[COMUNICATO STAMPA] L’Addio alla Sala Temple di Sassuolo

Il 22 e 23 febbraio alla Sala Temple di Sassuolo “L’Addio”, uno splendido monologo di Michelangelo Spinella

Salve a tutti!

Michelangelo Spinella

È con estremo piacere che vi giro questo comunicato relativo ad uno spettacolo che si terrà domani e dopodomani alla Sala Temple di Sassuolo. Si tratta di uno splendido monologo di Michelangelo Spinella intitolato “L’Addio“. La notizia mi è stata girata dalla nostra impagabile Isabella Grassi.

Ora è tempo che sia il comunicato ufficiale a parlare:

Il 22 e 23 febbraio 2019 alla Sala Temple di Sassuolo: “L’Addio”, uno splendido monologo con Michelangelo Spinella

Bruno è un giovane di successo che durante il suo viaggio di ritorno dagli Stati Uniti ripercorre gli anni passati con il fratello a cui era visceralmente legato, con continui passaggi dall’adolescenza all’età adulta, tra giochi della memoria e ritorno di esperienze comuni, in un intenso e coinvolgente monologo che è anche un’intensa prova d’attore e che offre un interessante spaccato degli anni ‘90. La vicenda si svolge su un aereo in volo di ritorno da New York e porta lo spettatore a vivere sia l’atmosfera del volo fisico che l’aspetto del viaggio più legato all’emozione e alla dimensione onirica del “lasciarsi portare” sulla rotta dei ricordi e del vissuto.

Con frequenti riferimenti alla scena culturale dell’ultimo ventennio del XX secolo e colte citazioni il bravissimo Michelangelo Spinella (nella foto) affascinerà lo spettatore in un gioco affascinante che rende il ricordo più reale del vero.

Il colpo di scena finale lascerà gli spettatori con il fiato corto.

Inizio ore 21.00
Ingresso € 10.00

info & prenotazioni
wilteatro@gaiaitalia.com

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata, come sempre, Buona lettura e, per quanti tra voi avranno l’occasione di assistere allo spettacolo, Buona visione!

Con simpatia! 🙂

Segnalazione: “Quality Street” di James Matthew Barrie, flower-ed, traduzione di Riccardo Mainetti

Salve a tutti!|
Questa segnalazione è troppo bella per non riproporla! 🙂
Grazie infinite all’autrice e a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione!
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!
Arrivederci alla prossima occasione!
Con simpatia! 🙂

Dalla mia finestra

Il mese di febbraio è speciale. La casa editrice flower-ed festeggia il suo compleanno e lo fa alla grande. Infatti è in uscita un nuovo prezioso libro, tradotto dal bravissimo Riccardo Mainetti.

Si tratta di Quality Street, scritto da James Matthew Barrie, il creatore del celebre capolavoro Peter Pan.

Quality Street è una commedia in quattro atti ambientata in età napoleonica, scritta dal creatore del celebre Peter Pan, lo scozzese James Matthew Barrie. Messa in scena la prima volta nel 1901, narra di Miss Phoebe e del giovane medico Valentine Brown, di un grande amore, del tempo che passa inesorabile e di un dolce inganno… Realizzata dal nostro Riccardo Mainetti, questa rappresenta la prima traduzione italiana dell’opera.

quality street

James Matthew Barrie,Quality Street, trad. Riccardo Mainetti, coll. Five Yards, vol. 10, flower-ed 2019, ebook e cartaceo. In uscita martedì 12 febbraio.

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Concorso di poesia e narrativa breve San Benedetto nel cuore

Il termine ultimo per l’invio degli scritti è fissato per il 27 febbraio 2019

Salve a tutti!

