Una nuova collaborazione

Salve a tutti!

Apro la nuova settimana con la comunicazione di una nuova collaborazione che sta nascendo tra me e la fantastica Francesca Giuliani.

Questo è l’annuncio che stiuo (plurale maiestatis, visto che farina del sacco di Francesca e io mi limito a farlo girare!) facendo girare:

Hai deciso di autopubblicare la tua Opera? Rivolgiti a ben DUE editor professionisti, che svolgeranno il doppio del lavoro, a prezzi modici! Non rinunciare a pubblicare un buon libro a causa della crisi: rivolgiti a noi!
Per maggiori informazioni info.francescagiuliani@gmail.com

Quindi forza autori con un manoscritto nel cassetto! Fatevi avanti in massa ed avrete udienza, attenzioni e un servizio di prim’ordine! Garantito!

Grazie a tutte e tutti voi per l’attenzione e la pazienza e arrivederci alla prossima!

Buon lunedì pomeriggio, come sempre, Buona lettura e, per l’occasione, visto l’argomento di questo breve intervento, Buona scrittura!

Vi aspettiamo numerosi!

Con simpatia! 🙂

Il ritorno all’ovile

Salve a tutti!

Il vostro “Cronista dal mistero” torna anche sul finire di questo ultimo venerdì di marzo e lo fa per chiudere il fascicolo aperto per indagare sulla misteriosa vicenda della sparizione, repentina ed inaspettata, della nostra benemerita “Casetta dei Libri”.
La chiusura del fascicolo d’indagine, tanto per usare una terminologia da poliziesco, è corredata, per così dire, da una fine in gloria.
Infatti, udite! udite!, la nostra “Casetta dei Libri” è tornata all’ovile, come dico nel titolo di questo mio nuovo intervento.
Stamattina quando sono passato nel luogo ove fino a qualche giorno fa faceva bella mostra di sé la nostra “Casetta dei Libri” vi ho trovato ancora un desolatissimo vuoto. Era stata messa a dimora una nuova pianta, quella stessa pianta alla cui piantumazione stavano così alacremente lavorando gli operai del vivaio nella mattina di ieri, ma della “Casetta dei Libri” non v’era ancora traccia.
Il mistero sulla sua sparizione sembrava infittirsi e credevo proprio di non riuscire a fornirvi ulteriori aggiornamenti per oggi.
“E’ inutile che passi solamente per dire che l’unica novità di giornata è che non vi sono novità”, mi son detto io quando, stamattina, la “Casetta dei Libri” ancora latitava.
Poi quando oggi pomeriggio, sulla strada per la biblioteca sono passato nuovamente per Piazza Campello eccola lì, tornata al suo legittimo posto, la nostra adorata “Casetta dei Libri”, tornata dalla sua vacanza di due giorni, più bella e fornita di prima!
Sì, perchè oggi pomeriggio la “Casetta dei Libri”, o “Bibliotechina”, sondriese straripava addirittura di volumi.
Finalmente i lettori sondriesi, specie quelli che, come me, altrimenti dovrebbero fare i salti mortali per saziare la propria sete di libri, salvo ricorrere alla “risorsa biblioteca”, potranno tornare ad abbeverare la propria sete di letture a quell'”Oasi delle Lettere” che è, da alcuni mesi ormai, la “Casetta dei Libri” di Piazza Campello.

Grazie infinite per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima!
Buona notte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Rinnovo spazio verde

Salve a tutti!

Come vi ho promesso ieri sera torno tra voi in veste di “Cronista dal mistero” per aggiornarvi sul nostro piccolo “Mistero locale”.
Stamattina, infatti, curioso di scoprire qualcosa di più sulla scomparsa della nostra “Casetta dei libri”, mi sono diretto verso l’angolino nel quale, fino a ieri mattina, era posizionata la nostra “Casetta dei libri”.
La prima cosa che ho notato, già da lontano, è stato il cartello dei “Lavori in corso” poi, giunto nei pressi del “Luogo della sparizione” ho notato una squadra di operai di un vivaio che stavano posizionando delle nuove piante.
E quindi, ora, l’unico mistero che rimane è “Tornerà

al suo posto

la

nostra “Casetta dei libri” una volta ultimati i lavori di messa a dimora delle piante?”
Continuerò a tenervi aggiornati!

