Sbirri di carta e sbirri veri

Dal commissario Montesano a Gianna Baltaro ai nuovi autori

Salve a tutti!

Buon venerdì 13 amici miei! In questo pomeriggio che a molto ricorderà, come a me, una famosissima saga horror, vi voglio presentare due eventi che vedranno impegnata, nelle prossime settimana, la Golem Edizioni. Per iniziare vi vado a presentare, facendo amplissimo uso del materiale stampa ricevuto via e-mail dall’ufficio stampa della Golem Edizioni, l’evento intitolato “Sbirri di carta e sbirri veri – Dal commissario Montesano a Gianna Baltaro ai nuovi autori”, in programma per mercoledì 25 gennaio 2017, a partire dalle ore 18.30 presso la Famija Turineisa.

Per presentarvelo nella maniera migliore possibile riporto qui di seguito il comunicato stampa dell’evento:

Mercoledì 25 gennaio
Famija Turineisa
Via Po, 43 – Torino
ore 18.30

Sbirri di carta e sbirri veri
Dal commissario Montesano a Gianna Baltaro
ai nuovi autori

Presentazione di Strada facendo… Ricordando il commissario Montesano (Daniela Piazza Editore) e della ripubblicazione dell’intera produzione di Gianna Baltaro da parte di Golem Edizioni. Due progetti editoriali, due personaggi, due editori, una città e un’idea comune: raccontare il giallo e il noir tra le pagine e le vie di Torino, indagare il nesso tra cronaca vera e cronaca narrata, dal punto di vista di chi l’ha vissuta e chi ne ha scritto.

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Interverranno:
Andrea Biscàro (scrittore)
Milo Julini (scrittore)
Adriana Di Lullo (moglie del commissario Montesano)
Rossana Morra (Ispettore Superiore SUPS, Questura di Torino)
Maurizio Blini (scrittore)
Bartolone&Messi (scrittori)
Andrea Monticone (scrittore e giornalista di nera)

Per informazioni: Daniela Piazza Editore – 011 43 42 706 – info@danielapiazzaeditore.com
Golem Edizioni – 338 99 04 497 – ufficio.stampa@golemedizioni.net

Per informazioni sul Progetto Baltaro vi invito a passare a visitare il mio profilo Facebook, sul quale provvederò a pubblicare, in formato immagine, i comunicati stampa relativi al progetto che vede la Golem Edizioni, impegnata nella riedizione dei gialli della Signora del Giallo Torinese della quale l’anno scorso si sono celebrati i novanta anni  dalla nascita.

Per ora, invitandovi calorosamente a non lasciarvi sfuggire questo interessantissimo evento ringrazio di cuore tutte e tutti voi e vi do l’arrivederci a tra poco con la prossima segnalazione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Locandina evento 25 gennaio 2017

Desy Icardi alla Libreria Bistrot Bardotto

Presentazione di “Dove scappi?” e anteprima del monolgo comico “Chi si autopubblica diventa cieco?”

Salve a tutti!

Copertina romanzo Desy IcardiBuona domenica sera! Quello che vi vado a presentare è un nuovo appuntamento che vedrà protagonista un’altra autrice della famiglia Golem Edizioni. In questo caso si tratta di Desy Icardi, la quale, martedì 15 novembre 2016, sarà protagonista, a partire dalle ore 18.30, presso la Libreria Bistrot Bardotto di una presentazione del proprio romanzo intitolato “Dove scappi? Romanzo eroticomico in 50 nodi” edito dalla Golem Edizioni. Inoltre, nel corso dell’incontro, verrà proposta una breve anteprima dello spettacolo “Chi si autopubblica diventa cieco?“. Quest’ultimo è, per usare le parole utilizzate nell’email inviatami dalla Golem Edizioni e che riporterò di seguito allo di fornirvi le informazioni  in modo il più possibile complete, “un monologo comico, con una punta di grottesco e un spruzzata di acido, che racconta un esordio letterario“.

E ora, come anticipato poco fa, ecco a voi l’email inviatami dalla Golem Edizioni contenente tutte le informazioni relative a questo appetitosissimo evento all’ombra della Mole:

Siamo lieti di informarvi che martedì 15 novembre alle ore 18.30 la nostra autrice Desy Icardi sarà alla Libreria Bistrot Bardotto (via Giuseppe Mazzini 23D, Torino) per un evento speciale: la presentazione di Dove scappi? Romanzo eroticomico in 50 nodi e una breve anteprima di Chi si autopubblica diventa cieco?, “un monologo comico, con una punta di grottesco e un spruzzata di acido, che racconta un esordio letterario”.
In allegato il comunicato stampa e la copertina del romanzo e di seguito alcune informazioni.

