Review: Un lieve profumo di limone

Un lieve profumo di limone
Un lieve profumo di limone by Rachel Joyce
My rating: 5 of 5 stars

E’ una favola moderna, una dolcissima e commovente favola moderna, quella raccontata da Rachel Joyce, autrice famosa presso il grande pubblico per essere l’autrice dei romanzi “L’imprevedibile viaggio di Harold Fry” e “Il bizzarro incidente del tempo rubato“, nel breve ma molto intenso racconto intitolato “Un lieve profumo di limone“.
Binny è una donna, madre di due bambini, con alle spalle un ex marito ed un compagno che l’ha lasciata di recente per una ragazza conosciuta durante le riprese di uno spot pubblicitario, ragazza dalla quale avrà un bambino. E’ la Vigilia di Natale e Binny è tutt’altro che in sintonia con il clima gioioso e festoso.
Mentre cerca di sfuggire ad una persona con la quale non vuole fermarsi a parlare Binny si rifugia è proprio il caso di dirlo in un negozio nel quale aleggia, proprio come recita il titolo di questo racconto, un lieve profumo di limone. Nel negozio sono in vendita articoli per la pulizia della casa. A gestire il negozio una ragazza minuta e piuttosto giovane. Nel negozio, a “tradire” il suo essere in clima con il periodo natalizio, un solo angelo, vestito di bianco e con due ali fatte con il filo argentato.
Ma quello non è l’unico “Angelo” presente nel negozio. La ragazza minuta che lo gestisce e che inizialmente a Binny appare come piuttosto fredda, si rivela invece come un’abilissima, attenta e premurosa confidente. Dopo un primo momento le due donne si trovano infatti a condividere confidenze personali ed emozioni. Il tutto parte dalla giovane negoziante la quale rivela a Binny il proprio segreto per combattere la malinconia: prendere una piccola tazza argentata e mettersi a lucidarla. La cosa, dice la ragazza, ha su di lei un effetto calmante straordinario. Ad un certo punto la giovane si offre di fare una dimostrazione e, come per incanto, a lucidarsi non è solo la piccola tazza argentata ma è Binny stessa, i suoi sentimenti e le sue emozioni che prorompono in un’ondata di irrefrenabile pianto. Invitata a sostituire la ragazza nella lucidatura, Binny trarrà da questa piccola e semplice operazione un gran beneficio.
Consiglio la lettura di “Un lieve profumo di limone” di Rachel Joyce a quanti amano le belle storie e non hanno paura di ritrovarsi ad emozionarsi e a farsi venire le lacrime agli occhi per l’emozione provata leggendo.
Il racconto “Un lieve profumo di limone” di Rachel Joyce è, secondo me, il racconto ideale per la sera della fine dell’anno, sera nella quale la gente si lascia andare ai ricordi dei momenti vissuti nell’anno che sta concludendosi.
In conclusione, oltre a ringraziare tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione che mi avete ancora voluto accordare, permettetemi di rivolgervi i miei più cari e sentiti auguri di un Felice e Sereno Anno Nuovo! 🙂

View all my reviews

“Scandinavia ovvero la storia di un papà e della sua bambina” di Angela Teresa Parise

Recensione a cura

di Monica PaseroImmagine

Conosco già la penna di Angela, un’ autrice  che nella sua semplicità dialettica, sa trasmettere al lettore  emozioni genuine le quali giungono dirette al cuore.

Nel nuovo libro  Angela  riporta alla luce tematiche sociali importanti, le quali  ancor oggi  si evidenziano  fortemente nella società odierna.  Purtroppo  la differenza economica  nelle relazioni  sentimentali è ancor ora motivo di scontro all’ interno di famiglie  tra virgolette bene.

Ambientato  nella splendida cornice scandinava,  nasce  questo libro che definirei, una  favola moderna.

In cui  si narra  l’ amore  tormentato,  due giovani di classi sociali differenti, i quali  si ameranno completandosi a vicenda, a discapito della loro provenienza sociale. Ahimè la differenza e la paura di non essere all’ altezza  purtroppo  avranno la meglio, spingendo la  giovane protagonista femminile a fuggire via dal suo amore, proprio nel momento in cui ne avrebbe avuto più bisogno.  Qui la storia  aprirà le porte a nuovi personaggi, i quali  animeranno  il racconto  e faranno parte del disegno divino. Tutto girerà  intorno ad una nuova creatura, che riporterà gioia in cuori delusi, astiosi, e senza più speranza.

