La Profezia di Mezzanotte

Presentazione del romanzo di Irena Brignull

Salve a tutti!

La Profezia di Mezzanotte di Irena Brignull

In questo sabato sera voglio proporvi quella che è, sì, la presentazione di un libro ma anche un’idea per una strenna natalizia. Protagonista di giornata o meglio di serata è il romanzo di Irena Brignull intitolato “La Profezia di Mezzanotte“, pubblicato da De Agostini. Per potervi fornire tutte le informazioni utili relativamente a questo libro riporto di seguito un ampio, amplissimo, estratto dell’e-mail inviatami dall’Ufficio Stampa della De Agostini:

‘Le bambine nacquero nel preciso istante in cui gli orologi scoccarono la mezzanotte.
Una nuvola scura coprì la luna e là, nella foresta, il cielo si fece buio.
L’incantesimo era stato lanciato.’

«Un fantasy che ha il respiro di un classico ma che affronta temi moderni come l’identità, l’amicizia e l’amore.»
Publisher’s Weekly

Irena BRIGNULL
LA PROFEZIA DI MEZZANOTTE

 

 

pp. 416 – 14,90 euro

Per quattordici, lunghi anni Poppy Hopper ha cercato di ingannare tutti, persino se stessa. Ha finto di essere una ragazza come tante, mentre i gatti la seguivano ovunque, i ragni tessevano tele complicate intorno a lei e gli elementi della natura sembravano rispondere al suo volere.,Anche Ember Hawkweed ha sempre fatto di tutto pur di sentirsi normale: una normalissima strega come le altre. Ma se le sue amiche eccellevano nelle arti magiche, creando pozioni e incantesimi, lei riusciva solo a preparare unguenti e bolle di sapone.,Quando Poppy ed Ember si incontrano, però, le cose cambiano. Le due ragazze capiscono subito di essere più simili di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Entrambe sanno di non appartenere al mondo in cui vivono, ed entrambe vogliono scoprire la verità. Chi sono realmente? Quale legame misterioso le unisce? Insieme, Poppy ed Ember sono pronte a qualsiasi cosa pur di trovare le risposte che cercano. Anche ad affrontare una pericolosa profezia che affonda le radici nella notte dei tempi.

IRENA BRIGNULL è di origini greche, ma vive con la sua famiglia a Londra. Ha studiato Letteratura inglese alla Oxford University. È stata la sceneggiatrice di molti film di successo, tra cui Boxtrolls, Il Piccolo Principe e Shakespeare in Love. Nel suo tempo libero ama leggere e guardare film. La Profezia di Mezzanotte è il suo primo, straordinario romanzo.

Certo di aver stuzzicato il vostro appetito libresco ringrazio tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che mi avete voluto dedicare e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia de “La Profezia di Mezzanotte” di Irena Brignull edito da De Agostini!

Con simpatia! 🙂

La Profezia di Mezzanotte di Irena Brignull

Gli imperfetti in libreria

Flawed – Gli imperfetti di Cecelia Ahern da oggi in tutte le librerie italiane

Salve a tutti!

Flawed - Gli imperfetti di Cecelia Ahern

È ufficialmente uscito, da oggi, martedì 13 settembre 2016, in tutte le librerie italiane, “Flawed – Gli imperfetti” di Cecelia Ahern edito da De Agostini Libri. Questo titolo non vi risulterà certo nuovo. Infatti un mese e poco più fa l’avevo presentato e ne avevo recensito una delle prime bozze proprio tra queste pagine.

Flawed - Gli imperfetti di Cecelia Ahern

In questa sera di martedì torno per darvi, appunto, la notizia dell’uscita ufficiale, in tutte le librerie del nostro Bel Paese, di romanzo che segnerà il debutto dell’autrice di “P. S.: I love you“, tanto per citare il primo tra i titoli dei vari romanzi pubblicati dalla scrittrice irlandese, nel campo della Letteratura per ragazzi.

