Manuale di Fisica e Buone Maniere

Presentazione del romanzo di Daniele Germani in libreria da novembre

Salve a tutti!

Manuale di fisica e buone maniere di Daniele GermaniPer finire nel migliore dei modi novembre e iniziare altrettanto bene il mese che ci condurrà al Natale e al commiato con questo 2016 voglio presentarvi un romanzo che è uscito in libreria proprio nel mese che si è appena concluso. Si tratta del romanzo firmato da Daniele Germani ed edito da David And Matthaus, intitolato “Manuale di fisica e buone maniere“, un libro del quale sentirete molto parlare e che ritroverete, spero presto, anche tra queste pagine dato che ne scriverò anche una recensione. Per il momento, allo scopo di presentarvi al meglio questo promettentissimo romanzo riporto qui di seguito il comunicato stampa con la quale la casa editrice ne ha annunciato l’uscita in libreria:

Da novembre in libreria il romanzo d’esordio di Daniele Germani
Manuale di fisica e buone maniere di Daniele Germani

Manuale di fisica e buone maniere di Daniele GermaniCollana: Blanco
Pagine: 176
Prezzo: 15,90 €
ISBN: 978-88-6984-112-5
Così come la materia oscura, la corrente e il magnetismo, anche i rapporti personali e i sentimenti sono influenzati da forza invisibili e irresistibili. Il senso di colpa, la vergogna, l’affetto, l’odio, l’amore. Non sono osservabili eppure dominano le nostre vite.

Il libro

Manuale di fisica e buone maniere è il racconto di occasioni perdute. Il romanzo descrive il complesso rapporto sentimentale ed emotivo fra due studenti italiani, attingendo dal linguaggio e dalle teorie della fisica, mescolando scienza e letteratura. Lui è un assassino di gatti con problemi relazionali al limite della psicosi; lei è una futura astrofisica di successo segnata da un passato tragico. Entrambi vivono con disagio l’esistenza sul nostro pianeta. A far da cornice alla loro storia, una Londra polverosa e poco accogliente, dove si rifugeranno per scappare dal loro passato. Manuale di fisica e buone maniere narra di come le nostre vite siano influenzate da eventi incontrollabili, ma non interamente determinate da leggi ineludibili, come quelle che regolano il moto dei pianeti: la responsabilità di scegliere se reagire o se rinunciare a vivere è soltanto nostra.

L’autore

Ritratto di Daniele GermaniDaniele Germani nasce a Colleferro, in provincia di Roma, il 25 marzo 1978. Dopo aver lavorato nel settore cinematografico e audiovisivo per molti anni, nel 2008 si trasferisce all’estero, a Barcellona. Dopo quattro anni vissuti in Spagna, inizia a girare l’Europa. Vive a Londra, in Irlanda e poi ancora in Spagna, questa volta a Madrid, dove scrive Manuale di fisica e buone maniereche è il suo romanzo d’esordio. È sposato con Marianna e padre di Nikita.

Grazie di cuore a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che anche per questa volta avete voluto dedicarmi e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di “Manuale di fisica e buone maniere” di Daniele Germani, edito da David and Matthaus!

Con simpatia! 🙂

Manuale di fisica e buone maniere di Daniele Germani

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Presentazione romana per Regressione suicida

Nuova presentazione per “Regressione suicida” di Salvatore Massimo Fazio

Salve a tutti!Presentazione del libro Regressione suicida di Salvatore Massimo Fazio

È con immenso piacere che vi annuncio la nuova presentazione che vedrà protagonista “Regressione suicida” di Salvatore Massimo Fazio. Stavolta a far da sfondo, per così dire, a questa nuova presentazione sarà la Libreria Mondadori di via Piave, 18 a Roma. L’evento avrà luogo Venerdì 2 dicembre 2016, a partire dalle ore 17.30. Allo scopo di presentarvi al meglio questo nuovo, imperdibile, evento riporto di seguito il comunicato stampa emesso per l’occasione dall’Ufficio Stampa della Bonfirraro Editore, la casa editrice che ha pubblicato “Regressione suicida” di Salvatore Massimo Fazio:

Presentazione di 

REGRESSIONE SUICIDA – Dell’abbandono disperato di Emil Cioran e Manlio Sgalambro” 

di


Salvatore Massimo Fazio

(Bonfirraro editore)


Presentazione del libro Regressione suicida di Salvatore Massimo Fazio

Salvatore Massimo Fazio, autorevole scrittore e filosofo finissimo, è appena ritornato in libreria con Regressione suicida – Bonfirraro Editore, un confronto, acceso, unico e irripetibile tra due mostri sacri della filosofia contemporanea, ma rigorosamente “outsider”: il romeno Emil Cioran e il siciliano Manlio Sgalambro, noto ai più come il grande paroliere di Franco Battiato.

