[RICORRENZE] Il sentiero alpino compie tre anni

Celebriamo insieme i tre anni della “biografia della carriera” di Lucy Maud Montgomery

Salve di nuovo a tutti voi!

Copertina de "Il Sentiero Alpino"Ritorno tra voi sul finire di giornata per celebrare con voi un compleanno specialissimo. Compie infatti tre anni proprio oggi la mia traduzione, griffata flower-ed, de “Il Sentiero alpino. La storia della mia carriera” di Lucy Maud Montgomery.  Si tratta di un volume che ha un valore inestimabile per me in quanto è la seconda traduzione da me fatta per la casa editrice nativa digitale romana splendidamente diretta da Michela Alessandroni.

Un volume grazie al quale ci immergiamo nella vita di una delle Grandi Narratrici di tutti i tempi, la “mamma”, per limitarci ai primi due titoli che mi vengono in mente, di “Anne of Green Gables” e “La ragazza delle storie“, quest’ultimo a sua volta edito da flower-ed e a sua volta tradotto da me.

Ora passo a presentarvi quella che è la sinossi del libro:

Copertina de "Il Sentiero Alpino"

Nel 1917 Lucy Maud Montgomery era una scrittrice di successo: aveva pubblicato “”Anne of Green Gables”” da circa dieci anni e nel frattempo aveva scritto molti altri libri, tra i quali “”The Story Girl””. In quell’anno l’editore della rivista Everywoman’s World le chiese di scrivere la storia del suo percorso letterario e il risultato fu la pubblicazione in sei puntate di questa autobiografia. “”Il sentiero alpino. La storia della mia carriera”” è la più completa fonte di informazione per quanto riguarda l’infanzia e i primi cimenti di questa grande scrittrice canadese. Oltre a descrivere il proprio apprendistato letterario, Lucy Maud Montgomery racconta le proprie vicende personali, dall’infanzia nell’Isola del Principe Edoardo al viaggio di nozze in Gran Bretagna. Il sentiero alpino percorso dalla scrittrice è stato duro e costellato di rifiuti da parte degli editori, eppure ella non ha mai smesso di credere nel proprio talento. Questa rappresenta la prima traduzione in italiano dell’opera.

Che altro dire se non invitarvi, se vi va, a festeggiare con me questo lietissimo giorno!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che, una volta ancora, avete voluto dedicarmi e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte, data l’ora oramai e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina de "Il Sentiero Alpino"

Settantasei anni fa come oggi

In ricordo di Beatrix Potter

Salve a tutti!

Ritratto di Beatrix Potter

Nella notte del 22 dicembre 1943, ci lasciava Beatrix Potter. Fu una figura assai eclettica e di un talento multiforme essendo stata scrittrice, illustratrice, botanica, nume tutelare del Lake District e sicuramente dimenticherò qualcosa.

Beatrix Potter e Peter RabbitMa d’altronde con personaggi come la “mamma” di Peter Coniglio e della sua numerosissima compagnia di simpaticissimi amici il pericolo di tralasciare qualche aspetto è sempre dietro l’angolo. La sua è stata, infatti, un’esistenza talmente variegata e ricca di accadimenti e di fascino che, per essere narrata, anche solo in minima parte, ci vorrebbero infiniti volumi; praticamente una nuova Enciclopedia Britannica.

Copertina di "Scoprendo Beatrix Potter"

Di questo mi sono reso pienamente conto lavorando alla sua biografia, uscita due anni orsono presso la casa editrice flower-ed diretta impeccabilmente da Michela Alessandroni.

Più approfondivo, per quelle che erano le mie capacità di studioso dilettante, la sua figura più mi rendevo conto che ancora tanto rimaneva da approfondire. Ci vorrebbe, come ho detto, tempo ed estrema dedizione per cominciare ad andare, almeno un pochino a fondo nello studio della vita di Beatrix Potter.

Anche solamente per studiare i suoi diari e le sue lettere, cosa che mi ripropongo di fare, ci vorrebbero anni di lavoro; un lavoro che però sarebbe assolutamente meraviglioso e ricco di soddisfazioni perché permetterebbe di conoscere una figura straordinaria non solo della Letteratura Europea e ho volutamente tralasciato la specifica “per l’infanzia” ma persino del campo scientifico, se è vero, com’è vero, che il suo studio micologico, sebbene mai pubblicato, è tuttora uno dei testi sacri in quel campo.

