Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole

Presentazione della nuova raccolta di racconti firmata SensoInverso Edizioni

Salve a tutti!

Copertina volume 1 "Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole"

In questo venerdì sera torno tra voi per presentarvi la nuova raccolta di racconti targata SensoInverso Edizioni. Si tratta di una raccolta di racconti opera di vari autori intitolata “Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole“.

Allo scopo di presentarvi al meglio questa avvincente raccolta di racconti faccio seguire il comunicato stampa ufficiale:

COMUNICATO STAMPA

È uscita l’avvincente raccolta di racconti ‘PREGHIERA DI UN UOMO CHE CADE DALLE NUVOLE

Oceano di carta è un vasto mare dove i pesci sono racconti. Si possono pescare storie drammatiche o avventurose, surreali o umoristiche, ironiche o riflessive, misteriose o fantastiche…

PREGHIERA DI UN UOMO CHE CADE DALLE NUVOLE è una raccolta di racconti scritti da:

Alberto Albertini, Solidea Basso, Dario Bellini Tamburro, Luca Buratto, Camael Virtus, Marina Catalano-Mc Vey, Alessandro Chiappetta, Roberto Cintioli, Agnese Clementoni, Jacopo Coeletti, Maurizio Corradini, Loris Dall’Acqua, Rossana D’angelo, Michelangelo de Borghis, Tiziana De Gabriele, Paola Mara De Maestri, Tommaso De Martino, Cassie De Mill, Cristoforo De Vivo, Mariagrazia Dessi, Rosanna Di Natale, Elio Errichiello, Sergio Faccia, Floriano Fila, Umberto Flauto, Salvatore Gagliarde, Marco Gervasio, Francesco Gianino, Natalia Gildi, Raffaella Gioiella, Cristina Giuntini, Alessandro Grignaffini, Stefano Labbia, Rita Leonardi e Ida Klasson, Rossella Liverani, Roberta Locatelli, Elisa Marchinetti, Angelo Martinelli, Luca Masini, Michele Messina, Salvatore Mirabile, Mariagrazia Niccolini.

Dio mio perdonami… Perdonami se ho osato più di quanto avrei potuto, più di quanto avrei voluto… Ho deciso di prendermi un secondo per parlarti, penso che sarà l’ultima volta, son quasi certo … Sto morendo, Dio mio, o meglio stavo già morendo prima di essere qui ora, a parlare con te… Qualcuno potrebbe dire che stavo morendo sin da quando son nato, morendo lentamente magari, ma non sono filosofo e non ho il tempo per diventarlo…

Copertina volume 1 Autore: AA. VV.

Titolo: PREGHIERA DI UN UOMO CHE CADE TRA LE NUVOLE

ISBN: 9788867933174

Collana: Extra

Pag. 270

Prezzo: € 17,00

Link sito ufficiale: http://www.edizionisensoinverso.it/catalogo_extra_preghera.htm

Per contatti: www.edizionisensoinverso.itedizionisensoinverso@hotmail.it

Per ora è tutto!

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina volume 1 "Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole"

Trauma di Alessandro Petrelli

Vi presento il nuovo romanzo di Alessandro Petrelli

Salve a tutti!

Copertina "Trauma" di Alessandro PetrelliÈ con immenso piacere che stasera vi vado a presentare il nuovo romanzo di Alessandro Petrelli, nome che non suonerà certo nuovo a quanti tra voi seguono da più tempo questo mio blog. Il nuovo romanzo di Alessandro Petrelli, nuovamente edito, pochi giorni fa, da Lettere Animate, s’intitola “Trauma” e per presentarvelo al meglio riporterò di seguito la trama del romanzo e alcune note biografiche dell’autore.

Comincio quindi questa presentazione proponendovi la trama del romanzo “Trauma” di Alessandro Petrelli:

Copertina "Trauma" di Alessandro Petrelli

(Trama) TRAUMA.

Lecce, 2015. È  il 18 aprile quando Vanessa e Federico organizzano uno scherzo di cattivo gusto ai danni di Vincenzo, un ragazzo introverso,  già vittima in passato delle loro angherie.

È il 12 maggio quando Vincenzo, in seguito a un incidente stradale, si risveglia non ricordando nulla degli ultimi trenta giorni.

La storia si sviluppa su piani temporali diversi. Nel presente, Vincenzo andrà in cerca di una verità frammentata e resa opaca da personaggi inquietanti e da tragici avvenimenti la cui unica chiave di lettura giace nei recessi oscuri e inaccessibili di un trauma. Potrà fidarsi del ragazzo sconosciuto che gli dirà di aver fatto amicizia con lui prima dell’incidente? E chi sono i nuovi vicini di casa dall’aria misteriosa? Cosa hanno fatto Vanessa e Federico?
Sarà il passato a giungere in soccorso e a dissolvere i nodi di una realtà apparentemente priva di logica, ricostruendo la reale dinamica dei fatti e ricongiungendosi al presente e ai suoi retroscena come il pezzo mancante di un puzzle.

