittrice, una storia da raccontare.

 

Commento: Stella, Glenda, Rebecca e Frank pensavano che li aspettasse una vacanza fatta di emozionanti voli in mongolfiera e in effetti l’inizio della vacanza proprio quello sembra promettere.

Quando però il vento, che le previsioni davano tranquillo si rafforza facendo precipitare, complice anche lo spegnimento della fiammella che contribuiva a sostenere il loro volo, la loro mongolfiera il nome, degno di Jules Verne, è Nautilus, per quattro ragazzi, l’avventura in stile giro del Mondo in 80 giorni si tramuta in un viaggio al centro della terra con teatro, stavolta le viscere dellevAlpi Apuane.

In due giorni i quattro amici si troveranno ad affrontare una serie di avventure tra creature strane e sinistre e tesori nascosti che li porteranno faccia a faccia con le loro paure e che solo una rinforzata amicizia gli permetterà di vincere.

In questo racconto Fernanda Raineri riesce ad avvincere e a comunicare al lettore emozioni forti e vere.

Un libro che mi sento senza dubbio di consigliare ai lettori di tutte le età.

L’autore:

Fernanda RaineriFernanda Raineri è nata in Versilia, a Massa Carrara. Fin da piccola ha avuto passione per il disegno e la poesia. Passioni che ha tralasciato durante la gioventù, ma che ha sentito il bisogno di tornare a coltivare, in questi ultimi anni, precisamente dal 2003. Molte delle sue poesie e racconti, sono stati premiati in concorsi nazionali ed internazionali ed inseriti in antologie di diverse case editrici. La sua silloge poetica di 60 componimenti, è stata pubblicata a Gennaio 2012, dalla casa editrice Edizioni la Gru di Padova, con il titolo Pulviscolo di stelle. Ad Aprile 2013 è stata pubblicata la sua antologia di racconti dal titolo “Miracolo a Fortaleza” dalla casa editrice Digital Index di Modena. Nel 2015 sono state autopubblicate le nuove edizioni dei suoi libri La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante  (anche in lingua inglese e di cui oggi vi parleremo) e “Il Libro Blu”.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che mi avete prestato e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia del romanzo di Fernanda Raineri intitolato “La mongolfiera, il Monte Tambura e il tappeto volante” edito da Youcanprint!

Con simpatia! 🙂

Mongolfiera

L’espiazione di Michael Realm

Michael Realm e il percorso di guarigione

Salve a tutti!

The Recovery di Suzanne YoungIn questa notte di martedì, perché ormai è martedì da poco meno di tre ore, torno tra voi per presentarvi una novella, disponibile esclusivamente in formato e-book, uscita dalla penna della creatrice del romanzo “The ProgramSuzanne Young. La novella in questione s’intitola “The Recovery” è edita da De Agostini Libri e narra del percorso di espiazione o, come dice il titolo stesso di questa intensa novella, di “guarigione” intrapreso da Michael Realm, “o come dicevan tutti Realm”, come avrebbe detto il Manzoni.

Il Programma è ormai storia. Sono passati mesi da che è terminato e per Michael Realm, uno degli ex istruttori, l’infiltrato che i medici del programma utilizzavano per sondare i ricordi dei soggetti più a rischio inizia un viaggio alla ricerca delle persone da lui “aiutate” ai tempi del Programma allo scopo di restituire loro i ricordi e quella che era la loro vita. Per farlo Realm porta con sé una serie di cartellette, dei dossier contenenti le sue annotazioni circa i ricordi che aveva aiutato a resettare.

Non sarà un viaggio semplice quello che Realm, accompagnato inizialmente da James, una delle persone con le quali aveva esercitato la propria “missione” e che, nonostante tutto, gli è rimasto amico, intraprende. Si esporrà a reazioni che andranno dal rifiuto aperto e totale di chi si ritiene defraudato della propria vita alla gratitudine di quanti, nonostante tutto, capiranno che quello che Realm ha fatto li ha comunque aiutati. Ho detto “inizialmente” poco in quanto nel finale James, il novello Virgilio in questo percorso “a riveder le stelle” intrapreso da Realm, cederà il posto a Dallas, la fidanzata di un tempo di Realm, la quale lo accompagnerà, novella Beatrice, nell’ultimo tratto della propria “missione espiatoria”.