Invitandovi a segnare, in bella evidenza, questo evento sulle vostre agende, di qualunque tipo esse siano, ringrazio di cuore tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e do appuntamento alla prossima occasione!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio con “Dove Scappi? Romanzo eroticomico in 50 nodi” di Desy Icardi, pubblicato dalla Golem Edizioni!
Con simpatia! 🙂
Copertina romanzo Desy Icardi

Torino che legge… Golem

Calendario degli eventi speciali targati Golem Edizioni

Salve a tutti!

In questo mercoledì di aprile torno tra voi per un paio di articoli di presentazione che vedono come protagonista la Golem Edizioni.

Il primo ha per protagonisti alcuni eventi speciali inseriti nella manifestazione culturale denominata Torino che legge.

Per potervi fornire le informazioni più complete ed esaustive troverete qui di seguito il testo dell’email ricevuta dalla Golem Edizioni:

Nell’ambito della manifestazione Torino che legge 2016 (www.torinochelegge.it)
Golem Edizioni vi aspetta per tre eventi speciali!

  • Giovedì 21 aprile, ore 19.00: aperitivo letterario e presentazione di Dove Scappi? romanzo eroticomico in 50 nodi di Desy Icardi e “Chi si autopubblica diventa cieco?”, progetto ideato dall’autrice, in collaborazione con il blog “Prime dieci pagine”.
    “Chi si autopubblica diventa cieco?” è un progetto comico letterario che intende raccontare “l’esordio letterario” attraverso una rubrica, una serie di pillole video e uno spettacolo di cabaret. Nel corso della serata Desy Icardi metterà in scena un’anteprima dello spettacolo attualmente in costruzione.
    Scrivere, revisionare e cercare di pubblicare un libro può essere un’esperienza tanto bella quanto devastante. Personalmente scrivo da molti anni; prima per il teatro, poi per il cabaret, sino ad arrivare alle campagne pubblicitarie e alla scrittura per il web. Qualcosa però viveva e fremeva nel buio dei miei cassetti: i manoscritti dei romanzi che, qualche tempo fa, volli tentare di pubblicare. Riuscire a portare un romanzo dal cassetto alle librerie però non è affatto semplice e, mentre ci provavo, ho raccolto una serie di aneddoti strambi, divertenti e talvolta amari, che ho deciso di raccontate prima per il web, e poi sul palcoscenico. I frammenti di questa mia esperienza saranno raccolti su Prime dieci Pagine, blog dedicato alla lettura e al mondo dell’editoria, che mi farà l’onore di ospitare questo progetto sotto forma di rubrica. (Desy Icardi)

 

  • Venerdì 22 aprile, ore19.00: aperitivo letterario e presentazione de Le vite anteriori, il nuovo romanzo di Massimo Tallone.
    Chi o che cosa siamo stati, se mai siamo stati qualcuno o qualcosa, nelle vite passate? E in che modo si può accedere a quel passato nebbioso che ci riguarda, ci imprigiona e che tuttavia ci è oscuro? Il protagonista del libro, il giallista “Lo”, batte le piste dove si pratica l’ipnosi regressiva, frequenta le congreghe di esperti in reincarnazione, analizza il tema delle rinascite e prende nota del concetto di debito karmico, con l’obiettivo di allestire un thriller corposo e umoristico sul tema delle vite precedenti. Ma quando sta per dare inizio al lavoro, dopo una seduta di ipnosi, la sua amica Lea lo spinge in Sicilia con l’incarico di capire da quali angosce sia attanagliata Isotta, la sua amica di un tempo. L’estate iblea, intrisa di mito e di profumi, attirerà il sempre più disorientato scrittore nel segreto degli intrecci umani, i cui doppi e tripli fondi si riveleranno così oscuri da rendere insulse anche le più avventurose trame fornite dalle vite precedenti. Illusioni, speranze, ossessioni e ignobili pratiche sessuali, ma anche relitti di memorie, verità sepolte e naufragi di certezze: eccessi sgargianti e lavorio interiore, alla ricerca della rotta da imprimere al proprio romanzo.
    Nascendo, in molti casi, ci portiamo addosso il peso di eventi accaduti nelle vite precedenti, eventi dei quali non abbiamo nozione, ma che ci zavorrano, a nostra insaputa, e ci stringono in un angolo. Se lei, in una vita anteriore, ha ucciso una persona o è stato dilaniato dai cani, rinascerà, dopo quell’esperienza terrena, con il peso di una colpa orribile oppure odierà i cani senza sapere perché. Ma se riuscirà a gettare uno sguardo in quella vita passata che le è oscura e ignota potrà forse restituire alla persona che fu, in quell’altra vita, il macigno dell’espiazione che è giunto fino a lei, o riconsegnare al proprietario il terrore che oggi le fa cedere le ginocchia e sudare freddo a ogni abbaiare di botolo. (Massimo Tallone)

Non lasciatevi sfuggire, se appena ne avrete l’occasione, questi imperdibili e specialissimi eventi culturali!

