Concorso letterario “IDEA DONNA”

Segnaliamo la 9^ Edizione del Concorso letterario “IDEA DONNA”

Salve a tutti!

Per aprire al meglio questa settimana diamo notizia della 9^ Edizione del Concorso letterario “IDEA DONNA” organizzato dalla LAGIP. Il termine per la partecipazione è fissato al 26 settembre 2017.

Ecco il bando completo:

Concorso Letterario   “IDEA DONNA ”

       per inediti di autori di entrambi i sessi

    e autori di lingua italiana ovunque residenti


9.a Edizione 2017

Scadenza iscrizione:


martedì 26 SETTEMBRE 2017

 

*Gli assenti alla Premiazione potranno delegare e in ultima istanza garantiamo l’invio di quanto loro assegnato tramite Poste Italiane

———————————————————————————————————————————

La “LAGIP Libera Associazione Giardino dei Poeti, Letterati, Artisti”  indice  la 9.a  EDIZIONE del   Concorso Letterario Internazionale per INEDITI d   Poesia e Racconti brevi “Lui e lei – IDEA DONNA Le sezioni del Concorso per inediti  di poesia  e narrativa breve sono tre: —   

  1. A) POESIA sezione a   TEMA  LIBERO 
  2. B)     POESIA dal  tema “Dedicato a te donna simbolo, sia celebre che misconosciuta.”
  3. C) RACCONTO TEMA  LIBERO oppure –a piacere- ispirato alla tematica della sezione B   (*Specifica per tutte le tre sezioni: possono partecipare autori di lingua italiana d’entrambi i sessi e d’ogni età. I minorenni accluderanno liberatoria firmata dai genitori). 

►ISTRUZIONI PER le  DUE  SEZIONI  di POESIA:   Inviare a scelta un  massimo di due poesie  (per sezione) di lunghezza non superiore a   30 versi / NUMERO COPIE  Inviare  le poesie in 2  copie  così composte: 1 anonima  eà1 sola  FIRMATA, con in evidenza i dati personali  completi scritti con chiarezza.  Seguire il seguente promemoria .  Sono obbligatori detti dati da specificare  (anche a penna in stampatello)=TITOLO opere , SEZIONE SCELTA. Nome, Cognome, indirizzo completo, Data di nascita, telefono domicilio, cellulare, eventuale e-mail e firma .    NOTA: il  Curriculum  è GRADITISSIMO ma è facoltativo (e non costituisce titolo di merito rispetto a chi non lo presenterà).  –

►  ISTRUZIONI PER  la  SEZIONE  RACCONTO a  TEMA LIBERO oppure (a scelta) ispirato alla tematica espressa nella sezione B .Sono idonei testi  in forma di racconto  o saggio, di lunghezza massima 3 cartelle (3 facciate di fotocopia in formato a piacere purché leggibile) Sono obbligatori detti dati da specificare  (anche a penna in stampatello)=TITOLO opere , SEZIONE SCELTA. Nome, Cognome, indirizzo completo, Data di nascita, telefono domicilio, cellulare, eventuale e-mail e firma .  NUMERO COPIE:  Inviare  i testi  in 8 copie cosi composte:à7 anonime  e  1 sola  con  FIRMA e in evidenza  i dati personali dettagliati  NOTA: il  Curriculum  è GRADITISSIMO ma è facoltativo (e non costituisce titolo di merito rispetto a chi non lo presenterà).  –

 ►SPEDIZIONI :  cartacee da effettuarsi per Poste Italiane o private. A esclusiva scelta del partecipante accettiamo sia  posta normale prioritaria che Raccomandata ( anche se questa ultima non è obbligatorio ne suggerita).

 

PREMI àAi  tre vincitori assoluti cofanetto con Targa personalizzata àAi rimanenti  classificati  secondi, terzi, quarti,  quinti, segnalazioni di merito, menzioni d’onore, premi speciali:  diploma personalizzato, eventuali  pubblicazioni, libri,  gadget,  omaggi all’uopo e Premi speciali vari. ●  Ogni autore che vinca il primo premio dopo due ottenimenti nei nostri concorsi non potrà più partecipare ai nostri eventi e sarà nominato giurato per accettazione.

COME  ISCRIVERSI:   Si richiede che ciascun autore di alleghi il contributo di 10 euro per sezione in banconota  inserita e  ben occultata nella busta; oppure utilizzi  un vaglia postale all’indirizzo del Concorso. E’ possibile partecipare con più componimenti seguendo le stesse istruzioni, usando lo stesso plico e aggiungendo  specifiche  quote per ogni componimento o coppie di poesie  presentate.Ø Gli autori di lingua italiana residenti all’estero in nazioni extra europee  possono iscriversi ad ogni sezione con partecipazione  gratuita.

 ►PRESENTAZIONE DELLE OPERE:  Inviare  tutti i testi cartacei  con Poste Italiane o poste private a:

​LAGIP   -GA​ – Daniela  BRUNI – Via  Laureati 89 /  63074- San Benedetto Tronto – AP –

entro la data di  MARTEDI  26 SETTEMBRE 2017  – Farà fede il timbro postale.  

NOTE= Si  pregano gli autori  –SE E’  LORO POSSIBILE- di inviare le composizioni con   CONGRUO ANTICIPO, onde facilitare le operazioni di segreteria. Ogni elaborato pervenuto in qualsiasi data sarà comunque accuratamente esaminato. Si ringrazia sentitamente per la vs. sollecitudine!

 I partecipanti  restano titolari dei diritti d’autore. Ognuno è responsabile di ciò che presenta a suo nome . Pertanto eventuali plagi o rifacimenti ricadranno sotto la responsabilità esclusiva e  personale degli autori medesimi.  Ricevendo iscrizioni non rispondenti a tutte le  richieste di questo bando,  il concorrente non potrà partecipare al Premio. Nessun testo sarà pubblicato  senza l’espresso  permesso dell’autore. Nessun testo sarà restituito né ceduto a terzi. Tutti e solo i finalisti e vincitori  saranno avvertiti con comunicazioni personalizzate.

PREMIAZIONE La  premiazione è prevista nella seconda parte del 2017 in loco. In prossimità della Cerimonia saranno fornite per via e. mail  indicazioni confermate e vincolanti. I premi non  ritirati verranno spediti ai vincitori  all’indirizzo da loro indicato, senza alcun tipo di contribuzione da parte loro e  tramite  Poste Italiane eccetto che per gli assegnatari dei riconoscimenti speciali a cui sarà chiesto unicamente di inviare tre francobolli da novantacinque centesimi. La spedizione avverrà presumibilmente a conclusione dell’evento.

