L’immagine misteriosa

Presentazione del più recente romanzo di Ninetta Pierangeli

Salve a tutti!

L'immagine misteriosa di Ninetta PierangeliRieccomi tra voi in questo assolato e caldo mercoledì di luglio per presentarvi quello che è il più recente romanzo di Ninetta Pierangeli, la promettente autrice che avete incontrato tra queste un paio di giorni fa in occasione dell’articolo di presentazione del suo libro intitolato “Asperger“. Oggi vi presento il romanzo “L’immagine misteriosa“, più recente fatica editoriale di Ninetta Pierangeli pubblicato da Augh Edizioni. Come già fatto per “Asperger” anche in questo caso riporterò di seguito la presentazione, arricchita da alcune brevi osservazioni sul romanzo e da alcune brevi note biografiche.

Presentazione del romanzo “L’immagine misteriosa” di Ninetta Pierangeli
 
L'immagine misteriosa di Ninetta Pierangeli
 
Breve sintesi
3 novembre  2013
Elena, una studiosa milanese di archeologia cristiana, va a visitare il Santuario della SS. Trinità a Vallepietra. In un piccolo anfratto del Monte Autore, c’è la venerata immagine della SS. Trinità. Alcune leggende narrano dell’origine misteriosa del dipinto, mentre gli studiosi fanno risalire la datazione dell’immagine intorno all’anno Mille, opera di chiara influenza greca. Ma l’archeologa  scopre una nicchia nella roccia, al di sotto dell’affresco,  che potrebbe portare dei chiarimenti  sulla effettiva realizzazione del dipinto. Elena è quasi sicura che bisogna retrodatarne la fattura: l’immagine è di chiara influenza orientale, ma è stata eseguita molto prima dell’anno Mille, forse risale allo stesso periodo in cui è stata scavata la nicchia. Ma chi si aggirava per queste selvagge montagne a quell’epoca? Un vento soffia gelido, mentre l’archeologa chiede ospitalità per la notte nel Santuario.
24 Agosto  410
Il senatore Marco ha avuto una soffiata: domani i barbari di Alarico entreranno in città, con l’aiuto di una donna traditrice, Proba, amante e confidente di Marco. Il senatore carica nella notte la sua famiglia, la moglie Sempronia e i figli Flavia e Publio, insieme a una serva,  su un carretto con le provviste e parte delle ricchezze, e si dirige verso la loro villa di campagna, sulla via Sublacense, proprio alle pendici del Monte Autore.
Qui la famiglia inizia una nuova vita a contatto con la natura e con i personaggi che abitano quei luoghi dispersi: i servitori della villa, alcuni cristiani rifugiati sul monte, altri patrizi che si sono nascosti, briganti che assalgono la gente di passaggio. Flavia si sente molto sola in quell’ambiente, senza la sua amica Cecilia e il suo innamorato, Gaio, mentre Publio si diverte a giocare e a lavorare in campagna con i figli dei servi. Qui Flavia impara ciò che una donna deve sapere per condurre una villa rustica, mentre il padre le parla degli antichi dei e dei loro miti. Contemporaneamente, Flavia fa conoscenza con un pastore cristiano, Andreas, che la introduce nella nuova religione. Grazie all’aiuto di Andreas, Flavia ritroverà Gaio; ma un nuovo pericolo incombe sulla famiglia. Un senatore che abitava una villa lì vicino tradisce Marco, e la famiglia è costretta a una fuga rocambolesca per sfuggire ai barbari che sono giunti fin là, attirati dalla fama delle loro ricchezze. Grazie ad Andreas  e ai suoi amici, la famiglia di Marco troverà un nascondiglio sul Monte Autore finché le acque a Roma non si saranno calmate. Dopo un paio d’anni dal loro ritorno, però, Marco, gravemente ammalato, vuole rivedere il luogo dove hanno vissuto poveramente, ma serenamente. Così tutta la famiglia lo accompagna in quello che sarà l’ultimo viaggio.
Novembre  2013
Elena apre la nicchia situata sotto l’affresco e lì trova un mucchietto d’ossa con un anello senatorio e, incise  sulla roccia le parole: “Nunc Sanctissimam videt Trinitatem. Marci filii et Andreas posuerunt”. Sull’anello c’era invece scritto: “Marcus Flavius Tatius senator”. Così Elena riesce a ricostruire da chi e  quando è stata scavata la nicchia e probabilmente anche quando è stato dipinto l’affresco: tra il 410 e il 420. Infine, Elena, resterà al santuario come guida e ricercatrice e forse troverà anche un nuovo amore.
Osservazioni
La narrazione segue il filo degli avvenimenti, spostandosi dal presente al passato nei diversi capitoli, anche se la parte preponderante riguarda il periodo medievale. La presenza di altri personaggi arricchisce il racconto di questo periodo: Aristeides, il precettore greco, Spartaco, il capo dei briganti, Fabio, il senatore venduto.
Altri personaggi arricchiscono anche gli avvenimenti contemporanei: Elena incontra padre Elia, custode del santuario, e mentre desidera un rapporto più concreto con Philip, il suo amico milanese, conosce Giuseppe, il simpatico venditore di candele votive del Santuario.
Le vicende si intrecciano con la personalità dei protagonisti, le loro speranze, i loro sentimenti, la fiducia che ciascuno ripone nei suoi dei, l’ironia con cui affrontano le situazioni.
Il Medioevo è descritto come un’epoca di forte incertezza, di sommovimenti continui, e pieno di gente che vive di espedienti. Il dramma di una società che scompare viene vissuto pienamente da Marco, il capofamiglia, e la transizione tra vecchie e nuove credenze crea un vissuto con accenni di  sincretismo.
La nostra epoca invece, ritrae pienamente la fatica di tanti giovani appassionati e impegnati nel loro lavoro, che hanno difficoltà ad ottenere riconoscimenti e a raggiungere una vita stabile.
Ma tutto è bene quel che finisce bene…
Biografia dell’autrice
Ninetta Pierangeli è un’insegnante di lettere e una scrittrice. Ha pubblicato diverse opere per bambini e ragazzi: Il tempo degli animali felici (Nicola Calabria Editore, 2006), Le avventure di Agostino il millepiedi (Edigiò, 2007), Il bar del porcospino (Edigiò, 2009), I colori del Natale (Nicodemo edizioni, 2009), Fiabe al personal computer (Edilet, 2011), Le pantere colorate (Edigiò, 2011), Lo zainetto (Bastogi, 2012), Il piccolo Gaio. Storia fantastica di Giulio Cesare (Edigiò, 2013) Inoltre sono usciti per un pubblico più grande: Asperger (Lepisma, 2015), L’immagine misteriosa (Augh, 2016)
Certo di avervi ingolositi vi saluto dandovi l’arrivederci alla prossima occasione!
Grazie a tutte e tutti voi per l’attenzione e  la pazienza!
Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, magari  proprio in compagnia del romanzo “L’immagine misteriosa” di Ninetta Pierangeli!
Con simpatia! 🙂
L'immagine misteriosa di Ninetta Pierangeli
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