[NUOVE USCITE] Nel rifugio sommerso di Stefano Labbia

*Il 5 febbraio ha visto la luce la nuova silloge poetica di Stefano Labbia

Salve a tutti di nuovo!

Copertina della silloge poetica

Oggi, dopo che già il mese di gennaio è andato in archivio, torno tra voi per iniziare le pubblicazioni di questo nuovo anno. L’occasione è quanto mai lieta. Infatti non solo questo primo articolo del 2020 riguarda una nuova uscita libraria ma è riguarda anche un progetto che mi ha visto interpretare un ruolo.

Ma non voglio anticiparvi troppo. Cominciamo con il dire che la nuova uscita in questione è la nuova silloge poetica di un vecchio amico di questo blog: Stefano Labbia.

La silloge in questione s’intitola “Nel rifugio sommerso” e ha visto la luce editoriale due giorni fa, mercoledì 5 febbraio 2020 come pubblicazione indipendente. Ho parlato di una parte da me recitata in questo progetto in quanto l’autore ha voluto farmi l’onore, l’enorme onore, di chiedermi di scrivere la prefazione all’opera.

Ma ora è tempo che lasci spazio al comunicato stampa dedicato all’uscita della nuova silloge poetica di Stefano Labbia intitolata “Nel rifugio sommerso“.

Copertina della silloge poetica “Nel battito vermiglio, eri tu, ero io, eravamo noi. Ieri, oggi,domani. Nella quiete e nella tempesta.”

“Nel Rifugio Sommerso”, la nuova raccolta poetica dell’autore Stefano Labbia, disponibile finalmente in edizione cartacea su Amazon! 

Quarta silloge poetica del giovane autore romano Stefano Labbia, questa “Nel Rifugio Sommerso” è un gioiello contemporaneo prezioso: le poesie che compongono quest’opera denotano una

scrittura matura, ricca di “letture” alle spalle e di energia vitale, tenuta in equilibrio dalla sigla stilistica che dà forma e struttura all’opera. 

Emergono per originalità e forza l’io lirico e le figure femminili, nonché una sottile vena ironica capace spesso di rovesciare completamente il movimento semantico e figurativo dei versi, con effetto straniante o illuminante. 

Labbia si conferma grande cantore dei tempi moderni con una ferocia ed un candore straziante: è stato Umberto Saba a dire “Ai poeti resta da fare la poesia onesta.”. Ed uno dei pregi del Labbia è proprio questo: l’onestà.

La prefazione è a cura del blogger, autore e traduttore Riccardo Mainetti. La postfazione è firmata dalla Psicologa Vincenza Cetrangolo.

Ed ora vi propongo un ritratto di Stefano Labbia:

Stefano Labbia, classe 1984, è un giovane autore italiano di origine brasiliana, Founder e CEO de Black Robot Entertainment, casa di produzione e management agency di prodotti audiovisivi inglese e di Black Robot Publishing, casa editrice con sede in Gran Bretagna. Nato nella Capitale d’Italia, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per Casa Editrice Leonida. Nel 2017 ha dato alle stampe la sua seconda silloge poetica dal titolo “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni) ed il suo primo romanzo “Piccole Vite Infelici” (Elison Publishing – ebook) vincitore del Premio Elison 2017 come miglior romanzo inedito. Nel 2018 “Piccole Vite Infelici” è stato pubblicato in versione cartacea da Maurizio Vetri Editore. L’autore ha pubblicato inoltre una raccolta di racconti, “Bingo Bongo & altre storie” (Il Faggio Edizioni – ebook) nello stesso anno. Nel 2019 è uscita la sua terza raccolta poetica dal titolo “Vivo!!!” (Tempra Edizioni) e la sua prima graphic novel “Killer Loop’S” volume 1 per LFA Publisher. 