Grazie di cuore alla Golem Edizioni che sempre ci accorda la sua fiducia e a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci a tra poco con un’altra gustosissima chicca targata Golem Edizioni!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Campagne di sangue

Andrea Monticone per serata “Dalla cronaca al romanzo”

Salve a tutti!

Come vi ho detto un paio di giorni fa questo è un periodo di intenso lavoro per la Golem Edizioni e i suoi autori. Nel ambito di questa intensissima attività si andrà a inserire anche l’evento che sto per segnalarvi. Si tratta di una serata speciale giocata sul filo che va dalla cronaca al romanzo nella quale ospite d’onore sarà l’autore della scuderia Golem Edizioni Andrea Monticone.

L’evento avrà luogo sabato prossimo, 2 aprile, a partire dalle ore 20.30, presso La Piola Libreria di Catia. Durante questa serata Andrea Monticone presenterà il libro verità “Gloria e il Diavolo” incentrato sul delitto Rosboch e il suo ultimo adrenalinico romanzo uscito presso la Golem Edizioni intitolato “La Gatta e i diamanti“. Per tutte le informazioni inserisco qui di seguito la locandina dell’evento:

Locandina evento La Piola Libreria di Catia

Certo di aver suscitato il vostro interesse ringrazio tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione prestatemi e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di un libro firmato Andrea Monticone!

Con simpatia! 🙂

Cuore criminale a La Romanina

Presentazione del nuovo romanzo di Umberto Lenzi

Salve a tutti!

In questo periodo alla Golem Edizioni sono in gran fermento le presentazioni. Quella che vi vado ad anticipare oggi avrà come protagonista l’ultimo romanzo di Umberto Lenzi intitolato Cuore criminale e avrà luogo al Mondadori Bookstore La Romanina, al civico 8 di via Enrico Ferri a Roma, sabato prossimo, 2 aprile 2016, a partire dalle ore 17.00. Questa al Mondadori Bookstore La Romanina sarà la prima delle presentazioni per l’ultimo romanzo di Umberto Lenzi intitolato “Cuore criminale“.

Allo scopo di fornirvi le informazioni più complete ed esaustive su questo evento riporto qui di seguito il contenuto dell’email inviatami oggi dalla Golem Edizioni:

sabato 2 aprile alle ore 17 vi aspettiamo a Roma al Mondadori Bookstore La Romanina(via Enrico Ferri, 8)
per la prima presentazione di Cuore criminale, l’ultimo romanzo di Umberto Lenzi

Letture di Maria Rosaria Omaggio, attrice

Notai immediatamente il letto disfatto, una bottiglia di whisky rovesciata per terra accanto ad un tubetto di aspirina, e rattrappito in un angolo il corpo seminudo della contessa. Mi chinai su di lei e mi resi immediatamente conto che era morta. Strangolata con un foulard di seta rossa, che le aveva scavato profondi solchi nel collo. Il volto era livido, le pupille striate di sangue sporgevano dalle orbite e dalla bocca semiaperta colava della bava nerastra.
Alle mie spalle, udii il grido di orrore della sarta.

Settembre 1947, dopo le tragiche vicende belliche, gli studi di Cinecittà sono stati restaurati e la produzione cinematografica ha ripreso in pieno l’attività. Il primo film girato negli stabilimenti di via Tuscolana è Cuore, dal famoso romanzo di Edmondo De Amicis. diretto da Duilio Coletti e interpretato da Vittorio De Sica e Maria Mercader. Ed è sul set di questo film che vengono rinvenute delle polizze del Monte dei Pegni intestate alla contessa Monaldi Vazquez occasionalmente presente sul set, che due giorni dopo viene rinvenuta cadavere nella sua villetta dei Parioli. Chiamato a investigare sul delitto che coinvolge l’intera troupe del film, Bruno Astolfi inizia un’indagine serrata alla ricerca del misterioso assassino, che appare molto più difficile del previsto. Altri delitti si susseguono, in un crescendo di colpi di scena che mettono in serio pericolo la vita del protagonista.

UBERTO LENZI (Massa Marittima, 1931) è uno dei maestri del cinema di genere italiano, Ha firmato gialli come ORGASMO e SETTE ORCHIDEE MACCHIATE DI ROSSO, polizieschi come MILANO ODIA LA POLIZIA NON PU’ SPARARE, ROMA A MANO ARMATA, NAPOLI VIOLENTA. I suoi film sono particolarmente apprezzati da Quentin Tarantino, Joe Dante e Tim Burton. Ha pubblicato, dal 2008, sei romanzi della fortunata serie imperniata sull’investigatore privato Bruino Astoilfi , che indaga sul set di celebri film.

Vi aspettiamo!

Invitando caldissimamente tutti quanti si trovassero a Roma o fossero in condizione di raggiungerla a partecipare in gran numero a questo imperdibile evento culturale ringrazio tutte e tutti voi per la vostra attenzione e pazienza e la Golem Edizioni per le interessantissime notizie che continua a voler condividere e vi do l’appuntamento alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di “Cuore criminale” di Umberto Lenzi!