Ma
Regressione suicida diventa anche il “riscatto” del filosofo, che tiene a ribadire le sue origini “de- costruenti” con l’intento di distruggere una #filosofia sistematica, e di scuotere il lettore su una riflessione che ricerchi un senso, un tentativo, seppur estremamente vano e difficile da raggiungere, di quelle che costituiscono da sempre le domande etico-ontologiche dell’uomo. 

L’appuntamento a Roma, alla
libreria Mondadori di via Piave (num. 18), è previsto per venerdì 2 dicembre alle 17.30. L’autore sarà affiancato da Emilio Orlando – giornalista la Repubblica e autore di “Buoni Assassini” per Bonfirraro – e dal filosofo Giulio Pelio Penna.
Invitando quanti tra voi ne avranno l’opportunità a partecipare a questo nuovo, imperdibile, evento culturale ringrazio tutte e tutti voi di vero cuore per avermi nuovamente concesso la vostra pazienza e la vostra attenzione e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura!
Con simpatia! 🙂

Tre novità in arrivo targate Golem Edizioni

Salve a tutti!

Novità editoriali in arrivo il 7 dicembre 2016 a casa Golem Edizioni

In questo inizio di martedì torno tra voi per presentarvi le tre novità che, svariando tra diversi generi, dalle avventure semiserie, al thriller, passando per il fantasy, andranno ad arricchire il già ricco repertorio di pubblicazioni di casa Golem Edizioni. La data fissava per questo sbarco plurimo, il Golden Wednesday, in ideale contrapposizione con il Black Friday appena trascorso, è fissata per mercoledì 7 dicembre 2016. Per illustrarvi al meglio quello che questa strabiliante data offrirà agli appassionati di lettura, in particolare agli affezionati clienti della Golem Edizioni, riporto di seguito il tempo dell’e-mail inviatami proprio dalla casa editrice:

Carissimi,
mercoledì 7 dicembre 3 nuovi titoli Golem Edizioni arriveranno in tutte le librerie italiane!

Novità editoriali in arrivo il 7 dicembre 2016 a casa Golem Edizioni

Avventure semiserie delle mie gambe di Noria Nalli (collana Anno): Un viaggio tra il serio e lo scanzonato nelle esperienze fisiche, sensoriali ed emotive dell’autrice, soprattutto in riferimento a un aspetto particolare del suo corpo… Un percorso “sgambettante” nei ricordi, da una piccola aspirante ballerina fino alla Noria di oggi, giornalista, scrittrice e blogger brillante e trasgressiva su Sclerotica. I pensieri liberi e variopinti di una donna autoironica e affetta da sclerosi multipla, tra picchi di umorismo e profondità inimmaginabili.
Con prefazione di Carla Fracci, postfazione di Erica Brindisi e disegni di Roberto Porcella.
Il comunicato stampa QUI
Il romanzo sarà presentato in anteprima a Torino il 6 dicembre alle ore 21 al Doña Rosa atelier del Tango. (la locandina QUI)

Archè  di Luigi Schettini (collana Mondo): Dal vincitore del Premio “Un libro per il cinema 2016” al Festival Cinema&Libri di Roma, una nuova sfida per il coroner canadese Tom Sermon. Un brutale omicidio nel mondo dell’arte, un ambiguo ministro della Giustizia, affetti ritrovati, l’influenza di quattro filosofi sulla vicenda… Misteri, neve e ferocia inun nuovo avvincente thriller.
Con prefazione di Daria Nicolodi.
Il comunicato stampa QUI
Il libro sarà presentato in anteprima a Roma il 3 dicembre alle ore 18 al Mondadori Megastore La Romanina (la locandina QUI) e il 4 dicembre alle ore 18 al Roma Luxus Hotel (la locandina QUI)

