Strategia dell’addio

Presentazione della silloge poetica di Elena Mearini

Salve a tutti!

Che io adori vestire i panni del presentatore di libri credo non sia più una novità per nessuno di voi. Oggi torno tra voi per presentarvi una silloge poetica da qualche settimana nelle librerie intitolata, come questo articolo, “Strategia dell’addio“, opera di Elena Mearini edita da LiberAria Editrice, nella collana Penne.

Per potervi presentare al meglio quest’opera riporto qui di seguito alcuni estratti del comunicato stampa inviatomi oggi dalla casa editrice:

Elena Mearini

Strategia dell’addio

LiberAria Edizioni

Pagine 164; Prezzo 10 euro

Uscita: 16 marzo 2017

Copertina Strategia dell'addio

 

“Le parole di Elena Mearini sprigionano un’energia smagliante e guerriera. La sua non è mai contemplazione del mondo: è sempre combattimento.” 

Raul Montanari

Arriva nelle librerie italiane la nuova raccolta di poesie di Elena MeariniStrategia dell’addio, pubblicata per la collana Pennedella case editrice  barese LiberAria. Strategia dell’addio è la storia poetica di un amore e di un abbandono raccontato in versi, dalla solitudine all’incontro, dalla crisi fino al superamento del dolore. Le poesie di Elena Mearini somigliano a dei brevi haiku, didascalie del quotidiano scandagliate da un occhio acuto e da una penna affilata. Ciò che colpisce è la naturale scioltezza degli enunciati che compongono la parabola di un amore infelice. La Mearini utilizza un linguaggio volutamente scarno, ma ricco di sensibilità e ironia, influenzato dalla prosa contemporanea e asciutta della Dickinson e della Szymborska, rendendolo di volta in volta strumento d’indagine, espressione di dolore, lotta indomita contro la sofferenza, sorriso con cui guardare a un addio. Contraltare a questo canto intimo e struggente, i disegni dell’illustratrice ClaraPatella, il cui tratto netto, aperto, minimale madotato di delicatezza e profondità, donano risalto alla scrittura poetica, aiutando il lettorea trovare la propria Strategia dell’addio.

BIO

Ritratto di Elena MeariniElena Mearini È nata nel 1978 e vive a Milano. Ha pubblicato i romanzi 360 gradi di rabbia, Excelsior 1881, Premiogiovani lettori “Gaia di Manici-Proietti” nell’ambito della rassegna“Umbria Libri”; Undicesimo comandamento, Perdisa pop, PremioSpeciale UNICAM- Università di Camerino, terzo classificato al ConcorsoNazionale di Narrativa “ Maria Teresa di Lascia” e Premio giovanilettori “Gaia di Manici-Proietti” nell’ambito della rassegna “UmbriaLibri”; A testa in giù, Morellini editore;Bianca da morire, Cairo editore, Premio“Lago Gerundo” per la narrativa.Firma due raccolte di poesie: Dilemma di una bottiglia, Forme Libere editore e Persilenzio e voce, Marco Saya editore.

Grazie di tutto cuore a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che mi avete nuovamente dedicato e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se in compagnia di “Strategia dell’addio” di Elena Mearini, edito da LiberAria Editrice!

Con simpatia! 🙂

Copertina Strategia dell'addio

Perché non cento?

Presentazione silloge poetica di Alessandro Pagani

Salve a tutti di nuovo!

Come vi avevo annunciato poco fa rieccomi tra voi per occuparmi nuovamente di Poesia. Prima in veste di presentatore di eventi ed ora sempre in veste di presentatore ma di libri e più precisamente di una silloge poetica. Si tratta della prima silloge scritta da Alessandro Pagani, un poeta alquanto promettente. La raccolta s’intitola, come anche questo articolo, “Perché non cento?” ed è edita da Alter Ego Edizioni Per presentarvela al meglio utilizzerò il materiale, scheda libro e biografia nonché l’immagine di copertina con la quale adornerò questo articolo, ricevuti dall’autore stesso.

Cominciamo quindi con la scheda libro:

Copertina di "Perché non cento?" di Alessandro PaganiAutore: Alessandro Pagani

Titolo: Perchè non cento?

