Veronica è mia di Giulia Mastrantoni

Presentazione del romanzo di Giulia Mastrantoni in vendita da giovedì 28 gennaio

Salve a tutti!

Copertina romanzo "Veronica è mia" di Giulia MastrantoniOrmai mi conoscente sufficientemente bene da sapere quanto a me piaccia dare notizia di libri in uscita o di fresca pubblicazione. Questa sera è la volta di un romanzo del quale sono venuto a conoscenza per puro caso (o quasi!). Sono infatti inserito in un network che di quando in quando invia ai propri iscritti notizie relative a nuovi romanzi in via di pubblicazione.

Sta di fatto che, attraverso l’inoltro di una email sono venuto a conoscenza del romanzo di Giulia Mastrantoni intitolato “Veronica è mia“, edito da Panesi Edizioni. Il romanzo è in vendita in tutte le migliori librerie online da giovedì scorso, 28 gennaio 2016. Per presentarvi al meglio il romanzo “Veronica è mia” di Giulia Mastrantoni, edito da Panesi Edizioni, attingerò, a piene mani, dal comunicato stampa e dalla sinossi del romanzo cortesemente inviatimi dall’autrice stessa.

Cominciamo quindi ad attingere dal comunicato stampa relativo all’uscita del romanzo:

Copertina romanzo "Veronica è mia" di Giulia Mastrantoni

È uscito il 28 Gennaio 2016 “Veronica è mia”, il nuovo romanzo di Giulia Mastrantoni edito dalla Panesi Edizioni.

La giovane laziale di adozione friulana che lo scorso anno ha vinto il primo premio per la narrativa giovani al Napoli Cultural Classic e che si è aggiudicata il secondo posto al premio Marudo, aveva già pubblicato nel Maggio 2015 la raccolta di racconti “Misteri di una notte d’estate”, edito dalla Edizioni Montag.

Questa volta, Giulia si confronta con la tematica della violenza sessuale, in particolare all’interno delle coppie giovani. Definito come un romanzo erotico, la storia va ben al di là del sesso, che fa solo da contorno a una trama più complessa. Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente. La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero. Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini. Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione. “Veronica è mia” è pornografia dell’anima, grido di forza e speranza, inno alla rinascita.

Dal 28 Gennaio, il romanzo è disponibile in eBook sui principali store online, incluso Amazon.

Link Amazon: http://www.amazon.it/Veronica-mia-Lilith-Giulia-Mastrantoni-ebook/dp/B01B3UCIDC/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1453980197&sr=1-2

Link Kobo: https://store.kobobooks.com/en-us/ebook/veronica-e-mia

Continuo questa presentazione proponendovi la sinossi di questo romanzo che promette di andare a toccare tasti sensibilissimi e temi di grande attualità:

Copertina romanzo "Veronica è mia" di Giulia Mastrantoni

Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente. La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero. Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini. Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione. “Veronica è mia” è pornografia dell’anima, grido di forza e speranza, inno alla rinascita.

E per completare degnamente questa presentazione ecco a voi alcune note biografiche dell’autrice di “Veronica è miaGiulia Mastrantoni, presi dal sito di un magazine online al quale Giulia collabora:

Giulia Mastrantoni

Ritratto di Giulia MastrantoniGiulia nasce a Frosinone nel 1993, studia Lingue a Udine e si appassiona al cinema. Da quattro anni collabora all’inserto Scuola del Messaggero Veneto, scrive per il mash up online SugarPulp e per la rivista dell’Università di Trieste Sconfinare; ha recentemente iniziato due collaborazioni con i blog Gli Scrittori della Porta Accanto e Mangiatori di Cervello. I suoi racconti “Scott è un cane blu” , “Il primo sparo”, “Preconcetti Universali” e “Baciami oppure” sono stati pubblicati su SugarPulp; “Halloween con le lasagne” è parte dell’antologia “Halloween all’italiana 2014”; “Halloween a Bologna” è incluso nella raccolta “Halloween all’italiana 2015”; “Una tesi sulla Terra” e “Un gelato a Milano” fanno parte dell’eBook del concorso artistico-letterario di Ufo sulla rete. Giulia ha vinto il primo premio per la sezione Narrativa Giovani al concorso internazionale Napoli Cultural Classic con il suo racconto “I Denti di dracula” nel Maggio 2015 e si è classificata seconda al Premio Marudo nell’ Ottobre dello stesso anno con il suo elaborato “L’apprendista leader punta su se stesso”. Dopo aver trascorso un periodo in Inghilterra, ha iniziato un periodo di studi in Canada, ma, dovunque sia, scrive.”Misteri di una notte d’estate”, edito dalla Edizioni Montag, è la sua prima antologia di racconti. Nell’Agosto 2015 ha pubblicato la short novel in inglese “One Little Girl – From Italy to Canada” in eBook. A gennaio 2016 vedrà la luce il suo primo romanzo – in eBook e in italiano – per la Panesi Edizioni.