Una novella che, pur nella sua brevità, colpisce e fa riflettere sui pesi che ognuno di noi si porta dentro e sui rimorsi che tornano ciclicamente a visitarci.

Memorabile e stupenda è la frase che chiude la novella:

E a volte… l’unica cosa reale è il momento presente.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e a risentirci alla prossima occasione!

Buonanotte, buon martedì e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di “The Recovery” di Suzanne Young edito da De Agostini Libri!

Con simpatia! 🙂

The Recovery di Suzanne Young

In cucina con Wolfo

Presentazione di Kitchen Kids

Salve a tutti!

Kitchen KidsSe volete iniziare al meglio questa nuova settimana, in barba al tempo piovoso (almeno dalle mie parti) questo è il mio consiglio. Qualche giorno fa sono entrato in contatto, grazie a LinkedIn, con Boris Bertolini. Boris Bertolini è una delle anime del progetto denominato Nuvole & Strisce, “una società con sede a Milano, nasce all’inizio del 2013 dall’intuizione di uno sceneggiatore e di un disegnatore fumettista” che si pone come “mission” quella di “di creare e realizzare produzioni che uniscano al divertimento e al piacere della visione e della lettura la riflessione e l’apprendimento, all’interno di un’ottica di crescita culturale”.

Kitchen KidsChiacchierando e messaggiando sono riuscito a convincere il mio interlocutore a farmi avere una copia di uno dei fumetti della collana “Kitchen Kids”. In questa avventura facciamo la conoscenza con Wolfo, un simpaticissimo lupacchiotto perennemente affamato. In questo numero di “Kitchen Kids” Wolfo, decide di concedersi un pasto come si deve optando per un ristorante al posto di un fast-food. Dopo il lauto pasto Wolfo decide di concedersi qualche minuto di meritata pennichella. Sennonché i minuti diventano ora e Wolfo dà buca agli amici che lo aspettavano per giocare con loro. Per farsi perdonare Wolfo invita a pranzo i propri amici promettendo loro di stupirli con la propria abilità culinaria (non solo a livello di consumatore di cibo!).

Purtroppo per il nostro lupacchiotto l’esperimento fallisce. Wolfo si dispiace di questo suo fallimento ma due suoi amici gli rispondono che sì lui non sa cucinare ma potrà imparare e lo consigliano di recarsi a scuola per “Il Maestro Tonante”. Wolfo raggiunge la propria meta e dopo essersi rifocillato e aver riposato a dovere si accinge ad iniziare la propria scuola di cucina. Il volumetto si legge piacevolmente e unisce alla parte fumettistica una seconda parte composta da alcune ricette che possono essere eseguite dal pubblico di piccoli “apprendisti cuochi” cui la collana è principalmente rivolta. Come viene ricordato in più punti è bene che i piccoli “apprendisti cuochi” si mettano all’opera “assieme ai grandi” in quanto servirà loro una mano per le parti più rischiose delle operazioni e perché alla fine potranno pulire il tutto!

Kitchen Kids

Consiglio di cuore a tutti, piccoli e grandi, di seguire con attenzione questo progetto di Nuvole & Strisce perché è un delizioso connubio tra arte visiva e arte culinaria. Quando si dice unire l’utile al dilettevole!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e a Boris Bertolini per avermi permesso di scoprire Wolfo e i suoi amici!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Arrivederci alla prossima!

Con simpatia! 🙂

Kitchen Kids

Sopravvivenza e sacrificio

Recensione del romanzo “Questione di sopravvivenza” di Davide Consolandi

Salve a tutti!

