[RECENSIONI] Tormento fragile di Valentina Casadei

Il mio commento sull’opera prima di una promettentissima poetessa

Salve a tutti!
Copertina della silloge poetica "Tormento fragile" di Valentina CasadeiA volte capita che gli autori mi contattino per richiedermi delle recensioni e, come in questo caso, dalla lettura delle loro opere riemergo deliziato ed emozionato.

In questo caso vi voglio consigliare, caldamente, la lettura della prima silloge poetica di Valentina Casadei intitolata, come anche questo mio articolo, “Tormento fragile“. Il libro è edito dalla Bertoni Editore.

Ecco qui quello che è il mio commento al libro:

Copertina della silloge poetica "Tormento fragile" di Valentina CasadeiUna silloge poetica assolutamente magistrale e meravigliosa nella quale l’autrice,  la bravissima Valentina Casadei, maneggiando la lingua in maniera sapiente e a volte giocandoci, riversa sentimenti a profusione che non mancano di toccare il lettore fin nel profondo dell’animo.
Non posso né voglio dire in quale delle poesie raccolte in “Tormento fragile” potrete trovare questo tipo di emozioni.
Non lo faccio non perché io sia perfido o cattivo ma solamente perché non è possibile stabilire oggettivamente cosa susciti maggiormente emozioni.
Le emozioni sono la cosa più soggettiva che esista ed è questo il bello.
Perciò leggete questa meravigliosa silloge poetica e lasciatevene catturare.
È l’augurio e l’invito migliore che io possa farvi!

Se pensate poi che questa è la sua opera prima vi ritroverete a meravigliarvi della maestria che l’autrice già sa esprimere. Pensate quali e quante altre gioie potrà regalarci con le sue future pubblicazioni!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che anche stavolta avete deciso di dedicarmi e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia della silloge poetica “Tormento fragile” di Valentina Casadei edita da Bertoni Editore!

Con simpatia! 🙂Copertina della silloge poetica "Tormento fragile" di Valentina Casadei

Annunci

[BOOK TRAILERS]Descendens Trailer in tour

Finalmente online l’attesissimo book trailer del romanzo di Alessandra Paoloni

Salve a tutti!

Banner dedicato al Trailer in tour del romanzo "Descendens" di Alessandra Paoloni edito da Delrai Edizioni

Come forse ricorderete l’estate scorsa in una delle mie Anteprime vi avevo presentato il romanzo di Alessandra Paoloni intitolato “Descendens” edito dalla Delrai Edizioni.

Ebbene, oggi torno a parlarvene brevemente per annunciarvi l’uscita in rete dell’attesissimo e splendidamente curato book trailer. Il book trailer è stato realizzato dalla Video Earth di Pietro Lenci, il quale ne ha curato in prima persona la regia. La sceneggiatura del video è opera dell’autrice del romanzo, la bravissima Alessandra Paoloni.

Per quanti tra voi volessero andare a goderselo l’indirizzo al quale recarsi è il seguente: https://www.youtube.com/watch?v=WsYAomuPCiM&feature=youtu.be

Grazie di tutto cuore a tutte e tutti voi della pazienza e dell’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio, buona visione e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia del romanzo “Descendens” di Alessandra Paoloni edito dalla Delrai Edizioni!

Con simpatia! 🙂

Copertina del romanzo "Descendens" di Alessandra Paoloni edito dalla Delrai Edizioni

 

[RUBRICHE] Spazio al personaggio: Ennio Trinelli e il teatro no word

La nostra Isabella Grassi intervista Ennio Trinelli e parla del teatro no word

Salve a tutti!
Dopo qualche tempo torna una delle rubriche più apprezzate, quella denominata “Spazio al personaggio” e condotta magistralmente dalla nostra inviata in terra parmense Isabella GrassiIsabella oggi intervisterà per noi Ennio Trinelli e insieme tratteranno del teatro no word.