Foto di gruppo di alcuni tra i vincitori del concorso

Ricevo e con piacere diffondo il bando di partecipazione al Concorso di poesia e narrativa breve “San Benedetto nel cuore”, concorso organizzato dall’Associazione Culturale LAGIP e che dal 2007 è in onore di Alda Merini:

___BANDO COMPLETO__ 12.a edizione PREMIO LETTERARIO

Concorso di POESIA E NARRATIVA breve (inediti)

“San Benedetto nel cuore” dal 2007 in onore di ALDA MERINI

Patrocinato da : —- Assessorato alla Cultura del Comune di San Benedetto del Tronto in itinere —- Assessorato alla Cultura della Provincia di Ascoli Piceno in itinere —- Associazione, EDITORE e LIBRERIA Gli Occhi di Argo-Agropoli Salerno —- Associazione culturale La Fucina delle Parole -Terni —- B&B La Ghironda – Tambre – Belluno info@laghironda-bb.it .__ Collaborazione di Hotel Maestrale San Benedetto del Tronto 0735 65 83 02 info@maestralehotel.it

*Bando completo*

Il concorso con Scadenza: MERCOLEDÌ 27 FEBBRAIO 2019 si articola in 3 sezioni per inediti in lingua italiana di autori residenti in Italia o all’estero anche minorenni tramite liberatoria parentale firmata.

  1. A) POESIA tema LIBERO= UNO –oppure 2 a discrezione dell’autore- componimenti

inedito a tema libero. Ognuna in 2 copie >> di cui 1 anonima e 1 sola con dati completi e firma dell’autore. Lunghezza tassativa massima 40 versi. Qualsiasi grandezza di caratteri purché ben leggibili (meglio se in Times New Roman ma non è obbligatorio) Anche scritta a mano.

  1. B) POESIA sul tema UNA META (o città oppure luogo reale o non reale ) MEMORABILI”: UNA/oppure DUE poesie in 2 copie – max 40 versi di cui una copia con dati completi e firma

Qualsiasi grandezza di caratteri purché ben leggibili; (meglio se in Times New Roman ma non è obbligatorio) e anche scritta a mano.

  1. C) NARRATIVA Breve a TEMA LIBERO oppure ispirato alla sezione B = UN SOLO racconto in 8 copie anonime >>>di cui 1 con dati completi autore – lunghezza max 3 cartelle (facciate) e firma

Qualsiasi grandezza caratteri purché ben leggibili; (meglio se in Times New Roman ma non è obbligatorio)

ISTRUZIONI valide PER TUTTI I TESTI = Su una sola copia in cartaceo vi saranno scritti, anche a mano = Nome Cognome,. data nascita, indirizzo del domicilio, e-mail (se posseduta)telefono, INDICAZIONE della SEZIONE SCELTA e infine FIRMA. Le altre copie saranno ovviamente inviate anonime ___IL CURRICULUM NON è OBBLIGATORIO MA è ASSAI GRADITO. Uno stesso autore potrà con lo stesso invio e plico concorrere ad ognuna delle tre sezioni con opere dissimili ma con buste piccole ben separate contenenti le tre quote e tutte le copie anonime più quelle comprensive di dati e firma. (seguire istruzioni sopra)._Il tutto volendo può essere inserito nella busta grande principale

ISTRUZIONI per l’INVIO alla sede LAGIP. = Spedire tutti i cartacei

tramite Poste Italiane o Poste private a=

“ LAGIP- CA – D. BRUNI via LAUREATI 89-

63074 – SAN BENEDETTO TRONTO (AP) “

  1. S. Invio testi online Chi sceglierà di inviare i testi online TRAMITE E-MAIL può prima procedere con il bonifico di dieci euro per sezione, al seguente recapito: Titolare Daniela Bruni Causale: ADESIONE LAGIP – a: BANCA DEL PICENO numero IBAN: IT36R0847424401000290102342

Inviare poi le composizioni con una copia fornita dei dati personali a cerchidiparole@gmail.com A COLORO CHE SARANNO ASSENTI ALLA PREMIAZIONE garantiremo l’invio a domicilio di quanto dovuto con Poste Italiane (ad eccezione dei gadget distribuiti per l’occasione, ovviamente), dietro espressa richiesta dell’autore entro 30 gg. dalla data della Premiazione e tramite contributo di euro cinque. _ PREMI= Cofanetto con targa personalizzata e volumi ai vincitori assoluti e Premi al pregio creativo. Attestati personalizzati ai restanti secondi, terzi, quarti… classificati, ai Riconoscimenti speciali. Premi ulteriori ed eventuali inseriti per l’occasione, consistenti in pubblicazioni e/o d’altra tipologia.

SCADENZA= Mercoledì 27 FEBBRAIO 2019 Farà fede il timbro postale di partenza _SI PREGANO gli autori –-se è loro possibile–di inviare i componimenti con SOLLECITUDINE, senza attendere gli ultimi giorni utili = SIAMO ASSAI GRATI A CHI VORRÀ COLLABORARE in TAL SENSO! In caso contrario farà comunque fede il TIMBRO DI PARTENZA.

