SCOPRIAMO L’ARTISTA CON NOI… IL NOTO POETA INNOCENTE FOGLIO

ImageSono “uno che poeta non sa dirsi”:

 io non creo, ma mi limito a scoprire,

 con opera di scavo, la vivida capacità

creatrice della realtà

. La poesia è delle e nelle cose; è il valore intrinseco

 di ogni più minuto elemento che fa parte della nostra vita.

Dice di lui il premio Nobel

 E’ un poeta di sensibilità straordinaria

 temperato dal dolore

che inevitabilmente trasmette nei suoi versi

Eugenio Montale

 

 Credo che la vita se ci toglie qualcosa, ci ripaga sempre sotto altre forme! E qui oggi  in questo spazio, ho un grande artista di penna,ma soprattutto un uomo che ha fatto dei suoi stati d’animo pura  poesia ed  è riuscito a trovare una ragione per vivere e lottare; con la sua arte  e  i  suoi versi ha costruito la sua esistenza è oggi  è considerato nel panorama letterario italiano, tra massimi esponenti della poesia contemporanea. 

  Il suo nome : Innocente Foglio, un forte esempio per  tutti noi! La vita pur dolorosa e spesso invivibile può essere bella, se si trova un motivo valido per viverla. è lui questo motivo lo ha trovato nella sua poesia, il suo respiro artistico lo ha reso un uomo appagato e soprattutto Vivo. 

 

Dopo aver letto la sua biografia, i suoi versi e udito la sua voce,    sentito la sua umiltà e il suo grande  carisma sono davvero  onorata di poter pubblicare  questa intervista   

Intervista a cura di Monica Pasero

 Gentilissimo Innocente,ho letto la sua storia e sono rimasta colpita soprattutto dalla sua forza d’animo. Come ho accennato prima, la vita con lei non è stata per nulla clemente, ma lei è riuscito a trovare la sua strada.  Vuole lanciare un messaggio di speranza per tutte le persone che come lei vivono questa condizione ?

Il mio messaggio è questo: Che Vivete il vostro handicap con una giusta dose di  rabbia, che vi aiuterà  a non rassegnarvi mai!

La poesia è il suo più grande amore! Quando ha compreso che avrebbe vissuto per lei ?

Ho iniziato a scrivere, quando nella poesia ho trovato  l’unico modo per abbattere le innumerevoli barriere architettoniche che  contrastavano la mia vita.  Trovando nei miei versi,  la libertà   di volare, oltre quei muri invalicabili della condizione  umana e giungere ai cuori della gente senza bisogno di spostarmi fisicamente .

Riprendo una sua affermazione in cui dice : “Quanto più umili sono le sostanze, tanto più potente è la poesia che sprigionano”.  Questa sua  frase mi ha colpito molto, vuole sviscerare con noi il suo più intimo significato?

La poesia è in primis emozione, è universale e come  tale deve giungere al cuore di ognuno di noi  dal laureato al contadino. Ogni uomo ha il diritto di assaporare la poesia, coglierne l’essenza, emozionarsi in essa. Per questo io  poeta  ho il dovere di far giungere i miei versi ad ogni essere umano senza distinzione. La poesia non conosce laurea, la poesia è un messaggio universale per ogni uomo.

 Questa domanda è una mia pura curiosità le chiedo: secondo lei  la  vera cultura nasce dai libri di scuola o dalla vita stessa ?

La vera cultura è soffermarsi nel quotidiano, saper scendere da determinati piedistalli. La cultura  senza dubbio  viene dalla vita stessa, dall’ esperienze vissute, apprendendo giorno dopo giorno  qualcosa in più.

 Le sue poesie rappresentano spesso i suoi stati d’animo ,le sue  gioie ,i suoi dolori i suoi momenti  di sconforto. Ogni suo  verso è  intimo  e  reale e  penso che occorra molto  coraggio anche per mostrarsi nelle proprie debolezze. La sua decisione di scrivere   e donare al  lettore i suoi pensieri  più intimi  da dove nasce?Image

 Non è un modo per confessarmi il mio! La mia poesia è il mio vissuto, le mie amarezze, la mia rabbia, le mie delusioni.  Scrivo ciò che sento, anche grandi come Pascoli o Leopardi nelle loro liriche mettevano molto di  loro  e io  come poeta non posso che scrivere ciò che m’induce l’anima, il mio intimo pensiero.   

Leggo nella sua biografia che nella sua carriera ha avuto  tantissimi illustri riconoscimenti,tra questi l’interessamento  del premio Nobel Eugenio Montale  ricorda l’emozione che ha provato?  Vuole condividerla con noi ?

Ero molto giovane quando ebbi questo  riconoscimento, ammirò il mio modo di saper scrivere il dolore, di saperlo raccontare tramite i miei versi. Fu per me un immensa emozione !

Notevole è  il suo impegno  nel sociale, rivolto principalmente ai diversamente abili e questo la porta grazie alla sua sensibilità ed intelligenza a costituire  l’Associazione Nazionale per l’abbattimento delle Barriere Architettoniche ….. e non,  di cui è tutt’ora lei è il   Presidente. C’è ne vuole parlare ? 