Questione di sopravvivenza di Davide ConsolandiPer cominciare al meglio questa settimana vi presento la mia recensione al romanzo di Davide Consolandi intitolato “Questione di sopravvivenza“, un romanzo, pubblicato da Lettere Animate Editore, che vi ho presentato, sempre da queste pagine, venerdì scorso. Si tratta di un romanzo breve, una quarantina di pagine circa, ma molto intenso e che colpisce per la vicenda narrata e i temi che il talentuoso autore tratta. Temi quali l’amicizia, la forza di affrontare e vincere le proprie dipendenze ma anche la fatica e la paura di ricadere nelle vecchie dipendenze.

Protagonista della vicenda è Alessio, un giovane che è riuscito ad abbandonare la dipendenza da alcol e droga e che vive, però, auto isolato da tutti tanta è la sua paura, magari anche senza volerlo, di ricadere nei vecchi vizi. All’inizio del romanzo lo troviamo intento a correre al parco. Poco dopo, causa un malore dovuto al prolungato digiuno, Alessio ha un malore ed è costretto a una sosta piuttosto prolungata per potersi riprendere dalla crisi.

Questione di sopravvivenza di Davide ConsolandiTornato a casa trova ad aspettarlo una giovane donna la quale, puntandogli addosso una pistola, lo costringe a sedersi e lo immobilizza. La giovane donna, come Alessio scoprirà, è la moglie di un uomo malato di cuore e in cerca di un cuore nuovo per poter sopravvivere e ricominciare a svolgere una vita il più possibile normale. Legato alla sedia e impossibilitato a muoversi liberamente Alessio si troverà a dover affrontare la verità riguardante la sua vita. Sarà proprio Dario, il marito malato della sua sequestratrice, collegato con lui attraverso Skype a spiegargli che la loro scelta per il “donatore” di cuore è caduta proprio su di lui in quanto, osservandolo, hanno notato che Alessio viveva, anzi sopravviveva, da lungo tempo come fosse una sorta di “morto vivente”, a tal punto egli aveva spinto il proprio isolamento autoinflitto per via della paura che, magari, se avesse allentato la presa anche solo di poco, le vecchie dipendenze avrebbero potuto tornare alla carica.

La vicenda continua e a queste due questioni di sopravvivenza se ne aggiunge una terza che vede protagonista l’agente e amico di Alessio giunto a casa dell’amico al momento sbagliato. Quello che Alessio sarà spinto a compiere sarà un sacrificio doppio. Sia a favore dello sconosciuto in cerca di un cuore nuovo sia a favore dell’amico che altrimenti rischierebbe grosso, infinitamente grosso.

Quella narrata in “Questione di sopravvivenza” di Davide Consolandi, pubblicato da Lettere Animate Editore, è una vicenda che, pur nella sua brevità quasi, oserei dire, minimalista, racchiude una vicenda narrata nella sua interezza e che non lascia nulla in sospeso. Si tratta di una storia che colpisce per la sua forza e drammaticità, una drammaticità che emerge in più punti. Una vicenda che non mancherà di affascinarvi e prendervi proprio come ha affascinato e preso me! Un libro ampiamente e calorosamente raccomandato!

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che mi avete ancora voluto dedicare e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se in compagnia di “Questione di sopravvivenza” di Davide Consolandi pubblicato da Lettere Animate Editore!

Con simpatia! 🙂

Questione di sopravvivenza di Davide Consolandi

Chupa Chups e altri racconti

Recensione della fenomenale raccolta di racconti di Daniele Pollero

Salve a tutti!.

Chupa Chups! (e altri racconti impegnati) di Daniele PolleroCome sanno bene quelli tra voi che mi conoscono e mi seguono da più tempo io sono un amante, direi meglio un adoratore assoluto, dei racconti! Per questo motivo mi è capitato di leggere un sacco di raccolte di racconti, sia scritti da Grandi Autori sia opera di autori più o meno esordienti. Ebbene, mi è capitato raramente di ritrovarmi a gustare una raccolta di racconti come ho fatto con “Chupa Chups! (e altri racconti impegnati)” di Daniele Pollero, pubblicato dalla Panesi Edizioni.