Casa Editrice: Alter Ego / Augh – ISBN 9788893430005

Collana: Nuvole

Data di uscita: Aprile 2016

Prefazione: Vincenza Fava

Genere: Poesia

Periodo: Contemporaneo

Prezzo: Euro 9,90

Link per l’acquisto: http://www.aughedizioni.it/prodotto/perche-non-cento/

FB: https://www.facebook.com/perchenon100

 

Alcuni brevi estratti, ed una poesia:

  1. L’orario è ora rio / per l’arrivata / perla a riva / torna all’amata / parlavi d’amore / ma d’ore ti priva / chi usa domani / chiuso di mani…….
  2. Indi via è l’invidia, alla base del testo,: “Oh te…..Remo…..otteremo il gesto”? Periremo remando, se Re mando al suo trono, torno Rom o lottando, io tramando il suo dono.
  3. Io mi dico maledico ma le dico: “Lei mi celia, mia Alice, lei mo modica e lo dice”! Poi mi cala il di lei calice, in quel dì di lode a Cadice; io mi dico: “Lì c’è il docile”! Rimettendo a posto il focile.
  4. Luci di stelle lucide stelle / si desta d’ali d’estate il lido / lui dista cieli di steli decisi / celesti distese e stili delusi / scelti da illuso stolto e colluso / coll’uso si tedia solo l’ottuso / so tutto orsù sorridi sol tu / tu sol tanto io poco do / Re mi fa sol-e suona medesimo / andiamo mes enfants: Luigi XIV

 

Biografia autore:

Alessandro Pagani è nato nel 1964 a Firenze. Appassionato di poesia da sempre, ha fatto parte negli anni ’80 del movimento artistico underground fiorentino “Pat Pat Recorder”. Nel 1988 inizia un percorso come musicista con svariati gruppi tra i quali gli Stropharia Merdaria, Parce Qu’Il Est Triste, Hypersonics (con cui ha partecipato ad Arezzo Wave), Subterraneans e successivamente con i Valvola, insieme ai quali fonda l’etichetta discografica Shado Records, attiva sino al 2007. Attualmente è batterista della desert rock band Stolen Apple, con la quale ha fatto uscire l’album di debutto “Trenches”.

“Perchè non cento”? edito da Alter Ego, è la sua prima pubblicazione, dopo il libretto autoprodotto del 2011 “Le Domande Improponibili” (tutto quello che avreste voluto sapere sulle risposte, e non avete mai osato chiedere).

Sinossi:

Perchè non cento“? è il primo libro di Alessandro Pagani, edito da Alter Ego / Augh di Viterbo ed uscito il 31 Marzo 2016. Un libro che gioca con il caleidoscopico mondo delle parole tra combinazioni e scambi di lettere, calembours, rime, sonetti, anagrammi ed assonanze fonetiche, in un puzzle originale composto da 99 poesie atipiche che sorprendono. Risultato di una ricerca libera che punta ad un nuovo modo di scrivere nella reinterpretazione del linguaggio per combinare originalità, estro e sperimentazione : frutto di un’arte highbrow o lowbrow? In realtà niente di tutto questo, la poesia di Pagani è uno schietto ed istintivo inno alla vita e alle sue infinite sfaccettature, contenente vena umoristica, gusto genuino per la parodia, svolte imprevedibili delle emozioni, in un susseguirsi di celebrazioni ritmiche ed intuizioni iperboliche, come nella poesia  Ah, lì c’è Alice:

 

Io mi dico maledico ma le dico:

“Lei mi celia, mia Alice,

lei mi modica e lo dice”!

Poi mi cala il di lei calice,

in quel dì di lode a Cadice:

io mi dico: “Lì c’è il docile”!

Rimettendo a posto il focile.

 

Ma lì c’era Lucio il trucio,

che mi fece un gran bel bucio,

e di dolo dolsi a fuga,

sul gran lido dell’acciuga.

 

E mi brucio per la lei.

 

Sarda: alice degli Dei.

 

L’autore non teme la grande tradizione letteraria, nè la cultura popolare, come nei richiami danteschi “nel mezzo del camin di nostra baita / mi ritrovai una merla poco scura“, od il verso rifatto dalla Canzona di Bacco “perciò ricorda la gioia è una scelta / come passante che prende la via / questa la somma del sommo volere: / chi vuol esser lieto / che lieto ne sia” o come nei proverbi ristrutturati: “rosso di sera / comunista al tramonto / che succede se fai / prima dell’oste il conto“. Senza dimenticare versi brillanti quali: “aprite i limoni / e troverete sole amaro“, oppure musicali come: “e nota bene sopra no / leggi tra i vibrati / me lo dia il suo no / se ci siamo accordati“…..Tutti richiami ad uno studio sul mero significato della parola poesia, che non deve essere per forza legata ad uno schema testuale ormai stereotipato basato su esperienze ovvie ed eccessi culturali: la poesia è istinto, emozione cosciente che diventa incosciente, la parola messa al posto giusto in un luogo incomprensibile, il semplice e misterioso intreccio alchemico tra fantasia e logica: lì dove ogni pensiero lascia la mediocrità, e diventa sogno.