Per ora è davvero tutto!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che mi avete dedicato anche in questa domenica sera e arrivederci alla prossima!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia del romanzo “Veronica è mia” di Giulia Mastrantoni!

Con simpatia! 🙂

Copertina romanzo "Veronica è mia" di Giulia Mastrantoni

 

 

Antonio Fogazzaro dal romanzo al grande schermo

Aspettando Parolario un interessante incontro sui film di Soldati tratti dai romanzi di Fogazzaro

Salve a tutti!
Logo ParoLarioÈ con gioia che vi segnalo questo interessante incontro organizzato per la giornata di domani, venerdì 29 gennaio 2016, dall’Associazione Culturale Parolario. L’incontro, dal titolo “Piccolo Mondo Antico e Malombra, tenebrosi incontri sui laghi… – I film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo“, si terrà presso la Libreria Feltrinelli di Como e vedrà la partecipazione di Alberto Buscaglia. Per potervi fornirvi le informazioni più complete ed esaustive riporto qui di seguito il comunicato stampa inviatomi dall’Ufficio Stampa dell’Associazione:

Logo ParoLario

PAROLARIO E  FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO – XI EDIZIONE

ANTONIO FOGAZZARO DAL ROMANZO AL GRANDE SCHERMO

Venerdì 29 gennaio, ore 18

Libreria Feltrinelli, Como

Nell’ambito della XI edizione del Festival del Cinema Italiano, che si terrà a Como dal 30 gennaio al 7 febbraio, Parolario e l’Associazione culturale Sguardi organizzano l’incontro “Piccolo mondo antico e Malombra, tenebrose ombre sui laghi… – I film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo”, che si terrà venerdì 29 gennaio alle 18.00 presso la Libreria Feltrinelli di Como.

Piccolo Mondo AnticoMalombraDurante l’incontro Alberto Buscaglia, autore insieme a Tiziana Piras di “Piccolo Mondo Antico, il film di Mario Soldati” e “Malombra: dal romanzo di Antonio Fogazzaro al film di Mario Soldati” (New Press edizioni 2014 e 2015) dialogherà con Alessio Brunialti.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con libreria Feltrinelli di Como e Premio Antonio Fogazzaro.

La nascita di un film avviene lungo itinerari accidentati e segreti. La sceneggiatura ne è il custode più fidato e inaccessibile. Finché non capita nelle mani di curiosi esploratori…

I due film che Mario Soldati trasse dai due romanzi di Antonio Fogazzaro furono scritti e girati in piena guerra, fra il 1940 e il 1942. Entrambi sono stati realizzati negli stessi luoghi, la Valsolda e il lago di Como, luoghi non solo elettivamente fogazzariani ma soprattutto lontani da Cinecittà e dal clima bellico che allora inevitabilmente si respirava nel cinema italiano e di regime. I due film, considerati a ragione i capolavori di Soldati, con il loro respiro più internazionale rispetto alla produzione nazionale dell’epoca, anticipando – nonostante il marchio di “calligrafismo” attribuitogli dai critici più “impegnati” del momento – forme e contenuti del cinema italiano dell’immediato dopoguerra e, nel caso di “Malombra”, diventando caposcuola del cinema noir e gotico di molti anni più tardi.

Le sceneggiature, pervenute fortunosamente nelle mani di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras, raccontano la storia sommersa della nascita dei due film, svelando i profondi cambiamenti avvenuti fra la tormentata scrittura dei copioni e la lavorazione delle due pellicole, con le fondate preoccupazioni dei produttori per la dimensione delle sceneggiature e i “prudenti” interventi della censura di guerra.