Una scrittura  scorrevole , intrinseca di giusti valori.  Una storia  efficace, che racconta senza annoiare ,testimonia , riconduce a riflettere sul vero valore dei sentimenti.   Un libro scritto con cura e passione  che  giunge  nuovamente   al suo  scopo principale  “Emozionare”

PER L’ACQUISTO
http://www.ibs.it/code/9788874188406/parise-angela-t-/scandinavia-ovvero-storia.html

Review: Alibi

Alibi
Alibi by Elsa Morante
My rating: 5 of 5 stars

Conoscevo Elsa Morante quale autrice di romanzi. Tanto per citare i primi due che mi vengono più immediatamente alla mente de “L’isola di Arturo” e del monumentale “La storia“.
Oggi poi, durante una delle mie scorribande per la mia Sondrio, ho fatto una tappa in una delle librerie della mia cittadina e qui, nell’angolino della libreria espressamente dedicato a custodire i testi di poesia ecco spuntare questo piccolo e prezioso volumetto, “Alibi” ne è il titolo, che contiene alcune poesie uscite dalla penna della Grande Narratrice e qui raccolte ed offerte al pubblico.
Nella premessa già troviamo una nota che pare andare controcorrente. Elsa Morante si scusa, sì avete letto bene si scusa, con i lettori “per l’esiguo valore e peso di queste pagine“. Aggiunge poi di essersi dedicata alla stesura di questi versi per amore della musica. E di nuovo, oggi,ritrovo questo parallelo tra poesia e musica ritrovato in un altro testo che, può darsi, commenterò in futuro.
Mi sento comunque di consigliare molto caldamente la lettura di queste poesie di Elsa Morante alcune delle quali “risalgono agli antichi tempi della sua prima giovinezza“, poesie pubblicate “nella speranza di rendere, a chi le leggerà, un poco di quel riposo, e riposo, che lei ne ha tratto nel comporli.
Speranza assolutamente non caduta nel vuoto, ve lo garantisco!

View all my reviews

Review: Jacaré

Jacaré
Jacaré by Luis Sepúlveda
My rating: 5 of 5 stars

Due racconti. Due scenari differenti. Due modi di fare giustizia. Nel primo dei due racconti lo sfondo è quello di una Milano grigia nella quale si succedono uno dopo l’altro, a breve distanza, due omicidi che a tutta prima sembrano morti naturali. Soprattutto la prima che inizialmente anche l’autopsia dichiara essere una “morte bianca”. Le due vittime milanesi sono entrambe legate ad un’industria che opera nel campo delle creazioni in pelle ma che nasconde una storia di traffico di pelli di speci animali protette e non solo. Le due morti milanesi si uniscono ad altre due morti di persone anch’esse legate alla stessa industria. Ad occuparsi dell’indagine sono un Commissario magro come uno stecco ed un ispettore alquanto corpulento della Polizia italiana coadiuvati da un investigatore di una nota società di assicurazioni svizzera.
Nel secondo racconto veniamo trasportati nel Cile tornato democratico, almeno all’apparenza, dopo il golpe militare che rovesciò il Presidente Allende. In questa seconda vicenda troviamo un ex ispettore della polizia rurale che viene spedito a Santiago del Cile dopo essere stato coinvolto in uno scontro a fuoco nella quale ad avere la peggio è il figlio di un generale. Nella capitale cilena l’ispettore viene assegnato alla sezione crimini sessuali e si trova impegnato in un’inchiesta denominata “Hot-line” che lo porterà ad affrontare colui che ne aveva provocato l’allontanamento dal precedente incarico: il generale Canteras.
Con “JacaréLuis Sepulveda ci offre due storie noir nelle quali non manca un tocco di sottile ironia che rende i due racconti ancora più gradevoli e notevoli!

View all my reviews

Review: Ops! Che figura!

Ops! Che figura!
Ops! Che figura! by AA.VV.
My rating: 5 of 5 stars

Una raccolta di racconti per quanti vogliano sorridere ed a volte anche ridere a crepapelle immergendosi nei racconti delle topiche, gaffes e figuracce narrate da un gruppo di autori che, con coraggio e sprezzo del ridicolo, si mettono a nudo ed a nudo mettono anche la propria arte di gaffeurs! 🙂
Eh già!
Perchè commettere gaffes è una vera e propria arte. Un talento. Bisogna esserci portati!
Con la raccolta “Ops! Che figura!” si ride e si impara un’altra difficile arte. Quella dell’autoironia, del non prendersi troppo sul serio e di non prendere parimenti troppo sul serio, quasi fossero fonte di vergogna perenne, le proprie gaffes!
Perchè, come diceva il Grande Scrittore Irlandese Oscar Wilde: “La vita è una faccenda troppo importante per essere presa sul serio“.
Quindi, suvvia, impariamo, anche grazie alla gustosissima raccolta di racconti di topiche “Ops! Che figura!“, a ridere di noi stessi e dei nostri sbagli! Così facendo potremo vivere molto meglio!