————————————————————————————————————–

Poesia in movimento: perchè non cento? E’ uscito il primo libro di Alessandro Pagani dal titolo “Perchè non cento”? edito da Alter Ego/Augh di Viterbo: novantanove poesie atipiche legate tra loro attraverso giochi di parole, rime, anagrammi, versi liberi e assonanze fonetiche, alla ricerca di nuove forme di scrittura caratterizzate da guizzi romantici, concessioni goliardiche ed intuizioni iperboliche, in un diverso linguaggio poetico. “Se fossi fuoco brucerei lo mondo, se fossi vento lo tempesterei, se fossi acqua l’annegherei, se fossi Dio, con questo tempaccio…..fuggirei anch’io”. Il nuovo Cecco Angiolieri? Ai poster, manifesti e locandine, l’Ade senz’Enza, che perse il phon.

————————————————————————————————————-

“Perchè non cento”? edito da Alter Ego / Augh Edizioni di Viterbo (data di uscita 31 Marzo 2016), è la prima pubblicazione di Alessandro Pagani: 99 poesie accomunate da giochi di parole, doppi sensi, anagrammi, versi liberi, concessioni goliardiche ed intuizioni iperboliche, alla ricerca di nuove forme di scrittura caratterizzate da improvvisazioni ritmiche e contaminazioni sperimentali: frutto di un’arte high-brow o low-brow? In realtà niente di tutto questo, perchè ci troviamo di fronte ad una poesia atipica ma e allo stesso tempo legata alla tradizione, alla rima, alla canzone, al sonetto, allo stilnovo e alle avanguardie del Novecento. Tutto nacque un’estate di alcuni anni fa nei giardini dei Campi Lunghi di San Felice a Ema presso Firenze, quando nelle lunghe passeggiate con la fidata Lona – pastore tedesco – mettevo a frutto le mie esperienze poetiche confrontandomi tra il presente incerto del mondo ed il futuro dell’uomo, in un’altalena di ricordi personali e destini comuni ancora da rivelare. Senza mai perdere di vista il ‘gioco’ (la conoscenza enigmistica nell’opera ha un ruolo fondamentale), ho cercato, nelle mie composizioni, di fantasticare  dentro quei territori che l’uomo conosce e allo stesso tempo ancora sottovaluta nel suo significato più recondito, come l’amore  sofferto e mai raggiunto, la morte e i suoi misteri, la natura violata dalle ferocie del nostro tempo, in una personale ricerca di nuovi traguardi pseudo-letterari, fino all’arduo e affascinante tentativo d’immaginare la conquista di  terre poetiche ancora da percorrere. Spingendomi in un limbo poetico inesplorato il cui orizzonte non è necessariamente  la fine, ma l’inizio di un nuovo modo di pensare, libero da vincoli e luoghi comuni che possa avvicinare la distanza tra la felicità dell’anima e l’uomo, mi sono immaginato in un’esclusiva trama che ha come personaggi le parole, le sue trasformazioni, e le riguardanti emozioni. Quelle stesse suggestioni per le quali il lettore sorrida nelle chiusure delle composizioni: eppure un attimo dopo lo stesso sarà richiamato ad un’esplorazione più attenta – e talvolta grottescamente malinconica – dei doppi sensi delle frasi e delle combinazioni del linguaggio; e quello che prima sembrava avere un chiaro significato, riporta poi a differenti acrobazie del cuore. Sta a chi legge decifrare le stesse, per fare  tesoro del fascino che una composizione poetica può regalare. Perchè la poesia possiede una delle magie più rare: quella di far volare ogni fantasia. E sebbene sia quest’ultima che guida ogni estro creativo, le mie  poesie  in fase di atterraggio lasciano un messaggio concreto e di certo non banale: dove vive passione, creatività, e fame di conoscenza, non esiste mediocrità.

——————————————————————————————————————

Finalmente qualcosa di diverso e inaspettato, un modo di scrivere fresco e frizzante che reinterpreta lettere e parole. Oltre a poesie molto belle maggiormente ‘tradizionali’ , questo scrittore esordiente combina originalità, estro e sperimentazione in un risultato godibile e non banale. Consigliato.