VERDETTO FINALE Il verdetto finale sarà inviato SOLO A finalisti, vincitori Premi Speciali,  agli organi di stampa cartacei e on line. Chiunque vorrà informarsi in proprio, può in qualsiasi momento scrivere, o inviare mail a cerchidiparole@gmail.com; o telefonare solo nelle ore 17-19 al 3484703588 (-solo nelle ore 1719)   

 ►NOTE  GENERALI  Ogni autore con la sua partecipazione e la firma sul proprio testo concede tacitamente il trattamento dei dati personali secondo le disposizioni della attuale normativa LEGGE sulla PRIVACY  D. Lsg 196/2003 e modifiche. Gli elaborati presentati non saranno restituiti. Si ribadisce che i dati degli autori non verranno ceduti a terzi estranei  ma usati unicamente nell’ambito del Concorso  e dei suoi collaboratori per  inoltrare, in invio nascosto le co​municazioni.

 Non sono previsti rimborsi per spese d’albergo e di viaggio, i partecipanti vorranno prenotare  per loro conto il pernottamento perché NON abbiamo convenzioni specifiche.  L’organizzazione si riserva la facoltà, se obbligata per cause di forza maggiore  di apportare modifiche minime,   alle procedure e ai tempi qui indicati. L’organizzazione non risponde di inconvenienti attribuibili ad altri come mancati recapiti e  smarrimenti da parte di  Poste Italiane e mancati arrivi al destinatario di e-mail. La partecipazione al concorso “Idea Donna” implica la piena accettazione di tutti le indicazioni  del presente bando e con essa gli autori dichiarano tacitamente che: a) accettano l’invio di e-mail culturali al loro indirizzo di posta elettronica da parte dell’organizzazione e suoi collaboratori, b) le opere presentate sono frutto della loro creatività e che quindi non dovranno risultare  essere plagi o rielaborazioni di altri autori. L’autore con la partecipazione solleva gli organizzatori da qualsiasi responsabilità. L’operato della giuria è insindacabile. Nel dispiegarsi dell’evento l’organizzazione si riserva di apportare minime modifiche onde migliorare lo svolgimento complessivo dello stesso, che saranno prontamente comunicate agli iscritti. Ulteriori  informazioni possono essere richiesti in qualsiasi momento a​ cerchidiparole@gmail.com

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buon lunedì e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

 

Annunci

Segnalazione: “Vita e avventure di Jack Engle” di Walt Whitman- ed. flower-ed

Come potrei esimermi dal “ribattere” da me questa bellissima (e sto ancora basso col livello dei complimenti!) segnalazione!
Buona lettura! ^_^

ROMANCE E ALTRI RIMEDI

Buon pomeriggio oggi vi segnalo un romanzo dal sapore classico edito da flower-ed “Vita e avventure di Jack Engle” di Walt Whitman (traduzione di Riccardo Mainetti).

waltSinossi:

Ambientato a New York, “Le avventure di Jack Engle” è un romanzo dalle atmosfere dickensiane, in cui le vicende di un avvocato avido e corrotto, una giovane orfana da lui ingannata e il protagonista Jack Engle, anch’egli orfano, si intrecciano tra ingiustizie sociali e soprusi sui più deboli, ma anche storie d’amicizia, di leatà e d’amore. Pubblicato in forma anonima nel 1852, il romanzo di Walt Whitman cadde nell’oblio, fino a quando Zachary Turpin, ricercatore della University of Houston, a seguito di alcune ricerche d’archivio e seguendo gli indizi forniti dai giornali dell’epoca, si imbatté nell’unica copia cartacea esistente e, nel febbraio del 2017, ne diede notizia al mondo.

View original post 49 altre parole

Aperilibriamo

La sera del 31 agosto tutti alla Biblioteca Comunale di Agugliano (AN)

Salve a tutti!

Torniamo tra voi per annunciarvi, tramite la nostra preziosissima inviata dalle terre parmensi (e non solo!) Isabella Grassi un evento che si terrà giovedì 31 agosto 2017, tra le ore 19.30 e le ore 21.00, presso la Biblioteca Comunale “Sara Iommi” di Agugliano (AN). Per maggiori informazioni su questo evento culturale denominato “Aperilibriamo“, cedo ora la parola alla nostra Isabella Grassi:

APERILIBRIAMO

Evento letterario organizzato dalla Biblioteca Comunale di Agugliano (AN)

“SARA IOMMI”

Presso

la terrazza del Ristorante Al Belvedere  

Piazza Vittorio Emanuele II, 3

60020 Agugliano (AN)

Giovedì 31 Agosto 2017

dalle Ore 19:30 alle 21:00

 

Un evento culturale, un’occasione per conoscere quattro autori su una splendida terrazza delle Marche, organizzata dalla Biblioteca Comunale di Agugliano “SARA IOMMI”, e al termine del salotto letterario un aperitivo da degustare con le luci del tramonto.

 

Questa la scaletta:

Introduzione alla serata di Elena Coppari

 

Presentazione del libro

Il Grisbì (Forme Libere Editore, 2015), e dell’autore Giovanni Bertani.

E’ prevista una lettura a cura di Isabella Grassi e Eleonora Bertani.

 

Elena Coppari introduce Elena Casaccia che presenta gli autori ed i libri della casa editrice Guasco.

 

Modi anconetani, e Modi anconetani “il continuo”, (Edizione Guasco) di Stefano Calabrese

 

Ok, aprite le gabbie, (Guasco  2017) di Silvia Donati

 

Un lungo consolatorio tappeto rosa, da Delly alla chick-lit, (Guasco, 2017) di Oliva Sori  

 

E’ prevista una breve lettura da parte di ogni autore 

 

Gli autori saranno a disposizione per rispondere alle domande dei presenti.

Seguirà l’aperitivo.

 

Spendiamo ora qualche parola sui libri e sugli autori.

Copertina Il Grisbì

Il Grisbì (Forme Libere Editore, 2015), di Giovanni Bertani.

Il Grisbì è il romanzo d’esordio di Giovanni Bertani, è un noir uscito a luglio 2015 ed edito da Forme Libere Editore.

E’ stato presentato in anteprima nazionale alla prima edizione dell’Elba Book Festival, il 31 luglio 2015.