Chupa Chups! (e altri racconti impegnati) di Daniele PolleroSi tratta di una raccolta di racconti di tema variegato ma tutti caratterizzati da filo rosso di una vena di comica ironia che, come sempre dovrebbe essere per l’ironia che si rispetti, spingono i lettori a pensare e a riflettere su se stessi e il mondo che li circonda; mondo inteso sia in senso reale e tangibilmente vivibile quanto nel senso di mondo virtuale. Vi sono infatti, tra i racconti che popolano la raccolta di Daniele PolleroChupa Chups! (e altri racconti impegnati)“, alcune storie ambientate nel variegato, rutilante ed estremamente Social, mondo virtuale.”

Chupa Chups! (e altri racconti impegnati) di Daniele PolleroLeggendo i racconti che compongono la raccolta “Chupa Chups! (e altri racconti impegnati“, uscita dalla penna e dallo sconfinato talento di Daniele Pollero, raccolta che conferma una volta di più, nel caso ce ne fosse stato bisogno, il fiuto della Panesi Edizioni per gli scrittori talentuosi e per i libri di qualità e di pregio, vi troverete, per con il sorriso sulle labbra, a dirvi: “Ah, sì! Quanto è vero questo!”, oppure “Ma questa esperienza l’ho vissuta anch’io!”, oppure ancora “Oh, sì! Quante persone come questa ho incontrato (o conosco)!”. Ogni racconto, anche il più fantasioso tra quelli riuniti nel volume, ha in sé quel qualcosa che lo rende incredibilmente attuale.

A chiudere la raccolta un racconto che cambia il finale di uno dei Capolavori della Letteratura Mondiale di tutti i tempi, ossia “Anna Karenina” di Lev Tolstoj. Nel racconto di Daniele Pollero, Anna, sul punto di porre fine ai suoi giorni, incontra un’altra Grande Donna della Letteratura, ossia Madame Bovary che le dice di aver creato un’associazione che riunisce i suicidi più famosi della Letteratura, tra i quali Jacopo Ortis, il giovane Werther e altri e la spinge a ribellarsi al tragico finale pensato per lei dal suo autore. Una piccola perla che chiude una raccolta di piccole grandi perle, ognuna di grande valore.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che, anche stavolta, avete voluto dedicarmi e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se in compagnia di “Chupa Chups! (e altri racconti impegnati)” di Daniele Pollero pubblicato dalla Panesi Edizioni!

Con simpatia! 🙂

Chupa Chups! (e altri racconti impegnati) di Daniele Pollero

L’eterno rincorrersi di Redegonda e Carolo

Redegonda e Carolo e un amore che attraverso il tempo

Salve a tutti!

Io, te e il Karma di Maurizio GramoliniIn questo ormai tardo pomeriggio di domenica voglio presentarvi un romanzo che mi è stato inviato qualche giorno fa e che io ho letto nella giornata di ieri. Si tratta di “Io, te e il Karma” di Maurizio Gramolini, un autore che è già stato ospite dell’angolo recensioni di questo nostro blog grazie al suo precedente romanzo intitolato “Fotografie di una vita tranquilla“, edito, quello come questo, da Cavinato Editore International.

Io, te e il Karma di Maurizio GramoliniLa vicenda, narrata nei toni del fantasy metafisico, racconta la storia di Carolo e Redegonda, una coppia che, al fine di scontare qualche peccatuccio commesso in vita, è costretta a reincarnarsi a ciclo continuo e a rincorrersi per le varie ere ed epoche storiche. Questo loro continuo reincarnarsi e rincorrersi attraverso la storia porterà i due protagonisti a rendersi conto che, nonostante tutto, l’importante è che alla fine loro si ritrovino sempre e riescano sempre ad amarsi.

Io, te e il Karma di Maurizio GramoliniLa vicenda è per molti versi surreale e in certi punti fin troppo “carica”, soprattutto nel linguaggio, che a volte scade in toni “eccessivi”. Un altro punto che secondo me rappresenta una criticità, diciamo così, è costituito dalle battute che risultano non sempre “azzeccate”. Nel complesso, comunque, “Io, te e il karma” si fa leggere bene e può piacere, specialmente agli amanti delle storie originali e surreali.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

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