RECENSIONI LIBRO:

http://www.comunicati-stampa.net/com/perch-non-cento-di-alessandro-pagani.html

http://www.comunicati-stampa.net/az/az-41426/Alessandro_Pagani

http://www.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/388361.html

http://www.informazione.it/c/41BBE43C-E812-490D-BBAF-92E65CB5E639/Perche-non-cento

http://www.chimiconsigliaunlibro.it/index.php?option=com_fabrik&view=table&tableid=54&calculations=0&resetfilters=0&Itemid=147&lang=it

http://www.libridaleggere.net/perche-non-cento/

http://gossip.libero.it/focus/35386620/perch%C3%A8-non-cento-di-alessandro-pagani/alessandro-pagani/?type=

http://www.wuz.it/biografia/475134/Pagani-Alessandro.html

http://www.lineefuture.it/perche-non-cento-le-poesie-di-pagani/

http://www.sevenblog.it/perche-non-cento/

http://www.liberaillibro.com/perche-non-cento/

http://peccati-di-penna.blogspot.it/2016/04/segnalazioni-10.html

http://www.prosaepoesia.net/lettere-allautore/lettori-e-scrittori/#presentazionepagani

http://www.mebook.it/file/view/123137/perche-non-cento

http://www.neteditor.it/content/241386/perch%C3%A8-non-cento

http://www.pennadoca.net/wordpress/?p=561

http://peccati-di-penna.blogspot.it/2016/04/segnalazioni-10.html

http://www.ilblogdeilibri.com/2013/09/mi-consigli-un-libro/#comment-3083

http://libropatia.blogspot.it/

http://www.lucidamente.com/34604-cerco-un-verso-diverso/

http://www.nove.firenze.it/perche-non-cento-di-alessandro-pagani.htm

http://www.tzetze.it/2016/05/perch_non_cento_di_alessandro_pagani/

http://www.italiaartmagazine.it/alessandro-pagani-perche-non-cento-libro-di-poesi-edito-da-alter-ego-augh-edizioni/

http://www.poesie.reportonline.it/poeti-emergenti/poesie-di-alessandro-pagani/index.html

http://ventodilibri.blogspot.it/2016/06/cosa-ci-porta-il-vento-32-segnalazione.html

http://www.antologica.it/2016/07/perche-non-cento/

http://www.azioneculturale.eu/2016/07/perche-non-cento-le-poesie-umoristiche-alessandro-pagani/

http://www.margutte.com/?p=18609

Per completare questa presentazione passiamo ora ad occuparci dell’autore con alcune brevi note biografiche:

Alessandro Pagani è nato nel 1964 a Firenze. Appassionato di poesia da sempre, ha fatto parte negli anni ’80 del movimento artistico underground fiorentino “Pat Pat Recorder”. Nel 1988 inizia un percorso come musicista con svariati gruppi tra i quali gli Stropharia Merdaria, Parce Qu’Il Est Triste, Hypersonics (con cui ha partecipato ad Arezzo Wave), Subterraneans e successivamente con i Valvola, insieme ai quali fonda l’etichetta discografica Shado Records, attiva sino al 2007. Attualmente è batterista della desert rock band Stolen Apple, con la quale ha fatto uscire l’album di debutto “Trenches”.

“Perchè non cento”? edito da Alter Ego, è la sua prima pubblicazione, dopo il libretto autoprodotto del 2011 “Le Domande Improponibili” (tutto quello che avreste voluto sapere sulle risposte, e non avete mai osato chiedere).

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla terza segnalazione di giornata!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di “Perché non cento?” di Alessandro Pagani edito da Alter Ego Edizioni!

Con simpatia! 🙂

Gli orari del cuore

Presentazione della silloge di Stefano Labbia da luglio in libreria

Salve a tutti!

Stasera rivesto i panni del presentatore per annunciarvi l’uscita in libreria, a partire dal mese di luglio, della silloge di Stefano Labbia intitolata “Gli orari del cuore” edita dalla Casa Editrice Leonida. Allo scopo di presentarvela al meglio riporto qui di seguito il comunicato stampa inviatomi dall’autore:

COMUNICATO STAMPA

IN USCITA A LUGLIO IL SILLOGE DI STEFANO LABBIA – “GLI ORARI DEL CUORE” EDITO DA CASA EDITRICE LEONIDA.

Gli orari del cuore di Stefano Labbia

La casa editrice Leonida annuncia l’uscita del volume “Gli Orari del Cuore” scritto dall’autore e poeta Stefano Labbia.

