Intervista con l’autore… Maurizio Blini

Isabella Grassi intervista per noi Maurizio Blini

Salve a tutti!
Rabbia senza volto di Maurizio Blini

Oggi la nostra bravissima inviata dalle terre parmensi Isabella Grassi intervista per noi Maurizio Blini, autore del romanzo “Rabbia senza volto” edito da Golem Edizioni.

Diamo tutti il nostro più caloroso benvenuto a Maurizio Blini:

INTERVISTA CON L’AUTORE.

Oggi ho intervistato per voi Maurizio Blini, ex poliziotto, torinese e co-fondatore dell’associazione di scrittori subalpini Torinoir.it.

Vi parlerò della sua ultima opera “Rabbia senza volto”, (Golem Edizioni, Settembre 2016), con il Vice Questore Alessandro Meucci impegnato in questa nuova avventura.

Io ho avuto modo di incontrare l’autore durante la rassegna 2016 che si è tenuta a Langhirano dedicata ai gialli ed ai polizieschi, creata e pensata da Gigi Notari, dove ho avuto l’onore di presentare il romanzo Il Grisbì di Giovanni Bertani, e dove spero di tornare ancora, magari anche come lettrice di questo ed altri romanzi.

Diamo ora spazio all’intervista

Si descriva in tre parole.

Normalmente, quando devo descrivere o raccontare me stesso, gioco con le parole. Nel mio sito ho sintetizzato il mio essere come cavaliere errante, apprendista stregone e funambolo dell’arte.

Cosa l’ha spinta a scrivere?

Un’esigenza vera e propria che risale alla mia giovinezza. Nasco infatti come autore di canzoni. Il mio antico sogno era quello di vivere di musica e, in quel periodo, in piena generazione di cantautori, i testi erano davvero importanti. Poi, nel tempo, ho deciso di liberare quelle parole dai vincoli della metrica e della prosa. Le storie che raccontavo nelle mie canzoni si sono così trasformate in racconti. E poi in romanzi.

Descriva i momenti che dedica alla scrittura e come si inseriscono nella quotidianità.

Scrivo quando ne ho voglia. Sono piuttosto pigro in questo. Non ho un metodo, in questo sono decisamente anarchico. Diciamo che mi lascio guidare dall’istinto. Le idee, le ispirazioni, spesso ti cadono addosso quando meno te le aspetti e devi avere la capacità di trattenerle, elaborarle e poi scriverle. Momenti magici spesso frutto di strane alchimie. Una sorta di gioia mista a un senso di liberazione. In sintesi, molto meglio che una seduta dallo psicanalista.

Durante la scrittura del suo romanzo come ha creato i suoi Personaggi e l’Ambientazione? Si è rifatto a esperienze personali direttamente?

Rabbia senza volto, Golem Editore, è la mia nona pubblicazione e i personaggi principali, Alessandro Meucci e Maurizio Vivaldi sopravvivono dal mio primo libro. Sono divenuti seriali e proprio per questo molto amati da chi mi segue. Le loro vite personali, i loro limiti, paure, contraddizioni, si intrecciano con le indagini più disparate in una sorta di rincorsa tra l’intimismo, l’azione e la ricerca della verità. Le ambientazioni sono sempre legate alla mia città, Torino, che nelle storie assume un ruolo importante quanto una protagonista. La descrivo nei suoi meandri più oscuri ma anche nelle sue bellezze e specificità. Torino è una location di prim’ordine per un giallo o noir. Mi è capitato comunque negli anni di fare delle escursioni nell’astigiano, altra zona del Piemonte che conosco molto bene. Così facendo ho inserito nei miei romanzi anche quello strano rapporto di complicità che contraddistingue le grandi città con la provincia. Gran parte del mio lavoro è frutto di esperienze personali e di conoscenze approfondite di fatti e luoghi.

Come descriverebbe la sua tecnica di scrittura?