Everlasting. Il nuovo mondo di Anita Book (collana Dogma): La vita di Henrik Pedersen non è più la stessa da quando suo padre è morto, e a Trondheim, la placida cittadina norvegese in cui vive, niente è come sembra. Un mistero nel fitto del bosco, una presenza selvaggia, dai tratti ibridi, una cura prodigiosa, un patto, la minaccia di un oscuro e antico nemico… Cosa si è disposti a fare per salvare chi si ama? Chi è Frida, l’algida e affascinante principessa? E perché ha scelto proprio Henrik per salvare il magico mondo di Everlasting, ormai prossimo alla fine?Il primo capitolo della nuova, attesissima saga fantasy di Anita Book, bookblogger e booktuber de L’Ora del Libro.
Il comunicato stampa QUI
Il romanzo sarà presentato il 9 novembre alle ore 20 al Mondadori Bookstore Lettera22 di Mesagne (BR) (la locandina QUI)

Cogliamo l’occasione per comunicarvi che un nuovo racconto di Lionello Capra Quarelli è appena uscito in formato eBook: La cantante di soul

Restiamo a disposizione per qualsiasi necessità e vi ringraziamo per l’attenzione e la cortese diffusione.

Un saluto molto cordiale e buona serata!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se in compagnia di una delle pubblicazioni di casa Golem Edizioni!

Con simpatia! 🙂

Spazio al personaggio: Chiara Guidi

Nuova incursione nel mondo del teatro della nostra preziosissima collaboratrice Isabella Grassi

Salve a tutti!

Oggi la nostra impagabile collaboratrice Isabella Grassi compie una nuova incursione nel mondo del teatro. Stavolta l’intervistata è Chiara Guidi. Ora, invitandovi a dare il vostro più caldo benvenuto alla nostra nuova ospite cedo immediatamente la parola alla nostra Isabella Grassi:

Spazio al personaggio, una piccola incursione nel mondo della cultura, del teatro, dello sport, della musica e di quanto ci rende piacevole la vita, a cura di Isabella Grassi.

Chiara Guidi

Proseguo il mio viaggio nella realtà del teatro, nella sua dinamica e nella sua espressività, vi presenterò in queste poche righe Chiara Guidi.

Membro fondatore della Socìetas Raffaello Sanzio, oggi Societas, ha con il tempo sviluppato una personale ricerca sulla voce e sulla parola recitata.

In questi giorni sto frequentando delle sue lezioni al Teatro delle Briciole di Parma, dove insieme a mia figlia Eleonora ed altre 27 anime sperdute stiamo cercando di non farla impazzire e di provare a creare un coro per lo spettacolo “Lettere dalla notte”  di e con Chiara Guidi.

E’ per me la seconda avventura con lei, infatti ho avuto modo di partecipare ad un suo seminario al Teatro Europa, altro teatro sempre di Parma nel gennaio 2014.

Ho quindi ripreso gli appunti di allora.

In particolare nel mio quadernetto trovo trascritto: qual è lo scopo della voce sul palcoscenico?

Una domanda insolita forse, ma non per Chiara Guidi che ha fatto della voce il suo punto forte, il suo leit motiv.

Ma la risposta che trovo annotata, appare ancora più densa di significato: spostare l’asse dal significato al suono.

Si deve affidare al suono il significato della parola.

Se si pensa ad uno strumento musicale, quale ad esempio, il tamburo, il violoncello o la viola devo cercar con la voce lo strumento musicale, così da arrivare a battere le parole.

Ma secondo Chiara Guidi con la voce si può scrivere la poesia sulle parole costruendone un andamento musicale che ne perfora il significato stesso.

Ma allora, cosa lega il testo alla voce?

Si deve ricercare la relazione di bellezza tra il suono della propria voce ed il suono del testo, e per fare ciò occorre mettere in gioco l’invenzione, prendere consapevolezza della dinamica e saper riprodurre un suono sempre allo stesso modo.

E su questi aspetti, su questa presa di posizione Chiara Guidi costruisce tutto il suo mondo, il suo teatro, che non va dimenticato è una realtà altra da quella del mondo ordinario, perché vive con il proprio spazio, ed il proprio tempo reale.

Ed ecco quindi che si assiste ad un singolare meccanismo per il quale chi realizza lo spettacolo così come viene rappresentato è in realtà lo spettatore perché è il pubblico che ne rappresenta la realtà.

Esistono quindi o meglio coesistono insieme diversi punti di vista.

Ma quali sono quindi gli elementi della narrazione?