Con simpatia! 🙂

Un pomeriggio all’insegna del giallo

Un 19 marzo in giallo in compagnia di Giovanni Bertani e Michela Gecele

Salve a tutti!

Locandina evento "Bobby Lago incontra Ada Hartmann"

Quello che andrà in scena alla Libreria Piccoli Labirinti in Galleria Santa Croce a Parma il prossimo 19 marzo, festa dei papà, a partire dalle ore 18.00 sarà un pomeriggio all’insegna del giallo nel quale si incontreranno Bobby Lago e Ada Hartmann. Ora voi vi starete chiedendo chi siano Bobby Lago e Ada Hartmann, dico giusto? Un attimo di pazienza e lo scoprirete. Bobby Lago e Ada Hartmann sono i protagonisti di un trittico di romanzi gialli tutti e tre editi dalle Edizioni Forme Libere.

Per scendere un po’ più nel dettaglio posso svelarvi che Bobby Lago, “contrabbandiere uscito di prigione sulla cinquantina che vive una vita onesta ma priva di significato perseguitato dai conti da pagare e dal ricordo di colui che è stato”, è il protagonista del romanzo “Il Grisbì“, uscito dalla mente e dal talento di Giovanni Bertani e pubblicato da  Edizioni Forme Libere.

Ada Hartmann, “nata a Berlino Ovest nel 1972 e si è ritrovata, per caso, a Catania dove insegna Sociologia degli spazi urbani all’Università. Nel tempo libero ama perdersi per le vie della città in cui vive per ritrovarsi poi (per puro caso, eh?!) in qualche caffè o pasticceria. È un’appassionata preparatrice di torte delle quali è anche vorace consumatrice e ultimamente si sta reinventando investigatrice” è, invece, la protagonista degli altri due romanzi della trilogia in giallo pubblicata da Edizioni Forme Libere intitolati, rispettivamente, “I fiumi sotto la città” e “La spiaggia dei ricordi morti” questi ultimi frutto della fantasia di Michela Gecele.

Saranno proprio i due autori a permettere l’incontro tra questi due eroi letterari all’apparenza tanto diversi tra loro. A presentare l’evento sarà Massimo Beccarelli, “professore di Lettere, blogger e giornalista presinossisso la Gazzetta di Parma e Lettore di provincia“.

Passiamo ora a presentare il romanzo che vede protagonista Bobby Lago, vale a dire “Il Grisbì” di Giovanni Bertani. Per farlo in maniera il più esaustivo e appetitoso possibile riporterò qui di seguito la sinossi del romanzo e alcuni estratti dal romanzo.

Ma andiamo per ordire e partiamo da un estratto della sinossi de “Il Grisbì” di Giovanni Bertani:

Il Grisbì di Giovanni Bertani

Il grisbì

* * *

Il mio primo mezzo secolo stava per travolgermi senza alcuna pietà e con tutta la delicatezza di un treno merci in corsa”. Bobby Lago è un contrabbandiere uscito di galera, gestore di un piccolo bar di periferia, rassegnato ad una vita solitaria e malinconica. La sua esistenza immobile viene sconvolta da Jack Mancini e da Bella.

Lui è un rapinatore da poco sbarcato nei paraggi della mezza età,  detto “lo sciccoso” per il modo di vestire e lei una donna dal naso impertinente che veste in lungo anche a mezzogiorno, abile con le armi.

Estranei fino al giorno prima, sono in una fuga con “il grisbì”: un malloppo che potrebbe cambiare le loro vite. Non hanno nulla in comune se non il desiderio di godersi la loro parte della rapina. Quello che doveva essere un viaggio perfettamente pianificato si trasforma presto in un continuo assedio, dove inseguiti e inseguitori, rapinatori e rapinati,  affronteranno degli ostacoli sempre più difficili e inaspettati. È l’inizio di un profondo legame che cresce nel corso dei tre giorni in cui si snoda la vicenda. Jack insieme ai soldi ha rubato una busta sigillata dal contenuto ignoto e scomodo, che interessa a molte persone influenti.

Larry, un trafficone deve riprenderla e raggiunge i tre mentre sono da un ricettatore amico di Bobby. Prima li minaccia, poi propone loro di consegnargliela in cambio dei soldi e della vita. I tre non si fidano e riescono a sopraffarlo grazie a Bella. Lasciano la busta al ricettatore, tengono il denaro riciclato e riprendono la fuga.

Prima che giungano al confine Bobby conosce Cinzia, in arte Samantha, giovanissima prostituta. È una donna che gli sarebbe rimasta “più fedele di una moglie eternamente devota fino a quando non avrebbe visto i suoi soldi, non un secondo di più”. Malgrado questo se ne invaghisce in modo senile perché, per una notte, gli fa dimenticare Margot, la  ex moglie, la sua Marg.