Quando si scrive non si pensa mai alla tecnica. Le parole devono scorrere, avere un senso logico, le storie e i personaggi devono essere credibili e mostrare al lettore anche i lati oscuri o meno nobili, se vogliamo. Mi riferisco alla debolezze umane. Devono trasmettere emozioni. E ogni scrittore ha il suo modo di approcciarsi con la pagina bianca. Conosco amici che si alzano al mattino presto tutti i giorni e scrivono come se questo fosse veramente il loro lavoro. Altri che invece, come me, non seguono cadenze e vivono le loro storie con tempi dilatati. Scrittura in questo è libertà e non tecnica. Poi esistono i modi di porsi al pubblico. La prima persona, la terza persona, il presente, il passato prossimo. Anche in questo ognuno segue il suo istinto. Una cosa che forse mi caratterizza è l’uso di storie diverse che si intersecano, si superano, si scontrano e a volte si confondono.

Descriva in tre parole il libro o il personaggio principale.

Intimo, commovente, profondo.

Perché si dovrebbe scegliere di leggere il suo romanzo?

Chi mi segue da anni ormai aspetta il mio nuovo romanzo perché si è affezionato ai personaggi e alle loro storie strampalate mentre i nuovi lettori si approcciano a me per curiosità, per sentito dire o semplicemente perché si fidano delle mie cosiddette credenziali. Perché sceglierlo? Beh, io solitamente non mi lascio rapire facilmente dalle troppe pubblicità o dai consigli degli esperti. Ho l’abitudine, anzi, di visitare le bancarelle dell’usato e scoprire spesso delle rare perle di bellezza anche tra i meno noti. Un’occhiata alla copertina, senza alcun dubbio, che ritengo il biglietto da visita dell’opera. Nel nostro caso abbiamo una bellissima fotografia del grande artista Franco Giaccone (francogiaccone.com) che ritrae il volto del cadavere di una giovane ragazza immersa nel fiume (Serena Sciandra). Beh, l’impatto emotivo è forte. Si va oltre leggendo la quarta di copertina dove si intuisce a cosa andremo incontro e infine una sfogliata veloce. Un pizzico di intuito e il gioco è fatto. Io, almeno i libri li acquisto anche così. (e non vi nascondo che li annuso pure…)

Perché un romanzo di genere?

Ho un passato ingombrante. Sono stato un poliziotto per oltre trent’anni e mi è parso naturale scrivere di ciò che conoscevo meglio. Mi sembrava la cosa più credibile da fare, anche se nel corso di questi anni mi sono anche concesso a un libro su terrorismo scritto con Gianni Fontana  edito sempre da Golem, Figli di Vanni. Ma, anche in questo caso, il mio bagaglio culturale, storico e professionale mi hanno aiutato considerevolmente.

Faccia una breve descrizione della sua opera, che non sia meramente riassuntiva.

Non amo descrivere i miei romanzi perché i gialli devono essere letti senza contaminazioni o condizionamenti di sorta. Tuttavia posso dire che anche in questo caso le storie prevalenti sono tre. Un’ indagine difficile che parte da un cadavere rinvenuto lungo il fiume Po, e in cui il capo della sezione omicidi di Torino, Alessandro Meucci, ha a che fare con un misterioso omicida,  le vicissitudini del suo migliore amico Maurizio Vivaldi, anche lui ex poliziotto e investigatore privato e, infine, e questa è la novità, le peripezie dell’equipaggio di una volante a Torino, la volante 9 in zona Mirafiori, il cui equipaggio unisce un poliziotto all’antica, delle vecchia guardia e un giovane dalle origini lontane, giapponese di terza generazione. Uno scontro culturale e professionale all’interno di un abitacolo che diviene ben presto il loro piccolo mondo in cui discutere, litigare e conoscersi a fondo sino a diventare amici per la pelle.

Bene, tutte queste storie apparentemente distanti tra loro troveranno punti di convergenza e si uniranno in un magico amplesso finale nelle ultime pagine del libro. Con un inevitabile colpo di scena, come nelle migliori occasioni.

Cosa pensa che la lettura del romanzo lasci al lettore?

Rabbia senza volto confonde, commuove, irrita e appassiona. Il lettore si immedesima nelle storie con empatia e passione. Come scritto nelle ultime righe di copertina: un romanzo dalle tinte forti e dalle commoventi profondità dell’animo umano di fronte alla fatalità e al destino.

