[ANTEPRIMA] Descendens di Alessandra Paoloni

Dal 23 luglio 2018 disponibile il nuovo romanzo di Alessandra Paoloni

Salve a tutti!

Banner nuovo romanza Alessandra Paoloni

L’estate Delrai si tinge di mistero.
Troverete magia, segreti e rivelazioni tra le pagine di Descendens, urban fantasy creato dalla penna di Alessandra Paoloni. iuttosto lunga torno tra voi per proporvi una chicca in anteprima.

Da lunedì prossimo, 23 luglio 2018, uscirà il nuovo romanzo di Alessandra Paoloni, intitolato “Descendens“, edito da Delrai Edizioni.

Descendens
Alessandra Paoloniebook: 3.99 euro
cartaceo: 16.50 euro

Disponibile su tutti gli store online e in libreria dal 23 luglio

Per informazioni più dettagliate riporto ampi estratti dal comunicato stampa ufficiale della Delrai Edizioni. Per cominciare vi propongo la sinossi del romanzo:

Un paese alle porte di Roma, una maledizione stregonica, una discendente tanto attesa per compiere chissà quale maleficio. Quando Emma e la famiglia tornano a Tiepole per la morte del nonno Achille Pagliari, la ragazza è ignara del fardello che porta da sempre: lei è la nipote di Marta Vasselli, la strega di cui tutti hanno paura. Suo padre e sua madre non le hanno mai detto la verità, nascondendole il suo futuro come diretta erede di una malefica e crudele strega. A parlarle di quanto ancora non sa di se stessa sono gli occhi dei tiepolesi, la scrutano e la studiano cercando di carpire i segreti occultati dentro di lei, in attesa di vedere compiersi ciò che stanno temendo da anni. Nessuno sa cosa celi questa maledizione, eppure gli abitanti la temono.
Uno spettacolare urban fantasy italiano, dalla penna talentuosa dell’autrice Alessandra Paoloni, dove niente è come sembra e la vera sfida è sopravvivere alla verità. Le sicurezze della vita sono labili certezze da distruggere per scoprire davvero il proprio destino.

Continuo ora proponendovene un breve estratto:

Per Emma, da Marta Vasselli.
Quelle parole scritte a mano da sua nonna sulla busta ingiallita le parevano incise con un inchiostro indelebile che sembrava aver vinto l’incuria del tempo.
Marta Vasselli. Esattamente come era accaduto per il nonno, Emma non aveva conosciuto nemmeno quella donna. Sapeva soltanto che era morta moltissimo tempo addietro. Nessuno le aveva mai parlato di lei, raccontandole di aneddoti o vecchie storie, eppure aveva indirizzato una lettera alla nipote che non aveva mai incontrato. Forse quelle righe le avrebbero indicato la sua eredità.

Ed ora ecco a voi alcune brevi note brevi note biografiche di Alessandra Paoloni:

Alessandra Paoloni vive in un paesino alle porte di Roma. Fin da bambina nutre un interesse viscerale per la lettura e per la scrittura, tanto da credere di essere nata con la penna già in mano, pronta a volare in luoghi lontani e mondi diversi con la fantasia. Ama trarre ispirazione dalle piccole cose, anche quotidiane, e non rinuncerebbe mai al freddo autunnale, alla cioccolata calda e a un buon libro. La passione con cui vive la scrittura le ha regalato un percorso editoriale che ha avuto inizio dieci anni fa, un viaggio che dura tuttora e che l’ha vista cimentarsi in tanti generi diversi, senza mai porsi limiti. E chissà dove la porterà la voglia di andare lontano…

Invitando tutte e tutti voi a non lasciarvi sfuggire questa chicca editoriale vi ringrazio di tutto cuore per la pazienza e l’attenzione e vi do l’arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

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[PROSSIME USCITE]Fino a perdermi nel tuo abbraccio

 

Il 10 luglio uscirà per Delrai Edizioni il romanzo d’esordio di Denise Aronica

Salve a tutti!

