[INTERVISTE] Intervista con l’autore. Luca Farinotti presenta il suo libro “Volevo solo nuotare”

In questa sua nuova intervista lo scrittore e ristoratore parmigiano Luca Farinotti presenta il suo libro “Volevo solo nuotare”

Salve a tutti!

Copertina libro Luca Farinotti

Questa sera torna una delle rubriche da voi più amate; quella delle “Interviste con l’autore” della nostra inviata dalle terre parmensi Isabella Grassi che nell’intervista di oggi incontra Luca Farinotti, una vecchia conoscenza di questo blog che ha ospitato, tempo fa, una sua precedente intervista, il quale, in questa occasione, presenta il proprio romanzo intitolato “Volevo solo nuotare“, edito da Artingenio Francesco Corsi.

Ma ora è il momento di cedere spazio e parola a Isabella Grassi e al suo graditissimo ospite.

 

INTERVISTA CON L’AUTORE.

Luca Farinotti 

VOLEVO SOLO NUOTARE

(200.000 bracciate con Rachele Bruni)

ARTInGENIO per la collana “Italia sul podio” (2019)

"Volevo solo nuotare" di Luca FarinottiUn libro insolito questo di Luca Farinotti, scrittore e ristoratore parmigiano.

Ho già avuto modo su queste stesso blog di parlarvi di lui e del suo #mondoristorante

Anche in questa nuova avventura Luca affronta una narrazione diversa da quella cui il lettore medio è abituato, presentando come in un romanzo non tanto e non solo la campionessa sportiva Rachele Bruni, ma facendo vivere e appassionare alla tensione e alla speranza che tale scelta di vita comporta.

C’è una frase ricorrente nell’opera dell’allenatore di “Sbirulino” alias Rachele, che racchiude e al contempo permane di sé tutta la lettura ed è quella con la quale Fabrizio (alias “quello dal cappellino rosso”), descrive le “doti nascoste” di Rachele che, dopo aver speso parole e parole sulla tecnica, sulla empatia, sulla sua capacità di essere al posto giusto al momento giusto sono le seugenti: “Rachele è come un supereroe, è come se si trasformasse quando si mette il costume da gara”.

Dopo aver letto queste 17 parole l’immagine di Rachele, che fino a pochi istanti prima appariva nel costume da bagno in piscina con la cuffia e gli occhialini, lascia improvvisamente il posto ad un supereroe che per me, la cui adolescenza risale agli anni 80 fa pensare a Wonder Woman o alla Donna Invisibile piuttosto che Bat Girl, ma come il lettore scoprirà nella lettura per Rachele classe 1990 l’accostamento sarà diverso.

Rachele novella supereroe si trasfigurerà e la sua nuotata fatta da una serie di “frustate scomposte nell’acqua” diventano come per magia il volano per utilizzare al meglio le sue doti battagliere e le sue strategie per comparire improvvisamente al posto giusto.

Il lettore viene quindi completamente coinvolto e assiste da spettatore privilegiato allo sviluppo del piano di battaglia.

Rachele rappresenta, per usare le parole del libro, “una storia di superamento straordinario” e fa tenerezza leggere come Rachele  evolva dall’essere “chìssene”.

Anche in questo ultimo libro Farinotti dimostra una capacità narrativa molto particolare riuscendo a rendere in forma di romanzo quello che in realtà è un susseguirsi di interviste. Non mancano poi alcuni tecnicismi quali l’utilizzo di figure retoriche come “qui neve cade su neve” o il più moderno utilizzo di hashtag come #volevosolonuotare che Luca ama e che discendono direttamente in parte dagli studi classici e in parte dal suo essere agganciato alla vita moderna,

Un’altra piccola chicca è la presenza nel libro di una ricetta di cui non vi svelo nulla e vi esorto a trovarla.

Chiudo questa mia breve dissertazione con alcune domande all’autore, che visto il momento che stiamo vivendo e la maggiore conoscenza sviluppata in questi due anni è purtroppo avvenuta via whatsapp e senza il bicchiere di vino del nostro primo incontro…

Cosa ti ha spinto ad affrontare la narrazione sportiva?  Quanto lo sport ha fatto parte della tua vita?

“Volevo solo nuotare” è il primo libro di una collana dedicata agli atleti e, soprattutto, alle atlete che nei cosiddetti sport minori (olimpici) hanno reso grande l’Italia attraverso imprese eroiche. Sono appassionato di sport e sono uno sportivo ma, a prescindere da ciò, amo la narrativa sportiva da sempre. Ho alcuni modelli di riferimento come Osvaldo Soriano, per esempio. Il mio primo romanzo, tra l’altro (Lo stadio più bello del mondo del 2007) intreccia tratti di cronaca calcistica alla storia di quei ragazzini di campagna degli anni ottanta. La monografia su Rachele Bruni mi è stata commissionata in occasione del Premio Bancarella dello scorso anno. Mi sono stati proposti alcuni atleti e ho scelto lei senza indugio; la sua medaglia olimpica è stata epica e la sua storia umana è una favola permeata di magia.

Per raccogliere le informazioni che ti hanno permesso di scrivere l’opera hai seguito Rachele in vari allenamenti e ti ha accompagnato anche Marina, la tua compagna, che è stata partecipe di alcuni interventi. Come avete vissuto questa esperienza?

Sono stato con Rachele e con la nazionale olimpica di nuoto a novembre, durante la preparazione in altura, nella struttura di allenamento olimpico di Livigno. Un’esperienza indimenticabile, il contatto con atleti che, a fronte di un normale stipendio da impiegato, vivono tutto l’anno in clausura praticando un’abnegazione al proprio sport pari, se non superiore a quella che vediamo negli atleti delle discipline professionistiche

L’idea della ricetta nel libro, parlamene.

Libro di Luca Farinotti con tazzina di cafféLa ricetta è una costante perché Rachele è come Kung Fu Panda. Ha una ricetta per vincere che contiene un ingrediente segreto. Poi, essendo lei molto appassionata di cucina, la similitudine è venuta da sé. Qual è il suo ingrediente segreto? Lei stessa, che si specchia su una pergamena lucida in cui non è scritto nulla

Quale messaggio vuoi lasciare al lettore?

Al lettore voglio solo raccontare una bella storia e una persona normale che, nella sua disciplina, è un’eroina. Quindi il messaggio, forse semplice, è che tutti noi possiamo essere eroi in ciò che facciamo nella nostra quotidianità se ci mettiamo tutto di noi stessi

In ultimo vuoi parlare della candidatura al Premio Bancarella?

Sono felice per la candidatura. È un piccolo record: nessun autore è mai stato finalista prima in 2 categorie diverse del Bancarella.

Sono felice anche per Rachele perché è l’unico libro, a parte quello sul calcio, tra i finalisti, ad avere come protagonista una donna

Non mi resta che augurarvi  come al solito una Buona lettura.

Isabella Grassi  

 

[PRESENTAZIONE EVENTI] Conoscere il verde

La nostra Isabella Grassi ci presenta un interessantissimo eventto “green”

Salve a tutti!