Alberto Buscaglia

Ritratto di Alberto BuscagliaIdeatore e curatore del Premio Antonio Fogazzaro, la sua storia personale e artistica è strettamente intrecciata a quella del fratello gemello Gianni. Insieme lavorano come assistenti in alcune produzioni documentaristiche e nei film “I fidanzati” di Olmi, “Una storia milanese” di Eriprando Visconti e “Il terrorista” di Gianfranco De Bosio. Dopo due stagioni come fotografi di scena del Piccolo Teatro di Milano, alla fine degli anni Sessanta i due fratelli aprono uno studio nel cuore della vecchia Milano occupandosi di pubblicità e documentano l’attività degli artisti visuali che operano in quel periodo nella città lombarda. In quegli stessi anni lavorano a numerosi progetti cinematografici e radiofonici, ideando e dirigendo per Radio Rai alcuni programmi sperimentali che realizzano nello Studio di Fonologia di Milano.

È l’inizio di una lunga attività radiofonica e televisiva per la Rai che si protrarrà sino alla fine degli anni Novanta e che attualmente prosegue, sempre nell’area del teatro e della fiction radiofonica, con la RSI-Radio della Svizzera italiana. Nel 2011 Alberto Buscaglia è stato chiamato a far parte del “Comitato Guido Morselli Genio Segreto” e della giuria del Premio letterario omonimo per il romanzo inedito.

Ingresso libero

Per informazioni:

Segreteria organizzativa Ellecistudio

Tel. +39.031.301037 – info@parolario.itwww.parolario.it

Facebook: facebook.com/Parolario – Twitter: @Parolario

 Ufficio Stampa Parolario

Ellecistudio

ellecistudio@ellecistudio.it – Tel. + 39 031.301037 – +39 333.1639705

Invitando quanti tra voi domani si trovassero dalle parti di Como a non lasciarsi sfuggire l’occasione di partecipare a questo incontro che si preannuncia molto interessante ringrazio di cuore tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che sempre mi accordate e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di un romanzo di Antonio Fogazzaro o di uno dei testi citati nell’articolo!

Con simpatia! 🙂

 

Fotografie di una vita tranquilla

Maurizio Gramolini e la “generazione invisibile”

Salve a tutti!

Fotografie di una vita tranquilla di Maurizio GramoliniIn questa notte di martedì torno di nuovo tra voi per proporvi il mio commento a un romanzo che ho scoperto un paio di giorni fa perché segnalatomi dall’autore. Si tratta di “Fotografie di una vita tranquilla” di Maurizio Gramolini. Il romanzo, edito da Cavinato Editore International, racconta la storia personale dell’autore ed è quindi un’autobiografia ma non è solo quello. La storia narrata in “Fotografie di una vita tranquilla” è infatti una storia “a più ampio respiro”, come direbbero quelli che sanno scrivere bene. L’ampio respiro è dato dal fatto che nel romanzo “poco o nulla romanzato” di Maurizio Gramolini si trova descritta anche la biografia di tutta una generazione. Quella che lo stesso autore definisce come “la generazione invisibile”, ovvero quella generazione che, nata nel secondo dopoguerra è “arrivata terza” perdendosi tutte le epoche che, nel bene e nel male, hanno fatto la nostra storia recente.

Fotografie di una vita tranquilla di Maurizio GramoliniTroppo piccoli per vivere appieno “i mitici Anni Sessanta”, troppo giovani per poter prendere parte alla stagione del Sessantotto è una generazione che si è trovata a vivere una vita, tutto sommato, tranquilla, in quanto affondante le radici nel boom economico ma ha dovuto, a proprio modo, lottare per poter, quantomeno, rimanere a galla in un mondo in rapida espansione. Nel libro di Maurizio Gramolini troviamo descritte le varie fasi, le varie età se preferite, della sua vita. Dall’infanzia, agli anni della scuola e del “debutto” nel mondo del lavoro, fino alla vita di coppia, o meglio alle vite di coppia. Tutto visto con la lente dell’ironia, talvolta sfociante nel sarcasmo. Una vita tranquilla ma a suo modo movimentata. Una sorta di epopea nostrana fatta di continui cambiamenti e trasferimenti. Un romanzo vivo e pulsante che tiene il lettore incollato alle pagine spinto dalla curiosità di scoprire cosa riserverà il prosieguo del libro. Una lettura consigliata per poter fare la conoscenza con un autore di talento e con il suo piccolo grande mondo.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che anche stavolta mi avete voluto dedicare e arrivederci alla prossima occasione!