Bobby Lago: contrabbandiere uscito di prigione sulla cinquantina conduce una vita onesta ma è ormai consegnato ad un destino solitario e malinconico. Una mattina la sua esistenza immobile viene sconvolta da un rapinatore ben vestito che fa coppia con una donna dal naso impertinente, molto abile con le pistole.

Scambiato per un complice, non gli resta che darsi alla macchia, Quella che doveva essere una semplice fuga si trasforma ben presto in una lotta estenuante. Cinico e disincantato, sedotto dal desiderio di una vita migliore e a suo modo idealista, Bobby Lago è un duro e puro. Alla fine ritroverà l’uomo che era, ma dovrà fare i conti con la sua solitudine e con un passato ossessivamente presente, che non lascia scampo neppure ai peggiori.”

I protagonisti di questo noir, definito a torto o a ragione un hard boiled, sono estranei fino al giorno prima, e si ritrovano in una fuga con un malloppo che potrebbe cambiare le loro vite. Non hanno nulla in comune se non il desiderio di godersi la loro parte della rapina. Quello che doveva essere un viaggio perfettamente pianificato si trasforma presto in un continuo assedio, dove inseguiti e inseguitori, rapinatori e rapinati,  affronteranno degli ostacoli sempre più difficili e inaspettati. È l’inizio di un profondo legame che cresce nel corso dei tre giorni in cui si snoda la vicenda. Jack insieme ai soldi ha rubato una busta sigillata dal contenuto ignoto e scomodo, che interessa a molte persone influenti.

Bobby Lago è un uomo, un uomo che si comporta da tale.

Bella tiene fede al suo nome, e come ci aspetterebbe porta i tacchi a spillo, ma spara come un uomo.

Cinzia, in arte Samantha è forse la più femminile, ma ha una doppia vita, due facce.

Marg, è la donna che più conosce Bobby Lago, che più lo comprende, quella che sa sempre, dove e come trovarlo, quella dalla quale  lui scappa, anche se…

Ma non sono solo i sentimenti a dare animo ai personaggi, ma la loro umanità, infatti “tutti e quattro, o forse cinque, sono persone vere, non semplici personaggi, persone che hanno desideri, e perfino bisogni corporali, che amano, odiano, e vanno in bagno.

Questi sono i momenti di rottura, i momenti dove il personaggio diviene appunto persona, dove il lettore si riconosce, dove si rompono gli schemi,  dove sembra quasi di guardare nella macchina da presa, di essere il protagonista che ammicca allo spettatore, ed allora la lettura diventa cinema e teatro.

Mano che la lettura procede le immagini scorrono velocemente, ed il lettore ne diventa protagonista in quanto la loro descrizione da narrazione diviene reportage, dove il narratore sembra un cameraman con videocamera a spalla.

Non potendo ricorrere quindi a montaggi ed effetti speciali,  Bobby Lago ricorre a trucchi molto semplici e così la sua personalità emerge quando ricarica le armi, quando decide le strategie, quando sceglie con chi allearsi.

Saranno questi “trucchi” da uomo vero a salvarlo e a condannare gli altri.

Ed ecco che l’autore porta il lettore a condividere le idee di un delinquente, perché Bobby è un puro, un semplice, uno di cui nonostante tutto ci si può fidare.

Bobby Lago è.

Giovanni Bertani è nato nel 1964 a Parma, si è trasferito con la famiglia in Somalia e Kenya dove ha vissuto fino al 1970. Attualmente vive e lavora a Parma come libero professionista. Laureato nel 1988 in Economia e Commercio, successivamente si è trasferito nel regno Unito dove ha conseguito un MBA. Il suo primo racconto è stato pubblicato nel 1982, successivamente alla laurea ha pubblicato diversi articoli di carattere economico. Nel 2009 sono state messe in scena due suoi atti unici in un teatro di Parma e quindi nel 2015 è stato pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Il grisbì” (Forme Libere Editore). Sempre nel 2015 è stata messa in scena un piccolo atto unico in un altro teatro di Parma e nel 2016 ha co-diretto uno spettacolo sulle malattie rare.

Dal 2016 si occupa di presentare autori emergenti e esordienti nelle librerie di Parma.

Ha partecipato ad alcuni concorsi letterari per racconti, con la pubblicazione di “La neve il giorno prima della fine del mondo” nella antologia <<Racconti Emiliani>> (historica) e classificandosi secondo al premio letterario “Alda Merini” con “Un altro ballo”.

Si sta dedicando alla stesura di un’antologia di racconti.

Copertina "Modi Anconetani" Copertina "Modi Anconetani - Il continuo"

Modi anconetani, e Modi anconetani “il continuo”, (Edizione Guasco) di Stefano Calabrese

Il volume propone detti ed espressioni del popolo anconetano, raccolti con l’acutezza dell’etnografo che osserva e interpreta voci, modi e culture delle diverse civiltà che incontra nei suoi viaggi. Ma per l’autore il viaggio prende inizio ad Ancona e lì vede la sua destinazione, tra le vie del centro, il mercato, le officine dei meccanici, gli artigiani, e i frequentatori della fiera di San Ciriaco. Dalla capacità di sintesi dell’anconetano al modo di chiedere favori fino ai più comuni errori linguistici di genere e di numero, il libro mostra le radici di quella placida indolenza che lo scrittore Francesco Fumelli, autore della prefazione, ha definito espressione di “buddismo fatto popolo”.  

MODI ANCONETANI è un volume prezioso, acuto e divertente, capace di svelare, con un’analisi ragionata di detti,  l’essenza e l’anima della città di Ancona.

Stefano Calabrese, detto Stinga, classe 1969, nato ad Ancona da padre salentino e madre anconetana, con nonna materna bavarese, da piccolo sognava che la sua città diventasse famosa per l’Italia intera, per via di qualche evento culturale o personaggio di spettacolo.

Il desiderio non si è mai avverato, ma nel frattempo lui si è appassionato a diversi ambiti artistici. Attratto sin da giovanissimo dalle parole, dalla fonetica e dalla metrica italiana, e quindi dagli enigmi della pagina della Sfinge, durante l’Università inizia a mettersi alla prova scrivendo i testi, oltre che le musiche, delle sue prime canzoni e al contempo frequenta il mondo del teatro in laboratori di recitazione. Ma sarà dopo il trentesimo compleanno che prende vita la sua vera produzione, sia da compositore per l’infanzia e per il teatro, sia da autore e attore di cortometraggi. Tra le opere più rilevanti ricordiamo le tre commedie musicali, di cui scrive musiche e liriche: “Pirati e Pirati” (2005), “Streghe, un musical magico” (2007), “Animali della fattoria” (2015), e la serie di film su “Piacere Ivo” (2006-2016), di cui è sceneggiatore e attore.