Locandina incontro "Conoscere il verde"

 

Torno stasera tra voi per presentarvi, grazie alla nostra inviata dalle terre parmensi Isabella Grassi, “Conoscere il verde“, un interessantissimo evento che avrà luogo sabato 29 febbraio 2020 a partire dalle ore 18.00.

Ora è tempo di lasciare spazio al comunicato stampa dell’evento;

Lo Studio Bertani

Strada al Ponte Caprazucca 7, Parma (PR)

è lieto di presentare:

Sabato 29 Febbraio 2020 ore 18:00 l’evento:

CONOSCERE IL VERDE #verdeecittà

(per capire come gestire gli alberi in ambiente urbano pensando al futuro)

Dopo aver trattato del cibo e della cultura con Brunch in the  Office e con Week End Letterari Fest 2019, https://www.facebook.com/isabella.grassi.9da questo studio professionale parte l’idea di parlare del verde, affrontandolo con un esperto arbicoltore Stefano Lorenzi.

A moderare l’incontro l’avv. Isabella Grassi, relatore Stefano Lorenzi, arbicoltore professionista dal 1994, (FitoConsult di Varese), utilizza la tecnica del Tree Climbing, ha collaborato con climber e professionisti di fama internazionale. Già organizzatore di vari workshop in giro per l’Italia con tema principale l’abbattimento controllato (Tree Rigging). Porta avanti le idee di corretta arboricoltura urbana, per la cura degli alberi dei nostri parchi e delle nostre città.

Il suo intervento, dopo una breve introduzione e una descrizione della situazione attuale in alcune città d’Italia, parlerà di quella di Parma, soffermandosi su cosa dovrebbe contenere un buon regolamento del verde, sulla responsabilità dei Comuni ma anche  dei cittadini per una corretta cultura del verde, consigliando le azioni pratiche buone e giuste da intraprendere e cercando di illustrare come si prospetta il futuro.

L’incontro vuole vedere coinvolte sia le amministrazioni locali che le associazioni e cooperative di settore ma vuole essere aperto e coinvolgere anche i cittadini per avviare al meglio un dialogo vista la candidatura di Parma a città green ottenendo così una collaborazione e migliorare l’immagine anche sui social.

Link evento fb:  https://www.facebook.com/events/2799294506803113/

Con possibilità di interagire e mandare domande anche prima dell’evento.

Accorrete numerosissimi!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Locandina incontro "Conoscere il verde"

Locandina incontro

[COMUNICATI STAMPA] Concorso letterario “Tre Colori”

Il concorso letterario “Tre Colori” è giunto alla sua seconda edizione

Salve a tutti!
Dopo un paio di mesi di inattività torno tra voi per proporvi un evento che mi è stato segnalato dalla nostra inviata nelle terre parmensi Isabella Grassi, anche se stavolta si tratta di un evento culturale “fuori porta” per lei. Si tratta infatti della seconda edizione del Concorso letterario “Tre Colori” organizzato dall’Associazione Culturale Cinema e Società di Lenola.

Ma eccovi il comunicato stampa dell’evento:

CONCORSO LETTERARIO TRE COLORI (SECONDA EDIZIONE)

L’Associazione Culturale Cinema e Società di Lenola, organizzatrice del concorso cinematografico internazionale “Inventa un Film” (ventiduesima edizione nell’agosto del 2020), indice la seconda edizione del concorso letterario “TRE COLORI”, a tema libero, che prevede le seguenti sezioni:

 

POESIA (BLU)

SCENEGGIATURA (ROSSO)

NARRATIVA BREVE (BIANCO)

NARRATIVA LUNGA (BIANCO AVORIO)

 

Per iscriversi a qualsiasi sezione del concorso occorre inviare entro il 20 dicembre 2019 (farà fede il timbro postale di spedizione) gli elaborati alla segreteria del concorso:

“Associazione Culturale Cinema e Società – Concorso Tre Colori” – Piazza Pandozj 4 – 04025 Lenola (LT), oppure, in alternativa, i lavori possono essere inviati anche per email all’indirizzo  trecolori@inventaunfilm.it

Le opere, edite o inedite, possono essere a TEMA LIBERO.

 

L’organizzazione del concorso nei primi mesi dell’anno 2020 effettuerà la selezione delle opere da sottoporre successivamente al giudizio delle giurie. Le giurie, a seconda delle sezioni, saranno composte da scrittori, produttori, giornalisti, autorevoli critici cinematografici, personaggi del mondo dello spettacolo.

 

Per ogni sezione sono previsti i seguenti premi

 

PRIMO CLASSIFICATO: 500 euro più targa

SECONDO CLASSIFICATO: targa

TERZO CLASSIFICATO: targa

QUARTO CLASSIFICATO: targa

QUINTO CLASSIFICATO: targa

DAL SESTO AL DECIMO CLASSIFICATO verranno consegnati (inviati) attestati di merito.

I nomi dei vincitori saranno pubblicati nei comunicati stampa che verranno diffusi a livello nazionale e internazionale.  

Le premiazioni  si svolgeranno durante il 22° festival internazionale Inventa un Film Lenola 2020. 

 

Per la sezione POESIA (BLU) i  partecipanti potranno inviare fino ad un massimo di tre poesie edite o inedite e a tema libero.

Per la sezione “ROSSO” sono ammesse SCENEGGIATURE per film a soggetto di lungometraggio, mediometraggio e cortometraggio. Il primo premio per questa edizione riguarderà la migliore sceneggiatura (corta o lunga che sia). I partecipanti potranno inviare fino ad un massimo di tre sceneggiature.

Per la sezione NARRATIVA BREVE (BIANCO) i partecipanti potranno inviare fino ad un massimo di 3 racconti editi o inediti a tema libero per un massimo di 50.000 caratteri spazi inclusi per opera.

Per la sezione NARRATIVA LUNGA (BIANCO AVORIO) i partecipanti potranno inviare fino ad un massimo di tre opere edite o inedite  a tema libero (minimo 50.000 caratteri spazi inclusi per opera)

 

Non è possibile partecipare in nessuna sezione con opere già selezionate nel primo concorso Letterario Tre Colori.  

 

I lavori dovranno essere accompagnati da scheda di partecipazione debitamente compilata e firmata; 

 

A parziale copertura delle spese organizzative e di segreteria inviare per ogni sezione in cui si partecipa un contributo di € 10,00 (dieci,00). 

 

Il versamento può essere fatto a mezzo di Bonifico Bancario 

Intestato a Associazione Culturale Cinema e Società

IBAN:  IT 84 Q 05296 74010 DR 0020011714

presso Banca Popolare di Fondi – Filiale di Lenola

specificando la causale: Raccolta Fondi  spese organizzative evento Tre Colori 

 

Chi vuole effettuare il versamento con altre modalità (es. postepay) per la procedura può contattare l’organizzazione o per email o al numero 3408014229

Una copia fotostatica della ricevuta del versamento può essere inviata all’“Associazione Culturale Cinema e Società – Concorso Tre Colori” – Piazza Pandozj 4 – 04025 Lenola (LT), oppure, in alternativa, all’email trecolori@inventaunfilm.it

La scadenza per inviare i materiali è il  20 dicembre 2019.