Prima raccolta di liriche del giovane scrittore, classe 1984, di origine brasiliana ma nato nella Capitale d’Italia, che ha composto e raccolto le poesie scritte di suo pugno tra l’adolescenza e la maturità.

Amore, satira politica, vita e città che hanno avuto un’importanza nella crescita dell’autore, si intrecciano in maniera perfetta e vengon da lui così soavemente descritte da risultare profonde e vivide agli occhi di chi legge.

Dicono di lui: “con le sue composizioni, Stefano Labbia rende il sentimento del suo oscuro sentire – attorno a cui si affastellano brani di memoria, considerazioni e interrogativi continui – così tangibile, da donare ogni volta parte di sé nelle sue liriche. Tutto tra apparizioni di luoghi, persone, natura incontaminata e paradisiaca, emozioni ritrovate o perdute per sempre, evitando qualunque forma di retorica, caratteristica dei poeti del millennio in cui viviamo.”

La prefazione del volume è a firma del filosofo Valerio Di Lorenzo, che introduce caparbiamente la poetica dell’autore.

La scheda del libro:

Il libro è in vendita sul sito della Casa Editrice Leonida (http://www.editrice-leonida.com/), presso le librerie su territorio italiano e nei principali store online.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Casa Editrice Leonida al seguente indirizzo mail: leonidaedizioni@libero.it o scrivendo a: Leonida Edizioni – via S. Nicola Strozzi, 47 – 89135 Gallico di Reggio Calabria.

Certo di avervi fatto venir voglia di procurarvene una copia e di gustarvela come merita vi ringrazio tutte e tutti per l’attenzione e la  pazienza e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Gli orari del cuore di Stefano Labbia

L’alba dei papaveri

Presentazione del libro di Adua Biagioli

Salve a tutti!

Copertina del volume di poesie "L'alba dei papaveri" di Adua BiagioliDopo alcuni giorni torno tra di voi per presentarvi il libro di una pittrice e scrittrice che ho avuto modo di conoscere di recente grazie a Twitter. Si tratta del volume di poesie intitolato “L’alba dei papaveri – poesie d’amore e d’identità” di Adua Biagioli pubblicato dalla casa editrice La Vita Felice.  Per presentarvi al meglio questo libro e la sua autrice procederò con il proporvi, innanzitutto, i dati tecnici del volume. Proseguirò poi presentandovi alcune brevi note biografiche dell’autrice corredate dai siti internet che la riguardano. Seguirà un estratto della prefazione del volume “L’alba dei papaveri – poesie d’amore e d’identità” e, per concludere, vi proporrò alcune poesie estratte da “L’alba dei papaveri – poesie d’amore e d’identità“.

Iniziamo quindi con quelli che mi piace definire i dati tecnici del volume:

Copertina del volume di poesie "L'alba dei papaveri" di Adua Biagioli

Titolo del libro: L’Alba dei papaveri – poesie d’amore e identità
Casa Editrice:La Vita Felice (MI)
Pubblicazione : Giugno 2015
Ora passo a presentarvi Adua Biagioli, l’autrice del volume di poesie intitolato “L’alba dei papaveri – poesie d’amore e d’identità” attraverso alcune brevi note biografiche completate da alcuni siti internet grazie ai quali potrete conoscere meglio Adua Biagioli e la sua opera:

Adua Biagioli è nata a Pistoia nel 1972. Maestra d’arte, frequenta

il corso di laurea in Lettere moderne presso l’Università degli
Studi di Firenze. Operatrice culturale dal 1995, si dedica alla scrittura
e alla poesia. Suoi testi sono presenti in numerose antologie e
hanno ricevuto interessanti premi e riconoscimenti. Collabora con alcune riviste e fa parte del Cenacolo Poeti Nella Società di Napoli, rivista con la quale collabora.
L’alba dei papaveri è la sua opera prima.
La mia pagina è www.aduabiagioli.it
Sito della casa editrice La Vita Felice: www.lavitafelice.it
Openarte: www.openarte.com
Sito di Literary: www.literary.it
Iniziamo ora a occuparci del volume di poesie “L’alba dei papaveri – poesie d’amore e d’identità” attraverso uno stralcio della prefazione curata da Ilaria Minghetti:
Copertina del volume di poesie "L'alba dei papaveri" di Adua Biagioli

Frutto di un lavoro durato dal 2007 al 2014, la raccolta è nata da un’ esigenza di “parlarsi” e successivamente di parlare, da un dialogo prima con se stessa e successivamente con l’altro, da una ricerca prima di valutazione e poi di condivisione.