Il ritmo, la spazializzazione della voce, il respiro, la memoria dell’eco, le immagini, il timbro, lo spazio, le pause, il tono, la modulazione, il volume, la riduzione e la composizione delle parole, l’orecchio interno ed esterno, la prospettiva, l’emozione, e tanti altri ancora.

Tutti questi elementi contribuiscono a rendere efficace la narrazione, e a farci apprezzare la magia del teatro.

In questi giorni sto sperimentando con lei la coralità e molte sono le difficoltà che sto affrontando.

Quello che deve uscirne infatti è un coro cittadino, formato da “non addetti ai lavori” ma, come lei ama definire, organizzato.

Ora cerchiamo di far parlare Chiara Guidi e diamo inizio all’intervista che ho realizzato prima della seduta di prove per la messa in scena di Lettere dalla Notte.

Com’è e come è stata la carriera artistica di Chiara Guidi? Chi la ha influenzata di più?

Io sono nata insieme al gruppo e quindi la mia identità è nata con la Raffaello Sanzio, e la particolarità è stata che eravamo due coppie di fratelli, accomunati dalla stessa passione.

Non ci sono padri particolari ma ad influenzare la mia creatività sono state e sono tuttora le arti visive e le scienze quali biologia e chimica.

Capacità attoriale, capacità di interpretazione, capacità di dirigere.

Qual è la forza di Chiara Guidi, la caratteristica che pensa la contraddistingua?

Quella di non riflettere mai su chi sono, la ricerca perenne e continua di qualcosa al di fuori di me.

Con i bambini in particolare cerco di non mettere in scena qualcosa di assodato, mi piace infatti tenere alta la meraviglia e la sorpresa. Mi piace che la ricerca nasca in virtù di un desiderio che si porta dentro e che si fa nascere e crescere.

Qual è il messaggio principale che vuole lasciare con i suoi lavori teatrali agli spettatori?

Non ho nessun obiettivo particolare, mi piace mettere l’attenzione sul processo di lavoro.

Il mio lavoro è improntato sul metodo, che deve portare a cogliere le domande che la ricerca fa nascere.

Teatro  di parola o teatro per la parola, può essere una giusta definizione per la sua arte?

Il teatro è il luogo dove si solleva e cammina, il luogo dello sguardo dove la parola si fa vedere.

La parola ha in potenza più del significato che porta e l’attore ha il compito di farne vedere con il suo lavoro la complessità dello stesso.

Tra la voce e la parola si crea lo spazio dell’immagine al quale è destinata lo sguardo dello spettatore.

Il microfono non è un po’ una protesi alla voce? Qual è la differenza tra la voce e la voce con il microfono?

La voce è un personaggio in sé?

La voce è una materia modellabile, che ha in sé sia suoni piccoli che grandi.

Il microfono ti da la possibilità di far risaltare i suoni piccoli della voce, è come un microscopio e come questo strumento permette di mettere in evidenza la piena espressività della voce. Tramite il microfono infatti si mettono in luce i suoni che altrimenti rimarrebbero nascosti.

Qual è un lavoro in particolare a cui tiene particolarmente  e del  quale ci vuol parlare?

Io credo di non avere dei lavori che si concludono in se. Le mie opere si modellano le une con le altre, perché fanno parte di un cammino.

Rifaccio a lei una domanda che ho fatto ad Antonio Zanoletti, anche lui a Parma, al teatro del Cerchio, in questi giorni. Come sta il teatro?

Il teatro sta ed esiste nella misura in cui non si fa con necessità ed urgenza.

Recentemente nella rassegna  per le scuole superiori di Cesena “Essere Primitivi” ho visto lavori che anche se sfuggono dal concetto di bellezza, intesa come tecnica e perfezione, hanno in sé un tale contenuto di promessa che mi fa ben sperare per il futuro.

In chiusura di intervista, pongo ora una domanda sullo spettacolo che il 26 Novembre Chiara Guidi porterà in scena al Teatro delle Briciole di Parma “Lettere dalla Notte”, dove fa rivivere  sulla scena la scrittura di Nelly Sachs. Una importante voce poetica, una donna in fuga dalla persecuzione nazista.

Nda: a rispondere per illustrarcene significato e ricerca sarà però Elena Di Gioia,  (curatrice di progetti teatrali, direttrice artistica che va alla ricerca di voci che possono essere autori o autrici teatrali o voci poetiche).

Chiara Guidi ha deciso di lavorare al progetto su  Nelly Sachs, facendolo partire da Bologna, per far conoscere questa assai potente figura poetica del 900.