Ha pubblicato / è inoltre presente in: “Un penny dall’inferno” (Senso Inverso Edizioni – 2017 – Raccolta di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario “Luce Nera” III edizione); Antologia poetica “Versus Sulmona 2016 – 2017” – Lupi Editore (AAVV – selezionato in occasione del Premio Letterario “Versus Sulmona 2016 – 2017); Antologia di racconti “Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole” – vincitore del concorso letterario “Oceano di Carta 2017” (Senso Inverso Edizioni – 2017); Antologia racconti e poesie “Una città che scrive. Una città che rinasce.” 2017 (Associazione “Una città che…”) selezionato per il Premio Letterario Internazionale “Una città che scrive 2017”; Raccolta poetica “Rosa” selezionato per il concorso letterario “Versi in Volo” (Sensoinverso Edizioni – 2017); “Nello specchio” – Antologia di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario “Luce Nera” IV edizione (Senso Inverso Edizioni – 2018). 

Ha inoltre pubblicato, per Aster Academy, il volume di illustrazioni “Super Santa for Peace” con la collaborazione di artisti internazionali, basato sui personaggi da lui ideati presenti in Super Santa e Kremisi, due graphic novel che firma come autore, il cui ricavato è andato totalmente alle vittime del terremoto del Messico del 2017. 

Una sua storia breve sul tabagismo disegnata da Giovan Giuseppe Trani è stata pubblicata su La Lettura supplemento del Corriere della Sera (RCS) – Novembre 2018. 

Una sua intervista esclusiva è apparsa sul numero 284/19 nella storica rivista italiana dedicata alla nona arte “Fumo di China”. 

Collabora dal 2018 con il portale Insidetheshow.it (cinema) e dal 2017 anche con i portali Okay News e Youtubers Italia. 

Ha scritto per 2duerighe.com (cinema e teatro – 2016 / 2017), MyReviews.it (cinema ed editoria – 2016 / 2018) “Il Nostro”, free press magazine mensile (2017), The Freak (autore / poeta – 2016 / 2017), Oubliette Magazine (cinema, arte, musica e teatro – 2016 / 2017) e ItLondra / ItParigi (2017). 

Ha condotto e curato un programma radio dedicato a cultura, poesia, teatro e musica sulla radio indipendente Deliradio.it (2017). 

È stato tra i giurati del Premio ArgenPic 2018 – sezione Comics (2018). 

Ha curato la prefazione del libro “Super Santa for Peace” (Aster Academy Edizioni – 2018), e di “Incanto” volume di poesie di autori vari (Apple Store – 2018). 

Ha ideato e scritto lo spettacolo teatrale comico “Discarika”, una piéce che tocca i temi di energia e consumismo facendo riflettere con un sorriso sulle labbra (2019) e “Tulle” un dramma che parla in modo sincero dei rapporti di coppia (2019). 

Nel 2016 firma la regia e la sceneggiatura del pilot della serie comica “Boh” arrivando Top 20 all’Infinity Film Festival di Mediaset. 

Nel 2019 firma la sceneggiatura dei primi tre episodi della sitcom “Offsite” ideata da Andrea Tranchina (Regista e autore) per Black Robot Entertainment. 

Ha inoltre collaborato alla stesura e all’ideazione (come autore / co-autore) di “Boh” (Sitcom – Distribuita da Extra Tv – Idea, regia e sceneggiatura – 2016), “Butterfly Lies” (2015 / 2016 – UK – idea, soggetto e sceneggiatura), “Safe” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Tv Show – USA – 2015), “Life Goes On – La vita va avanti” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Film – 2015), “American In” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Sitcom – USA – 2015), “(R)Evolution” (Idea, soggetto e sceneggiatura – 2015), “Police Assault – Justice” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Tv Show – USA – 2014), “WMW – What Men Want” (dramedy – UK – 2015 / 2016 – Idea, soggetto e sceneggiatura), “Fear” (fantastico – UK – idea, soggetto e sceneggiatura – 2015 – 2016) , “Sisco” (drama – USA – 2017) e “Dallas Boulevard” (crime – dramedy – USA – 2015). 

RICONOSCIMENTI E PREMI.

