INTERVISTA A MICHELA ZANARELLA

Michela Zanarella si presenta e ci presenta il suo nuovo libro

Salve a tutti di nuovo!

Ritratto di Michela Zanarella

Eccomi di ritorno tra voi dopo poco tempo per proporvi una mia intervista a Michela Zanarella, la quale ha cortesemente accettato di presentarsi a noi e di presentarci il suo libro “Le parole accanto” edito da Interno Poesia Editore.

Ora date tutti il vostro più caloroso benvenuto a Michela Zanarella:

Hai voglia di presentarti ai nostri amici in modo che ti possano conoscere bene?

Certo. Per prima cosa ringrazio te Riccardo per questa opportunità. Partiamo dall’inizio. Sono nata il 1 luglio 1980 a Cittadella, in provincia di Padova, e fino al 2007 ho abitato con la famiglia a Campo San Martino, piccolo borgo nel cuore della pianura veneta, sempre in provincia di Padova. L’amore mi ha portato poi a fare delle scelte. Ho deciso di lasciare tutto e di trasferirmi a Roma, dove ancora oggi vivo e lavoro. Sono passati quasi dieci anni. La capitale è diventata la mia città, anche se spesso ho nostalgia di casa e mi sento divisa a metà. Una parte di me sente l’esigenza di tornare nei luoghi dove sono cresciuta, l’altra mi trascina in una realtà completamente diversa, avvolgente per storia e cultura. Vivo così di contrasti, forse necessari alla mia creatività. Da quasi dieci anni scrivo poesia, una passione che mi porto dentro e che credo sia essenziale per la mia vita.

Quando è nata la tua passione per la scrittura?

Ho iniziato a scrivere dopo un tragico incidente stradale al quale sono sopravvissuta. Ogni volta che ripercorro questo fatto sento ancora un macigno addosso. Ma parlarne mi fa bene. E’ una sorta di liberazione dal dolore. La mia esistenza ha preso una direzione diversa proprio da quel momento. Non avevo mai scritto poesia prima di allora. Ho sentito l’esigenza di mettere sul foglio quello che percepivo, forse per ricominciare. Ad oggi mi rendo conto che quelle parole acerbe, abbozzate, spesso ingenue, mi hanno comunque aiutato a capire meglio chi sono. Non ho mai smesso di scrivere. Ho capito che potevo esprimermi in una forma nuova, che potevo essere libera per la prima volta, senza pensare troppo a quello che poteva succedere intorno a me. La poesia mi è venuta incontro in modo inaspettato e mi ha insegnato a credere nella purezza e nella semplicità delle cose.

Qual è stato lo stimolo che ti ha spinta a esporti, per così dire, iniziando a pubblicare ciò che scrivevi (e scrivi)?

Non so dire bene cosa mi abbia spinto. Forse la curiosità per una realtà ancora da conoscere. Un giorno ho trovato il coraggio di pubblicare alcune poesie in un sito letterario. I commenti dei lettori erano positivi. Ho iniziato così a partecipare ad alcuni concorsi. Sono arrivati i primi riconoscimenti e da lì ho tentato di raccogliere le prime poesie in un libro. Nel 2006 è nata così “Credo”, la prima raccolta. Essere riuscita a trovare una realtà editoriale fu una grande soddisfazione e devo sempre ringraziare chi ha creduto in me. Sono arrivata a pubblicare più di dieci libri, nonostante le difficoltà che questo settore comporta. Non è stato un percorso facile, ma ho sempre cercato di crederci, di leggere, studiare, approfondire e migliorare. Ogni giorno aggiungo un piccolo tassello al mio cammino. So che la strada è ancora lunga e tortuosa.

Quali sono, se ci sono, gli scrittori che più ti hanno aiutata a trovare il tuo stile?

Sono diversi gli scrittori che nella loro unicità hanno lasciato un segno nel mio modo di intendere la poesia. Ho iniziato leggendo Leopardi, Pascoli, Ungaretti, Quasimodo. Poi mi sono diretta verso i poeti maledetti: Baudelaire, Verlaine, Rimbaud. Ad un certo punto sono rimasta affascinata dalla scrittura di Pier Paolo Pasolini ed Alda Merini: sono tra gli autori che preferisco in assoluto. Ogni poeta merita comunque rispetto, attenzione, una sorta di esplorazione profonda e anche i giovani autori per me hanno molto da dare. Leggo di tutto, dai classici ai contemporanei, sempre con la voglia di scoprire: mi è utile per nutrire mente e anima.

Da dove è nato “Le parole accanto”?

Copertina de "Le parole accanto"

“Le parole accanto” è una raccolta di 50 poesie divisa in due sezioni. La prima parte racchiude ricordi, emozioni e sentimenti legati alla mia terra, alla famiglia, alle persone che in qualche modo hanno lasciato in me qualcosa di importante. La seconda parte raccoglie dediche ai poeti che amo e che sono stati e sono ancora uno stimolo alla mia scrittura. Il libro nasce come progetto editoriale in crowdfunding, cioè sono stati i lettori preordinando una o più copie a diventare i sostenitori attivi della raccolta. Attraverso il loro impegno economico mi hanno dato la possibilità di vederla pubblicata con Interno Poesia. La casa editrice è una realtà giovane e dinamica. Diretta da Andrea Cati, si avvale di questa formula che considero innovativa, particolare e stimolante.

Che tipo di libro è?

E’ un libro al quale tengo molto, non solo per quello che ho scritto, ma perché mi ha permesso di sperimentare qualcosa di diverso dall’editoria tradizionale. Lo considero un libro collettivo, nato dall’impegno di chi ha creduto in me. Non è solo un piccolo oggetto di carta pieno di parole, ma un progetto carico di vita e memoria. Tra le pagine ci sono io senza maschere, senza finzioni. E’ una sorta di raccolta del ‘ritorno’. Un’immersione tra gli odori, i colori, le percezioni.  Ringrazio Dante Maffia per aver apprezzato e curato la prefazione, ringrazio Antonino Caponnetto che da sempre mi segue e ha curato la postfazione della raccolta. Ovviamente il mio grazie va all’editore, ma in particolare a tutti coloro che mi hanno accompagnato in questa meravigliosa esperienza partecipata.

Quali nuovi progetti hai in vista?

Sto lavorando ad una nuova raccolta di poesie. Continuerò a promuovere “Le parole accanto”, a ideare eventi, a presentare altri autori, a collaborare in situazioni culturali.  Spero di metterci sempre l’entusiasmo giusto. Credo sia importante fare ciò che ci fa stare bene.

Grazie infinite per la cortesia e la pazienza!

Grazie a te, davvero.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio de “Le parole accanto” di Michela Zanarella edito da Interno Poesia Editore!

Con simpatia! 🙂

Viviana Rizzo

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