“Modi anconetani” è il suo primo libro, dove, con un’analisi divertente e sarcastica del gergo contemporaneo, si ricavano le caratteristiche del popolo anconetano ed è stato seguito dal secondo volume dell’autore “Modi anconetani, il continuo”.

Copertina "Ok, aprite le gabbie"

Ok, aprite le gabbie, (Guasco  2017) di Silvia Donati

Un catalogo di battute, stralci di interrogazioni, estratti di lezioni che diventano, tratteggiati dalla penna tagliente di un’ironica professoressa, immagine della sconnessione del terzo millennio.

L’autrice, oltre a insegnare storia dell’arte nei licei, a danzare presso la Luna Dance Center e a scrivere libri,  è stata reclamata con una singolare e gettonatissima  petizione di studenti e genitori diretta al Ministro dell’istruzione: Non portateci via la nostra professoressa! che ha raccolto più di mille firme in tutta Italia.

“Una scrittura che attinge a piene mani dagli slogan giovanili, dalle espressioni pubblicitarie, dal modo di comunicare nelle chat. Ironica, (fintamente) frustrata, appassionata, Silvia Donati riesce a farsi strada in una giungla e ad affrontare a testa alta i mostri che vengono fuori dalle gabbie, accettando – questo uno dei grandi insegnamenti- di mettersi ogni giorno in discussione di fronte ai suoi studenti.” 

  1. Principi, L’Urlo

 

Silvia Donati, classe ’83, padre romagnolo e madre abruzzese, consuma la sua esistenza oscillando tra la testardaggine e l’autoironia. Nasce e cresce (poco) nelle Marche, dove si dedicherà allo studio e in seguito all’insegnamento della danza, unica passione che la salverà più volte dai disastri scolastici. Il suo percorso scolastico non è da liceale modello: ammessa all’esame di maturità scientifica con 4 di matematica e 5 di fisica, nonostante un tragicomico esame di maturità concluso con il lancio dei libri in aria e la corsa urlante nel corridoio, non demorde e decide di frequentare l’Accademia di Belle Arti di Macerata abilitandosi nella nobilissima arte dell’insegnamento. Contro ogni pronostico diventa una professoressa di disegno e storia dell’arte e, peregrinando in vari licei, si trova a raccogliere tutte le “perle” di alunni, colleghi e collaboratori e, su consiglio del resto del mondo, a metterle insieme per realizzarne un libro. Proprio lei, alla quale la prof di italiano, durante l’ultima interrogazione di letteratura su Montale, Saba, Ungaretti, case libri auto viaggi fogli di giornale… disse: “Donati, facciamo finta che non abbiamo neanche iniziato…”. Lei però non ci è cascata.

Copertina "Un lungo tappeto rosa, da Delly alla chick-lit"

Un lungo consolatorio tappeto rosa, da Delly alla chick-lit, (Guasco, 2017) di Oliva Sori

La letteratura sentimentale di consumo del passato e quella di oggi sono diverse? Se la prima era specchio di un’ideologia dell’epoca, che cos’è la seconda? E soprattutto, cosa spinge tante giovani, ancora oggi, a percorrere un fiabesco tappeto rosa sempre più lontano dalla realtà? Un saggio che smentisce chi sostiene che la letteratura di consumo odierna sia più realistica di quella del passato, e si preoccupa della qualità della nostra paraletteratura.

Delly è uno pseudonimo collettivo riferito a due fratelli Jeanne-Marie e Frédéric Petitjean de la Rosière, ma è anche il nome di una fortunata produzione di romanzi popolari diffusi nei primi decenni del Novecento. I romanzi Delly sono definiti il prototipo del romanzo rosa caratterizzato da stile piatto, intrecci stereotipati, eterna ricerca dell’amore perfetto.  La tradizione Delly è stata mutuata negli anni Ottanta dalla fortunata collana Harmony, edita per lunghi anni da Mondadori e dal 2015 da HarperCollins, con un volume di libri venduti  che supera i 300 milioni. Una ulteriore rivincita del romanzo rosa si incarna nella così detta chik-lit, nata negli anni Novanta per mano di scrittrici soprattutto britanniche e statunitensi quali Helen Fielding con “Il diario di Bridget Jones”,  best-seller mondiale divenuto anche un fortunatissimo film, Candace Bushnell con il romanzo “Sex and the City”, altrettanto famosa serie tv e Sophie Kinsella con il successo mondiale del libro “I love shopping”.

“ C’erano una volta fanciulle in fiore che divoravano avidamente romanzi d’amore e di travolgenti quasi sempre assurde avventure, dove bellissime orfanelle povere, dall’animo candido e dalla fede inossidabile, conquistavano i gelidi cuori di orgogliosi disincantati scettici rampolli di nobile schiatta.”

“Velato o meno, emerge l’eterno bisogno di fiabe a lieto fine, l’eterno bisogno di storie romantiche e consolatorie, nelle quali delusioni, conflitti, scontri fra sessi si sciolgono di fronte al potere dell’Amore” […] Ma perché nell’era post-femminista continua imperterrito il desiderio di essere consolate da vicende ed eroi cartacei di tal fatta?”

Oliva Sori ha insegnato materie letterarie per più di quarant’anni agli studenti di scuola media. È autrice, con altri, di testi per la scuola e ha tenuto corsi di aggiornamento per insegnanti. Ha dedicato anche il suo impegno agli adulti, attraverso corsi di cinema e storia, e alle comunità straniere della sua città, insegnando lingua italiana. Appassionata di storia e di letteratura, con questo saggio si inoltra nel magico mondo della paraletteratura.

 

Tagli diversi, autori diversi, generi diversi, Parma incontra le Marche nella splendida Agugliano.

Sara Iommi cui è stata recentemente dedicata la biblioteca comunale che patrocina l’evento è vissuta a Parma, dove si è dedicata con amore alla cultura, e con piacere quindi l’autore parmigiano si recherà ad Agugliano.

 

E’ stato creato un evento su fb:

https://www.facebook.com/events/198463874024028/

 

Partecipate numerosi!!!

 

Al termine della presentazione nella medesima location è previsto un aperitivo.

Una terrazza per parlare di libri, al momento dell’aperitivo!

Isabella Grassi

 

Sconti e…

Scopriamo assieme le novità presenti e future di casa flower-ed

Salve a tutti!