Buonanotte e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di “Fotografie di una vita tranquilla” di Maurizio Gramolini edito da Cavinato Editore International!

Con simpatia! 🙂

Fotografie di una vita tranquilla di Maurizio Gramolini

A Tor Bella Monaca non piove mai

Da oggi in tutte le librerie il primo romanzo di Marco Bocci

Salve a tutti!

A Tor Bella Monaca non piove mai di Marco BocciContinuo in questi giorni la mia opera di promozione riguardante opere in uscita o di fresca, freschissima come in questo caso, uscita in libreria. Oggi torno infatti tra voi per presentarvi il primo romanzo di Marco Bocci intitolato “A Tor Bella Monaca non piove mai” edito da Bookme. “il marchio di De Agostini Libri dedicato ai libri per adulti e crossover”. Per presentarvi al meglio questo nuovo romanzo provvedono ad “andare a pesca” all’interno del comunicato stampa inviatomi dall’Ufficio Stampa della casa editrice.

Proseguiamo con “ordine e metodo mes amis”, come amerebbe dire Monsieur Hercule Poirot, e iniziamo con la sinossi di “A Tor Bella Monaca non piove mai” di Marco Bocci:

A Tor Bella Monaca non piove mai di Marco Bocci

Cattivi si nasce o si diventa? Mauro Borri sta per scoprirlo a sue spese. Da quando l’ex fidanzata Samantha – bella e sensuale come nessuna – l’ha lasciato per un dottore, Mauro non si dà pace: deve trovare un’alternativa alla sequela di lavoretti senza prospettive, una via d’uscita che gli consenta di riconquistarla e di andare incontro al futuro a testa alta. Ma tra i casermoni di Tor Bella Monaca, dove Mauro è nato e cresciuto sempre giocando secondo le regole e aspettando l’opportunità giusta, la vita è una corsa a ostacoli e un lavoro vero un miraggio. Così, quando gli amici Fabio e Domenico si mettono in testa di rapinare niente meno che la mafia cinese, la tentazione di lasciarsi coinvolgere è troppo forte. Ma improvvisarsi cattivi non è cosa da poco: lo sa bene Romolo, fratello di Mauro, ex delinquente pentito che da anni lotta per conquistare una seconda occasione. E mentre la famiglia Borri, alle prese con un inquilino moroso e le mille ingiustizie dell’Italia di oggi, fa di tutto per restare unita e non soccombere, un destino crudele si prepara a giocare l’ennesimo tiro a Mauro e compagni… Ironico, sfacciato e grottesco come l’umanità che racconta A Tor Bella Monaca non piove mai è un atto d’amore nei confronti di un mondo, quello della periferia più aspra e degradata, pieno di storie, di rabbia e di vita.

Continuando in maniera sistematica in questa nostra presentazione è giunta l’ora di fare la conoscenza, cosa che potrebbe anche essere superflua per la maggioranza di voi visto che, per quel che riguarda Marco Bocci, si può ben dire che la sua fama lo preceda, con l’autore del romanzo “A Tor Bella Monaca non piove mai” e lo facciamo attraverso alcune brevi note biografiche:

Ritratto di Marco BocciAttore di teatro, cinema e televisione, Marco Bocci si è diplomato in recitazione presso il Conservatorio Teatrale d’Arte Drammatica “La Scaletta” di Roma di Giovanni Battista Diotajuti ed è stato allievo di Luca Ronconi, che lo ha diretto in diversi spettacoli di successo. Ha recitato nei lungometraggi I cavalieri che fecero l’impresa, Los Borgia, C’è chi dice no, Scusate se esisto!, Io Rom romantica, Italo e L’esigenza di unirmi ogni volta con te. In TV è stato, tra gli altri, Walter Bonatti nella mini serie K2, il Commissario Scialoja in Romanzo criminale – La serie, e Domenico Calcaterra in Squadra antimafia – Palermo oggi. A Gennaio 2016 interpreterà Amedeo Modigliani nella commedia teatrale Modigliani e le sue donne, diretta da Angelo Longoni.