In caso di spedizione postale farà fede la data del timbro di invio.

Ai sensi delle leggi vigenti si assicura che tutti i dati personali dei quali si entrerà in possesso verranno usati solo per quanto attiene il concorso in esame.

 

Il concorso/evento “Tre Colori” è un progetto dell’Associazione Culturale Cinema e Società,  lanciato in ricorrenza del ventennale di “Inventa un Film”. 

I bandi delle sezioni cortometraggi, lungometraggi “Oro invisibile” e “Fotocanzone” del 21° festival internazionale Inventa un Film di Lenola (iscrizione gratuita) saranno disponibili a gennaio del 2020. L’edizione 2019 del  festival internazionale Inventa un film è stata organizzata dall’Associazione Culturale Cinema e Società col sostegno della Regione Lazio, dell’ Amministrazione Comunale di Lenola e dello SPRAR Comune di Lenola.   

 

Info

Ermete Labbadia (340/8014229)

www.inventaunfilm.it

https://www.facebook.com/inventaunfilm  (Pagina FB  Inventa un Film)

http://www.facebook.com/groups/34576359725 (Gruppo Fb Inventa un Film)

https://www.facebook.com/concorsoletterariotrecolori (Pagina Fb Tre Colori)

https://www.facebook.com/groups/168327160784750 (Gruppo Fb Tre Colori) 

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

[COMUNICATI STAMPA] WeekEnd Letterari Fest secondo fine settimana

La nostra Isabella Grassi ci presenta gli appuntamenti del secondo fine settimana di WeekEnd Letterari Fest

Salve a tutti!

Foto secondo fine settimana WeekEnd Letterari Fest

Pubblico, grazie all’impagabile collaborazione di Isabella Grassi il programma del secondo fine settimana di WeekEnd Letterari Fest:

 

Gli appuntamenti del secondo fine settimana per #WEEKENDLETTERARIFEST2019

Gaiaitalia.com Edizioni sta realizzando a Parma i Week End Letterari Fest, e dopo il primo fine settimana che ha visto un nutrito pubblico nella giornata di inaugurazione, ecco che è giunto il momento di parlare degli appuntamenti dal 13 al 17 giugno 2019 che hanno avuto modifiche rispetto al programma iniziale per continuare ad assaporare la cultura, che sarà cibo sia per la mente che per il corpo in questi appuntamenti golosi.

(evento fb Week End Letterari Fest Parma – 2019)

Il 13  giugno 2019 ore 20.30 Ristorante Mentana 104| Serata Filosofia-Sociologia

Con questo cambio di location al Mentana 104, locale rinomato in città non solo per l’ottimo cibo ma per essere il suo mentore Luca Farinotti  un divulgatore culturale, e per avere come scrittore con #mondoristorante creato la filosofia del ristoratore resistente, si inaugura il prossimo fine settimana con Ilaria Gaspari che presenterà “Lezioni Di Felicità” (Einaudi 2019), dialogando con l’autore Giovanni Bertani partendo dalla filosofia greca. L’aspetto sociologico della serata sarà a cura del prof. Giorgio Triani, autore di “Allegre Apocalissi” (Castelvecchi, 2018) che sposterà lo sguardo sul futuro che ci attende dal punto di vista sociologico, rimane segreto il suo intervistatore.

Se il tempo ci assisterà i partecipanti avranno modo di assaporare il nuovo garden del Mentana 104 per una serata da non perdere.

(per prenotare la cena telefonare al Ristorante Mentana, Viale Mentana 104, Parma al n. 0521206587)

(evento fb https://www.facebook.com/events/839991529697868/)

14 giugno 2019 Humus Bio Bakery Bistrot| dalle 19.30 in collaborazione con The future. Next stop Parma

presentazione di “Amori 4.0 Viaggi nel mondo delle relazioni” (Alpes Editori) a cura di Amalia Prunotto, M. Letizia Rotolo, Marianna Martini, Diana Vannini, interverranno alcuni degli autori e l’editore.

dalle 20.30  possibilità di fermarsi  per l’APERITIVO E CENA D’ESTATE con piatti in sintonia con la stagione estiva secondo la dietetica cinese, chef Mauro Fini di Humus Bistrot in collaborazione con Lena Tritto
Durante la cena interverranno l’arch. e Master Feng Shui Barbara Ghidini, che illustrerà quali sono le caratteristiche dell’energia dell’estate, e la dott.ssa Lena Tritto, cuoca e consulente di alimentazione energetica secondo la medicina cinese, che ci introdurrà alla medicina tradizionale cinese, con riferimenti specifici alla stagione estiva ed ai piatti presentati.

Costo: solo aperitivo Euro 10,00 a persona; aperitivo + cena euro 30,00 a persona, acqua e caffè inclusi.
(per prenotare  telefonare al Humus Bio Bakery Bistrot, Via Cappeliuti 7, Parma, al n. 052199230)

(evento fb creato dal locale https://www.facebook.com/events/413856859469800/)

15 giugno dalle 11:00 alle 18:30 parte a cura di  Ennio Trinelli, direttore artistico di Gaiaitalia.com Edizioni e regista teatrale,  presso lo Studio Bertani, in Strada al Ponte Caprazucca 7 a Parma, per una full immersion letteraria si terrà  un workshop di Scrittura dedicato a “La scrittura del Racconto Breve” per un numero massimo di 8 partecipanti che prevede la pubblicazione dei racconti in un ebook gratuito.

(programma su https://www.weekendletterarifest.gaiaitalia.com/2019/05/27/weekendletterarifest-2019-il-programma-dell8-giugno/)

Al giorno d’oggi si legge sempre meno, si ha poco tempo per farlo, e bisogna per così dire saper attrarre, saper coinvolgere. Se i lettori sono pochi, non è giusto sottovalutarli, bisogna curarli e coccolarli e quindi il bello scrivere è ancora un’arma bianca che non ha, è vero, bisogno di munizioni, ma che va tenuta sempre affilata e non lasciata sempre e solo nel fodero. Con questa full immersion quindi i partecipanti  impareranno a presentare non solo le loro opere ma loro stessi per affrontare qualunque esperienza sia professionale che personale, quindi anche per imparare a presentarsi al meglio, senza sottovalutare che i racconti saranno raccolti e una volta ultimati inseriti in un ebook gratuito perché siano immediatamente fruibili.

(così su https://www.parmanotizie.gaiaitalia.com/perche-partecipare-ad-un-workshop-di-scrittura-a-wlf2019-weekendletterarifest2019/)

Al termine sempre il 15 giugno dalle 18.30 “La Letteratura come Sogno” incontro con l’autore Giovanni Bertani con entrata libera anche per i non partecipanti al corso, sempre allo Studio Bertani, in Strada al Ponte Caprazucca 7, Parma.

L’autore analizzerà il sogno letterario facendo un excursus e illustrando come tale argomento sia stato curato dai classici della letteratura con uno sguardo anche alla visione cinematografica.

(Programma su https://www.weekendletterarifest.gaiaitalia.com/2019/05/27/weekendletterarifest-2019-il-programma-del-15-giugno/)

Un sabato assolutamente da non perdere.