QUOTA di PARTECIPAZIONE = per ogni sezione: L’autore allegherà ben occultati 10 euro in contanti oppure usando un bonifico, o in francobolli da 95 cent insieme agli elaborati

all’indirizzo sopra indicato sotto Istruzioni per l’invio.

Gli autori di lingua italiana RESIDENTI ALL’ESTERO OSSIA al di fuori della Comunità Europea possono partecipare in forma gratuita sempre attenendosi alle istruzioni suindicate. Ogni autore con la sua partecipazione e firma accetta il contenuto del presente bando completo e concede il trattamento dei dati sensibili secondo le disposizioni della legge sulla Privacy D.L. 196/2003. Detti dati saranno in futuro utilizzati unicamente per comunicazioni inerenti il concorso e per comunicati a carattere culturale da parte dell’Organizzazione e suoi collaboratori. Verdetto di giuria: è insindacabilmente come in tutti i concorsi sarà prontamente COMUNICATO AI SOLI premiati , finalisti e Riconoscimenti Speciali. Cerimonia di Premiazione: i premiati sono pregati di ritirare di persona i riconoscimenti (salvo impedimenti dell’ultim’ora, per cause di forza maggiore comunicati prontamente per tel. tramite sms all’Organizzazione.) Agli ASSENTI sarà spedito quanto spettante su richiesta e con un minimo contributo di cinque euro. Le spedizioni dei riconoscimenti saranno espletate con Poste Italiane con eccezione di gadget e omaggi speciali che sono consegnati solo e comunemente il giorno della Premiazione. Ogni concorrente può richiedere in qualsiasi momento informazioni sull’andamento dell’evento scrivendo a cerchidiparole@gmail.com oppure telefonando al ns. recapito indicato in calce.

In nessun caso le opere presentate saranno restituite. Un autore che avesse vinto per due volte un primo premio nei ns. concorsi non potrà più concorrere e gli sarà conferito su accettazione la nomina di Giurato.

Una volta inoltrato l’invio per motivi di ordine organizzativo non è possibile accogliere richieste da parte degli autori inerenti ai titoli delle opere da loro precedentemente inviate. Ognuno vorrà, al momento dell’invio, prendere appunti per conto proprio di ciò che invia.

Per tutto quanto non previsto dal bando varrà la deliberazione ultima del Coordinamento del concorso. Non sono previsti rimborsi-spese di sorta per diritti, spese di viaggio, pernottamento e simili.

L’organizzazione non risponde di disguidi postali imputabili a Poste Italiane o mancati arrivi di e-mail attribuibili a problematiche tecniche indipendenti dalla nostra volontà o plagi da parte degli autori che sono i diretti responsabili dei testi che inviano. Similmente la direzione non è tenuta ad effettuare comunicazioni agli esclusi che saranno naturalmente informati in qualsiasi momento su richiesta.

Il nostro recapito: cerchidiparole@gmail.com Risponderemo appena possibile: tutta la posta in ricevimento è sempre da noi monitorata e messa in attesa di una risposta.

Tel. solo nelle ore 18.-19. solo nelle ore 18-19 3484703588 solo nelle ore 18-19 PREMIAZIONE: è prevista in loco nella prima metà del duemiladiciannove presso l’HOTEL MAESTRALE A tutti gli assenti sarà assicurato l’invii di quanto assegnato tramite Poste Italiane dietro richiesta dell’autore e invio di un minimo contributo per l’autore di euro cinque NOTIZIE SUL VERDETTO= Il Verdetto finale di giuria sarà diffuso tramite e.mail e comunicati- stampa. Chiunque può richiederlo in qualsiasi momento ai recapiti summenzionati.

“Nella vita non si perde mai: o si vince oppure si impara!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

[ANTICIPAZIONI] Quality Street di James Matthew Barrie

Il 12 febbraio faremo tutti un giro per Quality Street

Salve a tutti!