Per potervi fornire tutte le notizie relative a “Flawed – Gli imperfetti” di Cecelia Ahern, edito da De Agostini Libri, che sarà, tra le altre cose, ospite, domenica prossima, 18 settembre 2016, alla manifestazione PordenoneLegge, riporto di seguito il comunicato stampa inviatomi oggi dall’Ufficio Stampa della De Agostini Libri:

Dall’autrice fenomeno mondiale con P.s. I love you e #Scrivimiancora
uno straordinario esordio nella narrativa per ragazzi
con il primo capitolo di una nuova, imperdibile saga distopica,
che ha già scalato le classifiche in UK e USA
Cecelia AHERN

Cecelia Ahern
FLAWED
Gli imperfetti

AUTRICE IN ITALIA
Domenica 18 settembre

Pordenonelegge.it

“Nessuno è perfetto. Non facciamo finta che non sia così.
E non abbiamo paura delle nostre imperfezioni.
Non bolliamo gli altri, illudendoci di non essere come loro.
Accettiamo il fatto che essere umani significa essere Fallati,
e impariamo, da ogni errore che commettiamo, in modo da non ripeterli.”
Cecelia Ahern

Le atmosfere di Divergent
incontrano La lettera scarlatta
nel primo capitolo di una nuova, imperdibile saga distopica.
Un grande film in lavorazione per Warner Bros.
Cecelia AHERN
FLAWED
Gli imperfetti

Data di uscita: 13 settembre
pp 384 – 14,90 euro

Flawed - Gli imperfetti di Cecelia Ahern

In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan conduce una spietata guerra contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perché la compassione è più forte.
Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di aiutare il pover’uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in processo davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un Fallato misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.

«Il punto su cui viene impressa la F, il simbolo del fallimento, della loro imperfezione, dipende dal tipo di errore.
La tempia, in caso di decisione sbagliata.
La lingua, in caso di menzogna.
Il palmo della mano destra, in caso di furto ai danni della società.
Il petto, all’altezza del cuore, in caso di slealtà nei confronti della Gilda.
La pianta del piede destro, in caso di deviazione dalle norme imposte dalla società.
I Fallati, inoltre, devono portare sul braccio una fascia rossa contrassegnata da una F, in modo da poter essere sempre identificati e servire da monito. Non vengono incarcerati: non hanno fatto nulla di illegale, ma le loro azioni sono considerate dannose per la società e per questo, pur vivendo tra le persone comuni, vengono ostracizzati e costretti a sottostare a regole diverse.»

Cecelia Ahern
Cecelia Ahern, vive in Irlanda, è un’autrice pluripremiata di romanzi bestseller per adulti, tra cui P.S. I love you e Scrivimi ancora, da cui sono stati tratti film di successo. Flawed è il suo debutto nella letteratura per ragazzi. cecelia-ahern.com

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona notte e, come sempre, Buona lettura, magari proprio con “Flawed – Gli imperfetti” di Cecelia Ahern, edito da De Agostini Libri!

Con simpatia! 🙂

Flawed - Gli imperfetti di Cecelia Ahern

Una belva a spasso per Berlino

Il secondo, imperdibile, capitolo della serie firmata da Fabio Geda e Marco Magnone

Salve a tutti!

Berlin 2 - L'Alba di AlexanderplatzDi ritorno dalla strepitosa vacanza minorchina ricomincio la serie dei nostri incontri raccontandovi (non troppo per non guastarvi la lettura!) quello che è il secondo capitolo della serie Berlin scritta a quattro mani da Fabio Geda e Marco Magnone. In questa seconda parte della grande saga berlinese ritroviamo i vari gruppi che avevamo già iniziato a conoscere e amare nel primo capitolo intitolato “Berlin 1 – I fuochi di Tegel” impegnati, chi più chi meno, come vedremo più avanti, a far fronte comune contro una creatura inquietante e misteriosa che si aggira per Berlino aggredendo animali ma anche ragazzi dei gruppi che si stanno spartendo Berlino dopo l’avvento del morbo che si è portato via prima tutti gli adulti e che ora si porta via i ragazzi non appena raggiunti e superati i diciassette-diciotto anni.