Copertina romanzo

È arrivata l’estate e Delrai Edizioni vi propone una nuova ed emozionante storia d’amore. Siete pronti a conoscere Daniel e Olivia? Sono loro i protagonisti di Fino a perdermi nel tuo abbraccio, romanzo d’esordio di Denise Aronica.

Copertina romanzo

Quest’oggi torno tra voi per presentarvi in anteprima quello che promette di essere un romanzo che ci appassionerà ed emozionerà in questa estate (e oltre)!

Si tratta del romanzo “Fino a perdermi nel tuo abbraccio” opera prima di Denise Aronica

in uscita martedì prossimo, 10 luglio 2018, per Delrai Edizioni.

Allo scopo di presentarvelo al meglio attingerò a piene mani al comunicato ufficiale della casa editrice.

Cominciamo dalla sinossi del romanzo:

Olivia ha una seria dipendenza dalla lettura. Da quando la sua vita è cambiata, il suo rifugio preferito sono le pagine di un libro. Lei e suo fratello abitano a casa dei nonni e la vita scorre all’apparenza normale quando si vivono vite non proprie: non ci si aspetta nulla dai personaggi dei romanzi, perciò non si soffre. È quando viene loro proposta una vacanza a casa della migliore amica della loro madre che tutto cambia. Veronica è una donna forte, con un figlio nerd affascinante e costantemente alle prese con i videogiochi. Daniel e Olivia sembrano parlare due lingue diverse, eppure sono simili: entrambi si proteggono dal mondo, entrambi non vogliono confrontarsi con la realtà ma preferiscono viverla attraverso uno schermo, che sia quello dell’e-reader o di una console. È quando prendono consapevolezza di questo che la loro esistenza subisce una svolta, e così anche i loro sentimenti.Il romanzo d’esordio di un’autrice italiana che sa scavare nel profondo dell’anima. Quando due anime all’apparenza diverse si incontrano, non c’è più bisogno di parole, ma di sguardi teneri e complici. Esiste una crisalide dentro ognuno di noi e la vita ci sfida a rinascere come farfalle.

Passo ora ad offrirvene un breve estratto:

«Allora è così che fai di solito?» gli domando, stando sul vago.
«Non capisco.»
«Per rimorchiare. Provi con qualche riferimento letterario, in modo da mostrarti colto, e poi porti le ragazze a fare lezione di guida? Funziona? È una strategia che ti riservi per il primo appuntamento?»
Daniel ride. «In realtà non mi era mai capitato di dare “lezioni di guida” a nessuno» dice, facendomi arrossire al pensiero che questa premura l’abbia avuta soltanto nei miei riguardi. «E di solito comunque, preferisco i riferimenti ai videogiochi, rispetto a quelli letterari. Se le ragazze non sono nerd abbastanza da afferrarli, non mi prendo neanche il disturbo di uscirci» ribatte, voltandosi poi per strizzarmi l’occhio. «Come nella serie di Super Mario. Hai presente, no? Mario deve conquistarsela, la principessa Peach, livello dopo livello. Fungo malefico dopo fungo malefico.»

Ed ora passo a presentarvi l’autrice del romanzo:

Ritratto di Denise AronicaDenise Aronica ha una grande passione: le parole in ogni loro forma.
L’amore per la lettura la accompagna fin da bambina, grazie ai suoi genitori che le leggevano una favola prima di andare a dormire e le hanno trasmesso il desiderio di viaggiare con la fantasia. Quando il lavoro non la impegna, dedica il suo tempo a scrivere romanzi dei generi più svariati e a gestire il suo blog.
Ha una natura profondamente nerd, infatti non può fare a meno di guardare serie tv e scoprire nuovi giochi da tavolo, ma questa è un’altra storia.
Fino a perdermi nel tuo abbraccio è il suo romanzo d’esordio per la Delrai Edizioni, il primo della Crisalide Series.

Ora non mi resta altro da fare se non invitarvi a segnare in bella evidenza sui vostri calendari e le vostre agende la data del 10 luglio 2018!!!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina romanzo

Spazio al personaggio. Alessandra Cinque

Oggi l’incursione della nostra Isabella Grassi entra nel mondo della scrittura, della disabilità, dei libri e della musica

Salve a tutti!