Finalista al Premio Internazionale “Il Federiciano” 2019 con una composizione originale e inedita (“Donna”) 

Selezionato da SensoInverso Edizioni con un racconto breve a tema horror per il contest letterario “LuceNera” IV edizione (2018); 

Partecipa al Concorso Giuseppe Gioacchino Belli XXVIV Edizione – Sezione A (2017) con un componimento originale inedito (Finalista); 

Concorso Mario Dell’Arco 2017 – Finalista con un componimento originale – Accademia Giuseppe Gioacchino Belli; 

Premio “Elison Publishing” – selezionato con il romanzo “Piccole Vite Infelici” dalla Casa Editrice Elison Publishing per la categoria migliore romanzo inedito (2017); 

Selezionato dal quotidiano “Il Fatto Quotidiano” con Piccole vite infelici”, romanzo che ne pubblica l’incipit sul suo sito (2017); 

Premio Internazionale “Una città che scrive” 2017 – Finalista / Secondo classificato categoria Racconti brevi – Associazione “Una città che…”; 

Premio Nazionale Nobildonna Maria Santoro 2017 – Finalista – Accademia Giuseppe Gioacchino Belli; 

Selezionato con un racconto originale al contest letterario “Oceano di Carta” 2017 da Senso Inverso Edizioni; 

Selezionato con un racconto originale al contest letterario “LuceNera” III Edizione da Sensoinverso Edizioni (2017); 

Selezionato con un componimento poetico originale da Lupi Editore per la raccolta “Versus Sulmona” 2017 di autori vari; 

Selezionato con un componimento poetico originale al contest letterario “Versi in volo” 2017 da Sensoinverso Edizioni; 

Partecipa al Concorso Giuseppe Gioacchino Belli XXVIII Edizione – Sezione A (2016) con un componimento originale inedito (Finalista); 

Primo Classificato nel Contest “Lycamobile Video Spot 2016” – sezione Italia con Edoardo Montanari (2015 – Autore non accreditato). 

Favourite comics artist: Gil Kane, John Romita Sr, Riccardo Federici, Terry Dodson, Giuseppe Camuncoli, Barry Kitson, Matt Wagner, Greg Land, Frank Cho, Nicola Scott, Adam Hughes, Alex Ross, Clay Mann, Mike Mayhew. 

Per ora non mi resta altro da fare se non invitarvi caldamente di acquistare la nuova silloge poetica di Stefano Labbia intitolata “Nel rifugio sommerso>“!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che anche oggi avete voluto dedicarmi e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina della silloge poetica

Tempo di (magnifici) bilanci

Se ne va in archivio un altro anno ricchissimo di soddisfazioni

Salve a tutti!Collage lavori 2019

 

Ebbene sì! Come vedete non ho resistito e rieccomi qua anche in quest’ultima coda d’anno. Sono qui perché come d’usanza l’ultimo giorno dell’anno è il giorno riservato ai bilanci.

Anche quest’anno il mio bilancio si chiude, nettamente, in attivo. Anche questo 2019 è stato un anno ricco, ricchissimo, di soddisfazioni; di soddisfazioni e di lavoro, ultimato, in corso e in programma.

I lavori ultimati sono stati, in ordine di tempo, prima “Quality Street“, un’opera teatrale  di James Matthew Barrie, che vi consentirà di scoprire un lato sconosciuto, quantomeno per me lo era, del “papà” di Peter Pan e dei suoi bimbi sperduti. Quindi è toccato a “Rose Leblanc” un romanzo meraviglioso e del quale vi straconsiglio la lettura, scritto da Lady Georgiana Fullerton.

Il mio anno di lavoro per flower-ed non si è mica interrotto con la pubblicazione di “Rose Leblanc“, sapete?! E ci mancherebbe pure altro. Noooo! Ho una nuova traduzione (topppp secret per ora!) e in più ho un progetto che intendo iniziare (almeno!) e forse anche portare a pubblicazione in questo 2020. Si tratta di un qualcosa che mi era stato chiesto già per l’anno che sta per chiudersi ma che, per una cosa e per un’altra, è rimasto pressoché in incubazione. Di cosa si tratta? Vi do un indizio. Avete visto, quelli tra di voi che seguono la mia pagina di traduttore su Facebook, la foto del mio angolo di letture professionali? Sì? E non avete notato un volume un po’ particolare e che potrebbe essere rivelatore del progetto cui sto accennando?