Sono previsti sia in pausa pranzo che alla conclusione della giornata buffet di saluto offerti dagli sponsor Remo Galli, Enoteca Medici e Humus Bio Bakery Bistrot.

Per l’adesione al worshop telefonare al n. 3207729817, il costo è di € 25,00 a persona per l’intera giornata, buffet compresi, per l’ìncontro letterario l’ingresso è libero ma è gradita conferma allo 0521207107  per approntare al meglio il buffet finale.

(evento fb WLF2019 Workshop di scrittura)

16 giugno 2019 Humus Bio Bakery Bistrot | ore 11:00, sempre in collaborazione con The future. Next stop Parma un interessante incontro su: Digitale e Immateriale con la presentazione di “Capitalismo Immateriale” di Stefano Quintarelli (Bollati Boringhieri), “#Innovation Manager” di Ivan Ortenzi, “#Community Manager” di Osvaldo Danzi e Giovanni Re, (entrambe le opere di Franco Angeli Editore), interverranno gli autori

Dalle 12:30 brunch a cura di Humus Bio Bakery Bistrot, per un costo di € 20,00.

(per prenotare  telefonare al Humus Bio Bakery Bistrot al n. 052199230)

E per la serata conclusiva:

17 giugno 2019 Mentana 104 | ore 20.30

incontro con Roberto Bonati, direttore del corso Jazz presso il Conservatorio di Parma, per un appuntamento sullo origini della musica jazz , per un approccio diverso alla musica jazz.

Il prof Bonati ci parlerà delle origini del jazz come musica tribale fino ai valori di oggi.

(per prenotare la cena telefonare al Mentana 104 al n. 0521206587)

(evento fb https://www.facebook.com/events/2291705664477819/)

Info sul sito https://www.weekendletterarifest.gaiaitalia.com/2019/05/27/weekendletterarifest-2019-il-programma-del-6-giugno-apertura-con-conferenza-stampa/.

E arrivederci in autunno, stay tuned.

[COMUNICATI STAMPA] Il Workshop di scrittura modifica il proprio programma

Il Workshop di scrittura viene unificato tutto al 15 giugno

Salve a tutti!

Banner Workshop di scrittura

Questo breve articolo è per fornirvi alcune informazioni relative al Workshop di Scrittura che viene accorpato tutto al 15 giugno. Per maggiori dettagli riporto di seguito le correzioni fatteci pervenire dalla nostra impagabile Isabella Grassi:

Da una idea di GaiaitaliapuntocomEdizioni questo wokshop di scrittura sarà tenuto dal direttore artistico di Week End Letterari Fest 2019 – Parma Ennio Trinelli.

 

Un unico appuntamento per un corso intensivo:
15 giugno 2019 dalle 11:00 alle 18:30 con pausa pranzo da concordare con i partecipanti e possibilità di fermarsi allo Studio Bertani:
“La scrittura del Racconto Breve”
è un corso per max 8 partecipanti, 
per un costo complessivo di € 25,00 a persona 
e prevede la pubblicazione dei racconti in un ebook gratuito.

In chiusura il 15 giugno dalle 18.30 è previsto un incontro 
“La Letteratura come Sogno” con Giovanni Bertani, scrittore. 

(per l’iscrizione e per le informazioni telefonare al n. 3207729817) 


A seguire sempre il 15/06 un buffet a cura del Salumificio Galli Remo , F.lli Gnocchi – Bottega alimentareEnoteca Medici e Humus Bio Bakery Bistrot

Gradita la conferma per organizzare al meglio il buffet allo 0521207107.

[COMUNICATI STAMPA] Il programma del primo fine settimana di Weekend Letterari

La nostra Isabella Grassi ci presenta gli appuntamenti del primo dei weekend letterari

Salve a tutti!

Logo Comune di Parma

Oggi la nostra impagabile Isabella Grassi ci presenta gli appuntamenti del primo dei weekend letterari. Cedo quindi subito la parola a lei:

 

Gli appuntamenti del primo fine settimana per #WEEKENDLETTERARIFEST2019

Gaiaitalia.com Edizioni porterà a Parma i Week End Letterari Fest,  Dal 6 al 17 giugno 2019 e così si avrà nella città emiliana un assaggio di cultura anche prima del 2020 anno in cui sarà ufficialmente incoronata capitale.

(evento fb Week End Letterari Fest Parma – 2019)

Si parte il 6 giugno con un doppio appuntamento:

Alle 16.30 allo Studio Bertani, Ennio Trinelli e Isabella Grassi presenteranno il nutrito programma del Festival con una conferenza stampa-evento e a seguire Michele Bussoni coordinerà un reading poetico a cinque voci:  Andrea Casoli, Stefano Grilli, Giorgio Montanari, Alessandro Silva e Robi Bonardi con a seguire un buffet di buon auspicio a cura di Lena Tritto, della Bottega dei Fratelli Gnocchi e della Enoteca Medici.

Ecco quindi che lo studio professionale già sede di Brunch in The Office nel 2018 si animerà nuovamente per ricordare alla città l’arte e la cultura come cibo per mente, unitamente a un buffet per il ristoro del corpo.

(evento fb WLF2019 conferenza stampa e reading poetico)

Alle ore 20.30 la giornata prosegue nel Ristorante Antica Hostaria Tre Ville per Scritture a Parma, qui avremo una presentazione letteraria con tre autori parmigiani.

Michele Bussoni, coadiuvato da Lorenzo Lasagna presenterà “Svolvær I fiordi del Perdono” (Pedrazzi Editore, 2019) con alcune letture a cura di Ennio Trinelli, Luca Farinotti, autore di #mondoristorante presenterà il suo nuovo libro in uscita per edizioni Diabasis: “Parma 2020 Best Restaurants and Food Producers”, con l’aiuto  di Isabella Grassi e Giovanni Bertani autore di Il Grisbì (Forme Libere Editore, 2015) parlerà della sua antologia di racconti, facendo altresì gustare una interessante incursione teatrale a cura di Emanuele Gravela sul racconto “Una sigaretta per il mio caro amico Bobo”.

(evento fb WLF209 – scritture a Parma)

Ma altri due importanti appuntamenti sono previsti per questo inizio di festival presso lo Studio Bertani e precisamente:

il 7 giugno 2019 dalle 18.30  a cura di Ennio Trinelli una interessante presentazione per “Riscoprire Pier Vittorio Tondelli” con aperitivo a seguire a cura del Salumificio Remo Galli, della Bottega dei Fratelli Gnocchi e della Enoteca Medici.