Berlin 2 - L'Alba di AlexanderplatzIl nuovo capitolo s’intitola “Berlin 2 – L’alba di Alexanderplatz” e si svolge nelle due parti di Berlino con il culmine dell’azione, non credo di rovinare la sorpresa a nessuno di voi, nella piazza principale dell’ex Berlino Est, Alexanderplatz, appunto. A far fronte comune saranno i ragazzi di Gropiusstadt, le ragazze dell’Havel e alcuni dei ragazzi che si sono stabiliti nell’ex Reichstag.  Tutti assieme, anche se non sempre andando d’amore e d’accordo, affronteranno avventure e pericoli fino a giungere, passando per i cunicoli della ferrovia sotterranea berlinese in Alexanderplatz. In “Berlin 2 – L’alba di Alexanderplatz” ci troviamo al cospetto, per così dire, delle rinnovate e non sempre ben viste nuove gerarchie e leadership dei vari gruppi. A Gropiusstadt l’elezione di Jakob a nuovo leader non è molto gradita al mancato nuovo capo, Buchner Due che non manca mai di far dell’ironia e, spesso e volentieri, del sarcasmo sul nuovo capo del gruppo e sulle sue decisioni. A Tegel troviamo alla guida del gruppo Wolfrun la pazza e i suoi sogni espansionistici che, in questo caso, godono dell’appoggio, anche se non privo di distinguo, degli altri membri del gruppo. Al Reichstag, infine, vi è l’ingresso in campo, se così si può dire di un nuovo elemento il quale, oltre a minare seriamente il legame tra Claudia e Timo, rischia di essere fonte di guai per l’intero gruppo.

Ma ora basta così altrimenti rischio seriamente di eccedere nelle anticipazioni e di “sabotare” la vostra lettura della nuova, entusiasmante e avvincente avventura, della saga di Berlin intitolata “Berlin 2- L’Alba di Alexanderplatz“.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona notte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Berlin 2 - L'Alba di Alexanderplatz

L’estate del non ritorno

La straordinaria avventura di Cam e Meg

Salve a tutti!

L'estate del non ritorno di Sara BoeroStasera voglio presentarvi un racconto particolare. Si tratta di un racconto particolare sotto vari punti di vista. In primis lo è perché è opera di una mia amica virtuale, come vengono definite le amiche (come in questo caso) conosciute grazie all’intermediazione della Grande Rete. In secondo luogo è un racconto particolare in quanto, pur essendo etichettato come romanzo per ragazzi, ha in sé dei particolari che lo rendono stuzzicante anche per lettori di un’età un tantino superiore a quella raccomandata. Il racconto del quale sto per parlarvi s’intitola “L’estate del non ritorno” ed è una storia uscita dalla penna e dal talento di contastorie della bravissima Sara Boero.

L'estate del non ritorno di Sara BoeroProtagoniste principali della storia narrata ne “L’estate del non ritorno” sono due giovani ragazze, due adolescenti, di nome Camilla e Margherita anche se loro preferiscono farsi chiamare, all’americana, Cam e Meg. La storia si apre con Cam che si sveglia nella casa di campagna che fu dei suoi nonni durante le vacanze estive. A svegliarla è un ragno, “uno di quei ragni con le zampe lunghissime e il corpo piccolino“. Schifata Cam si alza. Poco dopo si accorda, non senza l’uso un astuto stratagemma per ottenere il nulla osta della madre, affinché la sua amica Meg la raggiunga per passare alcuni giorni in compagnia. Meg, di famiglia agiata se non ricca, a sua volta modella per una rivista per teenager e fresca di servizio fotografico a Milano durante il quale ha posato per la collezione di costumi da bagno dell’anno dopo, raggiunge l’amica nel più breve tempo possibile. Dopo pranzo e dopo che i genitori, non proprio contenti per lo stratagemma utilizzato dalla figlia per ottenere il permesso di ospitare l’amica, hanno espresso il proprio malcontento con una buona dose di freddezza, le due amiche, dopo che Cam ha aiutato Meg a sistemare le proprie cose nella camera assegnatale, partono in esplorazione.