Ebrea tedesca nel 1940 riuscì a sfuggire dalle persecuzioni naziste e a raggiungere la Svezia con sua madre.

Leggendo gli scritti di Nelly Sachs vediamo che in tutti vi è l’esilio non solo fisico come esperienza diretta ma anche e soprattutto come esilio della parola.

Chiara Guidi esamina lo scambio epistolare con Paul Celane e fa letteralmente “gocciolare” la poesia di Nelly Sachs.

Con “Lettere dalla Notte” lo spettatore ha l’occasione di scoprire o riscoprire una poetica così importante.

Una caratteristica e punto di forza dello spettacolo è il coro cittadino che accompagna Chiara Guidi. Con questo strumento si amplifica la possibilità che la poesia possa passare di “bocca in bocca”e che a trasmetterla siano i semplici cittadini.

Nda: questo il link per la rappresentazione del 26 novembre al Teatro delle Briciole di Parma:

http://www.solaresdellearti.it/index.php?ling=1&pg=det&id_eventi=1553&id_rassegna=123&tipo=2&id_rassegne=

se invece si vogliono notizie sullo spettacolo in generale, potete accedere alla seguente pagina: http://www.societas.es/opera/lettere-dalla-notte/  

Navigando sul sito troverete anche molte informazioni su Chiara Guidi e sulla Societas.

Isabella Grassi

Fa viaggiare la tua storia

Presentazione dell’iniziativa nata dalla sinergia tra Autogrill e Librimania

Salve a tutti!

Fai viaggiare la tua storia

Oggi torno tra voi per presentarvi e promuovere una nuova iniziativa nata dalla sinergica collaborazione tra Autogrill e Librimania, “società nata dalla collaborazione tra De Agostini Libri e Newton Compton Editori“. Si tratta di un’iniziativa rivolta “ai tanti aspiranti autori di narrativa, che hanno un romanzo inedito nel cassetto e sono alla ricerca di una vera opportunità per farsi notare da un editore e arrivare a un vasto pubblico di lettori.

Per presentarvi al meglio questa nuova interessantissima iniziativa lascio ora la parola al comunicato stampa, inviatomi oggi dall’Ufficio Stampa della De Agostini:

Nasce Fai viaggiare la tua storia, promosso da Autogrill e Libromania rivolto agli autori emergenti.
Milano, 24 novembre 2016 – Autogrill e Libromania lanciano un’importante iniziativa che premia il talento e la passione per la scrittura: Fai viaggiare la tua storia.
Autogrill, società leader nella ristorazione per chi viaggia, e Libromania, società nata dalla partnership tra De Agostini Libri e Newton Compton Editori attiva nell’editoria digitale e nella promozione editoriale, proseguono la loro collaborazione nel mercato librario e con Fai viaggiare la tua storia confermano il loro continuo impegno nella ricerca della qualità e del talento.
Fai viaggiare la tua storia si rivolge ai tanti aspiranti autori di narrativa, che hanno un romanzo inedito nel cassetto e sono alla ricerca di una vera opportunità per farsi notare da un editore e arrivare a un vasto pubblico di lettori.
Per partecipare all’iniziativa occorre registrarsi su http://autogrill.libromania.net e candidare la propria opera tra il 5 dicembre 2016 e il 28 febbraio 2017. La selezione sarà curata da Libromania insieme a una giuria di esperti, composta da scrittori (Lia Celi, Roberto Cotroneo, Massimo Lugli), editori (Raffaello Avanzini – Newton Compton Editori – e Daniel Cladera – DeA Planeta Libri) e bookblogger, che selezioneranno le opere finaliste, decideranno quale premiare con la pubblicazione in edizione cartacea e individueranno i dieci titoli da pubblicare in digitale.
I finalisti e il vincitore di Fai viaggiare la tua storia saranno comunicati in un evento dedicato, nell’ambito della nuova fiera dell’editoria Tempo di Libri, che si terrà a Milano dal 19 al 23 aprile 2017. L’opera vincitrice sarà pubblicata entro luglio 2017 e sarà disponibile nei punti vendita Autogrill e successivamente nelle migliori librerie. Tutte le opere finaliste saranno pubblicate in ebook entro luglio 2017.
«Siamo felici di questa iniziativa e della collaborazione con un partner così prestigioso. Autogrill ci consente di valorizzare il nostro continuo impegno nello scouting letterario, raggiungendo un pubblico ancora più ampio. Fai viaggiare la tua storia ha l’intento di consentire a tutti i partecipanti di avere l’occasione di farsi leggere e notare da Libromania e dagli editori coinvolti nell’operazione» dice Stefano Bordigoni, Amministratore Delegato Libromania.
Il regolamento completo è disponibile sul sito http://autogrill.libromania.net.
Per informazioni sul concorso, scrivere a libromania@libromania.net

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Five Yards – La nuova collana di Flower-ed

Ha preso vita Five Yards, la nuova collana di casa flower-ed

Salve a tutti di nuovo!