Ed ora concludiamo con alcuni dati tecnici relativi al romanzo di Marco Bocci intitolato “A Tor Bella Monaca non piove mai” edito da Bookme:

A Tor Bella Monaca non piove mai di Marco BocciAutore: MARCO BOCCI

Titolo: A TOR BELLA MONACA NON PIOVE MAI

Pagine: 224

Prezzo: 12,90 Euro

In Libreria dal 26 gennaio 2016

Per ora è veramente tutto!

A me non resta che ringraziare di tutto cuore tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che continuate a dedicarmi e darvi l’arrivederci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia di “A Tor Bella Monaca non piove mai” di Marco Bocci edito da Bookme!

Con simpatia! 🙂

A Tor Bella Monaca non piove mai di Marco Bocci

La notte che ho dipinto il cielo

Sta per arrivare anche in Italia il libro d’esordio di Estelle Laure

Salve a tutti!

La notte che ho dipinto il cielo di Estelle LaureVoi che mi seguite da più  tempo sapete molto bene quanto io adori dare le notizie relative future uscite librarie. Ed è così che anche oggi, lunedì 25 gennaio 2016, torno tra voi proprio per annunciarvi la prossima uscita, il 16 febbraio 2016, nelle librerie italiane di un libro che si annuncia come un grande successo. Si tratta del romanzo di Estelle Laure intitolato “La notte che ho dipinto il cielo“. Il romanzo verrà pubblicato in Italia da De Agostini Libri.

Il libro, considerato come “il romanzo d’esordio più atteso dell’anno” è stato nominato “Romanzo Young Adult 2015 della BEA”. La BEA è niente po’ po’ di meno che la Book Expo of America, ossia la fiera dell’editoria più importante al Mondo. C’è quindi da credere che, anche da noi come già Oltreoceano, il libro avrà un grande, grandissimo, successo!

Allo scopo di presentarvi al meglio il romanzo “La notte che ho dipinto il cielo” di Estelle Laure vi riporto qui di seguito la sinossi del romanzo:

La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure

Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte,
l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny
che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un
soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden.
Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la
verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare
nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e
non tornerà. Ora lei e Wrennie sono sole, sole con una
montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni
da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi
sociali e le allontani l’una dall’altra.
Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in
pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di
Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è
fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi
sentimenti. O forse sì?
L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe
esserci un momento peggiore per innamorarsi…
Il romanzo d’esordio più atteso dell’anno. Una storia
romantica, commovente, inaspettata e piena di speranza.
Come la vita, come l’amore. Come tutti i colori del cielo.

Ed ora, per farvi ingolosire per bene ecco a voi alcuni commenti al romanzo:

La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure

“Un romanzo che tutti dovrebbero leggere”
Entertainment Weekly
“Non sapevo se divorare il libro o gustare ogni singola frase. Meraviglioso!”
Morgan Matson, autrice bestseller di Noi due ai confini del mondo
“Una storia piena di poesia che ci ricorda che la vita
può riservarci sempre qualche sorpresa.”
Jennifer E. Smith, autrice di La probabilità statistica dell’amore a prima vista

Per concludere nella maniera più completa ecco a voi qualche breve nota biografica di Estelle Laure, l’autrice del romanzo “La notte che ho dipinto il cielo“:

Foto di Estelle LaureEstelle Laure è laureata in discipline dello spettacolo e si è specializzata in scrittura creativa per bambini e ragazzi al Vermont College of Fine Arts. Grande appassionata di Kurt Vonnegut, crede nell’amore, nella magia e nella capacità di affrontare le verità scomode. Vive a Taos, nel New Mexico, con i suoi due figli. La notte che ho dipinto il cielo è il suo sorprendente romanzo d’esordio.
http://www.estellelaure.com

Per ora credo di avervi ingolositi a sufficienza quindi non mi resta altro che ringraziare di tutto cuore tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e darvi l’arrivederci alla prossima!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure

Ysobel e il suo dono

Recensione de “Le Anime bianche” di Frances Hodgson Burnett

Salve a tutti!