Ed ora, visto che nessuna presentazione è mai completa se non viene presentato l’autore, eccovi alcune note biografiche di Alessandro Petrelli:

BIOGRAFIA

Ritratto suggestivo di Alessandro PetrelliAlessandro Petrelli è nato a Lecce il 19 aprile 1990 e vive a Lizzanello con i genitori e il fratello maggiore. Ha frequentato l’Istituto d’Arte e ora studia Fisioterapia nell’università di Brindisi. Ha avuto diverse passioni nella vita: prima gli scacchi, poi i fossili e i minerali, l’arte e il pianoforte. Appassionato da sempre di libri e film del genere thriller e horror, scrive il suo primo romanzo, “Oltre la finestra”, pubblicato il 15 febbraio 2016 da Lettere Animate editore ed eletto tra i 5 migliori esordi dell’anno dal Blog Letterario “Liberovolo”. Con Lettere Animate pubblica anche il suo secondo romanzo “Trauma”, anche questo un thriller psicologico.

Ed ora non mi resta altro da fare che ringraziare tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e darvi l’arrivederci alla prossima occasione!

Buona serata, buona notte e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Copertina "Trauma" di Alessandro Petrelli

Spazio al personaggio… Isabella Grassi

La nostra Isabella Grassi intervista se stessa sui concorsi letterari

Salve a tutti!

Per chiudere al meglio questa settimana vi propongo  una puntata particolare della rubrica “Spazio al personaggio”. In questa occasione intervistatrice e intervistata si fondono nella stessa persona. Ma ora cedo la parola alla nostra impagabile collaboratrice e inviata dalle terre parmensi, Isabella Grassi:

Spazio al personaggio, una piccola incursione nel mondo della cultura, del teatro, dello sport, della musica e di quanto ci rende piacevole la vita, a cura di Isabella Grassi.

Continuo il mio excursus sul mondo dei libri,

Questo intervento sarà insolito in quanto intervistata ed intervistatrice saranno la stessa persona: me stessa, e farò alcune brevi riflessioni sempre sui concorsi, sui generi minori e su come crescere e farli crescere.

Vi propongo anche una video intervista, dove con me come al solito  ci saranno alcuni autori, ma anche un’ editrice.

Qual è il significato delle Fiere del Libro e la loro utilità?

Amo molto girovagare tra le fiere del libro, dove si ha la possibilità di scoprire, toccare, annusare libri nuovi, vecchi ed edizioni particolari.

Passo letteralmente ore ed ore in quei posti fantastici, come un bimbo in un parco giochi.

E’ nelle fiere che ho avuto occasione di conoscere, autori, editori e librai e di scoprire il fantastico mondo della carta stampata.

 

Il mondo dei concorsi letterari.

Ho terminato il mio ultimo articolo su questo argomento con una frase che racchiude in sé il mio pensiero: “Impariamo a leggere, impariamo a pensare, impariamo a vivere!”. Penso che i concorsi letterari, almeno quelli seri servano a questo, a stimolare la lettura, il pensiero, a farci vivere meglio.

E’ notizia di questi giorni della  vittoria di Paolo Cognetti con il libro “Le otto montagne” (Einaudi), al premio Strega.

Io questo libro ce l’ho in lettura in questi giorni, e in libreria da febbraio, non so quando lo avrei letto se in questi giorni non ne avessero parlato tanto.

Vi spiego com’è andata.

A febbraio 2017 il libraio Antonello Saiz (https://www.facebook.com/antonello.saiz) della libreria Diari di Bordo di Parma (https://www.facebook.com/libreriadiaridibordo/), mi invita alla presentazione di questo libro, dicendomi che ne vale la pena, che Cognetti è in gamba, che una lettrice in gamba non può non leggerlo e deve conoscere l’autore, bla bla bla…

Mi dice il titolo e l’argomento ed io sbotto letteralmente: io amo il mare e odio la montagna.

All’ultimo minuto, decido di andare.

Mi si apre un mondo nuovo, Paolo è accattivante, tiene in mano la presentazione, ha un modo di esporre il suo pensiero sulla montagna che incuriosisce. Decido di compare il libro, e quando mi avvicino a lui gli dico: “io odio la montagna, amo il mare, ma mi hai incuriosito” e lui ridendo scambia amichevolmente qualche parola con me per poi così scrivere come dedica: “Per Isabella che troverà la sua montagna. Grazie.”

Non c’è che dire, un bell’augurio, e quel grazie: un tocco da signore.

Il libro è rimasto lì fino a ieri, presa da altri impegni, altre letture e viaggi in barca a vela.