“Amore e Identità” è il sottotitolo indicante i due fulcri della raccolta: l’amore con tutti i suoi volti, l’identità con la ricerca dei vari aspetti dell’Io.

Per finire, allo scopo di ingolosirvi per bene, ecco a voi alcune poesie estratte da “L’alba dei papaveri – poesie d’amore e d’identità” di Adua Biagioli:

Copertina del volume di poesie "L'alba dei papaveri" di Adua Biagioli

L’assenza

Senti, come tutto quaggiù
si trasforma sotto la neve.
Il tetto spiovente è scivolo immacolato,
piegata di peso è la morbida frasca
pare onda appesa all’aria che gela.
L’azzurro bagliore mi sfugge
in opaca crosta di quercia
il fuori condensa perfino quella carezza.
Pure il mio restare in questo fermarsi
un istante biancheggia,
silenzio degli strumenti.
L’orizzonte è un altro e io
non arrivo mai.
Tutto sparisce
sotto la neve che copre,
tranne queste tue rose infuocate
che non so più guardare dentro,
nel profumo dell’assenza.

****************************

Parole antiche

Il silenzio frantuma
sgretolando come la carta
pure le mani di carne.
Pioggia riverberina lo infrange diritta,
indisturbata piomba al ricordo
della mia Ispica a mare.
La penna graffia parole antiche,
nel blu ramoso di un cobalto
scolorite, di questo giorno
a memoria raccolto nei pugni.
Parole antiche,
il sapore dell’oro che rinverdisce
nell’agro d’inchiostro bagnato.

****************************

Speranza

La speranza è un destino
inseguito nell’innocenza,
forse mi cerca come il domani
moltiplicazione di ansie irrisolte
delle mie incertezze di carta.
è spina di rosa che graffia
unica via diritta al fondo.
Punto giallo al centro del nero.

****************************

L’alba dei papaveri

Idee per ogni luna
quelle del mio giardino,
sparpagliate più che mai
e di pause, di vita,
divise da odorosi spartiti.
Dico loro che questa è l’altra alba
rapita dalle accese memorie
allo scandaglio di me quasi sposa,
quasi dall’amore intimidita.
è un accendersi di seta e tulipani
dal cielo assopito su fiori avvinghiati.
è l’alba di papaveri rossi.

****************************
Sguardo fra le stelle

Ho lanciato uno sguardo fra le stelle,
il cielo apre i miei occhi
e mi sorprende
la vista di tutte quelle mappe
appese all’invisibile pergolato del pensiero,
al non finire di orbite sospese.
Ciò che muore più non si riafferra
neppure il roseto acceso della vita,
che sfavilla e muta.
Quanto diverso sembra l’essere qui,
io spiga nell’opaca conca di tempeste
che troppo per me sono.

Certo di avervi incuriositi e ingolositi come si deve vi invito a correre ad acquistare la vostra copia del volume di poesie “L’alba dei papaveri – poesie d’amore e d’identità” di Adua Biagioli pubblicato dalla casa editrice La Vita Felice.

Un grazie di cuore ad Adua Biagioli che ha accettato di condividere con me le informazioni contenute in questa presentazione!

Grazie infinite anche a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina del volume di poesie "L'alba dei papaveri" di Adua Biagioli

Un firmamento di stelle

La prima raccolta di poesie di Rosaria Andrisani è realtà

Salve a tutti!

L'opera prima della carissima Rosaria AndrisaniOggi, in barba ai capricci di Giove Pluvio, è per me una bellissima giornata. Oggi infatti posso dare ufficialmente la notizia dell’uscita in tutte le migliori librerie online dell’opera prima di una carissima amica. È uscita oggi edita dalla Flower-ed, la casa editrice nativa digitale diretta dalla bravissima Michela Alessandroni la raccolta di poesie di Rosaria Andrisani intitolata “Un firmamento di stelle“. Ho avuto la fortuna di conoscere Rosaria Andrisani grazie a “Passione Lettura“, un blog al quale ho collaborato per un paio d’anni e ho avuto modo di apprezzarne il talento di scrittura e il garbo stilistico, doti che, ne sono certo, la bravissima Rosaria avrà trasferito nelle poesie che compongono “Un firmamento di stelle“. Personalmente non vedo l’ora di potermi gustare questa raccolta di poesie che, ne sono più che certo, gusterò dall’inizio alla fine.