Copertina "Quality Street" di James Matthew Barrie

Torno stanotte a fornirvi una nuova, gustosissima, anticipazione editoriale. Stavolta si tratta di una primizia per l’Italia; la prima traduzione italiana di “Quality Street” una commedia di James Matthew Barrie, l’autore di origini scozzesi conosciuto per aver dato i natali letterari al personaggio di Peter Pan. Tale pubblicazione porterà il marchio della flower-ed, la casa editrice nativa digitale diretta con classe e maestria supreme da Michela Alessandroni.

La data di uscita è fissata per martedì 12 febbraio 2019.

Si tratta di una commedia meravigliosa alla quale spero di aver reso onore come merita. È un testo nel quale si sorride, a volte si ride persino ma col quale ci si emoziona anche, giungendo, in certi frangenti, anche a commuoversi.

Anche in questo caso, come nelle occasioni precedenti, per me è stato un incontro indimenticabile con un nuovo Capolavoro della Letteratura Europea e Mondiale. Un’emozione incredibile e un divertimento indicibile. Sì, perchè non nego che per me lavorare alle traduzioni è un divertimento; un divertimento di quelli di tipo impegnativo ma, sì, diciamocelo, io mi diverto sempre un sacco!

Oltre che un divertimento tutti questi lavori sono stati per me una scoperta. Scoperte che hanno riguardato l’ambito linguistico, soprattutto. Vi sono state però anche scoperte di tipo diverso che hanno riguardato i rimandi che certi autori hanno fatto inserendo nelle proprie opere rimandi ad alcuni “padri nobili”.

Ne ricordo, scusate se vado un po’ (ancora) fuori tema, uno in particolare. Si tratta di un brano de “Il Sentiero alpino. La storia della mia carriera” di Lucy Maud Montgomery nel quale, mentre lo traducevo, ho sentito riecheggiare, chiaro, un eco proveniente da “I Sepolcri” di Ugo Foscolo.

Ma ora basta perdersi in chiacchiere di bottega, come le chiama anche Philip Roth nel suo volume intitolato “Perché scrivere?” e torniamo ad occuparci del protagonista di giornata, vale a dire di

Copertina "Quality Street" di James Matthew Barrie

Quality Street” di James Matthew Barrie, in uscita per flower-ed martedì prossimo, 12 febbraio 2019.

Questa, in particolare, è la trama dell’opera;

Quality Street è una commedia in quattro atti ambientata in età napoleonica, scritta dal creatore del celebre Peter Pan, lo scozzese James Matthew Barrie. Messa in scena la prima volta nel 1901, narra di Miss Phoebe e del giovane medico Valentine Brown, di un grande amore, del tempo che passa inesorabile e di un dolce inganno… 

Siete pronti ad andare a passeggio per Quality Street e a far la conoscenza dei personaggi che ne compongono il microcosmo? Pazientate ancora solo pochi giorni e intanto preparatevi a dovere perché ho idea che non sarà un luogo che vi contenterete di visitare una sola volta!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che ancora una volta avete deciso di concedermi e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte, buon venerdì e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina "Quality Street" di James Matthew Barrie

[ANTICIPAZIONI]I ricordi spezzati di Robert Partout

Uscirà il 17 febbraio 2019 il romanzo d’esordio di Tommaso Landolfo

Salve a tutti!

Copertina romanzo "I ricordi spezzati di Robert Partout"

Stasera torno tra voi per darvi notizia di un’uscita editoriale firmata da Les Flaneurs Edizioni che promette di essere assai interessante e stuzzicante. Si tratta del romanzo d’esordio di Tommaso Landolfo intitolato “I ricordi spezzati di Robert Partout“.

Come sempre faccio, per presentarvi al meglio questa prossima uscita libraria vi riporterò le notizie che compaiono sul comunicato inviatomi dalla casa editrice. Cominciamo quindi con i dati tecnici del romanzo:

Copertina romanzo "I ricordi spezzati di Robert Partout"

Autore: Tommaso Landolfo

Titolo: I ricordi spezzati di Robert Partout

Data di pubblicazione: 17 febbraio 2019

Pagine: 192

Prezzo: € 15

Link: https://www.lesflaneursedizioni.it/product/i-ricordi-spezzati-di-robert-partout/

Continuiamo ora proponendovi la sinossi del romanzo:

Copertina romanzo "I ricordi spezzati di Robert Partout"