Stasera la nostra impagabile Isabella Grassi torna a proporci un nuovo incontro della sua rubrica “Spazio al personaggio“. Protagonista di oggi sarà Alessandra Cinque che sarà protagonista di un evento che avrà luogo domani, giovedì 5 luglio 2018, a partire dalle ore 19.00, al Mentana 104, di Luca Farinotti. Per una presentazione la più completa ed esaustiva possibile cedo la parola alla nostra Isabella Grassi e alla sua graditissima ospite Alessandra Cinque alla quale vi invito a dare il vostro più caloroso benvenuto:

Spazio al personaggio, una piccola incursione nel mondo della cultura, del teatro, dello sport, della musica e di quanto ci rende piacevole la vita, a cura di Isabella Grassi.

Puntata anomala questa per la mia rubrica, non è un personaggio, ma sono le persone che condividono un’iniziativa a farne la parte del leone.

Il 5 luglio alle 19:00 al  Mentana 104 di Luca Farinotti, con la collaborazione della Libreria Diari di Bordo di Antonello Saiz e Alice Pisu ci sarà la presentazione ufficiale di una iniziativa che già di per sé merita di far parlare di sé.

L’iniziativa:

La mia risposta di Alessandra Cinque

Si tratta della Presentazione dell’iniziativa solidale UN LIBRO SOSPESO PER LA COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO. Per tutta l’estate alla libreria Diari di bordo, la mitica libreria social di Parma, è possibile Sospendere un libro per La Comunità di Sant’Egidio, per creare una Biblioteca per la Comunità che compie 50 anni di attività.

Per chi non la conosce Sant’Egidio è una Comunità cristiana che ha ormai 50 anni, che è divenuta una rete di comunità in più di 70 paesi del mondo, unite dall’impegno volontario e gratuito per i poveri e per la pace.

A Parma, che è la mia citta, la Comunità di Sant’Egidio è presente dal 1989 con la scuola della pace nel quartiere Cinghio-Montanara: una proposta educativa umana, oltre che un lavoro solido di sostegno scolastico.

I promotori:

La libreria Diari di Bordo di Antonello Saiz e Alice Pisu, è forse la libreria più social di questa città, che ogni anni si fa promotrice di un impegno solidale, che spende quindi energia non solo per diffondere cultura, ma per fare del bene con la cultura.

Il luogo dell’evento:

Il giardino estivo del Mentana 104 di Luca Farinotti, è un luogo che a suo volta grazie al suo mentore che oltre che imprenditore del food è anche scrittore che coniuga il cibo con la cultura, dove si possono leggere libri, ascoltare della buona musica, o degustare buon cibo ed ottimo vino, e dove si organizzano eventi di promozione sociale.

L’ospite d’onore:

Alessandra Cinque alle proveAlessandra Cinque sarà la scrittrice deputata a presentare quest’importante iniziativa e lo farà parlando non solo del suo libro: La mia risposta (Edizioni DrawUp, 2015) ma soprattutto facendo da testimonial special con la sua vita e la sua esperienza personale.

Sul sito della casa editrice DrawUp che parla del suo libro Alessandra Cinque viene così descritta:

Ragazza trentenne che ha sempre vissuto per inseguire i suoi sogni e le sue passioni, che hanno reso la sua vita intensa e degna di possedere questo nome. I presupposti non erano dei migliori: nasce prematura, il 16 novembre 1981 a Venezia, e forse era davvero destino perché non solo sopravvive, ma riesce a fare molto più di quello che ci si potesse attendere da una bimba non vedente e affetta da tetraparesi spastica.

Alessandra Cinque in Ensemble

Queste parole non le rendono minimamente giustizia a chi come me la conosce da tempo. Io ho conosciuto questa fantastica ragazza durante uno dei miei corsi di teatro, io ero nel gruppo degli attori e lei nel gruppo dei danzatori. Siamo andati in scena e lei era uno splendido Angelo.

Prima di parlarvi del suo libro ho raccolto per voi alcune dichiarazioni di Davide Rocchi il suo maestro di danza insieme a Loredana Scianna.