Salutato l’autore, vi presento ora il romanzo.

“Rabbia senza volto”

Maurizio Blini

Golem Edizioni -2016

* * *

E’ un romanzo insolito quello di Maurizio, e la quarta di copertina invece di essere meramente narrativa, riporta un dialogo che catapulta immediatamente il lettore o meglio il potenziale lettore nel fatto: la scoperta del primo cadavere.

Quello che in particolare attira e colpisce è la battuta finale: “Come puoi vedere, è questa la cosa strana. Uomo, bianco, apparente età cinquant’anni, 80 chilogrammi circa, sembra letteralmente sbranato.”

La copertina con la foto di una ragazza completamente immersa nell’acqua, su fondo nero, il titolo “Rabbia senza volto”, e queste poche righe ecco che l’ambientazione porta subito alla mente un contorno molto inquietante, per non dire sovrumano, animalesco.

Un libro però va aperto, sfogliato, annusato, vanno scorse le prime pagine e solo quando si sono esaurite queste operazioni se ne può affrontare la lettura, e mi perdonino gli amanti degli e-book se non li capisco, non sanno cosa si perdono nel non affrontare questi preliminari.

La storia inizia a pag 7, il titolo è molto pragmatico “Uno”, segue la data.

Questo semplice schema si ripeterà per tutto il libro che si snoderà in 72 capitoli, per un arco temporale di quattro mesi, per circa duecento pagine di romanzo.

I numeri in questa storia sono importanti, scandiscono infatti non solo il tempo, in quanto lo scrittore ci comunica sempre giorno ed ora, ma danno veramente il senso dello scorrere, la cadenza, il ritmo.

Volante 9, turno 7/13 oppure l’orario di spedizione delle mail, sono dei semplici esempi.

Sono gli agganci che lo scrittore da al lettore  per farlo entrare nella narrazione.

Il romanzo infatti è in prima persona, ma l’io narrante cambia.

Volete sapere qualcosa di più della trama?

Trattandosi di un giallo non posso svelarvi troppo, si svolge a Torino e i luoghi vengono accuratamente descritti, fanno parte di esso.

L’indagine è incrociata, e sono diversi i punti di vista analizzati.

Al lettore vengono forniti tutti gli indizi e l’intreccio si dipana man mano che i dubbi vengono risolti.

L’ambiente cittadino, notturno, gli intrighi ed i risvolti politico-economico mi sono apparsi strani avendone affrontato la lettura sulle spiagge dell’Isola d’Elba, però devo dire che mi ha appassionato e mi ha fatto venire voglia di leggere anche gli altri romanzi di Maurizio, che spero e mi auguro di rivedere di persona.

Non mi resta che augurarvi una Buona lettura.   

                                        Isabella Grassi  

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Alla scoperta di Maurizio Blini

Maurizio Blini si presenta al pubblico della Libreria Piccoli Labirinti

Salve a tutti di nuovo!

In questa sera torno tra voi per un paio di brevi segnalazioni riguardanti la Libreria Piccoli Labirinti di Parma. La prima segnalazione riguarda Maurizio Blini, una delle voci nuove del noir nostrano. Ex investigatore della Polizia Maurizio Blini ha poi deciso di far fruttare la propria esperienza mettendola al servizio della narrativa noir. Per poter scoprire di più su questo bravissimo autore vi rimando all’articolo presente sul blog della Libreria Piccoli Labirinti di Parma.

Grazie infinite per la pazienza e l’attenzione e arrivederci a tra poco con una nuova segnalazione riguardante la Libreria Piccoli Labirinti di Parma!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio con uno dei romanzi di Maurizio Blini!

Con simpatia! 🙂

Torna Book in Jazz al Capolinea 8

Presentazione del romanzo “Figli di Vanni” di Maurizio Blini e Gianni Fontana

Salve a tutti!

Locandina "Figli di Vanni" a Book in Jazz per articoloAnche in questo nuovo anno si rinnova l’appuntamento con “Book in Jazz al Capolinea 8“, uno dei pub più rinomati di Torino.