Sinossi: Com’è possibile che un uomo si svegli nudo in un mondo sconosciuto e non ricordi più nulla, neppure il proprio nome? È quello che accade a Robert Partout, giovane e cinico ventenne del West Wales, quando, nel 1148, si arruola nella Guerra Santa abbandonando la giovane moglie e il figlioletto, e si ritrova catapultato nel cimitero di Montpellier, in Francia, nell’autunno del 1489. È l’inizio di un’avventura incredibile, di un lungo viaggio attraverso quattro stagioni e quattro epoche diverse. Un cammino attraverso un’umanità che si evolve tra vittime e carnefici. Il viaggio vero, tuttavia, è quello che Robert compirà dentro di sé, giacché, nella forsennata ricerca del proprio nome e in balia di eventi esterni, percorrerà una strada che lo cambierà per sempre, conducendolo nei luoghi sconosciuti della sua anima e del suo terribile passato.

E per concludere vi andiamo a presentare l’autore del romanzo attraverso alcune sue brevi note biografiche:

Biografia: Tommaso Landolfo (1978) vive a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi dove lavora per un’importante azienda nazionale. È appassionato di storia, ama la natura, la chitarra e l’arte in ogni sua forma. È padre di due figli.

Ed ora a me non resta che invitarvi a segnare in bella evidenza la data del 17 febbraio 2019 e a non lasciarvi sfuggire l’uscita de “I ricordi spezzati di Robert Partout” di Tommaso Landolfo edito da Les Flaneurs Edizioni.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

-on simpatia! 🙂

Copertina romanzo "I ricordi spezzati di Robert Partout"

[INTERVISTE]Intervista con l’autore. Giuseppe Russo

Oggi la nostra Isabella Grassi intervista per noi lo scrittore casertano Giuseppe Russo

Salve a tutti!!!

In questo tardo pomeriggio tornano le interviste della nostra impareggiabile Isabella Grassi. Il protagonista di oggi è lo scrittore casertano Giuseppe Russo, al quale vi invito a dare il vostro più caloroso benvenuto. Ed ora cedo la parola a Isabella e al suo graditissimo ospite.

Oggi ho intervistato per voi Giuseppe Russo, uno scrittore casertano, come lui ama precisare. Da emiliana quale sono comprendo perfettamente il campanilismo, e allo stesso tempo non conoscevo che tra Caserta e Napoli esistesse rivalità, quindi non dirò più che è napoletano.

Questa intervista è anomala, perché se anche si rivolge ad uno scrittore, sono tanti gli interessi di Giuseppe e quindi spazierà un po’.

Diamo quindi voce al nostro ospite speciale.

La domanda di esordio è: descriviti  in tre parole. Ho avuto modo di verificare quando sia difficile questa domanda, soprattutto se rivolta agli scrittori. Anche Giuseppe non riesce a stare al gioco e così risponde:

Domanda difficile. I lettori mi perdonino, ma sono sempre un po’ logorroico, per cui cercherò di essere breve ma tre parole non possono definirmi. [Scopriremo poi se invece era possibile, nda]

Suppongo di essere un normalissimo cittadino che crede nella cultura e nella bellezza di questo Paese, ma forse più di tutto crede nella cittadinanza attiva. Nel mio piccolo, quindi, con le ricerche e la voglia di usare un linguaggio divulgativo più dinamico, racconto la storia dimenticata del nostro passato per contribuire a progettare un futuro migliore per tutti.

[Io avrei così sintetizzato: militante cultura, storico e futurista. Le parole sono quattro, ma a Giuseppe non lo diciamo…]

La seconda domanda, tendente a capire la nascita dell’opera, è stata da Giuseppe riadattata in: Com’è nato questo progetto storico?

L’idea di questa trilogia di testi storici nasce, dopo anni di ricerca e studio, dalla ferma convinzione che sia stata saltata a piè pari la vera storia dei diversi territori italiani e soprattutto dei cittadini coinvolti nel più distruttivo conflitto bellico del ‘900.