La mattina successiva Frank rapina i tre del grisbì, grazie all’aiuto di Cinzia, la sua amante. Bobby la costringe a fargli da guida e giunti nel covo non trovano  però il grisbì, perché Frank è stato costretto a consegnarlo a tre emissari sconosciuti. In preda allo sconforto assiste all’uccisione di Frank da un sicario, che sparando dall’esterno ferisce Jack alla spalla con un secondo colpo.

In tutto il mio mezzo secolo di vita non avevo mai lavorato tanto per guadagnarmi disonestamente da vivere”, pensa.

Decisi e ostinati,  realizzano che  l’unico modo per tentare di recuperare il grisbì è tornare dal ricettatore. Jack deve rimanere e Bobby gli lascia una pistola carica e rimane indifferente al desiderio di:  “una camicia bianca di puro cotone, stirata come si deve e una bella serata …”, in compagnia di Bella “con indosso un gran vestito … e vederla bere e mettersi a ridere per le bollicine che le si infilano su per il naso”. A Bobby, disinteressato a queste cose, è sufficiente “questa vita … l’avevo dimenticato, ma è tutto quello che voglio”.

Bella lo accompagna e gli rivela di preferirlo a Jack, ma Bobby, ancora infatuato di Cinzia, non la comprende e così  discutono mentre sono in viaggio.

Giunti sul posto in piena notte, Bella fa da palo, mentre Bobby entra nel rifugio. Trova il cadavere del ricettatore insieme a tre grossi pacchi di denaro a fare da esca. È una trappola e vengono catturati dallo stesso sicario che aveva sparato a Frank: un giovane poliziotto, bello e corrotto già comparso all’inizio, complice di Larry. Bella lo seduce e con questo stratagemma riescono a liberarsi, ma vengono interrotti da una telefonata di Larry, che cerca di avere notizie dal complice.

Larry  propone a Bella di scambiare la busta per Jack e Cinzia,  da lui tenuti in ostaggio. Bella finge di accettare e gli lascia credere di essere sola. Prima di mettersi nuovamente in viaggio Bobby da fuoco alla busta…

Vi propongo ora alcuni estratti da “Il Grisbì” di Giovanni Bertani:

Il Grisbì di Giovanni Bertani

Scene scelte.

“Adesso ti faccio vedere io!” Urlò. Mi afferrò per la cravatta e cominciò a trascinarmi verso il retrobottega, sempre puntandomi quella pistola addosso.

Si rivolse ad Andy senza neppure voltarsi e gli abbaiò contro sputacchiando per la foga.

“Tu resta lì e non ti muovere per nessuna ragione. Nessuna!”

Andy Randy, che al confronto mi dava sempre di più l’idea di essere una persona per bene, mise da parte tutta quella smania di lisciarsi i capelli, si infilò il berretto da poliziotto in testa ed annuì in silenzio, infilando i pollici nel cinturone. Aveva smesso di dondolarsi e adesso esibiva un’espressione solerte sul volto.

Lo stronzo spalancò con un calcio la porta che dava sul cortile, facendo saltare via la serratura. Mi scaraventò nella polvere con uno spintone nel punto in cui prima era parcheggiata la mia Buick. Voleva pestarmi senza testimoni allo scopo di farmi cantare. Ero finito a terra, faccia a faccia con il muso di uno dei miei gatti randagi abituato a vedermi soltanto a notte fonda mentre scaricavo gli avanzi nel bidone della pattumiera. Mi osservò sorpreso, fece uno sbadiglio arancione, spiccò un balzo e corse miagolando dietro l’angolo della staccionata che separava il cortile dalla strada.

Prima ancora che la sua coda tigrata finisse di scivolare dietro l’angolo, comparve lei con il suo abito lungo, a piedi nudi nella polvere e la mia Python in pugno. Prese la mira tenendola con entrambe le mani e, senza dire una sola parola, tirò il grilletto. Il colpo non partì, allora lo stronzo si voltò alzando la sua pistola per puntargliela contro. Lei rimase imperterrita, sollevò il cane con il pollice, il tamburo ruotò in senso orario presentando il proiettile alla canna, tirò appena il grilletto con il dito indice e questa volta il colpo esplose forte come un tuono centrando il bersaglio in pieno volto e portandogli via mezza faccia.

Chiusi istintivamente gli occhi, e quando li riaprii la mia cravatta gialla era tutta imbrattata di sangue e di pezzi di quello che rimaneva di un cervello da quattro soldi.

Non ebbi il tempo di lamentarmi.

“Corri” disse lei voltandosi dall’altra parte. Si era messa a sgambettare come un’antilope ed era subito sparita dietro la staccionata, verso la strada.

* * *

“Hei Jack“ dissi. “Quella pistola…”

“Che c’è?”

“Retrocedi il tamburo in senso antiorario di una tacca. Non voglio il colpo nella prima camera di sparo, dammi retta”.