Grazie infinite per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima!
Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia!

Che fine ha fatto la “Casetta dei libri”?

Salve a tutti!

Quella che vi voglio raccontare in questo mio breve passaggio serale è una storia del mistero.
Nello specifico quello del quale vi parlerò tra poco rientra nella categoria dei “Misteri locali”.
Sono certo che voi tutti ricorderete della “Casetta dei libri” da mesi ormai installata in Piazza Campello a Sondrio.
Ebbene!
La nostra beneamata e benemerita, per i vantaggi recati ai lettori sondriesi, “Casetta dei libri” è sparita!
Avete proprio letto bene!
È sparita!
Sparita nel nulla!
Improvvisamente ed inaspettatamente.
Cercherò di spiegarvi meglio la situazione  in modo che non pensiate che il mistero in questione non sia solo frutto della mia notoria fissazione per i misteri.
Questa mattina, durante la mia quotidiana passeggiata mattutina di spese e commissioni, sono passato proprio per Piazza Campello e, manco a dirlo, ho fatto tappa alla “Casetta dei libri”.
Qui ho lasciato tre libri da me presi a prestito tempo fa e ne ho preso a prestito un altro, per la precisione “Lettera a Berlino” di Ian McEwan.
Quindi la “Casetta dei libri” stamattina era ancora perfettamente al proprio posto.
Oggi pomeriggio invece…
Mentre ero in giro a passeggio sono passato sono passato proprio per Piazza Campello.
E poco prima di imboccare Corso Italia mi sono girato verso il posto nel quale avrebbe dovuto esserci la “Casetta dei libri” per controllare se la giacenza di libri fosse aumentata.
Immaginatevi quindi la mia meraviglia quando ho visto che era sparita nel nulla!
Non solo la “Casetta dei libri” ma persino il trespolo sul quale la “Casetta dei libri” era collocata. Chissà che fine avrà fatto!
Vi lascio con la promessa solenne di fornirvi ogni aggiornamento relativo a questo mistero.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!
Buona notte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂 
 

Review: Felicità nuda

Felicità nuda
Felicità nuda by Maria Cristina Petrucci
My rating: 5 of 5 stars

La vita di Virginia Corbelli, vista attraverso le sue varie fasi e i suoi vari intoppi, grandi e piccoli. Dall’infanzia di bambina allegra e curiosa, alla giovinezza di ragazza diligente e studiosa nella quale, però, iniziano i lati bui. Giovinezza durante la quale Virginia Corbelli, portata dalla sua bontà e dalla volontà di esserci per gli altri, comincia ad incappare in rapporti sbagliati e malati; rapporti i quali le tolgono ogni volta parte, una parte più o meno cospicua, della lucentezza che la caratterizzava. Dalla più grave di queste “cadute”, Virginia Corbelli si rialzerà dopo un periodo passato in una comunità, gomito a gomito con persone, ragazzi e ragazze, con problemi di gravità pari se non, spesso, superiori al suo. Quello che Virginia Corbelli non scoprirà mai, di quell’esperienza, è il fatto che lei, in quella comunità, non era presente come assistente ma come paziente. I rapporti sbagliati e malati di Virginia Corbelli non si limitano però a quello conclusosi come ho appena spiegato, cioè col periodo trascorso in quella comunità. Ce ne saranno, purtroppo per lei, altre. Verso la fine del romanzo però, quando Virginia Corbelli si farà una sorta di esame di coscienza, ripercorrendo le strade di questi rapporti sbagliati, che tanto male le hanno procurato, si renderà conto che tutti, comunque, hanno avuto in comune un punto: pur cambiando le persone con le quali Virginia Corbelli si è trovata via via a rapportarsi, la tipologia d’individuo era la stessa. Erano tutti individui, a loro modo, feriti che pretendevano comprensione e amore ma che non erano capaci di dare, a loro volta, amore, se non alle proprie condizioni e secondo le proprie modalità. Per Virginia Corbelli però ci sarà un ritorno alla felicità, o meglio alla consapevolezza che si può ancora essere felici.
Un libro scritto, sono parole testuali dell’autrice, come un romanzo di autoaiuto che ci fa scoprire una protagonista femminile tra le più belle e indimenticabili.