View all my reviews

Review: Il piccolo principe

Il piccolo principe
Il piccolo principe by Antoine de Saint-Exupéry
My rating: 5 of 5 stars

La prima volta che lessi “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry fu tredici anni. All’epoca avevo ventisei anni, un tantino fuori quota per una storia che è normalmente considerata più indicata per un gruppo di lettori in età un tantino più verde.
Ebbene!
Stasera ho voluto rileggermi questo romanzo che già all’epoca della mia prima lettura aveva saputo emozionarmi e commuovermi come mai nessun libro prima d’allora e devo dire che l’emozione che mi ha provocato questa nuova lettura de “Il piccolo principe” è stata pari, se non superiore, a quella della volta precedente.
Quella narrata ne “Il piccolo principe” è una storia in grado di incantare e far sognare i lettori, di qualunque età. Una storia che insegna e fa riflettere, che emoziona e commuove, strappando, di quando in quando, un leggero sorriso, specialmente quando ci si trova davanti certi personaggi come l’uomo che pretendeva di possedere le stelle o l’ubriacone che beve perchè si vergogna di bere.
E come non commuoversi nelle scene del romanzo nel quale compare la volpe che insegna al piccolo principe come addomesticarla e lo invita a rispettare gli orari per poter così preparare il cuore al suo arrivo. Oppure, sempre con la volpe come protagonista, quando l’animale, ormai addomesticato, rivela al piccolo principe il proprio segreto: “si vede bene solo col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi?
Quindi che altro posso aggiungere se non Buona lettura de “Il piccolo principe“. E se una piccola lacrima vi fa capolino durante la lettura, non temete né vergognatevene, è uno degli effetti salutari della lettura di questo straordinario romanzo!

View all my reviews

Review: Nessun luogo è lontano

Nessun luogo è lontano
Nessun luogo è lontano by Richard Bach
My rating: 5 of 5 stars

Avevo conosciuto, come credo molti di voi, Richard Bach anni fa grazie al suo “Il gabbiano Jonathan Livingston“. Poi, stamattina, curiosando alla nostra “bibliotechina”, la famosa “Casetta dei libri” di cui vi ho parlato tempo fa sul mio blog di Recensioni Librarie in Libertà, mi sono imbattuto in questo altro libro del “papà” del gabbiano più famoso del Mondo della narrativa.
In questo racconto, breve ma molto intenso, il protagonista deve recarsi al compleanno di una bambina (o ragazzina) che sta crescendo e per raggiungere più velocemente la sua destinazione chiede una serie di passaggi ad alcuni uccelli: un colibrì, un falco, un’aquila, un gufo e un gabbiano e da loro riceve una serie di insegnamenti.
Quello che per me è il principale è quello che il protagonista riceve dal piccolo colibrì: “Perchè dici “vado”. Se pensi di voler essere con una persona tu già sei vicino a lei.
La citazione, come spesso capita con me, non è proprio esattissima letteralmente ma lo è nel senso. Consiglio calorosamente la lettura di questo incantevole libricino perchè è una storia in grado di far pensare e commuovere.

View all my reviews

Voci precedenti più vecchie

Viviana Rizzo

Aspirante scrittrice di cronache nascoste

La lepre e il cerchio

la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

LUOGHI D'AUTORE

Il Magazine del Turismo Letterario

erigibbi

recensioni libri, rubriche libresche e book news

Pink Magazine Italia

The Pink Side of Life

Fall in "Books"

Innamorarsi dei libri giorno dopo giorno.

leggererecensire

L'unica cosa certa è che non c'è nulla di certo!

Literary Legacies

Walking in the footsteps of great writers

Francy and Alex Translation

Translation, Editing and Promotion of M/M Romance

Patataridens

Il blog della comicità al femminile

Alifyz Pires

IT Professional & Software Developer

Habla italiano

¡Es fácil, es divertido, es gratis!

Annalisa Caravante

Il buio, se lo sai osservare, può mostrarti cose che la luce non ti fa vedere, come le stelle

Destinazione Libri

"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita:la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni:n c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia e quando Leopardi ammirava l'infinito...perchè la lettura è un'immortalità all'indietro" cit..Umberto Eco Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo le disponibilità e la reperibilità dei materiali

Noi nonne

"Timore di vita frugale induce molti a vita piena di timore" (Porfirio)

PresuntiOpposti

Chi legge vive due volte...

favolesvelte

Il mio mondo è fatto di disegni e fotografie, filastrocche, poesie e racconti che invento per gli adulti e per i bambini - Favolesvelte è anche un libro edito da Golem Edizioni, nato dalle 365 storie in 365 giorni pubblicate in questo blog nel corso del 2014 - Spot stories of a psychotherapist/Valeria Bianchi Mian - Licenza Creative Commons FAVOLESVELTE - SPOT STORIES di Valeria Bianchi Mian è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.