Per chiudere davvero in bellezza questa nostra lunga serie di incontri eccomi qua ad annunciarvi che la flower-ed, la casa editrice nativa digitale diretta dalla superlativa Michela Alessandroni, ha dato il la, come si suol dire, a partire da mercoledì scorso, 23 novembre 2016, alle pubblicazioni dei volumi che andranno a comporre la nuova collana della casa editrice romana denominata Five Yards che ospiterà Grandi Classici della Letteratura Americana e Inglese.

Se siete curiosi di scoprire il motivo del nome di questa nuova collana ve lo svelo prendendo a prestito quanto riportato sulla Pagina dedicata alla collana, sul sito della flower-ed: “Five Yards è la collana che ospita testi classici della letteratura inglese e americana in traduzione italiana.
Per scoprire il significato del suo nome dobbiamo tornare nel lontano 1830. In quell’anno, infatti, e precisamente il 15 settembre, fu inaugurata la linea ferroviaria Liverpool-Manchester. Il primo viaggio fu compiuto dalla locomotiva a vapore Rocket, realizzata dall’ingegner George Stephenson, considerato padre delle ferrovie a vapore britanniche, insieme a suo figlio Robert.
La ferrovia, la prima a collegare due città, si snodava persino tra gallerie, ponti e viadotti appositamente costruiti. Fu ideata per trasportare le merci che dal grande porto di Liverpool dovevano raggiungere Manchester, ma ben presto fu utilizzata come mezzo di trasporto per passeggeri.
Luke Herbert scrisse che “On the Manchester and Liverpool railway, the rails are each five yards in length…” (The engineer’s and mechanic’s encyclopædia, vol. II, Thomas Kelly, London, 1836).
Che quelle five yards siano dunque di buon auspicio, in quanto misura della rotaia che fu il cuore della rete ferroviaria britannica e di quella che, attraverso i libri, porterà flower-ed e i suoi lettori a percorrere nuove strade e a colmare notevoli distanze.
Autori pubblicati: Charlotte Brontë, Louisa May Alcott.

Ad inaugurare la nuova collana due testi, finora inediti in italiano, firmata da Charlotte Brontë, scrittrice della quale si celebrano quest’anno i duecento anni dalla nascita. Si tratta di “La storia di Willie Ellin” e di “Emma“. Detto questo cedo la parola all’email inviatami dalla casa editrice flower-ed che vi illustrerà nella maniera migliore possibile tutto su queste succosissime novità:

Charlotte, benvenuta in flower-ed!

Lettori cari, nasce oggi la collana Five Yards con La storia di Willie Ellin ed Emma, due opere incompiute di Charlotte Brontë tradotte ora per la prima volta in italiano. Con grande gioia diamo il benvenuto in flower-ed all’amata Charlotte, condividendo con voi le copertine e qualche notizia su questi due nuovi libri.

Siamo nel 1853. Charlotte Brontë ha trentasette anni e guarda al futuro con grande incertezza. Le sue sorelle non ci sono più, le è rimasto solo il padre a cui badare. Il pensiero di morire da sola nella ventosa brughiera la opprime. Charlotte decide allora di sposare il reverendo Arthur Bell Nicholls, ricoprendo finalmente il ruolo di moglie.

Aprendo i cassetti della sua stanza, troviamo in questo momento due manoscritti incompiuti: La storia di Willie Ellin ed Emma. Sono storie distinte, eppure qualcosa le lega: il personaggio di William Ellin, prima di tutto, che compare in maniera curiosa e affascinante in entrambe le opere, e poi quell’alone di mistero che circonda le vicende dei protagonisti, Willie Ellin e Matilda Fitzgibbon. Chissà se nella mente dell’autrice questi frammenti erano destinati a ricomporsi in un’unica grande storia…

Quelle che vi sto presentando sono le prime traduzioni in italiano dei due manoscritti, la cui importanza deriva proprio dalla forma embrionale in cui sono stati trovati. Sembra quasi di essere lì con Charlotte Brontë, sentire la sua veste frusciante mentre siede per scrivere e la matita che imprime la prima stesura di un’idea, con tanto di ripensamenti, abbreviazioni. I paesaggi e i personaggi sono solo tratteggiati, ma erano vivi nell’immaginario dell’autrice fin dall’infanzia e ci sembra di conoscerli da sempre.