Jack non si mise a discutere; prese in mano la pistola e fece come gli avevo chiesto, poi se la ricacciò in tasca con forza ed il peso per poco non gliela scucì. La limousine nera era in vista e, quando fu abbastanza vicina, Bella fece scattare il pollice come per chiedere un passaggio. La macchina sbandò vistosamente invadendo l’altra corsia, ma riprese subito a procedere dritta, poi cominciò a rallentare.

“Che succede?” fece Jack, con tono lievemente allarmato.

“Che ne so?“ dissi. ”Forse un colpo di sonno”.

Jack aveva estratto di nuovo la pistola e la teneva in pugno, sbirciando sopra il cofano insieme a me. La Limousine ci superò e proseguì a passo d’uomo per una ventina di metri. Accostò lentamente, senza inserire la freccia e rimase immobile sul ciglio della strada, con il motore zuccheroso acceso.

“Che faccio ragazzi?” Bella era nervosa.

“Resta lì” disse Jack.”Fagli cenno di tornare indietro”.

Lei agitò le braccia, poi mosse l’indice in su e giù facendo il gesto di chiedere di avvicinarsi.

“Non mi piace, c’è qualche cosa che non va”.

“Potrebbe averci visto dallo specchietto retrovisore destro“ dissi.

“Non credo. Sta guardando Bella”.

Si accesero le luci di retromarcia e la limousine nera venne indietro lentamente di qualche metro. Si arrestò a pochi centimetri dal paraurti anteriore della mia Buick, tenendo sempre il motore acceso.

“Ascoltami bene, Bella” dissi. ”Adesso ti appoggi alla sua portiera con le mani bene in vista, così lo metti tranquillo. Quando si abbassa il finestrino, senza farti notare, solleva il pulsante di blocco delle portiere e attacca a parlare a voce alta. Capito?”

Lei fece cenno di sì con la testa, e si incamminò verso la portiera anteriore della limousine, mentre noi scivolavamo in avanti dall’altro lato, tenendo bassa la testa.

Presi Jack per un braccio. “Ricorda” gli spiegai, “che se succede qualche casino devi premere il grilletto due volte in rapida successione perché il primo colpo non è in canna”.

Guardò la pistola, poi mi afferrò il polso e me la mise in mano.

“Tienila tu. Preferisco” disse,”io salgo davanti, tu dietro e gliela punti subito alla nuca”.

“Per me va bene” annuii.

Lo Sciccoso era inginocchiato davanti allo sportello anteriore con la mano destra già sulla maniglia della portiera. Io ero dietro di lui, con la pistola in pugno. Ero teso e pronto.

* * *

“Ti spiace se prima do’ un’occhiata a quello che hai sotto la giacca?” gli domandò fissandolo negli occhi.

Jack non aprì bocca, si sbottonò il gessato e lo aprì con solennità. Siccome Johnny non diceva niente ma continuava a fissarlo, si sfilò la giacca e dopo averla piegata con cura, la appoggiò allo schienale di uno dei due divani, rimanendo in cravatta e maniche di camicia. Sudata.

“Adesso vediamo cosa abbiamo” fece Johnny.

“Accomodati, siamo qui per questo”.

Johnny infilò le mani nella borsa come una levatrice in una vagina, e allargò i due lati della cerniera, cominciando a vuotarla. Rovesciò l’intero contenuto sulla scrivania di modo che tutti potessimo vederlo. C’erano un sacco di banconote sparpagliate, un paio di libretti nominativi di deposito, tre carte di credito. Per ultima uscì una busta portadocumenti sigillata color giallo, che cadde sul ripiano con un tonfo. Separò i soldi dal resto cercando di raccoglierli in un unico mucchio, poi si appoggiò allo schienale della seggiola mettendo le mani sui braccioli, in bella vista.

* * *

“Larry” lo interruppe Johnny. “Ho sempre pensato che sei un idiota, ma questa volta l’hai fatta troppo grossa. Ci hai messo tutti in un oceano di merda, e tutto per questi quattro soldi”.

Larry che non si era lasciato per nulla impressionare da quel discorso,  roteò gli occhi tornati globosi verso i soldi sulla scrivania, poi fermò uno sguardo compiaciuto sulle altre cose che avevamo lasciato in un angolo. Di scatto, senza preavviso, come se si fosse destato da un sogno, puntò la sua automatica su Johnny.

“Alza le braccia, amico caro. Metti le mani in vista come fanno i tuoi compari”.

Johnny fece come gli era stato ordinato e, molto lentamente, alzò le braccia che teneva dietro la nuca, tenendo la mano destra stretta a pugno su quello che sembrava un grosso sasso scuro.

“Apri quella mano“ fece Larry con insistenza.

“Non ti conviene” rispose Johnny, parlando così lentamente da sillabare le singole parole, “c’è una bomba a mano”.

Larry si mise a sudare ancor più copiosamente di prima. Lo vidi deglutire tre volte: doveva esserglisi seccata la lingua in gola.