Alessandra con aliLui così descrive Alessandra: coraggiosa, testarda come solo una ragazza veneta sa essere, ma nel contempo generosa. Con la sua esperienza teatrale ha fatto un bel percorso sia con la voce che con il corpo, riuscendo così  a superare i suoi limiti e forse anche quelli di persone più comuni di lei.

EnsembleL’ultimo spettacolo dove lei insieme a Davide Rocchi è assoluta protagonista in scena è OM, uno studio di danza su Oceano mare di Baricco. Lei appare sulla sua carrozzina che è completamente coperta, per poi abbandonare questo appoggio statico danzando e diventando lei stessa dinamica. La carrozzina rimarrà lì, completamente ignorata.

Parlando ora del libro, che Davide, a dispetto mio ha letto, queste le sue impressioni: è una biografia nella quale Alessandra lancia una vera sfida alle convenzioni e lo fa parlando di sé e della sua vita, di come tramite l’ascolto della radio ed in particolare della musica di Laura Pausini sia nata nuovamente.

Con questa cantante, che segue concerto per concerto, si è creato un legame molto intenso, quasi extrasensoriale e i testi delle sue canzoni sembrano andare di pari passo con la vita di Alessandra.

Il libro è la trasposizione su carta di un’emozione che nasce dalla passione ed il titolo La mia risposta riprende un brano e un disco di Laura Pausini. “È stato spontaneo, per me, suddividere i capitoli in base ai suoi dischi, che sono il motore della mia storia proprio come succede da più di vent’anni alla mia vita.”: sono le parole di commento dell’autrice al suo libro.

Il booktrailer è visionabile su questo link:  La mia risposta

Buona lettura, buona visione, buon ascolto.

Isabella Grassi

[PRESENTAZIONE LIBRI] È questo il tempo di sognare

Sara Staffolani e la sua biografia dedicata a Emily Brontë

Salve a tutti di nuovo!

Copertina di "È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë"

Stasera torno tra voi per presentarvi in soggettiva il nuovo volume che va ad arricchire la collana Windy Moors che flower-ed, la casa editrice nativa digitale diretta magistralmente da Michela Alessandroni, dedica ai saggi sui classici della letteratura anglosassone.

Il nuovo arrivato in questa collana s’intitola “È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë” ed è opera della bravissima Sara Staffolani, già autrice, sempre per flower-ed, del volume “C’è sempre il sole dietro le nuvole. Vita e opere di Jean Webster“.

Passo ora a presentarvi il volume dedicato a Emily Brontë proponendovene la sinossi e l’indice degli argomenti. Iniziamo quindi con la sinossi:

Copertina di "È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë"

Il vento della brughiera soffia forte, agitando i fiori purpurei nell’aria umida di un temporale in arrivo. Accompagnata dal suo cane, una giovane donna cammina con passo sicuro: a disagio in ogni altro luogo, appartiene completamente a quella natura, aspra e spontanea come lei. La seguiamo tra le vie delle lande ululanti, ispirazione per i suoi versi immortali e per il suo capolavoro, Cime tempestose: è Emily Brontë, la più libera e indomita delle sorelle. Pagina dopo pagina, questa biografia ci mostra tutto di lei, esplorando i legami e le tragedie familiari, la diffidenza verso il mondo esterno e l’amore per gli animali, i progetti per il futuro e il grande talento letterario, dalla sua infanzia fino alla malattia e alla morte prematura. In occasione del Bicentenario della nascita di Emily Brontë (Thornton, 30 luglio 1818-Haworth, 19 dicembre 1848), il nostro vuole essere un tributo, un ringraziamento, una rassicurazione: perché Emily, nella sua solitudine e nella sua introspezione creativa, ha raggiunto i cuori di moltissimi lettori, che continuano a leggere i suoi appunti, le sue poesie e il suo romanzo, e che a distanza di duecento anni sentono ancora vicina come una cara amica.