(evento fb WLF2019 – Riscoprire Pier Vittorio Tondelli)

E siccome è un festival letterario accanto alle performance poetiche, teatrali e  alle presentazioni letterarie sabato 8 giugno dalle 14:30 alle 18:30 parte a cura di  Ennio Trinelli, direttore artistico di Gaiaitalia.com Edizioni e regista teatrale,  presso lo Studio Bertani, in Strada al Ponte Caprazucca 7 a Parma, parte un workshop di Scrittura dedicato a “La scrittura del Racconto Breve” per un  numero massimo di 8 partecipanti che prevede la pubblicazione dei racconti in un ebook gratuito. Il corso prevede poi una seconda parte sabato 15, sempre con oraroi 14:30 e 18:30. Al termine della seconda lezione del 15 giugno dalle 18.30 “La Letteratura come Sogno” incontro con l’autore Giovanni Bertani a seguire un buffet di saluto offerto dagli sponsor Remo Galli e Enoteca Medici. Per l’adesione telefonare al n. 3207729817, il costo è di € 25,00 a persona per l’intero corso, buffet finale compreso.

(evento fb WLF2019 Workshop di scrittura)

E questo è solo il primo fine settimana.

Dirette streaming su Ci piace Weekendletterari Fest e info sul sito https://www.weekendletterarifest.gaiaitalia.com/2019/05/27/weekendletterarifest-2019-il-programma-del-6-giugno-apertura-con-conferenza-stampa/.

[COMUNICATI STAMPA] Workshop di scrittura

Presentazione workshop di scrittura

Salve a tutti!

Banner Workshop di scrittura

Stasera voglio presentarvi il workshop di scrittura che si terrà all’interno dei Weekend Letterari che si terranno a Parma dal 6 al 17 giugno prossimi. Ma ora è tempo che ceda la parola alla nostra inviata dalle terre parmensi Isabella Grassi:

Perché un Workshop di Scrittura a WLF2019.

#WEEKENDLETTERARIFEST2019

 

Gaiaitalia.com Edizioni porterà a Parma i Week End Letterari Fest,  Dal 6 al 17 giugno 2019 e così si avrà nella città emiliana un assaggio di cultura anche prima del 2020 anno in cui sarà ufficialmente incoronata capitale.

Accanto alle performance poetiche, teatrali e letterarie  della giornata di apertura Ennio Trinelli, direttore artistico di Gaiaitalia.com Edizioni e regista teatrale, terrà  presso lo Studio Bertani, in Strada al Ponte Caprazucca 7 a Parma, un workshop di Scrittura in due date: 8-15 giugno 2019 dalle 14:30 alle 18:30 così dedicato: “La scrittura del Racconto Breve” per un  numero massimo di 8 partecipanti che prevede la pubblicazione dei racconti in un ebook gratuito.

Ma perché un workshop di scrittura in un festival letterario e perché in particolare dedicato al racconto breve? La risposta si avrà solo partecipando sia al festival che al workshop, ma qui si possono offrire delle suggestioni. Al giorno d’oggi si legge sempre meno, si ha poco tempo per farlo, e bisogna per così dire saper attrarre, saper coinvolgere.

Se i lettori sono pochi, non è giusto sottovalutarli, bisogna curarli e coccolarli e quindi il bello scrivere è ancora un’arma bianca che non ha, è vero, bisogno di munizioni, ma che va tenuta sempre affilata e non lasciata sempre e solo nel fodero.

Cosa impareranno quindi i partecipanti al workshop?  A presentare non solo le loro opere ma loro stessi per affrontare qualunque esperienza sia professionale che personale. Ecco quindi che il racconto breve non è fuori contesto perché con tale tecnica ci si può presentare e uscire dal classico schema del curriculum.

E siccome il mondo ormai è dell’etere i racconti saranno raccolti e una volta ultimati inseriti in un ebook gratuito perché siano immediatamente fruibili.

E perché scegliere un workshop tenuto da Ennio Trinelli? Perché così si unisce l’esperienza letteraria a quella artistica, perché così si impara anche a leggere i propri scritti e a presentarli.

Al termine della seconda lezione del 15 giugno dalle 18.30 “La Letteratura come Sogno” incontro con l’autore Giovanni Bertani a seguire un buffet di saluto offerto dagli sponsor Remo Galli e Enoteca Medici.

Per l’adesione telefonare al n. 3207729817, il costo è di € 25,00 a persona per l’intero corso, buffet finale compreso.

E arrivederci anche a Settembre per l’edizione autunnale di Week End Letterari Fest.

Dirette streaming su Ci piace Weekendletterari Fest e info sul sito https://www.weekendletterarifest.gaiaitalia.com/2019/05/27/weekendletterarifest-2019-il-programma-del-6-giugno-apertura-con-conferenza-stampa/.

[INTERVISTE] Intervista con l’autore. Luca Farinotti

La nostra Isabella Grassi ci presenta in anteprima il nuovo libro di Luca Farinotti

Salve a tutti di nuovo!

Copertina nuovo romanzo di Luca Farinotti

In attesa della presentazione ufficiale la nostra bravissima Isabella Grassi ci presenta il nuovo libro di Luca Farinotti. Ora cedo la parola a lei e al suo graditissimo ospite:

INTERVISTA CON L’AUTORE

Luca Farinotti 2019

PARMA 2020. Best restaurants & Foods Producers.

Edizioni Diabasis 2019

Carissimi lettori di Recensioni Librarie, spero di non stancarvi parlandovi più volte degli stessi autori, è vero, ho già intervistato per voi Luca Farinotti,  lo scrittore-imprenditore della mia amata Parma, e come l’anno scorso vi ho annunciato l’uscita del libro #mondoristorante nella mia intervista con l’autore: Luca Farinotti, e via via ve lo ho fatto seguire nelle sue presentazioni e spero di avervi fatto innamorare del suo modo di scrivere sul mondo della ristorazione, oggi sono lieta di rendervi partecipi ancora una volta di una anteprima.

A metà giugno uscirà questa nuova opera di Farinotti interamente dedicata alla scoperta del cibo a Parma. Come il titolo rivela è una guida pensata per Parma 2020, anno in cui la città emiliana sarà capitale della cultura.

Io ora ho fra le mani la “bozza di stampa”, e siccome Luca non mi ha dato nessun indizio sulla copertina, ho pensato di mettere come immagine allegata a questo articolo il giardino del suo ristorante il Mentana 104, appena risistemato.

La prefazione è a cura di Marco Pozzali, un nome che nel mondo del buon cibo e soprattutto del bere bene non ha bisogno di presentazione e lo scrittore sommelier descrive la cucina parmigiana come “permeata di ruralità” che fa provare a chi mangia a Parma “un’esperienza sinestetica ancora legata a una percezione collettiva, allo stratificarsi dei ricordi e delle immagini culinarie di famiglia”, per poi arrivare a descrivere la guida di Farinotti come un vero e proprio libro di viaggio, “una sorta di Lonely Planet parmigiana del gusto dove si incontrano persone vere e virtuose, siano essi produttori, baristi, enotecari, torrefattori, ristoratori, osti resistenti.”

Come non concordare? Confermo da parmigiana doc che ogni famiglia della mia città ritiene di essere la sola detentrice della vera ricetta degli “anolini” (pasta ripiena da mangiare in brodo), e le vacanze di Natale sono interamente dedicate a disquisire sulla bontà del ripieno e del brodo che deve essere rigorosamente di cappone.