LE ANIME BIANCHEA volte capita di leggere dei piccoli gioielli narrativi. Questo è il caso del racconto di Frances Hodgson Burnett, la “mamma” de “Il Piccolo Lord” per capirci, intitolato “Le Anime bianche“. Scritto in origine nel 1917 è uscito in Italia il giorno dell’Antivigilia di Natale grazie alla Panesi Edizioni e alla traduzione curata dalla bravissima Annarita Tranfici. Si tratta di una storia positiva nella quale non esistono figure di “cattivi” ma dove tutti collaborano alla perfetta riuscita di un racconto che pur nella sua brevità rappresenta un Universo di personaggi stupendi, delicati, poetici e di una tenerezza incredibile.La storia nasce da un grande dolore. A portare l’autrice a dar vita a “Le Anime bianche” è infatti la necessità di dare sfogo a quello che per una madre è il dolore più grande. Veder morire, in giovane età, il proprio figlio prediletto. Questo e la volontà di trovare una risposta alla grande domanda relativa a: “Cosa c’è nell’Altrove che noi si raggiunge una volta varcata la soglia di questo nostro mondo terreno?”

LE ANIME BIANCHEA rispondere a queste domande e necessità è Ysobel, la profondissima e complessa protagonista del racconto. Seguiamo Ysobel nelle varie fasi della sua vita, dall’infanzia alla giovinezza. Ysobel è una ragazza timida che vive in un castello isolato nel nord della Scozia. L’essere timida e silenziosa non attira a Ysobel l’interesse e la simpatia dei suoi parenti londinesi che si ritengono estremamente fortunati quando possono venir esentati dal rendere visita a quella parente “stramba”. Ysobel ha però un dono meraviglioso. Sa vedere le persone che, pur se morte, restano attaccate a questo mondo allo scopo di cercare di consolare i propri cari travolti dal dolore. Ysobel le chiama “anime bianche” e ne parla, prima ai tutori che l’hanno allevata fin da piccola e poi al proprio scrittore preferito, conosciuto durante un ricevimento nella capitale inglese. Con quest’uomo, ancor giovane ma già segnato terribilmente a causa di un difetto cardiaco, intreccerà un legame profondo. Legame che poi si allargherà anche alla madre di lui. Grazie al suo “dono” Ysobel aiuterà madre e figlio a superare la “Paura”, ossia quell’orrore di non sapere, come si diceva in precedenza, “cosa aspettarsi dopo il passaggio tra il nostro mondo e quello di là”. Grazie al racconto di un sogno fatto, sogno che ha tanto l’aspetto di un’esperienza di premorte, Ysobel riuscirà a comunicare una sorta di pace ai due, pace che li aiuterà ad affrontare il “passaggio di Hector”, questo il nome del figlio scrittore.

Una storia poetica e dolcissima. Un piccolo scrigno di Bellezza. Una Bellezza assoluta da gustare con calma così da potersi immergere dentro il racconto e poterne assaporare, oltre all’indiscutibile Bellezza, anche i significati profondi e positivi che esso porta con sé.

Grazie di cuore ad Annarita Tranfici e alla Panesi Edizioni per aver permesso ai lettori italiani di gustarsi questo piccolo grande gioiello della Letteratura!

E, naturalmente, grazie di cuore anche a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che anche stavolta mi avete dedicato!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, meglio ancora se in compagnia de “Le Anime bianche” di Frances Hodgson Burnett!

Arrivederci alla prossima!

Con simpatia! 🙂

LE ANIME BIANCHE

 

 

 

Le anime bianche di F. H. Burnett

Un testo poco conosciuto e finora inedito in Italia della “mamma” de “Il Piccolo Lord”

Salve a tutti!

Le anime Bianche di Frances Hodgson BurnettÈ per me un piacere immenso nonché un onore altrettanto smisurato condividere con voi questa sensazionale notizia. È uscito anche nelle librerie italiane, grazie alla traduzione di Annarita Tranfici e alla Panesi Edizioni che questa traduzione ha pubblicato, “Le anime bianche“, un testo poco conosciuto di Frances Hodgson Burnett. Tutti noi credo conoscere questa autrice per essere stata la “mamma” di romanzi famosissimi quali, ad esempio, “Il Piccolo Lord” e “Il Giardino segreto“.