Meg sembra particolarmente attratta da Villa Marina, una villetta nelle vicinanze della casa di Cam che, nel passato, aveva nel prato davanti alla casa un camposanto quasi sterminato. Ora al posto delle pietre tombali d’un tempo, pietre tombali che avevano provocato non pochi problemi a Cam quand’era bambina, vi sono una serie di siepi. Contro quello che è il volere dell’amica Meg chiede e ottiene di piazzare la vecchia tenda dei nonni di Cam in giardino ed in un punto particolare del giardino, nelle vicinanze cioè del cancello d’accesso a Villa Marina. A tutelare, per così dire, la privacy delle due campeggiatrici vi sono solamente i rami di un albero. A rendere ancora più sinistra la situazione ci si mette anche la scoperta che Villa Marina non è più disabitata ma è stata presa in affitto da due persone, un uomo adulto ed un ragazzo d’aspetto non propriamente simile a dei modelli. In più il ragazzo ha anche un cane di stazza piuttosto grossa, un specie di Alano di nome Pongo.

L'estate del non ritorno di Sara BoeroLa vicenda, dopo un inizio tranquillo, procede in un crescendo di pathos fino alla conclusione sorprendente che lascia il lettore a bocca aperta ma che, a suo modo, chiarisce tutto, annodando, come direbbe il tenente Colombo, tutti i fili pendenti. Un racconto, quello regalatoci dalla straordinaria Sara Boero con “L’estate del non ritorno“, che appassiona e avvince il lettore tenendolo incatenato alle sue pagine per la voglia di scoprire come andrà a finire, per capire cosa si cela sotto una vicenda che, come dicevo poc’anzi, parte tranquillamente e procede con una progressione geometrica di tensione e pathos. Una lettura che non solo consiglio ma straconsiglio a tutti e che, ve lo garantisco, non mancherà di farvi riflettere e meravigliare.

Grazie a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se con “L’estate del non ritorno” di Sara Boero!

Con simpatia! 🙂

Review: La gatta magica (Il battello a vapore. Serie azzurra)

La gatta magica (Il battello a vapore. Serie azzurra)
La gatta magica (Il battello a vapore. Serie azzurra) by Mathilde Bonetti
My rating: 5 of 5 stars

A volte gli scrittori o, come in questo caso, le scrittrici si conoscono, o meglio s’incontrano, quando meno ce lo si aspetta. Ieri sera infatti ero all’oratorio per assistere al saggio dei balli di gruppo quando tra le guest stars chiamate ad allietare la serata ecco spuntare Mathilde Bonetti. Ieri sera era presente, principalmente, per le sue indiscusse doti di ballerina di liscio, doti che l’hanno portata al raggiungimento di una delle classi massime di quella specialità. Durante un’intervista ma per la verità la cosa era emersa già in sede di presentazione ho scoperto che Mathilde è anche una scrittrice di libri per ragazzi. Io mi sono subito incuriosito e arrivato a casa mi sono messo a scartabellare al computer scoprendo, tra i libri suoi disponibili in formato ebook, proprio questo e cioè “La gatta magica”.
Si tratta della storia, incantevole e delicatissima, di Fantàsia, sì proprio scritto così, come il famoso Regno creato da Michael Ende nel suo romanzo “La Storia infinita”, una gattina che, all’età di tre mesi, viene affidata a Lunadea, una giovane pittrice che la porta con sé nella propria casa. Già durante il viaggio in treno che porterà Fantàsia alla sua nuova casa questa magica gattina si farà notare riuscendo a calmare le smanie di una ragazzina che, forse per la stanchezza e la noia del viaggio, si era messa a fare i capricci. Arrivata nella sua nuova casa Fantàsia farà la conoscenza di un mondo fantastico, dei quadri tutti coloratissimi creati da Lunadea e di Otto, il procione, o meglio, come lo chiama la stessa Lunadea, il Prociotto, golosissimo e per questo motivo tendente alla pinguedine. Ho idea che la lettura del romanzo “La gatta magica” sia stato per me l’inizio di quella che Gino Paoli chiamerebbe “Una lunga storia d’amore”. Perchè, diciamocelo chiaramente una volta per tutte, chi l’ha detto che le favole siano riservate ai bambini?!

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