Ed ora ecco a voi l’indice degli argomenti di “È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë” di Sara Staffolani:

I. Contadini irlandesi e pirati inglesi
II. Un’infanzia solitaria e luminosa
III. L’inferno a Cowan Bridge
IV. Il mondo segreto di Gondal
V. Gli animali e la brughiera
VI. Lontano da casa
VII. Il progetto
VIII. Bruxelles
IX. Ellis Bell
X. Cime tempestose
XI. Barlumi di fama
XII. Addio Keeper

Ed ora, per completezza, ecco a voi alcune brevi note biografiche di questa straordinaria autrice:

Ritratto di Sara StaffolaniSara Staffolani è laureata in Storia e memoria delle culture europee. Vive nelle colline marchigiane, in provincia di Ancona. Accanita lettrice fin da piccola, soprattutto di classici e poesie, ha una grande passione per le sorelle Brontë ed Emily Dickinson. Adora gli animali, la natura e la quiete domestica. Dal 2017 gestisce un blog a tema letterario-poetico, Dalla mia finestra, dedicato all’approfondimento delle sue autrici ottocentesche preferite. Con flower-ed ha pubblicato C’è sempre il sole dietro le nuvole. Vita e opere di Jean Webster(2018).

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura, magari proprio con “È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë” di Sara Staffolani edito da flower-ed!

Con simpatia! 🙂

Cibo e Guarigione

Tra Parma e Reggio Emilia serie di eventi legati a Cibo e Guarigione con Lena Tritto

Salve a tutti!

Volantino iniziativa "Cibo e Guarigione"

Oggi pomeriggio la nostra insostituibile Isabella Grassi ci presenta una serie di iniziative che si terranno tra Parma e Reggio Emilia e che tratteranno di Cibo e Guarigione. Questi eventi vedranno protagonista Lena Tritto, “esperta di cucina e scrittrice“.

Ma ora cedo la parola alla nostra Isabella Grassi che ci presenterà nel dettaglio questi golosi e salutari incontri:

                 Appuntamenti con la cucina, ma con un’attenzione alla salute.

Volantino iniziativa "Cibo e Guarigione"

Ecco una interessante serie di appuntamenti che vedono  Lena Tritto, esperta di cucina e scrittrice, coivolta in una serie di appuntamenti estivi tra Parma e Reggio Emilia…

Non mancate a queste golosità estive.

  • domenica 1 luglio alle ore 16.00  nell’Azienda Biologica Terraserena a Tortiano con Mara Mussoni incontro e workshop “Cibo e Salute” a seguire cena estiva preparata da me con prodotti freschi appena colti in azienda. In allegato tutte le informazioni, per ogni necessità potete chiamare al 338-6168358  o via mail lenatritto@alice.it
  • Mercoledì 4 luglio alle 19.30 presso Itinere a S.Ilario Laboratorio dimostrativo “I finger food estivi, quando mangiare con le mani è un vero piacere”, per info ed iscrizioni 0522-672266 o 340-6448315 info@itinere-sc.it
  • Domenica 8 luglio alle 10.00 durante la manifestazione Festolistica (FB Festolistica), che si svolgerà presso la Corte S. Teresa in campagna nelle immediate vicinanze di Parma Lena Tritto  terrà un Laboratorio teorico-pratico di cosmesi naturale estiva, per informazioni ed iscrizioni telefonate al 338-6168358 o via mail lenatritto@alice.it

Spazio al personaggio. Patrizia Mattioli electronic girl

Nuova incursione nel mondo di tutto quanto ci rende piacevole la vita della nostra Isabella Grassi

Salve a tutti!

In questo sabato sera la nostra inviata dalle terre parmensi Isabella Grassi ci presenta, all’interno della sua rubrica Spazio al personaggio, una nuova ospite collegata a LOFT, il progetto presentato in questo articolo.

Si tratta dell’electronic girl Patrizia Mattioli alla quale vi invito a dare il vostro più caldo benvenuto:

Patrizia Mattioli alla consolle

Spazio al personaggio, una piccola incursione nel mondo della cultura, del teatro, dello sport, della musica e di quanto ci rende piacevole la vita, a cura di Isabella Grassi.

Oggi torno per voi nel mondo della musica, dopo il jazz e il rock, è il momento della musica elettronica e per questo campo ho scelto per voi Patizia Mattioli una electronic girl.