È per questo che oggi voglio ricordare, sia pure in questo modo limitato, la figura di questa Grande Donna di Cultura, intesa nel senso più ampio del termine; una donna determinata che ha saputo imporsi in un mondo ancora dominato dagli uomini. Una donna che non solo ha curato, in maniera puntigliosa ed estremamente precisa e impeccabile, quella che possiamo definire la fase creativa del proprio lavoro ma che si è spinta, è proprio il caso di dirlo, a curare anche la fase relativa al  marketing e al merchandising delle proprie creazioni.

Grazie per la pazienza e l’attenzione che ancora una volta mia avete voluto dedicare, scusate l’incompletezza e le lacune di questo mio ricordo e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di uno dei libri di Beatrix Potter o del mio piccolo libro dedicato a lei, vale a dire “Scoprendo Beatrix Potter” edito dalla casa editrice flower-ed!

Con simpatia! 🙂

In difesa di Scrooge

Ripropongo anche qui tra queste pagine un mio articolo in difesa di Ebenezer Scrooge da poco pubblicato, in occasione del 176° anniversario della pubblicazione di “A Christmas Carol” e del 1° anniversario della pubblicazione della mia traduzione, sul blog della casa editrice flower-ed.

Grazie infinite per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! ☺️

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Questo è un articolo basato su alcune mie suggestioni e che avrà come protagonista Ebenezer Scrooge, il personaggio principale di “Canto di Natale” di Charles Dickens. Confesso che ho sempre nutrito una certa simpatia per questo personaggio. Lo so. A leggere questa mia affermazione vi chiederete se non stia dando i numeri e, anzi, a molti di voi già solo il leggere il nome di Scrooge saranno venuti i sudori freddi.

Diciamocelo, il vecchio Scrooge non è certo famoso per essere un personaggio positivo, né è il tipico esempio di brava persona. Anzi, da molti è considerato, almeno nella sua “versione iniziale”, poco meno del famigerato “uomo nero”.

Io però, come ho detto poco fa, ho sempre provato una certa simpatia per lui e voglio, qui, spezzare una lancia in favore di questo personaggio tanto malvisto.

È chiaro, fin dalla descrizione che ne fa Dickens, che tipo di…

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Un importante anniversario dickensiano

Un nuovo articolo celebrativo del 175° Anniversario della prima pubblicazione del “Canto di Natale” di Charles Dickens nonché, in occasione di questo grande evento, dell’uscita della mia traduzione di questo Capolavoro letterario.
Grazie a tutte e tutti voi e Buona lettura!
A risentirci alla prossima occasione!
Tanti auguri di un Sereno e Buon Natale a tutte e tutti voi!
Con simpatia! 🙂

Charles_DickensQuest’anno cade il 175° anniversario della prima pubblicazione di quello che è forse il libro natalizio per eccellenza: A Christmas Carol di Charles Dickens, pubblicato in origine il 19 dicembre 1843.

A quel tempo Charles Dickens era un “giovin signore” di trentun anni, sposato e padre di quattro figli (per tacer del quarto in arrivo).

Era nel pieno del lavoro di scrittura del romanzo Martin Chuzzlewit, che però stava incontrando qualche difficoltà a procedere.

Dovendo quindi far fronte alla necessità di aumentare le proprie entrate Dickens pensò di scrivere una storia natalizia che potesse essere pubblicata integralmente, bypassando così quello che era il “formato” a puntate da lui utilizzato solitamente.

Fu così che nacque A Christmas Carol. Il libro ebbe inoltre due spinte di carattere sociale. La prima fu la denuncia delle condizioni miserande nelle quali versavano gli appartenenti alle classi lavoratrici del suo tempo.

La seconda fu…

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L’onore e l’emozione

Da oggi è disponibile la mia traduzione del “Canto di Natale” di Dickens

Salve a tutti!

 

Questo è un articolo che mai nella vita avrei pensato e nemmeno sperato di poter scrivere.

Perché?

Perché fin da bambino ho sempre guardato al “Canto di Natale” di Charles Dickens come a una sorta di “libro totem”, a un libro da leggere, apprezzare, godere dalla prima all’ultima pagina con i lucciconi agli occhi, guardando a quanti, di volta in volta, si erano cimentati con la sua traduzione come a una sorta di eroi del mondo della Letteratura da guardare da lontano con immensa ammirazione.

