A Scopriamo L’artista… Giancarlo Cofelice

Immagine“Guardai un’ultima volta la scritta Arbeit macht frei,

 il lavoro rende liberi,

 e una risata isterica si impadronì di me

 per qualche minuto

prima di fuggire via per sempre”

[Giancarlo Cofelice – Augustin il nazista]

 

Oggi nel mio spazio si affaccia  uno scrittore alla sua prima opera, che lascia al lettore un  grande messaggio. Un’opera testimonianza, per non dimenticare …Con grande piacere  a “Scopriamo L’artista “ è con  noi lo scrittoreGiancarlo Cofelice

 

INTERVISTA A CURA DI MONICA PASERO

 Giancarlo, leggo dalla tua biografia che sei laureato in giurisprudenza, il tuo percorso di studi è ben lontano dal mondo della scrittura e qui ti chiedo: quando hai sentito il bisogno di scrivere e soprattutto perché ?

 In realtà non esiste un momento preciso, perchè ho sempre amato scrivere. Quando ero  ragazzo ho scritto racconti e tante poesie, ma solo negli ultimi anni ho pensato che forse era arrivato il momento di cimentarmi in qualcosa di più impegnativo come la scrittura di un romanzo.

 Hai iniziato il tuo cammino nel mondo editoriale con un libro davvero importante per i suoi contenuti, perché decidi come tua prima esperienza editoriale  di affrontare queste tematiche? Cosa ti ha spinto a scriverlo?

 Inizialmente il progetto era un altro, volevo scrivere un libro che narrava la storia di una prostituta, ma la trama non mi convinceva. L’idea di scrivere un romanzo sull’ olocausto è nata qualche mese più tardi, un po’ perché l’argomento mi appassionava, un po’ perché volevo che il romanzo lanciasse un messaggio ben preciso: la solitudine vissuta da questa povera gente che, pur essendo sopravvissuta ai forni crematori, si è dovuta portare dentro il peso di una ferita mai rimarginata, nessuno potrà mai restituire loro la serenità persa all’ interno dei campi di sterminio.

 Il tuo libro “Augustin il Nazista” edito da Ciesse edizioni   tratta tematiche di alto valore umano. Vuoi raccontarci in breve di cosa parla ?

Immagine

Narra la storia di Andrea che vive con la nonna Abigail, di origine ebrea, scampata ad un campo di sterminio. Quest’ultima gli farà ripercorre le tappe del male attraverso i suoi racconti angoscianti e pieni di dolore, orrori vissuti nei campi di prigionia mai dimenticati da Abigail, nonostante gli anni trascorsi. Andrea è un ragazzo come tanti che, oltre a studiare Giurisprudenza all’università, frequenta anche un’associazione ed è fidanzato con una ragazza francese. Dopo due anni di fidanzamento Andrea verrà invitato a Parigi per conoscere i genitori della sua Eléonore, ma quello che scoprirà finirà per cambiare per sempre il corso del suo destino..

  Vi è una parte in questo libro che hai faticato a scrivere ?

 Non è facile descrivere i sentimenti di una persona che ha avuto la sfortuna di vivere momenti così drammatici,la mia più grande difficoltà è stata quella di trovare le parole giuste per descrivere il dolore.  

  Se potessi definire  in un sola  parola  l’Olocausto  quale sarebbe?

 Distruzione

  Giancarlo oltre a scrivere come vive la vita di tutti giorni?

Leggo, guardo la tivù e mi collego ad internet. Nei week end esco con gli amici. In primavera e durante la stagione estiva mi piace fare piccole escursioni in campagna, passeggiare e respirare aria pulita e salutare. Quando posso viaggio, mi piace tanto scoprire posti nuovi.

 Hai progetti futuri, nuove pubblicazioni ?

 Per adesso non ci sono progetti in cantiere, ma non escludo di iniziare a breve la scrittura di un nuovo e spero avvincente romanzo, ma non svelo la trama.

  Secondo te cosa manca nell’ editoria Italiana ?

 Scoprire il talento è difficile perché le case editrici non hanno personale sufficiente per leggere tutti i manoscritti, nemmeno il grande marchio può permettersi di assumere tanti collaboratori quanti sono i manoscritti che arrivano in redazione.

 Per ultima domanda anche a te chiedo: Che cos’è l’arte per Giancarlo Cofelice ?

 L’arte è invenzione, fantasia, creatività.

Ringraziando Giancarlo per la bellissima intervista ricordo il link per l’acquisto del suo  libro

 http://www.ciessedizioni.it/augustin-il-nazista/

  qui il book trailer   

 https://www.youtube.com/watch?v=PVfp2eYpAtQ

 

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