Libro d’esordio per  Ayesha Cathleen ‘Figlia dell’Aurora Si denuda in Versi’

 

 

Sinossi

Ayesha è una giovane artista che, sin dalla tenera età, ha avvertito l’esigenza di mettere su carta i propri pensieri. In un viaggio Immagineall’interno della sua anima, dalle poesie più remote a quelle più recenti, l’autrice guida il lettore in una storia che ha come filo conduttore la visione introspettiva della vita, e una progressiva apertura verso di essa. Rilegandosi all’armonia dell’esistenza, Ayesha rivela la propria storia in cui l’umanità può scorgere il proprio riflessoo e meditare sulle domande più vicine all’individuo: chi siamo? da dove veniamo? Qual è il nostro scopo? Quale il nostro destino? La storia di Ayesha abbraccia la vita nella sua totalità, e con riferimenti mitologici e fiabeschi ci invita alla lettura del suo cuore

Adesso ordinabile in formato cartaceo su IBS.IT YOUCANPRINT.IT AMAZON.IT e DEASTORE!
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I versi a passo di danza di Maria Carbognin

Qui io ti aspetterò... looking in my soulHo scoperto Maria Carbognin, in arte Mary De Rose, da poco, pochissimo, tempo. Ho potuto scoprirla grazie alla Butterfly Edizioni. La casa editrice della talentuosissima e bravissima Argeta Brozi ha pubblicato di recente una raccolta di poesie di Maria Carbognin. La raccolta s’intitola “Qui io ti aspetterò… looking in my soul” ed è composta da una serie di poesie dove a farla da padrona è la dolcezza. Vi sono, è vero, poesie a volte estremamente tristi e malinconiche ma in tutte e sottolineo IN TUTTE, vi è, sempre e comunque, un sottofondo di dolcezza che incanta coloro i quali avranno la fortuna di immergersi nei versi di “Qui io ti aspetterò… looking in my soul“. La raccolta, inserita nella collana “Gemme” della Butterfly Edizioni, è una gemma per davvero. Una gemma di quelle rare e preziose. In “Qui io ti aspetterò“, che rappresenta il lato A,  si affronta il tema dei sentimenti ma si esplorano anche i tanti “Se” della vita di tutti i giorni e esplorandoli e dando a questi risposta l’autrice permette ai propri lettori di scoprire qualcosa di sé e della sua anima.

Questa raccolta ha però una particolarità. Per quanti, come me, sono abbastanza grandicelli, va bene diciamo pure stagionati, da ricordarsi i 33 e i 45 giri questo libro di Maria Carbognin non potrà non ricordare proprio quei lontani parenti degli attuali Compact Disc, diciamo pure i bisnonni e i prozii. Infatti “Qui ti incontrerò” ha anche un lato B intitolato all’inglese “Looking in my soul“. In questo lato B, che niente ha da invidiare il più corposo lato A, l’autrice, come dice il titolo, guarda, o meglio scruta, nella propria anima, un’anima della quale è parte integrante la passione, l’amore meglio, per l’arte tersicorea. E a proposito di danza tutto il libro è composto con l’eleganza e la leggerezza di un balletto. Tornando per un attimo a “Looking in my soul” qui vi si trova anche un testo in prosa. Si tratta del racconto di una giornata speciale dell’autrice; una giornata resa speciale dall’incontro con un suonatore di strada il quale, con la sua musica, contribuisce a rendere migliore e, come ho detto poc’anzi, speciale quella giornata dell’autrice.

In conclusione non mi resta altro da fare se non raccomandarvi, caldamente, di acquistare “Qui io ti aspetterò… looking in my soul” di Maria Carbognin. Al libro, se sarete tra i primi 30 (o forse 50) fortunatissimi acquirenti, sarà allegato un cd che… Beh! Vedrete o meglio ascolterete! 🙂 Se foste fuori dal novero di questi fortunatissimi potrete gustarvi il meraviglioso libro di Maria Carbognin e sarà un’esperienza di lettura straordinaria, ve lo garantisco!