Rieccomi qui a presentarvi le succose novità di casa flower-ed, la casa editrice nativa digitale magistralmente diretta da Michela Alessandroni. Novità inerenti sconti sull’intero catalogo di pubblicazioni e un interessantissimo progetto che avrà inizio con l’arrivo del Sergente Autunno.

Ma ora basta cincischiare! È tempo che ceda la parola al comunicato ufficiale:

 

Summer sale

Cari lettori, questa newsletter è piena di belle notiz­ie.
Per tutto il mese di agosto
 il catalogo degli ebook di flower-ed è in promozione. Gli sconti sono attivi su flower-ed.it, AmazonIbsKobo e tutte le altre li­brerie online.

Per chi, invece, acq­uista su Lulu tre dei nostri libri cartacei il quarto libro è gratuito (quello di prezzo uguale o inferiore). Basta inserire il codice TRGE15 nel car­rello per attivare l’offerta. Per comodità, abbia­mo riunito in questa pagina tut­te le nostre pubblic­azioni cartacee con i link relativi.

Passeggiate letterar­ie

E ora una novità che mi emoziona condivi­dere con voi perché mi sta davvero tanto a cuore.

Stiamo organizzando per settembre delle splendide Passeggiate letterar­ie che ci porteranno a scoprire alcuni luo­ghi speciali in giro per Roma. Non sono delle visite guidate, ma delle vere e proprie cammi­nate fatte insieme a voi, che nascono dal de­siderio di approfondire e condi­videre lamore per la bellezz­a, la letteratura e la cultura.

Nel corso dei primi incontri, in linea con l’interesse condiviso che nutriamo per la letteratura inglese, andremo a scoprire la Roma degli scritt­ori e dei poeti giun­ti dallIghilterra per alloggiare qui e lasciarsi ispirare dalla nostra città.

La prima passeggiata si terrà la mattina di sabato 23 settembre. Scopriremo insieme alcuniluoghi letterari nel­la zona di Piazza di Spagna e poi andremo a vis­itare la Keats-Shelley House. Tutti i dettagli sull’appuntamento vi sar­anno forniti nella newsletter di settembre e anche su­lle pagine Facebook e Instagram di flowe­r-ed. Ci sarete?

Ci vediamo a settemb­re!

Mentre io organizzo le Passeggiate letterar­ie, c’è anche chi scrive e traduce senza sosta. Le pubblicazioni riprenderanno a sette­mbre con delle belli­ssime novità.

Buone letture e buo­ne vacanze a tutti voi!
Michela Alessandroni

La pagina su Facebook
Le foto su Instagram
Copyright © 2017 flo­wer-ed, All rights reserved.
info@flower-ed.it

 

This email was sent to ricky.main@libero.it
why did I get this?    unsubscribe from this list    update subscription preferences
flower-ed · Casa ed­itrice flower-ed · Rome, Rm 00100 · Italy

Spazio al personaggio… Marco Belli

La nostra Isabella Grassi incontra il patron dell’Elbabook Festival Marco Belli

Salve a tutti!

Elbabook Festival

 

Riprendiamo al meglio le nostre pubblicazioni con la nuova puntata della rubrica, ideata e portata avanti dalla nostra Isabella Grassi, intitolata “Spazio al personaggio“.

L’ospite di oggi, al quale vi invito a dare il vostro più caloroso benvenuto è Marco Belli, “scrittore, fotografo, sommelier e patron di Elbabook Festival“:

Spazio al personaggio, una piccola incursione nel mondo della cultura, del teatro, dello sport, della musica e di quanto ci rende piacevole la vita, a cura di Isabella Grassi.

Continua la mia avventura nel mondo dell’editoria. Oggi vi presento Marco Belli, scrittore, fotografo, sommelier e patron di Elbabook Festival, il festival elbano dedicato all’editoria indipendente, giunto alla terza edizione,  per parlare con lui e con alcuni editori della editoria oggi.

Ho conosciuto Marco in occasione della prima edizione del Festival e ho avuto il piacere di ospitarlo a casa mia a Parma, in occasione della presentazione nella mia città del programma del festival elbano.

Marco è insegnante, fotografo e scrittore, io ho letto i suoi romanzi gialli “Il romanzo dell’ostaggio” (Koi Press 2015) e “Uno sbaffo di Cipria” (Edicola 2017), e spero di riuscire a presentare il suo ultimo romanzo a Parma.

A lui il compito di spiegare cos’è e com’è nato  Elbabook Festival.

Parlaci della nascita del festival, che io ho visto dall’edizione zero, dove ho avuto l’onore di realizzare una delle presentazioni in quella edizione, “Il grisbì” di Giovanni Bertani (Forme Libere Editore 2015), che i lettori di questo blog già conoscono.

Elbabook nasce nel 2014 dopo una telefonata di Andrea Lunghi e Roberta Bergamaschi, dove senza troppi giri di parole mi chiedono se voglio organizzare un festival dell’editoria indipendente all’Isola d’Elba.

Siamo ormai giunti alla terza edizione e sono particolarmente felice per essere finalmente riuscito quest’anno a coinvolgere l’intero paese nel festival.

Rio nell’Elba è un paese di montagna di questa splendida isola che dopo la chiusura delle miniere ha fatto una scelta politica molto difficile per lo sviluppo della sua economia, optando per un turismo lento, culturale e sostenibile.

Parlaci del ricco programma di quest’anno.

Il programma quest’anno è cambiato, per la seconda volta si è svolto il premio letterario Loris Appiani per la miglior traduzione dedicato alla memoria del giovane avvocato ucciso al Palazzo di Giustizia di Milano, riservato alla editoria indipendente.

Il premio quest’anno era dedicato alle traduzioni dalla lingua russa, ed è stato vinto da Rosa Mauro.

A seguire c’è stato un concerto di musica acustica che ha intrattenuto i numerosi presenti fino a tarda sera.

Durante i tre giorni seguenti si sono succedute delle vere e proprie tavole rotonde su vari argomenti.

Il 19 luglio gli argomenti trattati sono stati: “Scusate se il futuro è di carta” e “Arte, nuove tecnologie e territorio”, con uno sguardo quindi al futuro.

Il 20 luglio una tavola rotonda dal titolo “Immagini e Migrazioni” mentre nell’incontro serale le letture dal carcere, nato dalla collaborazione, che ci rende particolarmente orgogliosi con il vicino carcere di Porto Azzurro.