Ebbene…

Da oggi io sono uno di loro. Forse anzi sicuramente molto meno eroico però, grazie alla flower-ed, la casa editrice nativa digitale romana diretta magistralmente da Michela Alessandroni e alla fiducia che hanno (nuovamente) riposto in me, da oggi, mercoledì 19 dicembre 2018, io mi sono unito al gruppo dei traduttori di quello che è IL libro di Natale per antonomasia!

L’onore e l’emozione si acuiscono maggiormente perché l’uscita di questa mia traduzione è avvenuta proprio oggi, nel giorno esatto nel quale cade la ricorrenza dei 175 anni dalla prima pubblicazione di “A Christmas Carol“.

 Mentre vi lavoravo non me ne sono reso pienamente conto, preso com’ero dal compito di realizzare una traduzione il più rispettosa possibile dello stile e della “voce” di Charles Dickens però ora che il tutto è divenuto realtà l’emozione, il timore e l’immenso onore si fanno sentire.

Ancora non ci credo che il mio nome da oggi sia affiancato (sia pur a debitissima distanza) a quello di Charles Dickens, come, nel corso di questi quasi due anni lo è stato a quelli di altri autori e autrici del calibro di Louisa May Alcott, Lucy Maud Montgomery, Walt Whitman, Beatrix Potter e a quello di Edith Wharton.

Sperando di aver reso al meglio questo piccolo grande capolavoro di uno dei massimi esponenti della Letteratura Europea e Mondiale termino questo articolo.

Grazie infinitamente a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che mi avete nuovamente voluto dedicare e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia della mia traduzione del “Canto di Natale” di Charles Dickens, edita dalla flower-ed!

Con simpatia! 🙂

Sesso, erba e disastri vari di Federico Calafati

Il romanzo di Federico Calafati campione di vendite

Salve a tutti!

Sesso, erba e disastri vari di Federico CalafatiQuest’oggi vorrei parlarvi del libro “Sesso, erba e disastri vari“, romanzo uscito dalla penna e dal talento di Federico Calafati, giovane e promettente scrittore. Avevo già recensito questo romanzo davvero molto carino ed ora torno a parlarvene per segnalarvi che ha raggiunto l’ottimo traguardo delle 6500 copie vendute e che, ad oggi, può vantare il brillantissimo traguardo dei 17 giorni di permanenza nella Top 100 di Amazon! I miei più vivi complimenti all’autore il quale si dimostra bravissimo nel tratteggiare situazioni comuni ma sempre originali, piene di comicità e di spunti profondi.

Allo scopo di ingolosirvi per bene qui di seguito trovate la sinossi del romanzo:

 “Liam ha appena perso i genitori in un incidente d’auto; distrutto, si trasferisce a New York, per cercare un nuovo inizio e diventare un artista famoso. Andrà a vivere con Jessa, ragazza sessualmente sfrenata e con una grande passione per la marijuana, e Blaine, ragazzo spavaldo e sarcastico, sessualmente insicuro, che vuole sfondare nel mondo della musica. Insieme vivranno tantissime avventure, tra divertimento e voglia di affermarsi. Si uniranno a loro Hannah, ragazza di Liam, aristocratica con crisi di rabbia esplosive, ed Ellie, quarantenne divorziata che va a letto con uno diverso ogni sera. Sesso, erba e disastri vari è un thriller erotico italiano, ma anche un romanzo rosa, e racconta di amicizia, amore proibito, sessualità incerta, e ricerca di un senso di appartenenza.

Sesso, erba e disastri vari di Federico CalafatiE, prima di salutarvi, ecco qui il link per poter acquistare “Sesso, erba e disastri vari” di Federico Calafati in modo da permettere a questo divertente romanzo di aumentare ulteriormente le vendite e a un numero sempre maggiore di lettori di passare qualche ora di divertimento: http://www.amazon.it/disastri-Romanzo-erotico-thriller-italiano-ebook/dp/B00Q7VZOPM/ref=zg_bs_digital-text_75

Per ora è tutto!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per l’attenzione e la pazienza e arrivederci alla prossima!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di “Sesso, erba e disastri vari” di Federico Calafati!

Con simpatia!

Sesso, erba e disastri vari di Federico Calafati

Mille Splendidi Libri e non solo

"Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi"

contro analisi

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TRA FEDE E NATURA

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