Qui io ti aspetterò... looking in my soul

I guardiani del Cielo di Michael Wolf (The Catchers of Heaven ) Recensione a cura di Monica Pasero

I Guardiani  del cielo lasciano l’eredità del coraggio

 a tutti quelli che osano sognare

la speranza per chi dispera

  se anche questo fosse solamente una briciola

 per alleviare la fame dello spirito

e come tale venisse accettata,

allora l’umanità si troverebbe alla fine del principio …

Michael Wolf

 

I Guardiani del Cielo di Michael Wolf  (The Catchers of Heaven )

 Non affronterò questo libro dalla parte scientifica,data la mia assoluta ignoranza in materia, rischierei solamente di forviare il lettore con concetti imprecisi e non del tutto corrispondenti al pensiero Wolfiano.   per la precisione “il pensiero” dello scienziato Michael Wolf, nonché autore di quest’opera a mio avviso imperdibile.Per questo le mie considerazioni resteranno puramente emozionali, legate a ciò che mi ha dato e ho compreso leggendolo.

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Parto da questa frase in cui l’autore cita testualmente “Non è per molti sentire di venire d’altrove e a quell’ altrove essere destinati “ in questa frase si racchiude tutta l’opera  di questo scienziato che con grande coraggio, nei suoi ultimi anni di vita, ha voluto donare la sua esperienza a noi U MANI ( come ci definisce )

“Un libro che spiffera, una fermata rivelatrice, prima del suo ritorno a casa” così spiega Wolf il perché dell’opera.

L’autore  ci regala una scrittura entusiasta a sprazzi folle, ma assolutamente Vitale, la quale apre al cielo e ai suoi abitanti; introducendo testimonianze, rivelazioni su un interrogativo da sempre attuale e nel contempo temuto: Siamo soli in questo universo? Tutto questo, per i lettori meno aperti a visioni alternative, potrà sembrare un libro fantascientifico di nessuna rilevanza. Per cui imploro: chiunque si imbatterà in questa lettura di dare una chance a quest’uomo ( che forse proprio  U  MANO  non era) il quale ha vissuto la sua esistenza terrena” la sua missione” per donare ai futuri terrestri, nuove concezioni, verità molto spesso già note al potere, ma nascoste al popolo, perché il sapere arricchisce l’uomo, lo rende forte e meno ingenuo ai brogli che lo stanno pian piano portando alla sua imminente auto-distruzione!  

L’autore intraprende questo viaggio nella sua conoscenza, raccontandoci la sua esperienza nei palazzi del potere americano, avvertendoci su quali pericoli la terra sta andando incontro, e il perché dell’avvento di altri popoli celesti sui nostri cieli. Conducendoci così, mano nella mano ad una visione nuova di ciò che realmente è la nostra esistenza, la nostra origine. Sfatando il mito del “Big Bang”, con tesi assolutamente probabili, ma c’è molto di più da dire: in questa narrazione non troverete solo dati, statistiche e ipotetici incontri extra mondo, ma Wolf unirà scienza e fede,un connubio che ha quasi dell’incredibile a pensarci.

Michael Wolf, uomo non credente, si scopre tale proprio con l’aiuto dei suoi fratelli extramondo e qui mi collego ad un’altra citazione, in cui l’autore fa, riferendosi alla nostra esistenza :”Questa non è la fine. Questo non è l’inizio della fine. Questa è la fine dell’inizio! Su questa affermazione si potrebbe dibattere per ore.uesto è la finde dell’ inizio “ La vita non è che l’inizio! Definizione che possiamo affiancare a” vita eterna” parola espressa  più volte  nei testi biblici, sui pulpiti dei prelati, in molte altre occasioni dai popoli   U  MANI,  i quali  si aggrappano  a  questa “speranza “che  in questo contesto narrativo diviene  “certezza”.

 La sua scrittura ironica e tagliente, ci porta a  conoscere l’autore anche sotto l’aspetto umano: un vissuto il suo tragico, ma nel contempo illuminato dalla consapevolezza, che tutto si risolverà il giorno del suo ritorno a casa.

 Michael narra la sua  vita fin dai primi anni, la sua fatica ad accettarsi come uomo, la sua difficoltà nel relazionarsi ai suoi simili, fino alle prime visioni con in Grigi ( popolo alieno ),amici immaginari, che lo accompagneranno nella sua crescita travagliata da mille domande, da pensieri che non giungono e lo indurranno negli anni a definire le sue origini,rivelando così la sua vera identità aliena.  

Da qui la sua crescita in campo scientifico che affermerà il suo cammino e le sue scoperte, i suoi incontri con i suoi fratelli appartenenti ad altri  popoli dell’universo e qui cito un suo passaggio molto bello e significativo:” E presto accettammo il luogo che ognuno di noi occupava nell’Eterno”.