A me ora non resta altro da fare che invitarvi a dare il vostro più caloroso benvenuto a Ennio Trinelli e passare la parola alla nostra Isabella Grassi:

Spazio al personaggio, una piccola incursione nel mondo della cultura, del teatro, dello sport, della musica e di quanto ci rende piacevole la vita, a cura di Isabella Grassi.

Riprendo la mia rubrica, dopo qualche mese di pausa e lo faccio con il mondo del teatro. Dopo avervi parlato di teatro classico e di regia, di teatro di parola,  di varie performance e sotto diversi aspetti anche del mondo della danza sia come teatro danza, sia per le rassegne come May Days, che per il mondo della  danza in tutte le sue sfaccettature   oggi affronteremo insieme il teatro no word e come testimonial ho scelto per voi Ennio Trinelli, emiliano come me. Io ho conosciuto Ennio partecipando ad un casting per lo spettacolo Non à la guerre spettacolo che sarà in scena al Teatro Europa di Parma il 19 ed il 20 gennaio prossimi.

Proprio dopo una delle tante prove alle quale Ennio ci sottopone è nata questa intervista, come al solito scritta velocemente sulla mia immancabile Moleskine.

Ennio parlami di te e della tua carriera artistica.

Ho studiato con fervore i vari aspetti artistici del mondo del teatro, dalla danza alla recitazione, al mimo e alla commedia dell’arte e seppure ho calcato le scene anche come attore e danzatore la mia vocazione e lo scopo di tutto il mio percorso artistico è sempre stata la regia.

Ritengo che la cultura debba servire a migliorare i rapporti con le persone, non a peggiorarli e facendo questo percorso, questa riflessione è nato il mio stile registico.

Mi piace lavorare con le persone e vederle crescere, far comprendere loro come l’egopatia da palco sia dannosa: rispetto al piacere che mi dà  il vedere un attore crescere prova dopo prova, il piacere della rappresentazione passa quasi in secondo piano.

Provando con te ho potuto assimilare un approccio multiculturale e un tipo di teatro, quello no word che permette una libertà di espressione senza barriere. Vuoi parlarmi in particolare dello spettacolo Non à la guerre?

Non à la guerre 4Il titolo originale era “La harb non à la guerre”, le prime due parole sono arabe ed hanno il medesimo significato delle successive parole francesi che rappresentavano allora la seconda parte del titolo.

Nasce dal racconto di quatto ragazzi che sono fuggiti dalla ex Jugoslavia e del loro vissuto, è uno spettacolo di  teatro-no word, interamente dedicato all’essere contro la guerra.

Durante una giornata apparentemente normale e in tempo di pace la vita di una comunità metropolitana viene improvvisamente sconvolta da un attacco. Non à la guerre è uno spettacolo dove la drammaturgia è scritta dalla musica e mancano le parole, sostituite dai gesti e dagli sguardi degli attori.

Qual è il messaggio che spera questo spettacolo lasci agli spettatori? Qual è il testo non scritto, non detto?

Non à la guerre 3Spero vivamente di riuscire a trasmettere l’empatia del NO alla Guerra, intesa come volontà di cancellare la causa di ogni possibile guerra.

Allora in realtà il titolo che è l’unico dato testuale racchiude interamente in senso dello spettacolo, o possiamo coglierci anche temi oggi molto attuali, legati alla questione migranti?  

Non à la guerre 1Lo spettacolo è una esplicita condanna al sentimento guerriero che è insieme la causa e l’effetto di tutte le guerre, e quindi foriero di discriminazioni e razzismi. Esiste la guerra, la viviamo, la tocchiamo in quanto esiste dentro di noi; credo che solo se riusciamo a sostituire tale sentimento con il desiderio di pace allora, e solo allora, questa sparirà.

Nda: lo spettacolo che verrà messo in scena al Teatro Europa a Parma il 19 gennaio alle 21:15 ed il 20 Gennaio 2019 alle 17:00 è inserito all’interno di un Festival: Festival Urla dal Silenzio

Per maggiori info sullo spettacolo visitate la pagina dedicata sul sito di Europa Teatri di Parma.