“Adesso” proseguì Johnny, approfittando del silenzio del buon vecchio Larry, “non ti agitare. Prima di fare cazzate, guarda attentamente anche la mano sinistra. Intorno al dito anulare c’è un anello: è la sicura della bomba a mano che tengo nella destra. E’ disinserita” .

Ci fu una pausa nel discorso. Pensai che se ci fosse stata una università per figli di puttana, Johnny si sarebbe laureato con lode.

“Vedi Larry” spiegò con voce flautata, “se mi ammazzi io mollo la bomba e facciamo il botto. Una granata qui dentro e non la scampa nessuno”.

Dite la verità! Non vedete l’ora di gustarvi il romanzo, eh?! Vi credo e condivido questo vostro insaziabile desiderio!

Ricordandovi l’appuntamento con “Bobby Lago incontra Ada Hartmann” in programma il 19 marzo 2016, presso la Libreria Piccoli Labirinti presso la Galleria Santa Croce, a partire dalle ore 18.00 e invitandovi, nel caso foste curiosi di conoscere meglio, in anteprima rispetto all’evento in giallo, Bobby Lago ad andare a visionare il book-trailer presente sul canale Youtube dell’organizzatrice e curatrice dell’evento Isabella Grassi, ringrazio tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che una volta di più mi avete concesso e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buon lunedì pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia de “Il Grisbì” di Giovanni Bertani, pubblicato da Edizioni Forme Libere!

Con simpatia! 🙂

Locandina evento "Bobby Lago incontra Ada Hartmann"

Settimana di presentazioni per gli autori Golem

Settimana fitta di presentazioni per la Golem Edizioni

Salve a tutti!

Logo Golem Edizioni

Per chiudere questa settimana, domani non credo proprio di passare da queste pagine, vi propongo alcune interessanti presentazioni firmate Golem Edizioni.

Sì, perché la prossima sarà una settimana davvero fitta fitta di presentazioni per la Golem Edizioni e suoi autori.

Per non correre il rischio di fornirvi informazioni inesatte o incomplete attingerò dalle email ricevute in mattinata dalla casa editrice.

Ma ora basta perder tempo con le chiacchiere e lasciamo spazio ai veri protagonisti di questo articolo ossia i romanzi griffati Golem Edizioni e le loro presentazioni.

Cominciamo la serie delle presentazioni con una doppia presentazione che vedrà assoluto protagonista il romanzo “Lo sconosciuto” di Elena Cerutti. Queste le informazioni che riguardano la doppia presentazione:

  • mercoledì 17 febbraio alle ore 16 presso VIACALIMALA (via Monti, 9bis – Torino), nell’ambito dell’iniziativa “Libri letti ai ferri”, il knit letterario che mescola in modo originale lavoro a maglia, letture e incontri con gli autori. Per informazioni: Biblioteca Ginzburg 011 01137672 – Margherita 3398555709www.margheritabratti.it/
  • giovedì 18 febbraio alle ore 21 presso il TEATRO di BOSCONERO (via Villafranca, 5), evento organizzato dall’Associazione Culturale l’Officina dell’Arte.Dialoga con l’autrice: Dott. Roberto Tentoni. Per informazioni: 334 8015893www.lofficinadellarte.org

 

Stella, giovane studentessa di medicina, incontra Giovanni durante una festa. Il fascino di quest’uomo cattura la ragazza, ma l’amore sbocciato tra i due ben presto si rivela una trappola dalla quale è difficile, se non impossibile, fuggire. Giovanni inizia a manifestarsi per quello che è: un personaggio ambiguo e oscuro, un ammaliatore sapiente e attento. Stella si lascia invischiare in un legame morboso, del quale diventa dipendente, non riuscendo, nonostante gli eventi, a liberarsi, e rompendo i legami con gli affetti più cari. Un vortice di avvenimenti, sempre più angoscianti, risvegliano la donna dall’incubo, inducendola a riflettere su se stessa, sulla natura dell’uomo che le sta a fianco, e a prendere l’inevitabile decisione di troncare la relazione. Ma Giovanni non è il tipo di persona dalla quale è facile liberarsi! Inizia una guerra contro la moglie senza esclusione di colpi, che non risparmia neppure i figli. Il suo amore si trasforma in una persecuzione spietata. Un evento drammatico, inatteso, conclude a sorpresa l’odiosa spirale, lasciando però con l’amaro in bocca la protagonista, che, solo allora, si rende conto di aver condiviso la sua vita con uno sconosciuto.