Wolf  ribalta in questa lettura tutte le nostre vecchie sicurezze. Denunciando l’uomo e la sua  egoistica  esistenza: Viviamo su un pianeta che non ama il proprio fratello, che uccide,violenta i propri  figli e se tutto ciò non bastasse, avvelena la sua madre terra, portandola poco a poco ad un punto di non ritorno. Sentendosi padrone di un pianeta che non gli appartiene con l’assurda  pretesa di essere “ l’unico” essere vivente  dell’ universo .

  In quest’opera dai suoi innumerevoli significati, non posso fare a meno che sottolineare la dolcezza dialettica, quasi estatica, di quest’uomo quando descrive la sua famiglia, rammentando il suo grande amore per il  figlioDaniel il rapporto speciale che aveva  con lui e la moglie Sarah, morti prematuramente, ma vivi nella sua consapevolezza di ritrovarli oltre questa fine dell’inizio.Quando il suo compito terreno sarà al termine e finalmente “tornerà a casa”.  Wolf cita ancora :”Una nuova vita, non il dubbio ci attende!”

 I personaggi descritti dall’autore sono quasi tutti enigmatici, ma ognuno di loro arricchirà con la sua essenza queste pagine, lasciando nuove visioni sull’amore,quello puro e totale: essenza dell’essere.

 Leggendo Wolf non si potrà che rasserenarci sui nostri fratelli “extramondo” comprendendo ancora una volta che abbiamo molto da imparare da loro :cito questa affermazione che simboleggia il pensiero oltre cielo (secondo Wolf ) “L’unica arma a tutti i mali è l’amore incondizionato” .

Concludo con una piccola osservazione: in tutta la stesura predomina un’affermazione di Wolf ; la quale ricorre in più di un’occasione e cita :E Dio Osserva e Attende…

 Con questo passaggio ringrazio Michael Wolf   Essere  di vita e di Luce per avere dedicato  un po’ di luce anche ai nostri occhi, coperti da troppe paure immotivate.

 Buona lettura !

                                                                                                          Monica Pasero

Concorso Letterario a premi “Summer Reading 2014” scadenza 31 agosto 2014

L ‘Associazione Culturale Fahrenheit 451 promuove il concorso letterario denominato ‘Summer Reading 2014’ rivolto a tutti gli autori italiani e stranieri emergenti con elaborati in lingua italiana a tema libero.

Scadenza Concorso 31 Agosto 2014
Per info e regolamento clicca qui
http://www.associazionefahrenheit451.it/images/pdf/Summer_Reading_2014.pdf
clicca qui per il MODULO DI ISCRIZIONE AL CONCORSO

http://www.associazionefahrenheit451.it/concorso-summer-reading-2014

La partecipazione al Concorso è gratuita per tutti gli iscritti al Social Network Mebook.it  

vedi link http://www.mebook.it/ e per tutti i soci dell’ Associazione. Per gli altri la quota è di 5 euro (Leggi regolamento)

 

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Angus con delitto

Angus con delittoUn gruppo di amici si trovano in un ristorante nel quale è stata organizzata, per quella sera, una “Cena con delitto”. Il regolamento prevede che a chi indovinerà l’identità dell’assassino la cena verrà offerta e perciò i quattro amici sono pronti ad impegnarsi a fondo in quel loro ruolo di investigatori dilettanti. Ad un certo punto un urlo scuote la sala. Alessandro, uno dei quattro amici, esclama più volte: “Assassini!

Questo urlo ripetuto è però dovuto non al delitto che non è ancora avvenuto bensì al modo nel quale lo chef del ristorante ha osato cucinare l’angus, piatto forte della cena; modo che non soddisfa per nulla Alessandro, il buongustaio del gruppo. Dopo quello sfogo, o meglio quegli sfoghi, Alessandro diventa particolarmente pesante e per gli amici che cominciano a mal sopportare il suo modo di fare e di esprimersi sempre più caustico. Nonostante tutto però la voglia di guadagnarsi la cena porta il gruppo a compattarsi nuovamente, anche se a fatica, al momento nel quale il cadavere fa la sua comparsa nelle vesti di una donna che si accascia sul piatto. Le emozioni non sono però terminate per quella serata in giallo.