Copertina "La Guerra dimenticata. I caduti di pietra. Storia di una regione in cui cadde anche la cultura"[A questo punto serve un piccolo chiarimento: Giuseppe ha infatti pubblicato in questo ambito: I Caduti di Pietra – Storia di una Regione in cui cadde anche la Cultura, saggio storico  pubblicato nel 2014 con Photocity edizioni (oggi Boopen),  successivamente: La guerra dimenticata, secondo capitolo della trilogia, ripubblicato in edizione ampliata nel 2017  e ora sta lavorando al capitolo finale: I Caduti di Pietra – Il primo fronte, terzo e conclusivo della trilogia, a queste opere si riferisce Giuseppe.  Nda]

Prosegue poi la risposta: Buona parte degli storici, fino ad oggi, si è giustamente concentrata sul racconto dei motivi della guerra, dei suoi risvolti politici, delle tragedie umane e delle grandi azioni belliche, come l’uso delle prime atomiche o l’Olocausto, ma quasi nessuno si è soffermato in modo omogeneo e ampio a raccontare ciò che realmente abbiamo perso in termini economici, culturali e sociali durante quel tremendo periodo. La Seconda guerra mondiale, nei miei testi, oggi arrivati addirittura a generare una serie a fumetti, sviscera una “storia diversa” fatta di tele, colori, pietre, chiese, madonne, stadi, caffè storici, botteghe artigianali, musei, fiorenti aziende locali, teatri, regge e tanti altri beni culturali distrutti, deturpati, trafugati o violentati durante un conflitto assurdo e disumano. Una storia che racconta chiaramente  anche dei ritardi che alcune zone d’Italia, come la mia regione, hanno accumulato pesantemente proprio negli anni di guerra o, parlando di eventi meno tragici, ci mostra la prima vera globalizzazione avviata grazie alla presenza delle truppe angloamericane nel nostro Paese. Insomma ho voluto rendere giustizia a tutti i cittadini e alle bellezze di un’Italia che merita di essere raccontata e che, per motivi quasi inspiegabili, è rimasta senza voce per un lunghissimo periodo.

Descrivici i momenti che dedica alla scrittura e come si inseriscono nella quotidianità.

I Caduti di Pietra - The Comicbook SeriesLa scrittura si inserisce nel mio quotidiano come naturale espressione personale di vita. Dal giornalismo all’insegnamento, visto che mi occupo anche di recupero territoriale, sostenibilità ambientale e turistica, passando per il nuovo lavoro in una stimolante azienda di Innovation Technology, finisco le giornate studiando e compilando i nuovi testi che saranno via via pubblicati anche nel corso del 2019. Vi ho già detto che a breve sarà pubblicato il primo numero della serie a fumetti? I Caduti di Pietra – The ComicBook Series partirà con Operazione 51, la vera storia del furto di importanti tesori italiani presi dai tedeschi della Divisione Goering durante la prima evacuazione dell’Abbazia di Montecassino nell’autunno del ’43. Una serie che approfondirà, attraverso la CGI (ndr grafica computerizzata), il disegno fumettistico classico, i testi, e perfino le  foto d’epoca, alcuni episodi contenuti nel mio ultimo libro La Guerra Dimenticata. Il vero problema è che lavorando da sempre con il pc, “me tapino”, la mia scrittura è sostanzialmente digitale e sento la mancanza dell’uso di una bella penna e di un profumatissimo foglio di carta come facevo ai tempi dei pen pals e delle snail mails. Chissà se qualche lettore ricorda questi termini!

[già chissà…]

Anche per la domanda successiva, che normalmente mira a conoscere ambientazione e personaggi di un libro, Giuseppe ha preferito un taglio diverso e così ha ritenuto di rispondere ad un quesito così formulato: Da dove nasce la passione per la Storia e per questa particolare prospettiva d’analisi che fa parlare il nostro Patrimonio culturale?

Cerco di sintetizzare ma sicuramente ometterò parti importanti. La storia vissuta da mio padre durante i bombardamenti prima e durante lo sbarco alleato in Sicilia, l’occupazione della Campania, nonché la sua partecipazione alla ricostituzione delle forze armate è sicuramente parte fondamentale dell’interesse per quel periodo storico. Inoltre non posso dimenticare le foto di famiglia nei cassetti, i racconti dei nonni, nonché quelli della ricerca di cibo durante i bombardamenti, come pure le storie della presenza degli americani a Caserta, nella Reggia borbonica, che si inseriscono nella bellezza monumentale dei tanti tesori locali nei quali ho addirittura giocato da bambino. Il bello lo si apprende con l’anima, da piccoli. Credo sia utile ricordare che ho iniziato a camminare proprio nei giardini delle Reggia e alla Flora, il giardino che si trova di fianco il palazzo reale, parte integrante non solo della mia vita ma anche di quella di tanti altri casertani dell’epoca. Bisogna abituare i cittadini al bello e al rispetto dei nostri tesori. Oggi li abituiamo ai centri commerciali. Ci sarà qualcosa di sbagliato, no? La ricerca delle radici familiari, poi, ha acceso in me la necessità di rileggere la storia e divulgarla. Il resto è venuto da sé, come un’altissima onda in procinto di colpire la costa.