Ma se volete seguire anche Ennio potete leggere il suo sito di notizie di cui lui è l’editore gaiaitalia.com notizie.

Isabella Grassi

[PROSSIME USCITE]La città vuota

In uscita il 30 gennaio il romanzo d’esordio di Elia P. Ansaloni

Salve a tutti!

Copertina romanzo "La città vuota"

Un esordio tutto italiano, da una penna ironica, tagliente e squisitamente letteraria. Elia P. Ansaloni stupisce con le sue battute argute e potenti, in una storia dove viene scandagliato l’animo umano nelle sue sfumature, dalla ricerca di sé, del senso della vita e della verità, all’infima corruzione e distruzione di ogni morale.

Copertina romanzo "La città vuota"Con questa citazione dal comunicato stampa ricevuto dalla Delrai Edizioni inizio questa nuova presentazione riguardante un romanzo in uscita il prossimo 30 gennaio. Si tratta de “La città vuota” il romanzo d’esordio di Elia P. Ansaloni edito, per l’appunto, dalla Delrai Edizioni.

Come faccio sempre in questi casi attingerò al comunicato stampa ufficiale per fornirvi ulteriori dettagli, sia in merito al romanzo che al suo autore. Inizio qui con il proporvi la sinossi del romanzo:

Modena, 2013. Il cadavere di una ragazza viene ritrovato in piena estate nei pressi del Parco Amendola, tra lo sconcerto e l’incredulità delle autorità e dei suoi vecchi compagni di liceo. Giada non aveva nemici, era una persona ordinaria, dalla vita altrettanto normale. Perciò la notizia passata in Tv sconvolge Lucrezia, subito contattata dagli amici di sempre per discutere insieme delle indagini in corso. Alessandro e Sergio, Ander e Matilde sembrano non essere indifferenti alla vicenda e alle dinamiche che stanno sconvolgendo la loro quotidianità. Mentre la città, afosa e soffocante d’umidità, non riesce a capacitarsi dell’accaduto, i ragazzi riflettono sul lontano 2008, su ciò che successe allora. Che la morte di Giada abbia qualche legame con quella di Federico, affogato per disgrazia la notte della festa dopo la maturità?

Ed ora, per completare al meglio questa anticipazione passo a  presentarvi l’autore del romanzo:

Elia P. Ansaloni nasce a Modena nel 1990. Dopo essersi laureato in Chimica, decide di far danni anche nel mondo umanistico. La città vuota è il suo esordio letterario.

Ed ora ecco a voi alcuni dati tecnici relativi al romanzo:

Copertina romanzo "La città vuota"

La città vuota
Elia P. Ansaloni
Data di uscita: 30 Gennaio
Thriller
ebook: 3,99 €
Cartaceo: 16,50 €

Ed ora, ricordandovi di segnarvi in bella evidenza la data del 30 gennaio 2019 vi ringrazio tutte e tutti infinitamente per la pazienza e l’attenzione e vi do l’appuntamento alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina romanzo "La città vuota"

 

[SEGNALAZIONE] Il fiore dell’Apocalisse

Inizio l’anno segnalandovi il nuovo romanzo di Luisa Colombo

Salve a tutti!

Copertina romanzo "I fiori dell'Apocalisse" di Luisa Colombo

Ben ritrovati nel nuovo anno! Un inizio migliore non potevo chiederlo! Per aprire questo nuovo anno infatti vi segnalo quella che sarà senza dubbio una gustosissima lettura. Si tratta del nuovo romanzo di una bravissima scrittrice italiana. Il romanzo che vi vado a segnalare è infatti “Il fiore dell’Apocalisse” di Luisa Colombo, scrittrice che abbiamo già amato con il suo romanzo precedente intitolato “I legami spezzati“, ormai, a quanto posso vedere, fuori catalogo. Questa seconda fatica editoriale di Luisa Colombo è edita da Leone Editore.