Per potervi presentare al meglio “Un firmamento di stelle” di Rosaria Andrisani edito dalla Flower-ed riporto di seguito la presentazione “rubata” dal sito dell’editore:

L'opera prima della carissima Rosaria Andrisani

I versi di Rosaria Andrisani nascono dall’ispirazione naturale del suo animo sensibile. Sono il riflesso di sensazioni, ricordi, pensieri e realtà che abbracciano l’universo femminile, ricco di contorni dai diversi e contrastanti colori che mostrano le mutevoli tonalità della gioia e del dolore, delle lacrime e dei rimpianti, delle illusioni e dell’apparenza, dell’orgoglio e della forza d’animo.

Ed ora ecco a voi, sempre “prelevati” dal sito della Flower-ed i dati tecnici del libro di Rosaria AndrisaniUn firmamento di stelle“:

L'opera prima della carissima Rosaria AndrisaniCollana: Pegaso

Volume: 5

Formati: EPUB +MOBI

ISBN: 978-88-97815-55-6

Anno: 2015

Infine, visto che la presentazione di un libro non è mai completa senza comprendere un ritratto dell’autore (dell’autrice nel nostro caso!) del libro in questione ecco, sempre provenienti dalla pagina del libro “Un firmamento di stelle” del sito della Flower-ed, qualche breve nota biografica di Rosaria Andrisani:

Ritratto di Rosaria AndrisaniRosaria Andrisani, originaria di Gravina in Puglia, è nata il 17 novembre del 1976 ad Altamura. Mamma di Francesca, vive nel Salento dal 2008, da quando è sposata. Si è laureata in Lettere nel 2001 presso l’Università degli Studi di Bari e ha insegnato nella scuola pubblica (media e superiore); ha inoltre conseguito il diploma di Archivista di Stato presso l’Archivio di Stato di Bari nel 2006. È autrice di recensioni di libri, interviste ad autori e articoli di cultura per diversi blog letterari e correttrice di testi. Scrivere è la sua grande passione, lo fa con umiltà e rispetto, entusiasmo e sensibilità, coraggio e spontaneità.

Ora non mi rimane altro da fare che invitarvi, molto caldamente, ad acquistare il volume di poesie “Un firmamento di stelle” di Rosaria Andrisani edito dalla Flower-ed, lasciandovi rapire dalla bellezza delle poesie in esso contenute e, naturalmente, augurare a tutte e tutti voi Buona Lettura! 🙂

Grazie infinite per la pazienza e l’attenzione!

Arrivederci alla prossima!

Con simpatia! 🙂

L'opera prima della carissima Rosaria Andrisani

Tamarindo di Manuela Garreffa

Manuela Garreffa promuove la propria raccolta di poesie

Tamarindo di Manuela Garreffa

Salve a tutti!

È sempre un enorme piacere per me poter dar voce e spazio tra le pagine di questo blog ad autori ed artisti che desiderino autopromuoversi. Stasera è la volta di Manuela Garreffa la quale ci ha scelti per promuovere la propria raccolta di poesie intitolata “Tamarindo” edita da Lulu Press. Avendo avuto la fortuna di leggere il libro di Manuela Garreffa in anteprima mi permetto di caldeggiarne l’acquisto in quanto è una bellissima ed originale raccolta di poesie. Ma ora è giunta l’ora di cedere la parola e lo spazio a Manuela Garreffa affinché possa promuovere la propria raccolta di poesie intitolata “Tamarindo“…

Tamarindo di Manuela Garreffa

TAMARINDO è frutto di una vita nomade, e racchiude i ricordi di un cuore sensibile alle grandi e piccole questioni di un’epoca confusa, che è sospinta da un’aria di globalizzazione considerata irrefrenabile ma, al tempo stesso, conserva ancora i colori e i sapori delle mille cose del mondo che scompariranno, oppure si salveranno, grazie all’operato dell’umanità nelle prossime generazioni.

Dedico questi versi, e le storie reali che raccontano, a chi un giorno si è sentito confuso ed ha vagato in cerca di un’identità improbabile, non sapendo più come riconoscersi nè come raccontarsi. A chi si è innamorato nel deserto per poi bere, altrove, lacrime e pioggia. A chi ha smesso di scrivere perché una sola lingua non bastava più, per poi scoprire che la crisi, gli esodi e gli amori, avevano creato un’onda di altre anime come la sua, simili a dei mosaici colorati, capaci di sintonizzarsi con le sue frequenze.

E li dedico a chi, invece, è restato a casa. Ed ha visto cambiare il suo quartiere. All’amico straniero che saluta al bar. Al tavolino che, forse, occuperanno insieme. Per sbirciare la mia vita e sorridere delle cose che menziono, spiegandone una parola per uno.