View all my reviews

Review: Ricordi di scuola (Scrittori contemporanei)

Ricordi di scuola (Scrittori contemporanei)
Ricordi di scuola (Scrittori contemporanei) by Giovanni Mosca
My rating: 5 of 5 stars

Non credo ci siano libri che mi commuovono di più di questo. Libri che ogni volta, immancabilmente, mi spingono sull’orlo delle lacrime ad ogni capitolo. Libri dei quali devo passare dalla lettura ad alta voce di alcuni capitoli a quella a bassa voce ché altrimenti mi ritroverei a piangere.
Ma sono sensazioni che io ogni volta accolgo con gioia e quasi cerco perchè mi fanno scoprire, o meglio riscoprire, quella capacità di commuovermi che, in certi frangenti, sembra così lontana. Ed invece bastano i capitoli di “Ricordi di scuola” di Giovanni Mosca per farmi ritrovare il cuore di burro e gli occhi che pizzicano.
D’altronde sfido chiunque a rimanere a ciglio asciutto leggendo di Ronconi, Il marciatore col paltoncino che Martinelli, il suo compagno di banco, irruento e spensierato come devono essere tutti i bambini di 9 o 10 anni, crede matto in quanto se ne sta a studiare sempre e pensa pensieri più grandi di lui che muore giovane. Ed a leggere dello stesso Martinelli che, dopo che Ronconi è morto, ammette che non era matto, signor maestro e quindi depone un fiore, una delle margheritine colte, anzi rubate, al Colle Oppio sul banco vuoto di fianco al suo, guadagnandosi, più per quel semplice gesto che per la sua cultura la promozione alla quinta classe elementare. O ancora come non commuoversi leggendo le vicende narrate in ognuno dei capitoli che compongono questo libro e che parlano di cose vere e semplici, di emozioni limpide e pulite.
Un libro che consiglio di leggere e rileggere a non finire perchè, lo ripeto, ogni volta saprà emozionarvi profondamente e, a tratti, anche strapparvi dei sorrisi quando non delle aperte risate.

View all my reviews

NASCE “ORIZZONTI DI PENSIERO” LA NUOVA RACCOLTA FIRMATA RUPE MUTEVOLE EDIZIONI

Nasce “Orizzonti di Pensiero” La  prima  raccolta  di  pensieri e poesia inserita  nella nuova Collana “Essenze” edita da Rupe Mutevole Edizioni  curata da Monica Pasero. Una raccolta di dieci autori , ognuno con il loro stile ed  essenza; la peculiarità di questa raccolta è la cura del dettaglio:  le pagine sono state personalizzate con simboli legati ai dieci autori .  Ogni autore ha fatto da padrino o madrina  ad un altro poeta, inserito nella  pagina amica  Una raccolta  singolare dove vince la bella scrittura e la condivisione solidale, e per tale opera  non poteva mancare un’ introduzione di grande pregio, curata da una donna, che la poesia la conosce molto bene Barbara Carniti.

Image“Orizzonti di  Pensiero”

viene dedicata alla grande Alda Merini

INTRODUZIONE .

Parlare della poesia è parlare dell’essenziale. E’ parlare della quintessenza di esistere, centellinata in versi secreti dall’anima a significare la ricerca che l’essere umano compie riguardo a sé stesso e riguardo all’universo.