Romana di nascita, arriva a Parma a soli due anni e si diploma al locale Conservatorio Arrigo Boito    in clarinetto, trascorre però tutta l’età giovanile in vari gruppi di avanguardia musicale, suonando musica post industriale, di avanguardia e contemporanea.

Cosa ti ha lasciato questa tua esperienza nei vari campi musicali?

La curiosità e la sperimentazione musicale mi hanno portato a studiare vari strumenti, non solo quelli classici come il clarinetto, ma altresì di scoprire le tastiere e intraprendere così percorsi sonori diversi.

Quando sei arrivata al mondo del teatro?

Ė stato nel 1989 che ho scoperto la musica per la scena teatrale e sono approdata al teatro Lenz, un teatro sperimentale di Parma dove ho collaborato per circa 10 anni.

Importanti in questo campo sono però state anche le esperienze all’estero. Ho trascorso un anno a Londra per studiare e ricercare nuove modalità di scrittura compositiva e successivamente sono stata a Parigi avendo vinto un concorso di composizione IRCAM.

Al mio rientro ho incominciato a fare progetti come autrice  e nel 2001 ho iniziato a collaborare con Europa Teatri di Parma e altri artisti della città.

Di quali progetti sei particolarmente fiera?

Vado particolarmente fiera della composizione che mi ha permesso di andare a Parigi e che ho eseguito a Londra in una chiesa anglicana.  Il titolo è “The tower of Babel”, è per quattro voci elettroniche e quatto lingue diverse: inglese, francese, tedesco e italiano.

Patrizia Mattioli alle tastiere

Altrettanto importante per me è l’Antigone di Hőlderlin, una composizione che ho fatto per Lenz Rifrazioni.

Lo scorso anno ho fatto un disco in mp3 per l’etichetta Electronicgirls, interamente di musica elettronica.

Questo il link dove si può scaricare l’album per intero: https://electronicgirlslabel.weebly.com/releases.html

Vi consiglio di ascoltare Increase, tratta della realtà come diverse dimensioni, è legato all’esplorazione di una dimensione sonora.

Altro piccolo gioiellino è Sleep Concert. Si tratta di un progetto al quale ho partecipato durante il Festival di Forte Marghera a Mestre che si chiama Electro Camp ed è organizzato da Live Arts Culture e Electronic Girls.

Patrizia Mattioli sul palco

Si è svolto nel settembre 2017 e io con altre due compositrici abbiamo suonato mentre il pubblico dormiva per sette ore dalle 00:00 fino alle 07:00, completamente in improvvisazione.  Gli spettatori erano liberi di dormire con i sacchi a pelo che erano stati loro forniti, rilassarsi o semplicemente ascoltare. Ė stata una grande esperienza, il luogo era il padiglione C32, uno degli spazi del festival, e ho suonato musica esclusivamente elettronica. Alla viola c’era Federica Furlani e alla chitarra Elettrica IOIOI.

Ora però ti sei lanciata in un nuovo progetto, completamente innovativo di cui abbiamo parlato anche su questo blog. Si tratta di LOFT, ce ne vuoi parlare?

LOFT è una Libera Organizzazione Forme Teatrali, appena partita a Parma. Ė una associazione  di liberi artisti che hanno avuto voglia di incontrarsi e di fare progetti insieme.

Il Presidente è Savino Paparella, io invece sono il Vice Presidente, l’idea è nata da Franca Tragni e Carlo Ferrari. Al momento io sono l’unica musicista, poi ci sono attori, danzatori, tecnici, registi e drammaturgi, e la sede è a Parma, siamo aperti a collaborazioni con atre associazioni ad ampio raggio.

Attualmente la rassegna che si sta svolgendo in questi giorni è ubicata nel Parco del Naviglio a Parma e nei locali delle Officine On/Off Casa nel Parco. Il progetto è stato approvato dal Comune di Parma, l’ingresso è libero con offerta il cui ricavato sarà devoluto al Centro Giovani Casa nel Parco.