Da oggi questi due libri sono disponibili in ebook e in cartaceo, grazie ad Alessandranna D’Auria che con grande passione e competenza ne ha curato la traduzione e l’ampio commento critico.

La storia di Willie Ellin – ebook
La storia di Willie Ellin – cartaceo

Emma – ebook
Emma – cartaceo

Non finisce qui…

A voi, miei adorati lettori, voglio dare un’altra notizia brontëana. Una nuova traduzione, infatti, è già in lavorazione: si tratta di Ashworth, uno scritto di Charlotte Brontë lasciato anch’esso incompiuto. Lo accoglieremo presto nella collana Five Yards, posando un ulteriore pezzo di quella ferrovia che porta flower-ed e i suoi lettori a colmare distanze e percorrere viaggi straordinari.

Vi ringrazio per avermi letto fin qui e vi aspetto fra le pagine dei nostri libri,

Michela Alessandroni

Grazie di tutto cuore a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura, magari proprio con una o entrambe queste nuove, ghiottissime, pubblicazioni di casa flower-ed!

Con simpatia! 🙂

A Book in Jazz Giorgio Ballario

Presentazione del nuovo appuntamento di Book in Jazz al Capolinea 8

Salve a tutti!

Dato che “non c’è due senza tre e il quattro (come potrete constatare) vien da sé” torno tra di voi un’altra volta e stavolta vesto i panni del presentatore di eventi per annunciarvi il prossimo incontro di Book in Jazz al Capolinea 8. Durante questo nuovo appuntamento, fissato per questo sabato, 26 novembre 2016, vi sarà la presentazione, fatta dallo stesso autore, a partire dalle ore 21.00, del romanzo “Vita spericolata di Albert Spaggiari” di Giorgio Ballario, edito da Idrovolante Edizioni.

Per far sì che possiate avere tutte le notizie inerenti questo nuovo nuovo appuntamento inserito nel ricchissimo programma di incontri di questo ciclo di incontri curati dallo scrittore Andrea Monticone, riporto di seguito ampi stralci dell’email inviatami ieri, a cura della Libreria Golem:

Buonasera carissimi,
continua “Book in Jazz” al Capolinea 8, il ciclo di incontri con scrittori a cura del giornalista e romanziere Andrea Monticone.

Sabato 26 novembre alle ore 21 Giorgio Ballario presenterà il suo romanzo Vita spericolata di Albert Spaggiari (Idrovolante).

Giorgio Ballario (Torino, 1964) è giornalista e lavora a La Stampa. Ha pubblicato cinque romanzi (Morire è un attimo, Una donna di troppo, Il volo della cicala, Le rose di Axum e Nero Tav) oltre a racconti in svariate antologie giallo-noir. È stato finalista nella sezione romanzo storico al Premio Acqui Storia, nel 2010 ha vinto con Morire è un attimo il Premio Archè Anguillara Sabazia e nel 2013 il Premio GialloLatino con il racconto Dos gardenias, pubblicato da Segretissimo Mondadori. È fondatore e presidente dell’associazione di scrittori Torinoir.
A seguire, il concerto “ALDO RINDONE Trio”: Aldo RINDONE (Pianoforte), Pippo CALVAGNA (Contrabasso), Paolo FRANCISCONE (Batteria).

 

Giorgio Ballario a Book in Jazz

 

Il calendario aggiornato dei prossimi appuntamenti:

3 dicembre: Maurizio Blini, Rabbia senza volto (Golem Edizioni)

10 dicembre: Massimo Tallone, Il cadavere volubile (Fratelli Frilli)

… E dal 2017 tante altre novità! #StayTuned

Grazie per l’attenzione e buona serata!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Voci precedenti più vecchie

La Lettrice Assorta

"Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene e scritti male" (Oscar Wilde)

iriseperiplo.wordpress.com/

Tutte le mie recensioni, ricette e letture

Leggendo a Bari

“Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri”

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la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

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