Ad inaugurare l’edizione 2017 di questa rassegna, organizzata in collaborazione con l’Associazione Torino Jazz City e il chitarrista Max Gallo, sarà, sabato 28 gennaio 2017, una serata che vedrà, a partire dalle ore 21.00, la presentazione del romanzo “Figli di Vanni” di Maurizio Blini e Gianni Fontana, edito da Golem Edizioni.

Per presentarvi al meglio l’evento riporto di seguito il testo dell’email che la Golem Edizioni mi ha cortesemente inviato per email nel tardo pomeriggio di ieri:

Carissimi,
anche nel 2017 continua la fortunata rassegna “Book in Jazz” al Capolinea 8uno dei pub storici di Torino, casa della grande musica.

Locandina "Figli di Vanni" a Book in Jazz per articolo

Gli incontri precederanno i concerti del sabato sera, con la possibilità per il pubblico di dialogare con gli autori o acquistare i libri.
La rassegna è in collaborazione con l’Associazione culturale “Torino Jazz City” e il chitarrista Max Gallo.

Sabato 28 gennaio alle ore 21 la serata inizierà con la presentazione del romanzo “Figli di Vanni” di Maurizio Blini e Gianni Fontana (Golem Edizioni).

Il romanzo
Livio e Paolo sono due fratelli che hanno deciso di interpretare in modo diverso le parole che negli anni settanta saturavano l’aria come il fumo dei lacrimogeni. Entrambi hanno una meta da raggiungere. Livio programmerà il proprio futuro fiutando il vento, agendo di conseguenza anche se costretto a infiniti compromessi. Paolo, invece, agirà d’istinto pagando duramente e senza cedimenti per le decisioni prese in un periodo turbolento in cui le alternative si riducevano al prendere o al lasciare. Le loro scelte li porteranno a percorrere strade che li separeranno per venti anni. Colmeranno questo vuoto con la parola, quando ormai vinti e sconfitti, guarderanno il pugno di mosche che hanno nelle mani. Una storia che lacera gli spiriti infrangendosi nelle contraddizioni del tempo, tra visioni e speranze, delusioni e sconfitte, rimorsi e rimpianti.
Fantastico spaccato di vita italiana che abbraccia quasi trent’anni della nostra recente storia.

Gli autori
Maurizio Blini è nato a Torino. Laureato in Scienze dell’Investigazione all’Università de L’Aquila ed ex poliziotto è scrittore, autore, compositore, musicista e sceneggiatore. E’ presente con suoi racconti in molte antologie. Tra le sue pubblicazioni: “Giulia e altre storie” Ennepilibri Editore (2007), “Il creativo” Ennepilibri Editore (2008), “L’uomo delle lucertole” A&B Editrice (2009), “Il purificatore” A&B Editrice (2011), “Unico indizio un anello di giada” Ciesse Edizioni (2012), “R.I.P. (Riposa in pace)” Ciesse Edizioni (2013), “Fotogrammi di un massacro” Ciesse Edizioni (2014). Il suo ultimo romanzo è “Rabbia senza volto” Golem Edizioni. http://www.maurizioblini.it/
Gianni Fontana è nato in provincia di Torino il 7 aprile del 1951. Laureato in Psicologia Sociale. Come giornalista ha collaborato con le riviste nazionali “Percorsi” e “Studi e Ricerche”. Coordinatore redazionale in diversi settimanali locali, per qualche anno ha diretto le testate del periodico “Il giornale del Comune” e del mensile “Oltre”. Attualmente lavora come consulente di comunicazione e organizzazione aziendale.

Alle ore 22 seguirà il concerto “Jazz Guitar Night”, con Max Gallo (chitarra), Luigi Tessarollo (chitarra),Attilio Zanchi (contrabbasso), Tommy Bradascio (batteria).

Invitandovi a non lasciarvi sfuggire questa golosissima occasione saluto tutte e tutti voi ringraziandovi per la pazienza e l’attenzione che ancora una volta mi avete dedicato e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Locandina "Figli di Vanni" a Book in Jazz per articolo

Il romanzo di Blini a San Damiano d’Asti

Il romanzo “Rabbia senza volto” protagonista domani al Birrificio Birreria Q120

Salve a tutti!