Confermo poi da lettrice di Farinotti che anche in questa opera il lettore viene guidato dalla sua narrazione, (che benché più limitata trattandosi di una guida per quanto romanzata), alla ricerca del vero tesoro: il ristoratore resistente. Anche qui come in #mondoristorante è infatti l’angelo custode del lettore, e i richiami sono continui. L’incipit è dedicato ad uno dei protagonisti dell’opera precedente: Ales Krinstanic che soleva ricordare come non vadano servite le acciughe se non sono di qualità e ritroviamo altri protagonisti come Diego Sorba (oste del Tabarro di Parma, locale della centrale via Farini a Parma),  che da “fulgido esempio di come si possa, arrivando a incarnare la propria missione in senso tutt’altro figurato, diventare una carta dei vini vivente, vocale e interattiva in costante virtuoso divenire”, di #mondoristorate diviene ora un “ricercatore ossessivo e compulsivo… a caccia di prodotti virtuosi”, e naturalmente non può mancare Virgilio l’Oste Resistente dell’Oltretorrente di Parma che qui viene ricordato come il “Grande Gigante Gentile, burbero almeno quanto richiesto a un oste che si rispetti” e nella appendice ritroveremo anche le acciughe.

Questa guida si pone uno scopo preciso, rispondere al turista che si avventura per Parma, un turista fai da te, non al seguito di una comitiva organizzata che nel cercare un luogo si chiede che cosa vuole o di cosa abbia bisogno, e vuole fornirgli una “mappa di percorsi virtuosi tracciati” dove attingere.

Se in #mondoristorante vi era una aperta condanna alle multinazionali del cibo e correlativamente vi era il monito rivolto al ristorante resistente  a essere “nemico del prodotto imbroglio” e di qualsiasi abominio geografico e a guardare alla qualità dei prodotti che utilizza, che rispetta ove possibile la provenienza biologica, e soprattutto che dimostra di conoscere la stagionalità degli alimenti che utilizza nel predisporre il menu e  si terminava con un capitolo dedicato al Galateo del Cliente, qui l’accento si sposta decisamente sul cliente virtuoso.

Se infatti  all’inizio Farinotti riporta il “Manifesto del Ristoratoratore Resistente” e il suo decalogo, proseguendo nella lettura ritorna il concetto di “marketing e positioning” studiati per “bypssare il processo di scelta consapevole” ed ecco quindi che la guida per ricercare la necessità reale del cliente cerca di realizzare una sorta di “targettizzazione virtuosa” tra consumatore e esercente.

Accanto al decalogo del Ristoratore Resistente compare quello del Cliente Virtuoso.

Non vi svelo quali siano i precetti ivi indicati, lasciandovi il piacere di scoprirli con la lettura.

Ultime note tecniche: il libro è organizzato per zone e pensato appunto per un turista che voglia fare una visita esperienziale di Parma, con breve descrizioni dei quartieri e delle sue caratteristiche, con l’indicazione degli esercizi ma anche dei negozi recensiti, volendo andare incontro anche al turista che abbia un appartamento a disposizione e voglia quindi cucinare.

E’ infine organizzato anche per categorie di locali (notturni/diurni)   e tipologia di clientela (famigliare o meno) e non si limita alla sola area cittadina ma esamina tutta la provincia con uno sguardo anche ai prodotti tipici e ai produttori resistenti.

Last but non least è tradotto anche in inglese, uscirà dapprima legato alla Gazzetta di Parma nel mese di giugno e successivamente approderà nelle librerie e nei principali store on line e sarà disponibile anche in ebook per essere fruibile anche al turista tecnologico.

Luca Farinotti presenterà il libro in anteprima  martedì 18 giugno alle 19 per la presentazione di:

“Parma 2020 – Best Restaurants & Food Producers” (Diabasis), la nuova rivoluzionaria guida alla ri-scoperta della capitale della cultura 2020 e della gastronomia UNESCO nonché della Food Valley attraverso percorsi tracciati sulle soste presso i posti di ristoro, i negozi e i produttori virtuosi del territorio. Il volume, scritto da Luca Farinotti, in italiano e inglese, sarà presentato martedì18 giugno alle 19 c/o Chourmo EnoLibreria in Oltretorrente (uno dei quartieri di Parma maggiormente approfonditi nel libro).
Martedì 18 giugno, in occasione della presentazione, sarà possibile acquistare il “Parma 2020 Best Restaurants & Food Producers” in anteprima assoluta presso la libreria. La guida uscirà poi in vendita nei prossimi giorni allegata a Gazzetta di Parma per alcune settimane e, in seguito, distribuita in libreria.

Presenteranno Luca Farinotti (autore) e Marco Pozzali (autore della prefazione). Hanno collaborato alla guida Angela Sebastianelli (versione inglese e contributi), Filippo Vettore, Marco Tullio CarneriniMichele Trasatti e Marina Restori. Il magnifico reparto iconografico a cura di Fabio Furlotti.
Partecipate

Isabella Grassi  

[SEGNALAZIONE EVENTI] Week-end culturali a Parma

La nostra Isabella Grassi ci presenta i week-end letterari parmensi ai nastri di partenza

Salve a tutti!

Weekendletterarifest-2019-programma

Dopo un sacco di tempo torno tra voi per introdurvi i week-end letterari parmensi che tra poco lascerò presentare alla nostra bravissima Isabella Grassi. A proposito di questo evento ricordo anche la Pagina Facebook: https://www.facebook.com/events/2055293654773586/

Ora cedo la parola alla nostra Isabella Grassi:

Arrivano a Parma i Week End Letterari Fest. #WEEKENDLETTERARIFEST2019

Da una idea di Gaiaitalia.com Edizioni arriva a Parma Week End Letterari Fest,  Dal 6 al 17 giugno 2019 si farà cultura nei luoghi di solito dedicati ai piaceri del palato, uno studio professionale Studio Bertani (0521207107), in Strada al Ponte Caprazucca 7 a Parma, si ricorda Brunch in the Office nel 2018, due ristoranti: Antica Hostaria Tre Ville (052127252), Mentana 104 (052120658) e un bistrot Humus Bio Bakery Bistrot ( 052199230) i luoghi.

Si parte il 6 giugno con un doppio appuntamento:

Alle 16.30 allo Studio Bertani, Ennio Trinelli e Isabella Grassi presenteranno il nutrito programma del Festival con una conferenza stampa-evento.

Michele Bussoni coordinerà un reading poeting alla quale parteciperanno i seguenti poeti: Andrea Casoli, Stefano Grilli, Giorgio Montanari, Alessandro Silva, a seguire, un buffet di buon auspicio.

Alle ore 20.30 Ristorante Antica Hostaria Tre Ville per Scritture a Parma

Michele Bussoni presenta “Svolvær I fiordi del Perdono” (Pedrazzi Editore, 2019) con la partecipazione di Lorenzo Lasagna, Luca Farinotti, autore di #mondoristorante presenta il suo nuovo libro in uscita per edizioni Diabasis: “Parma 2020 Best Restaurants and Food Producers”, a cura di Isabella Grassi  e Giovanni Bertani autore di Il Grisbì (Forme Libere Editore, 2015) parlerà della sua antologia di racconti. Interessante incursione teatrale a cura di Emanuele Gravela sul racconto “Una sigaretta per il mio caro amico Bobo”.