Non voglio però svelarvi nulla di più a tal proposito.

Voglio ringraziare, come sempre, la flower-ed, una casa editrice meravigliosa e con un catalogo ricco di pubblicazioni davvero per tutti i gusti e la sua direttrice Michela Alessandroni per avermi accordato e per continuare ad accordarmi la loro fiducia. Voglio anche ringraziare quanti il frutto del mio lavoro apprezzano e criticano costruttivamente perché è proprio questo che aiuta il mio lavoro a crescere e a migliorare. Grazie di cuore anche a tutti i nuovi amici che ho conosciuto e con i quali sono entrato in contatto in questo 2019; grazie per l’amicizia che mi donate!

Ed ora concludo ringraziando tutte e tutti voi per l’attenzione e la pazienza che anche in questa sera di festeggiamenti e di discorsi ben più importanti di questo mio avete deciso di accordarmi e voglio darvi l’arrivederci, se vi andrà, al prossimo anno!

Buona serata, buona lettura e, stavolta sì davvero, tanti auguri di un Felice e Prospero 2020!

Grazie infinite per tutto!

Con simpatia! 🙂

Collage lavori 2019

 

Zibaldone di pensieri sul Canto di Natale

Salve a tutti!

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Rieccomi con una nuova riproposta. Stavolta si tratta di un articolo che contiene pensieri e sensazioni. I miei pensieri e le mie sensazioni ogni volta che mi ritrovo di fronte il frutto del mio lavoro di traduzione per conto della casa editrice flower-ed di Canto di Natale” di Charles Dickens.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che mi avete nuovamente voluto concedere e arrivederci alla prossima occasione e grazie infinite anche e soprattutto a Michela Alessandroni, per la squisita accoglienza che sempre riserva ai miei articoli!

Buona serata, buona lettura e, nel caso non avessimo occasione di risentirci domani, tanti auguri di un Felice e prospero Anno Nuovo!

Con simpatia! 😊

Innanzitutto devo non una ma mille scuse a Giacomo Leopardi per aver plagiato spudoratamente il titolo di una sua opera per questo mio articolo. Assolto questo mio dovere passiamo all’articolo vero e proprio.

Questo avrebbe dovuto essere, così era almeno nelle mie intenzioni iniziali, un articolo di riflessione su Scrooge e sul motivo per il quale lui e il romanzo del quale è protagonista, Canto di Natale di Charles Dickens appunto, riscuotono un successo che è andato via via facendosi sempre più gigantesco nel corso degli anni, il cui conto è giunto, lo scorso 19 dicembre, a quota centosettantasei.

In questo articolo mi prefiggevo anche di approfondire come la figura di Scrooge altro non sia se non la rappresentazione non di un concetto astratto bensì della nostra parte oscura; il lato oscuro, meschino e gretto che ognuno di noi porta dentro di sé e che viene tenuto, a volta faticosamente…

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Settantasei anni fa come oggi

In ricordo di Beatrix Potter

Salve a tutti!

Ritratto di Beatrix Potter

Nella notte del 22 dicembre 1943, ci lasciava Beatrix Potter. Fu una figura assai eclettica e di un talento multiforme essendo stata scrittrice, illustratrice, botanica, nume tutelare del Lake District e sicuramente dimenticherò qualcosa.

Beatrix Potter e Peter RabbitMa d’altronde con personaggi come la “mamma” di Peter Coniglio e della sua numerosissima compagnia di simpaticissimi amici il pericolo di tralasciare qualche aspetto è sempre dietro l’angolo. La sua è stata, infatti, un’esistenza talmente variegata e ricca di accadimenti e di fascino che, per essere narrata, anche solo in minima parte, ci vorrebbero infiniti volumi; praticamente una nuova Enciclopedia Britannica.