[ecco che compare il campanilismo campano…]

Come descriverebbe la sua tecnica di scrittura?

Tecnica di scrittura? Direi che non scrivo, piuttosto cerco di parlare alle persone come si fa tra amici, magari in un bar davanti ad un bel caffè, oppure in un ristorante mangiando mozzarella, prosciutto di Parma, lasagne e una bella parmigiana di melanzane. Però una bella pizza, non sarebbe una cattiva idea ora…..

[qui Giuseppe non ha cambiato la domanda, ma ha aggirato la risposta…]

Perché si dovrebbe scegliere di leggere il suo saggio?

Perché fino a pochissimi anni fa la storia d’Italia è stata distorta, deviata, solo parzialmente raccontata, probabilmente per necessità di politica internazionale. Finalmente la morsa si è allentata e molte delle tragedie insabbiate dalla storiografia ora possono essere divulgate come faccio io. C’è chi si occupa di stragi naziste, chi di partigiani e “liberazione”, io credo di raccontare, finalmente, la vera storia delle nostre genti, una storia che si evince solo se si guarda la guerra attraverso la prospettiva delle tradizioni locali e dei beni culturali coinvolti nel conflitto, ovvero usando i veri indicatori della vita delle persone: chiese, credenze religiose, sport, lavoro, vita sociale, teatri, cinema, regge, piazze e borghi. Chi viene ad ascoltarmi resta a bocca aperta perché, come mi è stato più volte riferito, ci si accorge di quanto la Seconda guerra mondiale abbia tolto all’Italia e soprattutto al sud. È una storia che parla davvero di noi, della gente e dei luoghi del cuore.

Faccia una breve descrizione della sua opera, che non sia meramente riassuntiva.

Una breve descrizione su 500 pagine? Impossibile, credo però di poter fare un invito alla lettura della mia “storia diversa”, una storia che racconta davvero l’Italia degli anni ’30 e ’40. Nei miei testi troverete sempre racconti veri composti da nonne che interravano i mestoli per sottrarli alle richieste del regime, fino ad arrivare alle prime soldatesse in Italia che mostravano, alle nostre madri, una nuova condizione della donna possibile e moderna. Ma potrete scoprire anche la nascita del turismo commerciale, figlio reale di un fenomeno che coinvolse prima i soldati tedeschi e poi quelli angloamericani nelle visite organizzate delle nostre città d’arte e delle bellezze naturali italiane. Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Pozzuoli, Sorrento, Positano, Ischia e Capri visitate esattamente come avviene oggi, tra tour organizzati, ristoranti e negozi di souvenirs. La Guerra Dimenticata vi aspetta per trasportarvi nell’Italia in guerra, nelle operazioni segrete per trafugare la nostra arte e per farvi rivivere la presenza degli Alleati con le donuts, le tavolette di cioccolata ed i primi musical americani.

[non c’è che dire Giuseppe non ha proprio il dono della sintesi…]

Cosa vuole comunicare ai lettori attraverso i suoi saggi storici “diversi”?

Cerco di comunicare la bellezza del nostro Paese nella sua interezza ed integrità storica attraverso, però, un ragionamento che si dipana da un periodo del passato che ci ha profondamente cambiati. Partendo dalla perdita di una non piccola porzione dei nostri tesori artistici, passando per i furti nazisti ed i vandalismi angloamericani, si arriva a spiegare anche il processo di modernizzazione e “americanizzazione” che abbiamo subito e viviamo ancora oggi. Ma soprattutto si spiega tra le righe, proprio grazie alla prospettiva dei beni culturali intesi nella vasta accezione moderna, il perché di tanti problemi che continuano ad affliggere “l’Italia dei cachi”, quella ben raccontata dalla famosa canzone di Elio e le storie tese!