Due gli appuntamenti letterali puri con Ennio Trinelli, direttore artistico di Gaiaitalia.com Edizioni, e regista teatrale e con Giovanni Bertani, allo Studio Bertani, il 7 giugno 2019 dalle 18.30  a cura di Ennio Trinelli per “Riscoprire Pier Vittorio Tondelli” e il 15 giugno dalle 18.30 “La Letteratura come Sogno” incontro con Giovanni Bertani, entrambi con aperitivo a seguire

Un  workshop di Scrittura in due date: 8-15 giugno 2019 dalle 14:30 alle 18:30 “La scrittura del Racconto Breve” per max 8 partecipanti, per un costo complessivo di € 25,00 a persona  e prevede la pubblicazione dei racconti in un ebook gratuito (per l’adesione telefonare al n. 3775497168) a cura di Ennio Trinelli

13 giugno 2019 ore 20.30 Ristorante Mentana 104| Serata Filosofia-Sociologia

Ilaria Gaspari presenta “Lezioni Di Felicità” (Einaudi 2019),
dialogherà con l’autore Giovanni Bertani
con l’intervento di Giorgio Triani, autore di “Allegre Apocalissi” (Castelvecchi, 2018)
lo sguardo si sposterà sul futuro che ci attende dal punto di vista sociologico
(per prenotare la cena telefonare al ristorante Mentana 104 al n.0521206587).

Due gli appuntamenti in collaborazione con The future. Next stop Parma entrambi al Humus Bio Bakery Bistrot:

14 giugno 2019 | dalle 19.30 presentazione di “Amori 4.0 Viaggi nel mondo delle relazioni” (Alpes Editori) a cura di Amalia Prunotto, M. Letizia Rotolo, Marianna Martini, Diana Vannini, interverranno alcuni degli autori e l’editore e dalle 20.30 cena a tema con la stagione estiva in collaborazione con Lena Tritto.

16 giugno 2019 ore 11:00 un interessante incontro su: Digitale e Immateriale con la presentazione di “Capitalismo Immateriale” di Stefano Quintarelli (Bollati Boringhieri), “#Innovation Manager” di Ivan Ortenzi, “#Community Manager” di Osvaldo Danzi e Giovanni Re, (entrambe le opere di Franco Angeli Editore), interverranno gli autori e Dalle 12:30 seguirà il brunch.

La serata conclusiva del 17 giugno 2019  alle ore 20.30 è prevista al Mentana 104 con un incontro con Roberto Bonati, direttore del corso Jazz presso il Conservatorio di Parma, per un appuntamento sul “Jazz dallo origini storiche all’evoluzione culturale”, per un approccio diverso alla musica jazz.

e arrivederci anche a Settembre per l’edizione autunnale.

Dirette streaming su Ci piace Weekendletterari Fest e info sul sito https://www.weekendletterarifest.gaiaitalia.com/2019/05/27/weekendletterarifest-2019-il-programma-del-6-giugno-apertura-con-conferenza-stampa/

Telefonare per le prenotazioni ai numeri indicati.

[INTERVISTE] Intervista con l’autore. Michele Bussoni

Oggi la nostra Isabella Grassi intervista lo scrittore parmigiano Michele Bussoni

Salve a tutti!

Copertina romanzo "Svolvaer. I fiordi del perdono"In questo giorno di Pasqua la nostra inviata dalle terre parmensi, l’impareggiabile Isabella Grassi, intervista per noi lo scrittore parmigiano Michele Bussoni che ha di recente pubblicato nella collana “Gli Aedi” della Pedrazzi Editore il proprio nuovo romanzo dal titolo “Svolvaer. I fiordi del perdono“.

Ma ora è giunta l’ora di cedere la parola alla nostra Isabella e al suo graditissimo ospite al quale vi invito a dare il vostro più caloroso benvenuto.

Oggi ho intervistato per voi uno scrittore della mia città, che con “Svolvær. I fiordi del perdono” edito da Pedrazzi Editore, 2019 mi ha fatto letteralmente viaggiare attraverso la Norvegia, luogo che non conosco ma dove anelo di andare presto. Chi leggerà il romanzo di Michele Bussoni, parmigiano classe 1973, vivrà con lui e con i personaggi della sua opera in questi splendidi scenari.

Diamo ora spazio all’autore.

Descriviti in tre parole.

Sognatore, viaggiatore, disertore.

Cosa  ti ha spinto a scrivere?

L’ambizione di poter riuscire ad emozionare, far sognare e far riflettere i lettori. Creando immagini vivide, palpabili come fosse un film, un dipinto immortale. Non so se quanto e quando ci riuscirò. Ma se anche solo in piccolo, molto piccolo: ecco sarebbe una conquista per il mio cuore.

Descrivimi i momenti che dedichi alla scrittura e come si inseriscono nella quotidianità.

I momenti si sono divisi tra prima e dopo l’arrivo dei bambini. Ora, con loro, ho imparato a privilegiare la qualità del tempo, ineluttabilmente ridotto. Prima ero una sorta di viandante, etereo, che si perdeva spesso in distese e deserti. Ora cerco la meta, imponendomi di non sconfinare nell’ansia, altrimenti tutto ciò che potrei scrivere sarebbe inquinato da essa. Un equilibrio difficile, ma non impossibile. Poche ore, non tutti i giorni. Alla sera. Salvo buttare giù qualche appunto da sviluppare durante la giornata. Post-it attaccati qua e là, alla rinfusa, da raccogliere e assemblare.

Durante la scrittura del tuo romanzo come hai creato i Personaggi e l’Ambientazione? Ti sei  rifatto a esperienze personali direttamente?

Ho viaggiato molte volte attraverso la scandinavia. Credo sei. Privilegiando la Norvegia, per una affinità interiore che trovo quasi inspiegabile, un innamoramento che travalica la ragione. Ho visto quasi tutte le città, i luoghi più spettacolari dal punto di vista paesaggistico, ma anche storico. Le isole, Svalbard comprese. Mentre percorrevo migliaia di chilometri in auto, immaginavo quali storie, quali uomini avrei potuto trovare e incontrare. Ho buttato giù molti appunti, molte idee e una volta rientrato in Italia, mi sono ripromesso di onorare quei luoghi che tanto mi hanno dato, dedicando loro la mia passione per la scrittura. Per cui, sì: l’ambientazione è fedele anche nei particolari  a ciò che ho potuto ammirare. I personaggi sono nati osservando gente comune: al market, al bar, in chiesa. Incrociando occhi e sguardi, visi e andature, la mia mente, un poco giocando, ci ha costruito attorno poi un nome, una situazione, un carattere.

Come descriveresti la tua tecnica di scrittura?