Copertina di "Scoprendo Beatrix Potter"

Di questo mi sono reso pienamente conto lavorando alla sua biografia, uscita due anni orsono presso la casa editrice flower-ed diretta impeccabilmente da Michela Alessandroni.

Più approfondivo, per quelle che erano le mie capacità di studioso dilettante, la sua figura più mi rendevo conto che ancora tanto rimaneva da approfondire. Ci vorrebbe, come ho detto, tempo ed estrema dedizione per cominciare ad andare, almeno un pochino a fondo nello studio della vita di Beatrix Potter.

Anche solamente per studiare i suoi diari e le sue lettere, cosa che mi ripropongo di fare, ci vorrebbero anni di lavoro; un lavoro che però sarebbe assolutamente meraviglioso e ricco di soddisfazioni perché permetterebbe di conoscere una figura straordinaria non solo della Letteratura Europea e ho volutamente tralasciato la specifica “per l’infanzia” ma persino del campo scientifico, se è vero, com’è vero, che il suo studio micologico, sebbene mai pubblicato, è tuttora uno dei testi sacri in quel campo.

È per questo che oggi voglio ricordare, sia pure in questo modo limitato, la figura di questa Grande Donna di Cultura, intesa nel senso più ampio del termine; una donna determinata che ha saputo imporsi in un mondo ancora dominato dagli uomini. Una donna che non solo ha curato, in maniera puntigliosa ed estremamente precisa e impeccabile, quella che possiamo definire la fase creativa del proprio lavoro ma che si è spinta, è proprio il caso di dirlo, a curare anche la fase relativa al  marketing e al merchandising delle proprie creazioni.

Grazie per la pazienza e l’attenzione che ancora una volta mia avete voluto dedicare, scusate l’incompletezza e le lacune di questo mio ricordo e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di uno dei libri di Beatrix Potter o del mio piccolo libro dedicato a lei, vale a dire “Scoprendo Beatrix Potter” edito dalla casa editrice flower-ed!

Con simpatia! 🙂

In difesa di Scrooge

Ripropongo anche qui tra queste pagine un mio articolo in difesa di Ebenezer Scrooge da poco pubblicato, in occasione del 176° anniversario della pubblicazione di “A Christmas Carol” e del 1° anniversario della pubblicazione della mia traduzione, sul blog della casa editrice flower-ed.

Grazie infinite per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! ☺️

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Questo è un articolo basato su alcune mie suggestioni e che avrà come protagonista Ebenezer Scrooge, il personaggio principale di “Canto di Natale” di Charles Dickens. Confesso che ho sempre nutrito una certa simpatia per questo personaggio. Lo so. A leggere questa mia affermazione vi chiederete se non stia dando i numeri e, anzi, a molti di voi già solo il leggere il nome di Scrooge saranno venuti i sudori freddi.

Diciamocelo, il vecchio Scrooge non è certo famoso per essere un personaggio positivo, né è il tipico esempio di brava persona. Anzi, da molti è considerato, almeno nella sua “versione iniziale”, poco meno del famigerato “uomo nero”.

Io però, come ho detto poco fa, ho sempre provato una certa simpatia per lui e voglio, qui, spezzare una lancia in favore di questo personaggio tanto malvisto.

È chiaro, fin dalla descrizione che ne fa Dickens, che tipo di…

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[NUOVE INIZIATIVE EDITORIALI] AL VIA LA COLLANA “SCRITTRICI”

La flower-ed alla riscoperta delle scrittrici italiane di epoca post Unità d’Italia

Salve a tutti!

Banner romanzo "Tempesta e bonaccia" della Marchesa Colombi

Come promesso non ho fatto passare molto tempo prima dall’ultima volta.  L’occasione per questo nuovo articolo è davvero lieta e molto ghiotta. Sono qui infatti per presentare una nuova iniziativa editoriale griffata flower-ed, la casa editrice nativa digitale romana diretta magistralmente da Michela Alessandroni. Si tratta di una nuova collana editoriale chiamata “Scrittrici” che ospiterà “le opere di narrativa delle autrici italiane che scrissero tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima del Novecento“.