Sono cresciuta “a pane e poesia”: ho ascoltato il canto nascere dalle “tenebre feroci” e dalla luce. Allo stesso modo. Senza differenza alcuna.

E’ stata possessione. E’ stata antagonista della mia infanzia la poesia. Era la mia rivale: prendeva ad una bambina la sua mamma … ed era una mamma che doveva cantare. La Musa poetica era sua compagna di esistere. Era la resistenza. Era i suoi stessi figli.

Poi la poesia è diventata strada. E l’ho percorsa per la conoscenza della madre. E mai, come mediante la poesia, io mi sono sentita figlia.

Non c’è definizione esatta per la poesia. Travalica le scienze. Va oltre le regole. Fa straripare gli argini. Non può condividere l’ordine. Né l’ornamento. Non può essere ricamo. E’ un panno di seta. Impercettibile. E copre. Come una coltre chiara che avvolge la notte.

La poesia è figlia del disordine ancestrale. Fa parlare gli dei e fa piangere le pietre.

E’ l’immortalità.

E’ la speranza. E’ la disperazione. Ma è anche l’ironia.

E’ il senso delle cose generato dal non senso dell’origine. E’ fuoco.

Come dice bene Alda Merini, “La poesia è un paio di scarpette rosse. Spesso si balla sulle braci”; “è una donna superba e ha la chioma rossa”.

Barbara Carniti

Gli autori presenti : Smeralda Fagnani,  Giuseppe De Renzi, Giuseppe Guidolin, Stel Samo, Cristian Sotgiu,Sebastiano Girlando,Nazzarena Ficociello ,Luca Cavallini, Susanna Pastorelli,  Paolo Dompè.

Poesie ospiti:   Giovanni Zunico,  Codima ,Stefano Baldinu,   Teresa Spera, Graziano di Benedetto,  Silvia Ambrosini, Mery Florio ,Maurizio Zijno, Giovanni Guerinoni, Gabriella Ferrero.

LINK PER ACQUISTARE

http://www.rupemutevoleedizioni.com/letteratura/novita/orizzonti-di-pensieri.html

Voci precedenti più vecchie

Viviana Rizzo

Aspirante scrittrice di cronache nascoste

La lepre e il cerchio

la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

LUOGHI D'AUTORE

Il Magazine del Turismo Letterario

erigibbi

recensioni libri, rubriche libresche e book news

Pink Magazine Italia

The Pink Side of Life

Fall in "Books"

Innamorarsi dei libri giorno dopo giorno.

leggererecensire

L'unica cosa certa è che non c'è nulla di certo!

Literary Legacies

Walking in the footsteps of great writers

Francy and Alex Translation

Translation, Editing and Promotion of M/M Romance

Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Alifyz Pires

IT Professional & Software Developer

Habla italiano

¡Es fácil, es divertido, es gratis!

Annalisa Caravante

Il buio, se lo sai osservare, può mostrarti cose che la luce non ti fa vedere, come le stelle

Destinazione Libri

"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita:la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni:n c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia e quando Leopardi ammirava l'infinito...perchè la lettura è un'immortalità all'indietro" cit..Umberto Eco Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo le disponibilità e la reperibilità dei materiali

Noi nonne

"Timore di vita frugale induce molti a vita piena di timore" (Porfirio)

PresuntiOpposti

Chi legge vive due volte...

favolesvelte

Il mio mondo è fatto di disegni e fotografie, filastrocche, poesie e racconti che invento per gli adulti e per i bambini - Favolesvelte è anche un libro edito da Golem Edizioni, nato dalle 365 storie in 365 giorni pubblicate in questo blog nel corso del 2014 - Spot stories of a psychotherapist/Valeria Bianchi Mian - Licenza Creative Commons FAVOLESVELTE - SPOT STORIES di Valeria Bianchi Mian è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.