Manuela Garreffa

Prima di concludere aggiungo che parte del ricavato di “Tamarindo” di Manuela Garreffa sarà devoluto a Survival, “Il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni“. 

Grazie a tutte e tutti voi per l’attenzione e la pazienza e arrivederci alla prossima!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se con la raccolta di poesie “Tamarindo” di Manuela Garreffa!

Con simpatia!

Tamarindo di Manuela Garreffa

Review: Poesie

Poesie
Poesie by D.H. Lawrence

My rating: 5 of 5 stars

Ammetto la mia (poco) beata ignoranza ma conoscevo David Herbert Lawrence solo ed unicamente per il famosissimo, come direbbero Aldo, Giovanni e Giacomo, è un libro che conoscono anche i fermenti lattici, “L’amante di Lady Chatterley“. Ed invece, grazie ad una delle mie incursioni in biblioteca, ho scoperto un, per me sconosciuto, aspetto di David Herbert Lawrence, quello di poeta. In questa raccolta scopriamo che Lawrence è anche “il più grande poeta della natura… il più sottile, spietato interprete del mistero della vita e del cosmo.“, come recita la quarta di copertina del volume.
Tra le varie poesie che compongono questo libro voglio soffermarmi su alcune, racchiuse in quella che, idealmente, possiamo definire la seconda parte del volume, anche se nel libro non vi sono suddivisioni di sorta. La prima s’intitola “Prigioniero del suo ego” e paragona le persone chiuse, alla stregua di prigionieri, nel proprio ego alle piante prigioniere di vasi che le costringono limitandone lo sviluppo. La poesia finisce con un alito di ottimismo quando il poeta suggerisce alle persone che si trovassero in quella limitante situazione di prigioniere di farsi forti come quelle piante che riescono ad infrangere i vasi ed a svilupparsi finalmente libere.
La seconda poesia che voglio mettere sotto la lente è “Il trionfo della macchina” nella quale Lawrence afferma che il trionfo delle macchine sarà destinata a terminare e quindi suggerisce di far maggiore affidamento a quello che è destinato ad avere una durata ed un’importanza maggiore.
Fedele al famoso detto “Non c’è due, senza tre concludo le mie osservazioni da vicino con la poesia “Non ci sono dei. Qui il poeta dice, evidentemente rivolgendosi a quel tipo di persone che vivono senza guardare oltre al “qui e ora“, “Non ci sono dei, e tu puoi compiacertene” quindi invitando, per così dire, la propria controparte a vivere tranquillo facendo tutto quello che preferisce senza preoccupazioni. Poi però invita questa terza parte a lasciargli le sue certezze, così come lui lascia che lui (o lei) viva come meglio crede.
Una raccolta di poesie per scoprire ed apprezzare una delle voci più alte del panorama poetico mondiale.

View all my reviews

Voci precedenti più vecchie

Viviana Rizzo

Aspirante scrittrice di cronache nascoste

La lepre e il cerchio

la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

LUOGHI D'AUTORE

Il Magazine del Turismo Letterario

erigibbi

recensioni libri, rubriche libresche e book news

Pink Magazine Italia

The Pink Side of Life

Fall in "Books"

Innamorarsi dei libri giorno dopo giorno.

leggererecensire

L'unica cosa certa è che non c'è nulla di certo!

Literary Legacies

Walking in the footsteps of great writers

Francy and Alex Translation

Translation, Editing and Promotion of M/M Romance

Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Alifyz Pires

IT Professional & Software Developer

Habla italiano

¡Es fácil, es divertido, es gratis!

Annalisa Caravante

Il buio, se lo sai osservare, può mostrarti cose che la luce non ti fa vedere, come le stelle

Destinazione Libri

"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita:la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni:n c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia e quando Leopardi ammirava l'infinito...perchè la lettura è un'immortalità all'indietro" cit..Umberto Eco Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo le disponibilità e la reperibilità dei materiali

Noi nonne

"Timore di vita frugale induce molti a vita piena di timore" (Porfirio)

PresuntiOpposti

Chi legge vive due volte...

favolesvelte

Il mio mondo è fatto di disegni e fotografie, filastrocche, poesie e racconti che invento per gli adulti e per i bambini - Favolesvelte è anche un libro edito da Golem Edizioni, nato dalle 365 storie in 365 giorni pubblicate in questo blog nel corso del 2014 - Spot stories of a psychotherapist/Valeria Bianchi Mian - Licenza Creative Commons FAVOLESVELTE - SPOT STORIES di Valeria Bianchi Mian è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.