Per la seconda segnalazione vale ancora la “regola del due”. Se prima si è trattato di due presentazioni per un unico romanzo stavolta è una presentazione per due romanzi. I romanzi protagonisti di questa doppia presentazione sono “La gatta e i diamanti” di Andrea Monticone e “Gli occhi dell’inferno” di Fabio Santoro. Questi sono i dettagli precisi:

Doppio appuntamento per Golem Edizioni!
La Gatta e i diamanti di Andrea Monticone e Gli occhi dell’inferno di Fabio Santoro
vi aspettano
mercoledì 17 febbraio alle ore 18
alla Feltrinelli Lingotto (via Nizza, 262, Torino)

Altri passi, stavolta frettolosi, dal corridoio. Sodano corre ed esce dal laboratorio. Un’ombra in fondo, sta passando davanti al suo ufficio e la luce la illumina brevemente. Una figura agile vestita di nero. Sembra una tuta da motociclista. Sodano corre, continuando a urlare alla figura misteriosa di fermarsi. In un altro corridoio ce l’ha davanti in linea retta, pochi metri. Più in là c’è solo un’uscita di sicurezza. Deve fermare lo sconosciuto, quasi certamente ha preso il diamante. Ma come ha fatto, si chiede Sodano continuando a correre. Maledicendosi per non avere preso con sé la pistola dal cassetto della scrivania.

Un uomo sotto protezione dell’Antimafia ucciso a pietrate nella sua vigna, la comparsa di misteriosi diamanti collegati a una sanguinosa rapina: riassegnato temporaneamente alla Direzione investigativa antimafia, il capitano dei carabinieri Gabriele Sodano inizia le indagini, trovandosi di fronte all’ombra di una ladra internazionale, “La Gatta”.
Tra ufficiali ambigui e pochi alleati, Sodano si avvia a un cambiamento drastico della propria vita e della propria carriera, proprio mentre il passato e l’amore sembrano tornare nella sua esistenza.
Dalle campagne dell’astigiano a Milano, dai sotterranei dei palazzi di lusso torinesi a Londra: sparatorie, misteri, inseguimenti e un regolamento di conti sulle rive del Tamigi.

Andrea Monticone è nato a Torino nel 1972. Giornalista di nera, ha scritto di omicidi e cimiteri, madri assassine e processi. Ha pubblicato il noir-rock Marsiglia blues che definisce con ottime ragioni un libro maledetto e, per Golem Edizioni, il romanzo Ultimo mondo cannibale. Questo è il quarto libro della serie dedicata al capitano Sodano. Ama il rock e il blues, Londra e l’Arsenal, il bourbon e il buon vino. @Catburglar7 #tantononmiprendi

 

Julie Pitt che chiama alle quattro del mattino poteva significare una sola cosa. Un cadavere.
Pitt lasciò passare un paio di secondi.

Il tempo sufficiente perché Crowe capisse che erano notizie peggiori del solito.
«Credo sia meglio venga in Rochester Road.»

Un serial killer è tornato a fare vittime tra la popolazione di Londra dopo quasi due anni di digiuno. Un assassino inusuale e metodico che prende le vite di giovani donne lasciandole a giacere in un lago di sangue. Nessuna traccia o indizio ma un unico messaggio: una corona disegnata con il sangue delle sue vittime. Scotland Yard, dopo anni di caccia, non ha nessun punto di partenza fino a quando l’Ispettore Capo Ben Crowe si imbatte in una sua vecchia conoscenza: Paolo Mori. Approdato nella capitale inglese per una conferenza universitaria Paolo verrà forzatamente coinvolto in un’indagine che si profila come mortale e impossibile. Reduce da un anno in cui ha cercato di ricostruirsi uno stile di vita tranquillo dopo gli eventi di La bara vuota, Mori è restio ad avventurarsi in qualcosa di così lontano dalle sue abitudini accademiche. Ma, spesso, ciò che è avulso dal quotidiano è vicino alla propria natura. Una natura, quella di Mori, sempre in bilico tra luce e ombra, tra la consapevolezza del bene e il fascino del male. Una natura che lo porterà dapprima ad accarezzare inconsapevolmente e poi ad abbracciare l’indagine dove Ben Crowe lo vuole in prima fila. Paolo si muoverà tra la diffidenza dei poliziotti e l’apprensione della sua fidanzata Rosa per catturare un mostro pronto di nuovo colpire. E la prossima vittima potrebbe essere proprio Rosa.

Fabio Santoro nasce a Napoli nel 1984. Inizia a scrivere all’età di sedici anni. Parallelamente a questa sua passione intraprende gli studi di giurisprudenza che lo porteranno e diventare un avvocato proprio come Paolo Mori, protagonista dei suoi romanzi. Grande appassionato di scacchi, dal 2012 vive a Londra dove prosegue l’attività di scrittore unendola a quella di consulente legale.

Come vedete non avete che l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda gli eventi letterari targati Golem Edizioni quindi fate la vostra scelta!

Come fa anche la stessa casa editrice mi raccomando anch’io: Non mancate!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che continuate a prestarmi e arrivederci alla prossima occasione!

Buon sabato pomeriggio, Buon fine settimana e, come sempre, Buona lettura, magari in compagnia di uno dei romanzi che vi ho segnalato in questo articolo!

Con simpatia! 🙂

 

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Aspirante scrittrice di cronache nascoste

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