Infatti dopo qualche tempo anche l’insopportabile Alessandro, ex fidanzato di Carla, un’altra componente del quartetto e persona che non è mai riuscita a tenersi stretto un lavoro per più di qualche mese, accusa problemi di respirazione che poi ne causeranno la morte. Ora, con gli amici sotto shock, la vicenda raggiunge il proprio acme di tensione.

Chi può essere stato ad ammazzare Alessandro? Ma soprattutto perchè?

Mauro SimeoneCon “Angus con delitto“, delizioso racconto edito dalla flower-ed, Mauro Simeone, un ancor giovane autore il quale, per sua stessa ammissione, scrive perchè “è il modo migliore per conoscere me stesso gratis“, ci regala una commedia gialla nella quale i colpi di scena si susseguono regalando ai lettori una lettura che li terrà incollati alle pagine in trepidante attesa del finale che, ve lo garantisco, non mancherà di stupire!

Edizione del PREMIO “LA ROSA D’ORO” ( poesia e prosa) Partecipazione GRATUITA scadenza 20 luglio 2014

TORRE ALFINA ( Comune di Aquapendente )  Indice  la IV  Edizione del PREMIO “LA ROSA D’ORO” ( poesia e prosa) Premio internazionale  di cultura -poesia –arte- comunicazione  -impresa- legalità- scienza -solidarietà sport.

  Il concorso si articola nelle seguenti sezioni:Immagine

 Sez. A – Poesia in lingua italiana (tema libero – ogni partecipante può inviare 2 poesie di

lunghezza massima 36 versi carattere 12 Times New Roman).

 Sez. B – Prosa in lingua italiana (narrativa, saggistica, racconto breve, favole – tema libero).

Un solo racconto di lunghezza massima 3 cartelle dattiloscritte in formato A4 – carattere 12

Times New Roman.

 

REGOLAMENTO

 1) L’iscrizione al concorso è aperta a tutti.

L’adesione da parte dei minori deve essere controfirmata dai genitori.

 2) Tutti gli elaborati, poesie o racconto, non firmati e non recanti in calce il nome dell’autore,

dovranno essere spediti via mail in formato pdf entro il 20/07/2014 ore 24,00 all’indirizzo

rosadoroastorre@gmail.com.

Gli elaborati presentati non devono aver ottenuto un primo classificato in altri concorsi o

pubblicati su riviste, agende, calendari, raccolte di poesie, etc. alla data di apertura del bando

(01/04/2014). Inoltre gli elaborati di ciascuna sezione dovranno essere corredati da una

scheda anagrafica dell’autore con le generalità, indirizzo di residenza, numero di telefono e

mail e dalla dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno, dalla liberatoria per la

pubblicazione e dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n°

196/2003 per la tutela dei dati. Inoltre deve essere anche data la liberatoria a favore del

Comune di Acquapendente, per la possibile incisione della poesia su mattonelle di ceramica, al

fine di realizzare a Torre Alfina una “Passeggiata della Poesia”. Ad ogni opera sarà assegnato

un numero di riconoscimento che permetterà alla giuria di identificare i testi in maniera

completamente anonima.

 3) Gli elaborati pervenuti entro il 20 luglio 2014 saranno giudicati da una giuria qualificata che

stilerà le classifiche e il suo giudizio sarà insindacabile ed inappellabile. Menzioni d’onore e/ o

altri riconoscimenti potranno essere assegnate dall’Associazione e dalla giuria in base alla

validità delle opere inviate

 4) Le opere non saranno rese e resteranno a completa disposizione dell’Associazione per tutte

le eventuali manifestazioni o pubblicazioni future e faranno parte dell’archivio storico della

stessa.

 5) I premiati ed i menzionati dovranno ritirare personalmente i premi (o delegare al ritiro

persone di propria fiducia) durante la cerimonia di premiazione. Si avvisa che tali premi non

saranno spediti (se non per gravi motivi). L’eventuale costo di spedizione sarà totalmente a

carico del destinatario.

 6) Cerimonia di premiazione: sabato 30 agosto 2014, ore 18:30, premiazione dei vincitori e dei

premi speciali di tutte le sezioni del premio La Rosa d’Oro. Durante le cerimonia saranno lette

le opere vincitrici. Seguirà rinfresco. I vincitori delle sezioni poesia e narrativa del concorso

saranno preventivamente informati. Domenica 31 Agosto ore 18.30 si terrà la cerimonia di

“Versi e Sorbetti” con letture di poesie e consegna delle Menzioni d’Onore agli autori degli

elaborati di poesia e narrativa.