L’intento di questo nuovo progetto è quello di “recuperare, conservare e diffondere una tradizione letteraria femminile ancora poco conosciuta. Attraverso la lettura dei loro romanzi e racconti potremo conoscere il mondo delle donne che vissero in quella nuova società post-unitaria, aggiungere ulteriori tasselli alla nostra formazione e, soprattutto, vivere con una maggiore consapevolezza personale“.

Copertina romanzo "Tempesta e bonaccia" della Marchesa ColombiAd inaugurare la nuova collana è un volume firmato Marchesa Colombi, scrittrice già nota ai nostri lettori grazie al delizioso galateo “La gente per bene“. Il volume s’intitola “Tempesta e bonaccia” ed è disponibile per l’acquisto sul sito di Amazon.it.

Ecco a voi la sinossi e i dati tecnici del libro:

Copertina romanzo "Tempesta e bonaccia" della Marchesa ColombiNella Milano dell’Ottocento, Fulvia e Massimo intrecciano una tormentata e appassionata storia d’amore. Fulvia è una giovane cantante di talento, in tournée teatrale. Moderna e originale, viaggia da sola ed è circondata da numerosi spasimanti. La presenza nella sua vita di Massimo, avvocato dal carattere ardente, la lontananza e la freddezza di Welfard, suo promesso sposo, e la malattia di un padre adorato ma depositario delle vecchie convenzioni sociali accenderanno in lei un conflitto di difficile risoluzione, che vedrà da un lato le sue aspirazioni personali e artistiche e dall’altro le aspettative esterne. In una società fatta di apparenze e preconcetti, il rapporto tra i sessi sembra trasformarsi in una messinscena che altera l’autenticità dei sentimenti e la naturalezza dell’esistenza. In questa complessità, la Marchesa Colombi accosta abilmente verità e finzione, elementi di vita possibile e scene da romanzo, non mancando di farci conoscere il suo punto di vista.

Marchesa Colombi, “Tempesta e bonaccia. Romanzo senza eroi”, coll. Scrittrici, vol. 1, flower-ed 2019
https://www.amazon.it/dp/8885628680

A me ora non resta altro da fare che invitarvi a non lasciarvi sfuggire le pubblicazioni della collana “Scrittrici” di casa flower-ed.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari in compagnia di “Tempesta e bonaccia” della Marchesa Colombi!

Con simpatia! 🙂

Copertina romanzo "Tempesta e bonaccia" della Marchesa Colombi

[NOVITÀ EDITORIALI] VORREI CHE DAL CIELO PIOVESSERO ROSE. VITA E OPERE DI GEORGE ELIOT

Nel giorno del bicentenario della nascita di George Eliot la flower-ed da alle stampe la sua biografia

Salve a tutti!

Copertina volume

È davvero una vita o quasi che non mi faccio vivo tra queste pagine. Oggi interrompo il digiuno per una notizia di prima qualità. Oggi, 22 novembre 2019, giorno nel quale si celebra il bicentenario della nascita, avvenuta il 22 novembre 1819, ad Arbury, della scrittrice britannica George Eliot, una tra le scrittrici più importanti dell’epoca vittoriana, la flower-ed, la casa editrice nativa digitale diretta magistralmente da Michela Alessandroni, celebra da par suo l’evento dando alle stampe il volume intitolato “Vorrei che dal cielo piovessero rose. Vita e opere di George Eliot” scritto dalla bravissima Romina Angelici e con la prefazione scritta dal professor Francesco Marroni.