Ora la bibliografia relativa a Frances Hodgson Burnett si arricchisce di un ulteriore importante tassello. Allo scopo di presentarvi al meglio il testo e tutto il processo che ha portato all’attuale traduzione attingerò largamente dal testo inviandomi dalla stessa traduttrice. Partiamo con la presentazione con alcuni dati tecnici relativi al testo:

Le anime Bianche di Frances Hodgson Burnett

Titolo: “Le anime bianche” (“The White People”)
Autore: Frances Hodgson Burnett
Traduttore: Annarita Tranfici
Editore: Panesi Edizioni
Genere: Classici
Collana: Eris
Numero di pagine: 79
Data di pubblicazione: 23 dicembre 2015

Ed ora passiamo alla sinossi de “Le anime bianche” di Frances Hodgson Burnett:

Le anime Bianche di Frances Hodgson Burnett

Ysobel è una ragazzina timida e minuta che non ha mai conosciuto i genitori e vive, assieme ai tutori Jean Braidfute e Angus Macayre, in un castello dall’aspetto austero immerso nella desolata brughiera scozzese. Fin dall’infanzia, la bambina mostra di essere dotata di un particolare “dono” che la rende diversa da tutti gli altri bambini; ella ha il “potere di vedere oltre le cose” e di entrare in contatto con le anime dei defunti, ormai libere dalle sofferenze e dalle paure dell’esistenza. “Le anime bianche” (“The White People” nella versione originale) è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più conosciuti “Il piccolo Lord” (1886) e “Il giardino segreto” (1911) presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.

Continuiamo con un breve estratto proposto a mo’ di “antipastino” allo scopo di ingolosirvi come si deve:

Le anime Bianche di Frances Hodgson Burnett

Sembrava così naturale che fosse lui l’uomo che aveva colto la profondità del dolore di una povera donna sconosciuta. Quanto avevo amato quel suo modo pacato di mettersi a nudo! A un tratto mi resi conto che non avrei dovuto avere paura di lui. Avrebbe capito che non potevo fare a meno di essere timida, che era solo la mia natura, e che se mi esprimevo in modo maldestro, le mie intenzioni erano sicuramente migliori delle mie parole. Forse avrei dovuto provare a dirgli quanto i suoi libri fossero stati importanti per me. Lanciai un’occhiata attraverso i fiori ancora una volta e vidi che mi stava guardando. Riuscii a malapena a crederlo per un secondo, ma lo stava facendo. I suoi occhi – i suoi splendidi occhi – incontrarono i miei. Non riesco a spiegare perché fossero tanto meravigliosi. Penso fosse per la loro chiarezza, e perché scorgevo in loro una sorta di grande interesse e comprensione. A volte le persone mi guardano spinte dalla curiosità, non perché siano veramente interessate.

Le anime Bianche di Frances Hodgson BurnettEd ora che siete ormai ingolositi a puntino ecco a voi il link al quale potrete trovare il libro “Le Anime bianche” di Frances Hodgson Burnetthttp://www.amazon.it/anime-bianche-white-people-Eris-ebook/dp/B019PR7IZS/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1451900533&sr=8-1&keywords=le+anime+bianche e tutti gli store online (troverete l’elenco completo raggiungendo l’indirizzo che trovate qui si seguito: http://panesiedizioni.it/i-nostri-ebook/elenco-librerie/) a soli € 1.99.

Ed infine, visto che altrimenti la presentazione non sarebbe completa, ecco a voi qualche breve nota biografica relativa ad Annarita Tranfici, la traduttrice de “Le Anime bianche” di Frances Hodgson Burnett edito da Panesi Edizioni:

Napoletana di nascita, Londinese d’adozione, sono laureata in Lingue e letterature
moderne. Lavoro come editor e traduttrice freelance, in particolar modo di testi letterari. Collaboro in veste di copywriter a vari magazine online e nel tempo libero mi dedico ad attività di blogging e alla stesura di romanzi e racconti brevi.

Ora è davvero tutto per stavolta!

Grazie di tutto cuore a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che anche stavolta avete deciso di dedicarmi e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio in compagnia de “Le anime bianche” di Frances Hodgson Burnett!

Con simpatia! 🙂

Le anime Bianche di Frances Hodgson Burnett

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