 7) La composizione della Giuria giudicante, gli elaborati pervenuti sarà resa nota durante la

cerimonia di premiazione.

8) Per altre informazioni sulle norme del Concorso, contattare il numero: 335-5912326

(Pietretti Antonino). La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del

presente regolamento.

 9) Vincitori – I primi tre classificati per ogni sezione (poesia e prosa) riceveranno:

 

1° Targa con rosa in foglia oro + pergamena personalizzata + confezione prodotti tipici +

pubblicazione volume da parte della casa editrice Intermedia Edizioni di 50 volumi (max. 190

pagine, bianco/nero) a cui avrà diritto il vincitore di ogni sezione (poesia e narrativa). Il

vincitore di ogni sezione avrà quindi la possibilità di pubblicare a sua scelta una raccolta di

poesie – racconti col solo vincolo che tali pubblicazioni dovranno contenere le opere risultate

prime classificate in questo concorso. Dei 50 volumi 30 saranno offerti a ciascun vincitore

mentre gli altri saranno messi in vendita nelle librerie dell’Umbria, di Viterbo e tramite il sito

http://www.intermediaedizoni.it e saranno scaricabili tramite e-book.

 2° Targa con rosa in foglia argento + pergamena personalizzata + confezione prodotti tipici.

 3° Targa con rosa in foglia bronzo + pergamena personalizzata + confezione prodotti tipici.

 10)E’ intenzione dell’organizzazione procedere alla pubblicazione di un’antologia contenente gli elaborati migliori, scelti dalla giuria del concorso e i selezionati che desiderano averne una

copia, preventivamente informati, dovranno inviare, sempre con modalità online, un breve

curriculum, una foto formato tessera e un bonifico di € 15,00 al seguente Iban IBAN IT10 R087 3072 8600 0000 0032 055 oppure postepay n. 4023 6006 3039 6630 intestata a Pietretti

Antonino C.F. PTRNNN61C04G148F presidente Ass. Culturale Astorre) con causale “Rosa d’Oro volume raccolta”. Per richiederne ulteriori copie http://www.intermediaedizioni.it.

 11) Il presente bando sarà pubblicato sul sito http://www.comuneacquapendente.it. 

Marco Mezzetti “Non mi viene “Edizioni Pendagron

I

Versi comici, visionari, a volte quasi allucinazioni, Haiku che diventano istantanee della realtà. Proiettili balsamici diretti ai nostri cuori, profumati pensieri bonsai, piccole meraviglie meravigliate.

 ImmagineSi può giocare con la poesia? E’ la scommessa che vogliamo condividere con Marco Mezzetti, un attore comico che è anche poeta (o viceversa?), che seguendo un filone di tecnicismo sperimentale, propriamente suo – in questo caso -, ha avuto la brillante idea di abbinare la forma poetica classica degli haiku ai toni umoristici, ossia ai toni usati solitamente dai cabarettisti all’interno dei loro sketch, per trattare le più ampie tematiche possibili. E in questo lavoro, infatti, i temi che saltano all’occhio sono diversi. Li scopriamo, anche un po’ perplessi, per la vastità di casistiche che sembrano gettate a caso sulla pagina ma sono il frutto, invece, di una rigorosa selezione in sintonia con la perfezione stilistica, effettuata dall’autore: si passa così dal sociale all’amore, dal mondo animale ai mestieri dell’uomo, dallo sport al sesso, con una scansione che spiazza per l’esatta partitura. Ora, non è facile far passare per “poesia” un genere così articolato. Molti autori, in vario modo, ci hanno provato, anche spingendo meno sull’acceleratore – e Mezzetti spinge molto – ma i risultati sono quasi sempre stati classificati come esempi di mere esercitazioni, come puri giochi di parole, tecnicamente validi ed apprezzabili, ma del tutto estranei ad un discorso strettamente poetico. E ciò perché, malgrado cercare di definire in modo esaustivo e concorde la poesia sia praticamente impossibile, alcune coordinate e indicazioni sono ormai talmente consolidate che rimangono a delineare, per lo meno, una linea di conduzione della forma e dei contenuti poetici, diventando difficile per il lettore e a maggior ragione per il critico, allontanarsene…

Tratto dalla prefazione di Cinzia Demi.

  Per acquistare  visitate il sito http://www.pendragon.it/libro.do?id=2015

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