In questa tarda serata di sabato torno da voi per presentarvi un evento che vedrà protagonista ancora una volta uno degli autori della scuderia della Golem Edizioni. Stavolta protagonista di una presentazione che avrà luogo domani sera, domenica 11 dicembre 2016, a partire dalle ore 21.40, presso il Birrificio Birreria Q120, sarà Maurizio Blini che presenterà il suo romanzo “Rabbia senza volto” edito dalla Golem Edizioni.

Per fornirvi tutte le informazioni su questa nuova serata di libri riporto di seguito il comunicato inviatomi per e-mail dalla Golem Edizioni:

Carissimi,
siamo lieti di invitarvi alla prossima presentazione di
Rabbia senza volto di Maurizio Blini!

Dialogherà con l’autore: Betty Martinelli (giornalista)

Locandina presentazione Rabbia senza volto

Grazie per l’attenzione e buona giornata,
vi aspettiamo!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di “Rabbia senza volto” di Maurizio Blini edito dalla Golem Edizioni!

Con simpatia! 🙂

Maurizio Blini a Book in Jazz

Maurizio Blini e il suo nuovo romanzo protagonisti della prossima tappa di Book in Jazz al Capolinea 8

Salve di nuovo a tutti voi!

Maurizio Blini ospite a Book in Jazz al Capolinea 8

Rieccomi tra voi per presentare la nuova tappa di Book in Jazz al Capolinea 8 che vedrà protagonista Maurizio Blini e il suo nuovo romanzo “Rabbia senza volto” edito dalla Golem Edizioni. Questa nuova presentazione avrà luogo sabato 3 dicembre 2016, a partire dalle ore 21.00. Per presentarvi al meglio questo nuovo interessantissimo evento riporto di seguito l’e-mail inviatami dalla <Libreria Golem, organizzatrice della presentazione:

Maurizio Blini ospite a Book in Jazz al Capolinea 8

Buongiorno carissimi,
continua “Book in Jazz” al Capolinea 8, il ciclo di incontri con scrittori a cura del giornalista e romanziere Andrea Monticone.

Sabato 3 dicembre alle ore 21 Maurizio Blini presenterà il suo romanzo Rabbia senza volto (Golem Edizioni).

Maurizio Blini è nato a Torino nel 1959. Ex poliziotto, laureato in Scienze dell’investigazione all’università dell’Aquila, è co-fondatore dell’associazione di scrittori subalpini Torinoir. Il suo sito èwww.maurizioblini.it
Pubblicazioni Giulia e altre storie Ennepilibri Editore (2007), Il creativo Ennepilibri Editore (2008),L’uomo delle lucertole A&B Editrice (2009), Il purificatore A&B Editrice (2011), Unico indizio un anello di giada Ciesse Edizioni (2012), R.I.P. (Riposa in pace) Ciesse Edizioni (2013), Fotogrammi di un massacro Ciesse Edizioni (2014), Figli di Vanni (con G.Fontana) Golem Edizioni (2015)
A seguire, il concerto “Felice REGGIO Trio – CHET’S SOUND”. Presentazione del nuovo CD di Felice Reggio con la sua raffinata tromba accompagnato dalla chitarra di Massimo CURRO’ e dal contrabbasso di Manuele DECHAUD.

 

Locandina della presentazione in programma sabato 3 dicembre 2016

 

Il prossimo appuntamento:

10 dicembre: Massimo Tallone, Il cadavere volubile (Fratelli Frilli)

… E dal 2017 tante altre novità! #StayTuned

Grazie per l’attenzione e buona giornata!

Se volete godervi una serata di buona musica e bei libri non fatevi sfuggire l’occasione di partecipare a questo evento!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che mi avete nuovamente prestato e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Rabbia senza volto di Maurizio Blini

Alla Libreria Borgo San Paolo sarà presentato il nuovo romanzo di Maurizio Blini

Salve a tutti!