Salutato l’autore, vi dovrei ora parlare delle sue opere, ma siccome della trilogia ci ha ampiamente parlato Giuseppe e avete già tutti i riferimenti utili, ora occupo lo spazio rimanente per parlare delle “attività collaterali” di Giuseppe Russo, avuto sempre riguardo alle sue opere.

Immagine dalla mostra "Le Cinque Onde"

Mi riferisco in particolare al fatto che dal 14 dicembre  2018 è presente con una mostra al Museo Civico di Santa Maria Capua Vetere grazie all’attenzione dell’Amministrazione comunale.

Immagine dal Post Mostra "Le Cinque Onde"

 

Chi riuscirà a visitarla (durerà due mesi) avrà l’opportunità di comprendere le ragioni che resero la Campania fulcro della guerra nel Mediterraneo. Si tratta di una mostra foto-documentale visitabile nel complesso di Piazza Angiulli.

Sarà anche una opportunità per conoscere la nuova serie a fumetti “I Caduti di Pietra – The Comicbook Series” di cui abbiamo appena accennato. La serie a fumetti si avvale di importanti contributi artistici e giornalistici, con tavole speciali del fumettista pugliese Joel Folda e del professore Gianni Parisi, con introduzione dello storico locale Domenico Valeriani e conclusioni del noto giornalista Rai Nello Di Costanzo.

Saranno 12 numeri monografici che approfondiranno con il mezzo visivo alcune delle fondamentali storie contenute nei suoi testi.

Il primo numero, intitolato “Operazione 51”, racconterà della rocambolesca operazione nazista per trafugare importanti tele partenopee durante il trasferimento di tutti i beni culturali conservati a Montecassino prima della sua rovinosa distruzione nei primi mesi del ‘44.

Per informazioni su Giuseppe Russo e sui suoi interessanti progetti e opere è attivo il sito: http://www.icadutidipietra.it/index.htm dove navigando potrete anche ascoltare la lettura di alcuni brani o la Pagina Facebook.

E ora vi saluto fiduciosa di avervi allietato e di spingervi a conoscere meglio questo scrittore.

Isabella Grassi

[COMUNICATO STAMPA] Il Diario di Eva

Domenica 3 febbraio per la rassegna Teatro in Casa andrà in scena “Il Diario di Eva”

Salve a tutti!

Logo rappresentazione teatrale

Con estremo piacere oggi vi do comunicazione di un evento culturale che avrà luogo domenica prossima, 3 febbraio 2019, a partire dalle ore 17.00 presso la Sala Temple a Sassuolo. Si tratta di un evento del quale mi ha portato a conoscenza la nostra impareggiabile inviata dalle terre parmensi Isabella Grassi.

Si tratta della rappresentazione teatrale de “Il Diario di Eva“, ispirato all’opera omonima dell’autore statunitense Mark Twain. La rappresentazione si andrà ad inserire nella rassegna “Teatro in casa“.

Ma ora è giunto il momento di cedere spazio al comunicato stampa:

Logo rappresentazione teatrale

Nel “Diario di Eva” (e poi in “Diario di Adamo”) il grandissimo Mark Twain ha pensato bene di immaginare come potesse essere la vita in comune di Adamo ed Eva, infarcendo la loro vita possibile di ironia e sagacia, come pochi che non fossero Mark Twain avrebbero potuto fare. Il testo originale permette di giocare con i sottintesi e di trasformare un testo che ha anche un suo senso serio in un momento molto divertente.

Con inizio alle 17 nel salotto di una casa privata sassolese e per un massimo di 25 spettatori, ad ingresso gratuito, la serie di quattro spettacolo di “Teatro in Casa”, performance attoriali di 30′ con merenda finale, per vivere il teatro fuori dal teatro.

E’ obbligatoria la prenotazione via email a wilteatro@gaiaitalia.com. Sempre via email vi verrà fornito l’indirizzo al quale recarvi.

Gentilissime e gentilissimi steward vi apriranno e condurranno nella Casa del Teatro per Teatro in Casa.

Inizio ore 17.00

Ingresso gratuito | informazioni email: wilteatro@gaiaitalia.com | telefono: +39 3207729817

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Direzione artistica: Ennio Trinelli

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email: wilteatro@gaiaitalia.com

Grazie infinite a tutte e tutti voi per l’attenzione, buon teatro a quanti avranno modo di assistervi e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

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