Il 21 luglio, ossia la giornata conclusiva, la tavola rotonda è stata ancora incentrata sul territorio con il titolo “L’isola nel parco, un turismo a passo lento?”, mentre alla sera è stata la volta del giornalismo d’inchiesta con un ospite d’eccezione: Sigfrido Ranucci di Report.

Come tutte le manifestazioni che si rispettano, sono stati previsti eventi collaterali, nati dalla collaborazione con il museo archeologico del distretto minerario, ed altre.

Qual è quindi lo spazio dedicato agli editori indipendenti?

Gli editori espongono le loro opere e hanno la possibilità di farsi conoscere e creare nuove sinergie, approfondire alcune tematiche partecipando alle tavole rotonde.

Come riportato anche nella guida Elbabook festival nasce con l’obiettivo di mettere insieme piccoli e medi editori al fine di condividere le varie esperienze sul mercato cartaceo e digitale per mettere a punto nuove strategie  di joint venture, cooperazione, nuovi metodi di distribuzione, nuove proposte politiche per la tutela degli editori indipendenti.

Un ultima domanda: quale messaggio ti senti di lasciare a chi frequenta Elbabook Festival?

Uno al mondo degli scrittori: si pubblica tanto e si legge poco.

Uno al lettore che non lo è ancora: avvicinati alla lettura con il libro di un editore indipendente.

Saluto ora Marco Belli e vi presento alcuni degli editori indipendenti che ho incontrato a questo festival.

Gli editori presenti erano 19, io ne ho scelti 5, per ragioni di spazio, empatia, conoscenza personale e interesse.

Ve li presento: Forme Libere Editore e per essa Barbara Ciaghi, Exòrma e per essa Orfeo Pagnani, Infinito Edizioni e per essa Maria Cecilia Castagna, Persephone Edizione e per essa Angela Galli, A 2 mani e per essa Cesare Reggiani.

A tutti gli editori ho rivolto le stesse domande, interessanti le loro risposte.

Com’è nata la vostra idea editoriale?

Barbara Ciaghi risponde che Forme Libere è nata come una cooperativa di studenti appassionati all’editoria, e deve il suo nome al fatto che vuole dare spazio alle diverse realtà.

Libertà di forma intesa nel senso di dare voce a chi ha qualcosa da dire in modo chiaro, a chi ha voglia di mettersi in gioco.

Ecco quindi che abbiamo diverse collane: per poesia, racconti, romanzi, saggi e infanzia, ove l’autore può esprimersi con libertà di forma purché abbia una sua finalità nel senso di un suo spazio nel panorama letterario.

Orfeo Pagnani ci spiega invece che Exòrma come casa editoriale è nata dopo aver fatto per trentacinque anni servizi editoriali per vari editori.

Come Joshua Slocum così ha fatto Exòrma, (ci tiene a sottolinearlo Orfeo), decidendo improvvisamente che sussistevano le condizioni ottimali.

Sono particolarmente fiero della collana di letteratura di viaggi denominata “Scritti traversi” perché il tema del viaggio è in realtà un’occasione per parlare di tante cose, letteratura, antropologia, cinema, musica, e soprattutto ci offre spunti sulla contemporaneità.

Altro fiore all’occhiello della mia casa editrice, aggiunge è la collana di narrativa “Quisiscrivemale”.

I nostri scrittori devono voler scrivere con una scrittura matura e non omologata, non devono limitarsi a scrivere per incontrare il favore del pubblico, e per questo motivo attuiamo un lungo lavoro di ricerca ed una valutazione dei testi molto attenta.

Maria Cecilia Castagna  prende la parola per Infinito Edizioni, e ci racconta come la sua casa editrice sia nata dal sogno grandissimo di voler raccontare quello che succede tutti i giorni, ma che poi normalmente viene dimenticato.

Reportage e temi d’attualità sono i must di questa casa editrice, che è particolarmente fiera della collana “Orienti” che raccoglie tra i vari titoli quelli dedicati alla ex Jugoslavia, e si prefigge di informare, approfondire e non far dimenticare. Altri volumi sono dedicati all’Iran, alla Corea del nord, e sembra aver centrato i gusti dei lettori nel pieno rispetto dell’idea editoriale della casa editrice.

Storia contemporanea (I e II guerra mondiale), e libri di cucina altri argomenti trattati.

Nella “collana del fare” vi sono un paio di titoli sul mondo dell’editoria, ma trovano spazio anche volumi sul mondo dell’alimentazione per cucinare con i bimbi.

Angela Galli di Persephone Edizione, ci illustra invece come la sua idea editoriale sia scaturita dal suo essere nata scrittrice, e dalle difficoltà incontrate nei rapporti con gli editori che l’avevano pubblicata.

Fin dall’inizio mi sono prefissa di pubblicare principalmente autori elbani, o comunque opere che trattino dell’Elba a livello di contenuto, con l’intento di contrastare l’idea culturale di massa.

Per far ciò occorre partire dal piccolo e quindi dalla mia isola l’Elba, che però fa parte di un arcipelago, e si pone in un contesto poco conosciuto ma che ha tanto da dire.

Cesare Reggiani che a dispetto del nome viene da Faenza ci parla invece di A 2 mani, una casa editrice veramente sui generis.

Deve la sua nascita per sviluppare il concetto del libro d’autore, come oggetti d’arte finalizzati a mostre, che contengano cioè un oggetto originale.

Il progetto è potuto partire grazie all’intento di diversi artisti di voler fare qualcosa insieme, dal desiderio di realizzare opere in collaborazione, e di autopubblicarle.

Ecco così che riunisce in sé poeti, artisti visivi, musicisti, scrittori, saggisti e video maker ed è sempre pronta a nuove collaborazioni, a nuovi progetti sia musicali che di stampa.

Al momento l’unico settore che non realizziamo è quello fotografico che riteniamo goda già di un suo canale dedicato.

Realizziamo tirature limitate anche di sole 40/50 copie fino ad un massimo di 300, utilizzando o artigiani specializzati o producendole noi direttamente.

Ci poniamo a cavallo tra editoria e settore artistico, e per tale motivo pensiamo di partecipare in futuro anche a manifestazioni artistiche.

Prima di procedere con le altre domande vorrei spiegarvi il perché ho scelto queste cinque case editrici su una rosa di 19 presenti al festival.

Forme Libere è la casa editrice di Il Grisbì. Barbara la ho conosciuta in fiera a “più libri, più liberi” a Roma a dicembre 2014.

Exòrma è una delle case editrici amate dalla Libreria Diari di Bordo di Antonello Saiz e Alice Pisu, una delle librerie indipendenti della mia città, che seguo e ammiro da tempo.