Da ragazzo leggevo molto. Scrivevo poesie, quasi mai prosa. Quando ho deciso di cimentarmi nel racconto prima e nel romanzo poi, mi sono ripromesso di non pensare a nessun autore tra i miei preferiti, che potesse darmi un background. Ma è inevitabile che, anche inconsciamente, dei richiami ci possano essere. Non sta a me estrapolarli, ma eventualmente e critica e lettori, con i quali mi confronterò volentieri. Certo è che ho comunque cercato di unire tutte le mie esperienze in una unica forma che dovrebbe essere poi identificata come uno “stile”. E le mie esperienze sono la poesia, la prosa breve e quella lunga. Quello che ho cercato di porre in essere, è un esperimento narrativo, che potesse unire i classici, la poesia e generi diversi come l’introspettivo, l’avventura, la tragedia, l’on the road, il romanzo d’amore. Inserendo qua e là spunti di riflessione sull’arte, sulla religione e sulla natura stessa dell’animo umano.

Perché si dovrebbe scegliere di leggere il tuo romanzo?

Il mio romanzo dovrebbe essere letto per più motivi. Per sognare luoghi mitici, incredibili e poi magari programmare un viaggio per goderne direttamente dal vivo. Per chiedere a sé stessi, attraverso l’identificazione nel protagonista, che cosa siano le cose che contano davvero nella vita, se il materialismo, l’indifferenza, l’insensato orgoglio come picco di autodifesa, o l’abbandonarsi a ciò che ci “consiglia” il cuore. Questo è un romanzo totalmente slegato dai canoni della letteratura di oggi (e non ho usato apposta il termine moderno): non contiene cliché, situazioni preconfezionate, stereotipi. Non trascende in messaggi politici, non ha nessun contenuto morboso o eclatante. Esce dal mucchio, nel bene e nel male e anche solo per provare qualcosa di diverso dalla narrativa di massa proposta, vale la pena cimentarsi nella sua lettura.

Perché un romanzo di ambientazione?

Questa è una domanda molto difficile per me. Potrei dire che sicuramente, per l’esperienza e la predisposizione che ho, è ciò che mi riesce meglio e quindi “vado sul sicuro”, mi districo in un ambito che mi appassiona, che mi piace e mi da soddisfazione. Ma in realtà non è proprio così. C’è una costruzione interiore, in primis mia, dietro questa idea. Posso dire che una buona parte dei pensieri espressi dal protagonista siano anche i miei. Per comunicare tutto ciò avevo bisogno di un luogo più che la persona in sé, ed è per questo che ho scelto questa formula narrativa. Oltre che, ovviamente, per tributare, tramite immagini e descrizioni, i luoghi che mi hanno conquistato anima e cuore.

Fai una breve descrizione della tua opera, che non sia meramente riassuntiva.

Questa opera è un romanzo puro, di narrativa pura. Si suddivide in sette capitoli e comprende una prefazione breve, scritta dall’editore stesso, Fabio Pedrazzi, e una postfazione scritta dall’autore di racconti e romanzi parmigiano Lorenzo Lasagna. I primi due capitoli sono prettamente introduttivi, oltre che ricchi di flash-back e letture di un diario che il protagonista tiene con sé quasi come una reliquia. Dal terzo capitolo si articola la storia nel presente, mantenendo sempre la tecnica del narratore che descrive gli accadimenti e i luoghi. Diversi personaggi si susseguiranno fino alla fine, quando da romanzo introspettivo si trasforma in romanzo d’avventura. Diverse storie si intrecceranno, tracciando un solco definito nel quale il lettore scorre fino alla fine, avvolto comunque nella stessa atmosfera nordica, intima e poetica. I dialoghi, a volte semplici a volte profondi, a seconda delle persone che li intraprendono, spezzano il ritmo volutamente per introdurre situazioni forti e crude. Il tutto si riconduce ad un passim che è il perdono. In tutte le sue forme, come auspicio, come ricerca e soprattutto come una soluzione alla disgregazione dell’anima ancor prima che del corpo.

Cosa pensi che la lettura del romanzo lasci al lettore?

Spero che lasci dei “wow, però!”, penso che lasci il desiderio di amare di  più le persone care, la natura e le cose belle che attraversano la nostra vita, anche solo per un infinitesimo istante.

Salutato l’autore, vi presento ora il romanzo.

Svolvær. I fiordi del perdono.

Michele Bussoni

Pedrazzi Editore

2019

*****

Quando scelgo un libro o quando comunque un libro viene portato alla mia attenzione, lo tocco, lo sfoglio e lo annuso. Un libro per me deve comunicarmi qualcosa ancora prima di affrontarne la lettura. Ecco quindi che quando Michele me ne ha portato una copia autografata lo ho preso in mano e ne ho subito apprezzato la sua impalpabilità, i suoi colori tenui pur con una immagine forte. Ė un libro che comunica, completo, con una dedica molto sentimentale, con l’introduzione dell’editore e con la post fazione, fatto che io adoro.

Due sono le frasi che più mi hanno colpito.

A metà della pagina introduttiva così scrive l’editore: “Questo è un libro da sorseggiare con calma, con una tazza di tè fumante sul tavolo.”

Dalla post fazione rubo invece: “I fiordi del perdono è un romanzo dell’autenticità”.

Così è stato per me, ho veramente apprezzato la lettura sorseggiando del tè e precisamente una miscela di tè neri che ho aromatizzato con cannella, chiodi di garofani e ginger.

Un gusto forte per accompagnare una avventura nella lontana e fredda Norvegia, un’avventura che si dipana nel tempo, che attraversa vari territori e vari sentimenti.

Nomi sia di persone che di luoghi per me impronunciabili, descrizioni puntuali ma mai ridondanti che lasciano al lettore un alone di curiosità e la voglia di seguirne il percorso.

Un umano e un insolito compagno: un gabbiano. Tanti suoni descrivono questo rapporto, il gabbiano zoppica e la prima reazione di Bjarne è sbattere la porta perché lui odiava i gabbiani da sempre. Lui come pescatore li aveva sempre considerati dei grandi ruffiani, animali privi di dignità.

E poi… “d’improvviso venne svegliato da un picchiettare ritmico contro la finestra bassa antistante la porta d’ingresso, divenuto potente grazie al silenzio”, e così nasce un’amicizia con un animale “Falso come tutti i gabbiani…” e accanto a questo borbottio di Bjarne, l’animale sbatte le ali, gracchia, si raggomitola e man mano che guarisce prova a volare e sbatte contro la cucina, o finisce sopra il letto sporcandolo.

E poi inizia il viaggio, un viaggio fisico ma molto intimo. Bjarne nel suo viaggio dimostra che se la sua rabbia dura quanto un fiore di vaniglia, la sua pazienza ha la forza di attendere e di crescere per poter assistere alla nascita di un fiore di loto.

Ed ecco quindi che arrivano nuovi rumori che accompagnano la corsa impaurita e svolazzante del gabbiano: i passi di Hilde Marie ed i suo broncetti.

E poi… il viaggio vero, il viaggio finale.

La Norvegia e i suoi rigori fanno da cornice a tutto ciò, ma è il sentimento che guiderà il lettore, che dovrà poi valutare se sia l’autenticità a farla o meno da padrona.

200 pagine da leggere e sfogliare vi attendono.

Buona lettura.

Isabella Grassi

 

PS: Michele Bussoni sarà ospite della edizione 2019 dei Week End Letterari Fest che si terrà a Parma in giugno.

Seguite il sito per restare aggiornati.

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