La mia  associazione, si batte affinché ogni disabile  sia  libero di muoversi liberamente nella sua città e  vengano abbattute queste barriere che  ostacolano la vita di molti di noi.

 Leggendo alcuni articoli, scopro la sua insolita amicizia con un personaggio anch’esso noto,  ma in un ambito ben diverso dal suo:Mario Balotelli. Ha voglia di raccontarci come nasce questa vostra conoscenza ?  

Io e  Mario ci conoscemmo a causa   un piccolo malinteso calcistico, da lì la nostra amicizia, a differenza di quel che si possa pensare questo giovane calciatore è impegnato nel  sociale,  ricco di buoni sentimenti e grande generosità verso i più deboli.

 Innumerevoli le sue opere tutte prestigiose e  pubblicate con grandi nomi dell’editoria,  tra queste qual’è  quella a cui è più legato ?

Sinceramente a nessuna in particole, forse all’ultima che sto ancora scrivendo!

A tal proposito  darebbe un consiglio ai giovani poeti  emergenti che vogliono intraprendere questo cammino ? Qual è secondo lei  la qualità primaria che non deve mancare per tentare questa strada ?

Innanzitutto di rimanere umili   e ricordare che la bella poesia dev’ essere come una preghiera 

 Concludo con la domanda di rito ai nostri ospiti: Che cos’è l’arte per Innocente Foglio

L’arte è  per  definizione la ricerca del bello, nel suo significato più ampio del termineImage

  

Ringraziando questo grande artista di essere intervenuto nel nostro spazio vi ricordo il suo sito http://www.ilpoeta.eu/?p=86

 

 

“ULTIMA FERMATA PRIMA DELL’ INFERNO” DI INNOCENTE FOGLIO RECENSIONE A CURA DI MONICA PASERO

Vorrei che un Cristo   

Image

Vorrei che un Cristo

Rimanesse…

Scelto a caso

Tra chi non offre

Che il proprio quotidiano

Sudore

Tra chi cede di schianto

Al dolore

Come una vecchia scorza

Che non ha più un pugno

D’ombra da spiccare

Vorrei un Cristo

 Che abbia in visoImage

Il marchio

Di una stella di cartone,

che abbia le mani

ferite da tutte le piaghe

di Hiroshima;

che ami il tono di un verso

che si lacera

e non si rassegna

al dolore universale!

Vorrei che il mistero Avesse 

un’‘alba  di semplice parola,   Image

il segno di un piccolo feto

ravvolto in panni di uomo:

 Un cristo così uomo

 da tenere la sua più cara dimora

 fra i poeti più poveri dell’umanità “

soltanto  a un Cristo così

regalerei lo sguardo di un piccolo  indio   smarrito in una strada di Bombay

….e la mia vuota ragione 

Di razza pregiata

che non sa più creare

una preghiera

Innocente Foglio

Prendo questo elegante volume in mano,ampie pagine bianche accompagnano la mia lettura, piccoli sprazzi di verità le riempiono, guidandomi  in questo viaggio introspettivo, compiuto tempo  prima  dall’autore. Stati d’animo s’ avvicendano, alternando sentimenti contrastanti :rabbia, amore, paura,coraggio. Riflessioni intime del poeta,compiute  in un periodo difficoltoso del suo esistere.

 Ogni suo passaggio è una considerazione su ciò che lascia di questa vita.

In un momento buio del suo cammino, nasce questa raccolta, stralci di pensieri si susseguono, riflessioni abbandonate al loro destino si concedono alla carta spontaneamente,  arrendevoli alla cruda realtà. S’ imprimono così con forza nei pensieri del poeta. Concetti liberi, che rincorrono l’emozione del momento, donando al lettore l’essenza stessa della poesia, nella sua irrazionale bellezza. Perché la poesia è una sfumatura dell’ anima  che concede emozione  solo a chi è in grado di coglierla.

In questa raccolta attraverserete un viaggio travagliato, ma velato da una profonda speranza.

Monica Pasero

 

Counselling and Supervision with soul

Counselling and Supervision the way you want it

operaidelleditoriaunitevi

Just another WordPress.com site

Mille Splendidi Libri e non solo

"Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi"

contro analisi

il blog di Francesco Erspamer

TRA FEDE E NATURA

Riscoprire Maria ci aiuta ad andare avanti da cristiani e a conoscere il Figlio. BXVI

JOSEPH RATZINGER :B16 e G.GÄNSWEIN

UNA RISPOSTA QUOTIDIANA AL TENTATIVO DI SMANTELLAMENTO DELLA VERA CHIESA !

ROMANCE E ALTRI RIMEDI

di Mara Marinucci

Iris e Periplo Review

Tutte le mie recensioni

Leggendo a Bari

“Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri”

Viviana Rizzo

Aspirante scrittrice di cronache nascoste

La lepre e il cerchio

la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

LUOGHI D'AUTORE

Il Magazine del Turismo Letterario

erigibbi

recensioni libri, rubriche libresche e book news

Pink Magazine Italia

The Pink Side of Life

Fall in "Books" - Lettrice and much more

Leggo, preparo dolci e mi innamoro del mondo