Infinito Edizioni è la casa editrice che appoggia il premio La Quara, un concorso letterario di racconti che si svolge a Borgo Val di Taro, il cui patron Massimo Beccarelli è da me personalmente conosciuto e rispettato per la sua dedizione allo sviluppo della cultura.

Persephone Edizione è la casa editrice elbana e come tale non poteva avere un suo spazio.

A 2 mani è così particolare, e fa prodotti così innovativi che non poteva non trovare uno spazio qui da me. Appena ho visto i suoi articoli mi sono subito avvicinata al banco, quando poi ho scoperto che sono di Faenza, città natale dei miei nonni, non c’è stata storia, è partita l’intervista.

Se parteciperò ad altre edizioni e avrò la ventura di scrivere articoli, vedrò di intervistare altre realtà editoriali. Ritengo comunque che sia per interessi che per dislocazione territoriale di aver individuato un campione rappresentativo.

Gli altri editori presenti:

Daniele Marson, specializzata in opere dedicate alla natura, montagna e turismo.

Edicola Ediciones, vive e pubblica tra Italia e Cile.

Edizioni Estemporanee, ha 5 collane di cui una di narrativa prevalentemente dedicata alla latino-americana.

La Memoria del Mondo Editrice, ha in catalogo diverse proposte di storia e cultura locale, libri d’artista e graphic novel e libri per bambini e ragazzi.

Odoya, editore internazionale di saggistica divulgativa e di narrativa in lingua italiana, inglese, francese e tedesca.

Red Star Press, ha diverse collane che spaziano dalla politica, alla memorialistica, alla narrativa di movimento, affronta tematiche sportive e artistiche, il tutto in chiave popolare.

Editrice Il Sirente, rivolta alla saggistica scientifica, ha al suo interno anche collane di narrativa, e affronta il reportage.

Edizioni La Vita Felice, rivolto all’economia  e al tascabile  ma con particolare cura alla qualità grafica ed editoriale.

Noctua, si occupa a 360° di natura e turismo.

Fila 37, nasce per lo sport e poi si occupa anche del sociale, ha una collana di libri gialli, fa anche da agenzia letteraria.

Istos Edizioni, sviluppa tre settori: infanzia, arte e cinema, e socio civica.

Kleiner Flug, casa di fumetto con quattro collane: viaggi, prodigi, teatro e narrativa, tutto “tra le nuvole” e quindi rigorosamente a fumetti.

L’Orma Editore, pubblica letteratura e saggistica francese, tedesca e italiana.

MDS Editore, ha un particolare occhio di riguardo al sociale e bandisce da tre anni un  concorso artistico-letterario.

Presente e futuro della piccola editoria, come la vede?

Risposte diverse dai vari editori, che spaziano dal “Vedo positivo, ringrazio festival come questi che danno l’occasione a realtà come la nostra di far conoscere la nostra produzione e permettono di valorizzare gli scrittori” (Forme Libere), a “una lotta all’ultimo sangue. Esiste uno spazio ma va conquistato, è quello della biodiversità e della qualità. La piccola casa editrice non deve essere generica ma deve delinearsi con un profilo ben definito per interessi e qualità” (Exòrma).

C’è poi chi vede il “presente e il futuro molto faticosi e molto vicini perché il presente è fatto ogni giorno di conquiste e sfide per fronteggiare tutti gli attori della filiera. Prima di arrivare al lettore vanno affrontati diversi passaggi che rappresentano un presente difficile in quanto vanno affrontate persone che pur facendo parte della produzione/distribuzione difficilmente si accostano e conoscono i libri. Avverto la mancanza di incentivi che spingano a leggere. L’essere partner di un concorso come La Quara ci ha dato molto, ci ha fatto crescere e conoscere un settore a noi prima sconosciuto” (Infinito Edizioni).

Interessante il punto di vista di Angela Galli che afferma essere “necessario ristabilire il rapporto con gli antenati, riprendere in mano i fili sfilacciati della memoria e ricucirli per costruire un futuro legato al passato” (Persephone Edizione).

Veramente programmatica la risposta di Reggiani che dopo aver candidamente affermato essere “alla prima esperienza di riscontro della loro linea editoriale, giudica soddisfacente il risultato ottenuto, afferma la volontà di continuare a partecipare alle fiere, e vuole estendere la sua esperienza anche alle manifestazioni artistiche” (A 2 mani).

 Quale messaggio ha voglia di lasciare?

(Non vi dico chi ha dato le risposte e mi limito ad elencarle, lasciandovi liberi di attribuirle ai singoli editori o farle proprie.)

“Partecipare a questi festival per cercare di conoscere i nuovi autori”.

“Auguro al lettore di trovare i libri che vorrebbe leggere perché così si condivide un valore tra scrittori e lettori”.

“Non abbiate paura di leggere, entrate in libreria e fatevi chiamare dai libri”.

“Poiché siamo in un luogo turistico, mi auguro che il turista che acquista i miei libri goda di questa apertura”.

“Stiamo facendo questa esperienza con grande passione e siamo aperti a nuove collaborazioni”.

(In realtà l’ordine delle risposte è sempre quello…)

Saluto quindi l’Elbabook Festival, che nel frattempo si è concluso e tutte le persone che ho intervistato, e come al solito  faccio una mia personale riflessione.

Nel mio girovagare tra editori, festival, manifestazioni, concorsi, presentazioni, ho avuto modo di assaggiare un po’ tutta la filiera dell’editoria, e lo trovo un mondo affascinante, un mondo da conoscere e scoprire.

Mi piace leggere, e mi piace capire come un’opera letteraria nasce, cresce e si diffonde.

Questa all’Elbabook è stata una esperienza positiva, ed ora torno alle mie vacanze.

Isabella Grassi

Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole

Presentazione della nuova raccolta di racconti firmata SensoInverso Edizioni

Salve a tutti!

Copertina volume 1 "Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole"

In questo venerdì sera torno tra voi per presentarvi la nuova raccolta di racconti targata SensoInverso Edizioni. Si tratta di una raccolta di racconti opera di vari autori intitolata “Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole“.