Ma ora basta tergiversare. È tempo che ceda spazio a quella che è la segnalazione vera e propria!

Copertina romanzo "I fiori dell'Apocalisse" di Luisa Colombo

«Lei pagherà al posto tuo, lei è uguale a te. Quando le guardo il viso, gli occhi verdi e i riccioli rossi, vedo te, la tua cattiveria. Perché tu sei stata malvagia con me, sono tutte cattive quelle uguali a te. Melissa sarà la numero uno. Sarà mia per sempre.»

Copertina romanzo "I fiori dell'Apocalisse" di Luisa ColomboUn misterioso simbolo collegato alla teoria dei quattro elementi attorno al quale ruotano le indagini.

La morte di una donna con un medaglione a forma di fiore con quattro petali, uno dei quali è colorato di blu, fa sospettare di un omicidio legato al mondo dell’esoterismo

Il caso è in stallo, ma un secondo delitto porta la squadra omicidi ad indagare su un centro di meditazione che le due vittime frequentavano. La teoria dei quattro elementi sembra essere la chiave di lettura per evitare che altre donne siano essere in pericolo di vita.

Tre donne, a cui è affidato il compito di salvare la vita di donne rapite da un uomo ossessionato dalla purificazione e dall’espiazione dei peccati, un uomo che si crede un Dio, capace di salvare le anime di quelle che lui considera peccatrici, donne senza morale e cattive.
Il centro Namasté è il fulcro di tutto e loro ne sono convinte perché il killer firma ogni omicidio con un simbolo, il fiore del’’apocalisse, che guarda caso è anche il logo del centro.

Protagonista indiscussa del romanzo è l’intuizione femminile e la forza che caratterizza le donne; in particolare quella di Maia, Anika e Giada che si trovano a combattere contro il tempo, alla ricerca di un serial killer, astuto e invisibile.
Le indagini sono serrate ma pochi sono gli elementi a loro disposizione, tutti hanno un alibi e nessuno ha un movente; il killer agisce con una scrupolosa e meticolosa tabella di marcia, senza lasciare tracce dietro di se, se non quel piccolo simbolo, unico dettaglio che rende possibile tracciarne un profilo psicologico.

Un omaggio alle donne che ogni giorno lottano dentro e fuori le mura di casa per affermare la loro identità.

Un thriller psicologico cupo e incalzante da cui emerge la profonda complessità dell’animo umano e che lascia il lettore spiazzato di fronte alla verità.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio con “Il fiore dell’Apocalisse” di Luisa Colombo edito da Leone Editore!

Con simpatia! 🙂

Copertina romanzo "I fiori dell'Apocalisse" di Luisa Colombo

contro analisi

il blog di Francesco Erspamer

TRA FEDE E NATURA

Riscoprire Maria ci aiuta ad andare avanti da cristiani e a conoscere il Figlio. BXVI

JOSEPH RATZINGER :B16 e G.GÄNSWEIN

UNA RISPOSTA QUOTIDIANA AL TENTATIVO DI SMANTELLAMENTO DELLA VERA CHIESA !

ROMANCE E ALTRI RIMEDI

di Mara Marinucci

Iris e Periplo Review

Tutte le mie recensioni, ricette e letture

Leggendo a Bari

“Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri”

Viviana Rizzo

Aspirante scrittrice di cronache nascoste

La lepre e il cerchio

la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

LUOGHI D'AUTORE

Il Magazine del Turismo Letterario

erigibbi

recensioni libri, rubriche libresche e book news

Pink Magazine Italia

The Pink Side of Life

Fall in "Books"

Innamorarsi dei libri giorno dopo giorno.

Literary Legacies

Walking in the footsteps of great writers

Francy and Alex Translation

Translation, Editing and Promotion of M/M Romance

Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Habla italiano

Recursos para aprender italiano online