Locandina della presentazione del Maurizio Blini

In questo mercoledì di novembre torno tra voi per darvi conto di una nuova presentazione che vedrà protagonista la Golem Edizioni, attraverso un altro dei propri autori. L’autore protagonista di questa presentazione sarà Maurizio Blini che, venerdì prossimo, 18 novembre 2016, a partire dalle ore 18.30, presso la Libreria Borgo San Paolo di Torino, presenterà il proprio nuovo romanzo “Rabbia senza volto” pubblicato dalla Golem Edizioni.

Per presentarvi al meglio questo nuovo evento culturale all’ombra la Mole Antonelliana riporto di seguito il testo dell’email inviatami qualche giorno fa dalla Golem Edizioni:

Carissimi,
siamo lieti di invitarvi alla prossima presentazione di
Rabbia senza volto, il nuovo romanzo di Maurizio Blini
Venerdì 18 novembre alle ore 18.30 alla Libreria Borgo San Paolo

“passo dopo passo, l’autore riesce a dare voce alle vite di questi agenti, raccontandoli nel profondo, facendo intrecciare i loro destini con le complesse indagini che coinvolgono la sezione omicidi, la sezione narcotici o i turni quotidiani di una volante in zona Mirafiori”
(Mauro Castelli, Economia Italiana)

«Ciao. Ti ho fatto chiamare perché abbiamo un cadavere ridotto piuttosto male.» «Ovvero?» «Accomodati…» I due si avvicinano in una parte di prato poco distante dal fiume Po. Il medico si accovaccia verso un cadavere coperto da un lenzuolo verde. Ne alza un lembo e lo mostra al Vice Questore. Meucci si flette sulle ginocchia e osserva i malcapitati resti. «Cosa diavolo gli è successo?» «Come puoi vedere, è questa la cosa strana. Uomo, bianco, apparente età cinquant’anni, 80 chilogrammi circa, sembra letteralmente sbranato.»

Qualcosa di inspiegabile, irrazionale e sconvolgente, scuote una Torino in piena trasformazione. Una città che cambia non solo nell’aspetto ma anche nel carattere di chi la vive. Un’indagine complessa, ai limiti della stessa logica mette a nudo le fragilità, contraddizioni e paure di una polizia che l’autore ama spesso definire a geometria variabile. Le vite di questi poliziotti così ben raccontate e descritte, anche nell’intimo, si susseguono, intersecano, intrecciano, in un fatale amplesso emotivo che coglie impreparato anche il lettore più esigente. Un filo conduttore sottile e perverso unisce diabolicamente storie apparentemente diverse come le complesse indagini della sezione omicidi, della sezione narcotici o i turni quotidiani di una volante in zona Mirafiori. Sullo sfondo il grande rapporto di amicizia che lega gli ormai noti protagonisti dell’autore, Alessandro Meucci e Maurizio Vivaldi, il primo a capo della sezione omicidi, il secondo ex poliziotto e investigatore privato, qui giunti allo loro ottava indagine. Un romanzo dalle tinte forti e dalle commoventi profondità dell’animo umano di fronte alla fatalità e al destino.

Maurizio Blini è nato a Torino nel 1959. Ex poliziotto, laureato in Scienze dell’investigazione all’università dell’Aquila, è co-fondatore dell’associazione di scrittori subalpini Torinoir.
Il suo sito è www.maurizioblini.it
Le sue pubblicazioni:
Giulia e altre storie, Ennepilibri Editore (2007)
Il creativo, Ennepilibri Editore (2008)
L’uomo delle lucertole, A&B Editrice (2009)
Il purificatore, A&B Editrice (2011)
Unico indizio un anello di giada, Ciesse Edizioni (2012)
R.I.P. (Riposa in pace), Ciesse Edizioni (2013)
Fotogrammi di un massacro, Ciesse Edizioni (2014)
Figli di Vanni (con G.Fontana), Golem Edizioni (2015)

Vi aspettiamo!

Grazie per l’attenzione e buona serata!

Invitandovi a non lasciarvi sfuggire questo evento da brividi ringrazio di cuore tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione con la quale mi avete seguito anche in questa occasione e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Locandina della presentazione del Maurizio Blini

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