Allo scopo di presentarvi al meglio questa avvincente raccolta di racconti faccio seguire il comunicato stampa ufficiale:

COMUNICATO STAMPA

È uscita l’avvincente raccolta di racconti ‘PREGHIERA DI UN UOMO CHE CADE DALLE NUVOLE

Oceano di carta è un vasto mare dove i pesci sono racconti. Si possono pescare storie drammatiche o avventurose, surreali o umoristiche, ironiche o riflessive, misteriose o fantastiche…

PREGHIERA DI UN UOMO CHE CADE DALLE NUVOLE è una raccolta di racconti scritti da:

Alberto Albertini, Solidea Basso, Dario Bellini Tamburro, Luca Buratto, Camael Virtus, Marina Catalano-Mc Vey, Alessandro Chiappetta, Roberto Cintioli, Agnese Clementoni, Jacopo Coeletti, Maurizio Corradini, Loris Dall’Acqua, Rossana D’angelo, Michelangelo de Borghis, Tiziana De Gabriele, Paola Mara De Maestri, Tommaso De Martino, Cassie De Mill, Cristoforo De Vivo, Mariagrazia Dessi, Rosanna Di Natale, Elio Errichiello, Sergio Faccia, Floriano Fila, Umberto Flauto, Salvatore Gagliarde, Marco Gervasio, Francesco Gianino, Natalia Gildi, Raffaella Gioiella, Cristina Giuntini, Alessandro Grignaffini, Stefano Labbia, Rita Leonardi e Ida Klasson, Rossella Liverani, Roberta Locatelli, Elisa Marchinetti, Angelo Martinelli, Luca Masini, Michele Messina, Salvatore Mirabile, Mariagrazia Niccolini.

Dio mio perdonami… Perdonami se ho osato più di quanto avrei potuto, più di quanto avrei voluto… Ho deciso di prendermi un secondo per parlarti, penso che sarà l’ultima volta, son quasi certo … Sto morendo, Dio mio, o meglio stavo già morendo prima di essere qui ora, a parlare con te… Qualcuno potrebbe dire che stavo morendo sin da quando son nato, morendo lentamente magari, ma non sono filosofo e non ho il tempo per diventarlo…

Copertina volume 1 Autore: AA. VV.

Titolo: PREGHIERA DI UN UOMO CHE CADE TRA LE NUVOLE

ISBN: 9788867933174

Collana: Extra

Pag. 270

Prezzo: € 17,00

Link sito ufficiale: http://www.edizionisensoinverso.it/catalogo_extra_preghera.htm

Per contatti: www.edizionisensoinverso.itedizionisensoinverso@hotmail.it

Per ora è tutto!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina volume 1 "Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole"

Trauma di Alessandro Petrelli

Vi presento il nuovo romanzo di Alessandro Petrelli

Salve a tutti!

Copertina "Trauma" di Alessandro PetrelliÈ con immenso piacere che stasera vi vado a presentare il nuovo romanzo di Alessandro Petrelli, nome che non suonerà certo nuovo a quanti tra voi seguono da più tempo questo mio blog. Il nuovo romanzo di Alessandro Petrelli, nuovamente edito, pochi giorni fa, da Lettere Animate, s’intitola “Trauma” e per presentarvelo al meglio riporterò di seguito la trama del romanzo e alcune note biografiche dell’autore.

Comincio quindi questa presentazione proponendovi la trama del romanzo “Trauma” di Alessandro Petrelli:

Copertina "Trauma" di Alessandro Petrelli

(Trama) TRAUMA.

Lecce, 2015. È  il 18 aprile quando Vanessa e Federico organizzano uno scherzo di cattivo gusto ai danni di Vincenzo, un ragazzo introverso,  già vittima in passato delle loro angherie.

È il 12 maggio quando Vincenzo, in seguito a un incidente stradale, si risveglia non ricordando nulla degli ultimi trenta giorni.

La storia si sviluppa su piani temporali diversi. Nel presente, Vincenzo andrà in cerca di una verità frammentata e resa opaca da personaggi inquietanti e da tragici avvenimenti la cui unica chiave di lettura giace nei recessi oscuri e inaccessibili di un trauma. Potrà fidarsi del ragazzo sconosciuto che gli dirà di aver fatto amicizia con lui prima dell’incidente? E chi sono i nuovi vicini di casa dall’aria misteriosa? Cosa hanno fatto Vanessa e Federico?
Sarà il passato a giungere in soccorso e a dissolvere i nodi di una realtà apparentemente priva di logica, ricostruendo la reale dinamica dei fatti e ricongiungendosi al presente e ai suoi retroscena come il pezzo mancante di un puzzle.

Ed ora, visto che nessuna presentazione è mai completa se non viene presentato l’autore, eccovi alcune note biografiche di Alessandro Petrelli:

BIOGRAFIA

Ritratto suggestivo di Alessandro PetrelliAlessandro Petrelli è nato a Lecce il 19 aprile 1990 e vive a Lizzanello con i genitori e il fratello maggiore. Ha frequentato l’Istituto d’Arte e ora studia Fisioterapia nell’università di Brindisi. Ha avuto diverse passioni nella vita: prima gli scacchi, poi i fossili e i minerali, l’arte e il pianoforte. Appassionato da sempre di libri e film del genere thriller e horror, scrive il suo primo romanzo, “Oltre la finestra”, pubblicato il 15 febbraio 2016 da Lettere Animate editore ed eletto tra i 5 migliori esordi dell’anno dal Blog Letterario “Liberovolo”. Con Lettere Animate pubblica anche il suo secondo romanzo “Trauma”, anche questo un thriller psicologico.

Ed ora non mi resta altro da fare che ringraziare tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e darvi l’arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata, buona notte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina "Trauma" di Alessandro Petrelli

Voci precedenti più vecchie Prossimi Articoli più recenti

Francesca Giuliani

Servizi editoriali: correzione di bozze, editing testuale, impaginazione, copywriting e creazione di sinossi.

Viviana Rizzo

Aspirante scrittrice di cronache nascoste

La lepre e il cerchio

la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

LUOGHI D'AUTORE

Il Magazine del Turismo Letterario

erigibbi

recensioni libri, rubriche libresche e book news

Pink Magazine Italia

The Pink Side of Life

Fall in "Books"

Innamorarsi dei libri giorno dopo giorno.

leggererecensire

L'unica cosa certa è che non c'è nulla di certo!

Literary Legacies

Walking in the footsteps of great writers

Francy and Alex Translation

Translation, Editing and Promotion of M/M Romance

Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Alifyz Pires

IT Professional & Software Developer

Habla italiano

¡Es fácil, es divertido, es gratis!

Annalisa Caravante

Il buio, se lo sai osservare, può mostrarti cose che la luce non ti fa vedere, come le stelle

Noi nonne

"Timore di vita frugale induce molti a vita piena di timore" (Porfirio)