Per presentare come si deve questo nuovo gioiello editoriale griffato flower-ed riporto qui di seguito la sinossi del volume seguita e completata dall’indice dei capitoli:

Copertina volume

Sinossi

China sui libri, una giovane donna studia le lingue antiche e moderne, la religione e la filosofia. Mentre si interroga con fervido interesse sulle questioni sociali e morali, i capelli dorati le incorniciano il volto sgraziato e lo sguardo penetrante. Possiede un’intelligenza fuori dal comune e un profondo senso di empatia umana: è Mary Ann Evans, meglio nota con lo pseudonimo di George Eliot, la più colta, indipendente e raffinata delle scrittrici vittoriane. Il destino le riserverà una storia personale drammatica e complessa come la trama di un suo romanzo, ma proprio sperimentando e scandagliando a fondo emozioni, dilemmi interiori e conflittualità, riuscirà a scriverne e a restituirne una fedele rappresentazione nelle sue opere. In occasione del Bicentenario della nascita di George Eliot (Arbury, 22 novembre 1819-Londra, 22 dicembre 1880), Romina Angelici ha realizzato un ritratto della scrittrice interessante, profondo e ricco di sfumature, in cui raccontare non solo le sue vicissitudini personali, ma anche il modo in cui ella seppe esplorare la complessità umana, giungendo a creare alcuni dei più grandi capolavori della letteratura.
Indice degli argomenti:
I. I primi anni
II. La giovinezza
III. A Londra
IV. George Henry Lewes
V. George Eliot e la Regina
VI. Redattrice alla “Westminster Review”
VII. Un esperimento letterario
VIII. Mr. Gilfil’s Love-Story
IX. Janet’s Repentance
X. Il primo romanzo
XI. Il Velo dissolto
XII. Il Mulino sulla Floss
XIII. Echi gaskelliani
XIV. La bella storia di Silas Marner
XV. Viaggi in Italia
XVI. Romola
XVII. Jacob e suo fratello
XVIII. Felix Holt, The Radical
XIX. Un poema spagnolo
XX. Il capolavoro. Middlemarch
XXI. Uno studio di vita provinciale
XXII. Daniel Deronda
XXIII. Mrs. John W. Cross
XXIV. La grande tradizione
XXV. Pessimista o meliorista?
XXVI. George Eliot e gli altri
XXVII. Influenze francesi
XXVIII. George Eliot va in America
Ed ora completiamo la presentazione con le note biografiche dell’autrice e del prefatore.
Partiamo da quelle dedicate all’autrice:
Romina Angelici è laureata in Giurisprudenza. Vive nelle Marche, su una collina sul mare. Accanita lettrice, gestisce il blog letterario I piaceri della lettura.  Ha pubblicato Poesie per un annoIntrighi d’amore a Villa RoseburnEquinozio d’autunno (ispirato a Sanditon di Jane Austen), Solstizio d’inverno. I Watson, ideale seguito dell’omonimo incompiuto di Jane Austen, e La debuttante dell’Essex. Con flower-ed ha pubblicato i saggi Jane Austen. Donna e scrittrice (2017) e Non ho paura delle tempeste. Vita e opere di Louisa May Alcott (2018).
E completiamo con quelle dell’autore della prefazione:

Francesco Marroni è professore ordinario di Letteratura inglese presso l’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara. Dirige le riviste “Merope”, “Rivista di Studi Vittoriani” e “Traduttologia”. È direttore del Centro Universitario di Studi Vittoriani ed Edoardiani (Chieti). È vice presidente della Gaskell Society (Manchester, UK). Tra i suoi lavori più recenti, Come leggere “Jane Eyre” (2013) e L’angelo del deserto: saggio su Paul Bowles (2018). Per l’editore Peter Lang dirige la collana “Victorian and Edwardian Studies”.

Raccomandandovi l’acquisto del volume “Vorrei che dal cielo piovessero rose. Vita e opere di George Eliot” scritto da Romina Angelici e con la prefazione del professor Francesco Marroni, edito dalla casa editrice flower-ed vi ringrazio per la pazienza e l’attenzione e vi do l’arrivederci, senza attendere quasi tre mesi stavolta, promesso, alla prossima occasione!

Buona serata e, come sono solito dire io, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina volume

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