Per il programma completo della manifestazione, sempre su questo blog è stato pubblicato il comunicato stampa, al quale si rimanda. Il prossimo spettacolo è lunedì 25  giugno alle 21:15, dove andrà in scena lo spettacolo Io, so? di e con Elisa Cuppini e Savino Paparella, musiche di Patrizia Mattioli, oggetti Roberto Mora.

Se volete ascoltare la musica di Patrizia Mattioli potete farlo su questo link:

https://soundcloud.com/patriziamattioli  o visitando il sito: http://www.patriziamattioli.it/  e per info visitare la sua pagina fb:  https://www.facebook.com/Patrizia-Mattioli-Musician-Composer-1469665979916823/

Buon ascolto.

Isabella Grassi

[INTERVISTE]Intervista con l’autore. Luca Farinotti – Parte Seconda

La nostra Isabella Grassi conclude la propria intervista con Luca Farinotti

Salve a tutti!

Oggi vi presento una nuova puntata della rubrica “Intervista con l’autore” della nostra inviata dalle terre parmensi Isabella Grassi che conclude la propria intervista con lo scrittore-imprenditore Luca Farinotti.

Ma ora è il momento di cedere la parola alla nostra Isabella Grassi:

INTERVISTA CON L’AUTORE

Luca Farinotti – Seconda parte

#mondoristorante

Edizioni Clandestine 2018

 #mondoristorante di Luca Farinotti

Ho già intervistato per voi Luca Farinotti,  lo scrittore-imprenditore della mia amata Parma.

Vi ho annunciato a marzo l’uscita del suo nuovo libro #mondoristorante nella mia intervista con l’autore: Luca Farinotti, e sempre su questo blog ho dato ampio risalto alle sue presentazioni del mese di maggio,  https://ilibridiriccardino.com/2018/05/07/presentazione-eventibrunch-in-the-office-con-gli-autori/ felice del fatto che sia sulla seconda di copertina che all’interno del libro l’autore avesse riportato stralci della mia o meglio nostra intervista. Anche voi quindi, cari lettori siete di fatto entrati a far parte di questo libro.

Ciò che non vi ho detto e che fa parte di questa “seconda puntata” è l’impressione che il libro mi ha fatto, qual è secondo me il messaggio dell’opera #mondoristorante.

Il libro è, ora posso dirlo, veramente dedicato al “ristoratore resistente”, non solo perché a tale figura è dedicato un capitolo del libro, ma perché in tutte le sue pagine il lettore attento si accorge di essere guidato come Dante da Virgilio nel suo percorso. Il ristoratore resistente è la guida silente, l’angelo custode e ha un suo emblema nella “zuppetta di arselle”, piatto tipico versiliese, semplice e allo stesso tempo così delicato e prezioso, (pag. 169 #mondoristorante). “Amore e sudore” contraddistinguono questo piatto e chi lo fa, e il lettore potrà cimentarsi nella sua esecuzione perché troverà nella pagina seguente la ricetta, o meglio la ricetta dello chef di un ristorante resistente a Forte dei Marmi, tipico luogo di villeggiatura sulla costa toscana.

E così, sempre viaggiando tra le pagine del libro, si scoprono tanti altri ristoratori, tanti altri chef che non saranno cuochi stellati, che non sono omologati, che non hanno un menu vario ma che ciò nonostante riescono a stupire sia per la presentazione (amore) che soprattutto per il gusto (sudore), il fortunato commensale. Fa capolino “la pasta alla Norma” servita “dopo dieci minuti, su un piatto di ceramica stupendamente decorato di Soli sorridenti e limoni grossi e maturi: pochi spaghetti, perfettamente al dente e regalmente presentati. Adagiate, sopra di essi, tre enormi fette di melanzana dorate, morbide, croccanti, dolcissime.” E non ci si può certo stupire se dopo questa entusiastica descrizione di un pranzo di Luca in “un piccolo dammuso bianco che ha tutta l’aria di essere un posto di ristoro” il pasto vene consumato in silenzio, interrotto solo alla fine allorché una caffettiera fumante farà il suo ingresso.

Odori e sapori permeano la lettura, così come luoghi vicini e lontani, e nomi. Farinotti infatti esalta e magnifica Diego Sorba (oste del Tabarro di Parma, locale della centrale via Farini a Parma), come “fulgido esempio di come si possa, arrivando a incarnare la propria missione in senso tutt’altro figurato, diventare una carta dei vini vivente, vocale e interattiva in costante virtuoso divenire”, parla di Virgilio l’Oste Resistente dell’Oltretorrente di Parma e sempre sul territorio emiliano di Sandro Levati, del suo no cellulare grazie, e tanti altri che meritano di essere scoperti tra le pagine.

Vi è una aperta condanna alle multinazionali del cibo. Vi è il monito rivolto al ristorante resistente che  deve essere “nemico del prodottoimbroglio che non rispetta la terra, da una parte, e dell’appiattimento culturale, dall’altra. Il resistente è nemico di qualsiasi abominio geografico… è anche nemico delle multinazionali dell’agricoltura, degli enologi asserviti ai subdoli meccanismi commerciali condizionati dai punteggi strumentali delle guide prodotte da mondoparker e, infine, del commercio dei cosiddetti brand a esse connessi.”. Illustra le 5 regole disciplinari che il Ristoratore Resistente deve rispettare, qui sottolineo la numero 3 che, dopo aver fatto un espresso riferimento al coraggio che deve contraddistinguere il Ristoratore Resistente, esprime chiaramente il divieto di sponsorizzazione.  Prosegue con un elenco dei marchi da evitare in quanto di proprietà di una delle multinazionali più potenti e più pericolose del mondo, marchi che non devono entrare in un ristorante resistente, perché chi lo guida e governa deve rifiutare tale sistema, “guardando alla qualità dei prodotti che utilizza, che rispetta ove possibile la provenienza biologica, e soprattutto che dimostra di conoscere la stagionalità degli alimenti che utilizza nel predisporre il menu.” (dalla mia precedente intervista).

Poiché il libro vuole essere una miniguida,  un aiuto a diffondere la cultura del mangiar bene, come scelta morale e non come semplice ricerca del gusto, la seconda parte è intitolata “Andare al ristorante” e consta di divertenti inserti per illustrare ricette come il Mo-To ma anche di una ricostruzione dell’evoluzione del mondo della ristorazione dagli anni 60 fino ai giorni nostri. Ecco quindi che pian piano si assiste alla nascita del prodottoconsumatore e del come si  sia diffuso il concetto che “chiunque abbia cucinato un risotto per tre amici si sente autorizzato e qualificato a diventare chef o foodblogger professionista”. Con l’arrivo dei social e la diffusione dei media anche nel mondoristorante arrivano gli investimenti di marketing, i concetti di packaging positioning e comunicazione che “surclassano quelli destinati a ricerca, sviluppo e realizzazione di prodotti di Qualità”. In chiusura vi è un capitolo dedicato al Galateo del Cliente, un divertente questionario e un’immancabile ricetta.

#mondoristorante di Luca Farinotti (Edizioni Clandestine 2018) è un libro che vi consiglio di leggere e tenere a disposizione per essere ripreso e riletto come si fa come una guida, ogni volta che vi capiterà di affrontare una delle tante tematiche affrontate, ogni volta che vorrete sorridere, o semplicemente vorrete affrontare una delle ricette che Luca vi consiglia.

E sfogliando le pagine di questo libro scoprirete così tutti i mondi che il suo autore ama descrivere, e non solo quello del mondoristorante, unico ad avere un # che lo accompagna e la lettura sarà piacevole come quella di un romanzo e utile come quella di un saggio.

Se avete seguito i miei consigli e quelli di insottocosto.it su il salone di Torino avete già avuto modo di vedere e sentire Luca, ma se vi trovate a passare per Parma vi aspetto alla Libreria Diari di Bordo il 21 giugno 2018 per letti di notte, dove insieme a Diego Sorba la sottoscritta presenterà nuovamente il libro e Luca Farinotti, dopo l’anteprima fatta a Brunch in The Office, album fotografico, ecco l’evento fb #mondoristorante a letti di notte.

Vi aspetto numerosi e vi auguro  come al solito una Buona lettura.

                                                                                                                       Isabella Grassi

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