Ora lo sto leggendo, è presto per esprimere un’opinione, sono solo a pagina 30, ma mi ha sorpreso e mi prende, mi sento catapultata in un mondo che non conosco con un’atmosfera alla Tom Sawyer.

Sarà il personaggio, sarà il senso di avventura, ma complimenti Paolo, mi hai veramente sorpreso.

E così devo dire grazie al premio Strega perché mi ha fatto decidere, mi ha spinto a leggere un libro di qualità.

Concordo con quanto espresso da Giovanni Bertani (https://www.facebook.com/giovannibertaniparma/?ref=br_rs) che  ritiene il mondo dei concorsi letterari essere molto dispersivo, più finalizzato a far vendere, parlando dei concorsi minori e della scarsa pubblicità che viene loro data.

Se questo non è il caso di un premio come lo Strega, è però la realtà dei concorsi minori.
Romanzi e racconti…

Sono due mondi che difficilmente si intersecano, anche se famosi autori di romanzi si sono dedicati ai racconti.

Recentemente nell’intento di analizzare ed incrociare questi due mondi ho ospitato nel mio ufficio due autori: Giovanni Bertani e Roberto Tira (https://www.facebook.com/fare.fooding), che hanno in comune lo scrivere racconti anche se dedicati a pubblici diversi, e una rivista letteraria che pubblica racconti e indice concorsi con in premio la pubblicazione: La Penna del Drago (https://www.facebook.com/La-Penna-del-Drago-1226420170709317/) .

Giovanni Bertani è l’autore del romanzo noir  Il Grisbì (Forme Libere, 2015, pagina fb https://www.facebook.com/Bobby-Lago-590518757699137/) e di racconti tra cui l’ultimo “La neve  il giorno prima della fine del mono” nella collana “Racconti Emiliani” a cura di Stefano Andrini (historica, 2017). Interviste già realizzate e pubblicate cui rimando. Qui ricordo solamente che è stato il racconto il suo primo amore ed il genere che più ama.

Roberto Tira, che per la casa editrice La Freccia d’oro (http://www.frecciadoro.it/)  ha pubblicato “L’aria che T’ira” e “Se ancora T’ira” che sono due raccolte di poesie, altro genere misconosciuto ed è prevista una terza uscita a completamento della trilogia dal titolo “T’ira, T’ira, T’ira”.

I titoli sono ovviamente giochi di parole con il cognome dell’autore, e sono in realtà scritti liberatori, simili a veri e propri racconti, dove si parla di sentimenti. E’ l’amore che predomina, insieme all’assenza, come tormento dell’anima o come ricordo e dedica a persone che ormai sono in un mondo migliore.

Sempre per la casa editrice La Freccia d’oro ha pubblicato anche il suo primo romanzo che consiste in una favola dal titolo “I Ron”. Roberto utilizza il mondo del bosco per parlarci della nostra vita quotidiana, dove gli animali ne sono i protagonisti. Il personaggio principale è un airone che desidera diventare un ballerino e che nel suo girovagare incontra altri personaggi che hanno tutti un particolare: a ognuno manca qualcosa.

E’ un libro che affronta la disabilità e che proprio per la tenerezza con cui ha affrontato l’argomento è stato messo in scienza da “Il Gruppo Verde” di Cento che si occupa dei ragazzi disabili.

 

La Penna del Drago, è una rivista creata per dar voce agli emergenti. A dare voce alla rivista è invece Catia Cicchetti (https://www.facebook.com/catia.cicchetti?hc_ref=PAGES_TIMELINE&fref=nf) che ha così coronato il suo sogno di unire i racconti con le belle illustrazioni.

Divoratrice fin dall’infanzia della fantascienza e della collana Urania, mi ha dichiarato di prestare molta attenzione allo stile di scrittura, indipendentemente dal genere di racconto che le viene inviato.

La rivista cura tutto il suo contenuto, sia la carta che i colori che l’immagine di copertina, e promuove periodicamente dei concorsi.

Ora ha indetto la seconda edizione del Concorso Letterario di Narrativa e Poesia, aperto a tutti giovani e non, esordienti e non, appassionati delle parola scritta, bando scaricabile dal sito www.edicik.it scadenza il 31 luglio 2017. Affrettatevi.

 

Su questo incontro ho realizzato anche una video intervista pubblicata su you tube che trovate a questo link:

https://youtu.be/ropw9SNMNt0?list=PLeE3xx5bVarLvP4qNVviC3fRBBGBC7e_Z

 

E’ stata una bella esperienza riunire, autori editori e organizzatori di concorsi tutti di stampo emiliano (Parma, Cento e Bologna), per parlare insieme di cultura e di progetti.

Termino ancora con la mia esortazione:

Impariamo a leggere, impariamo a pensare, impariamo a vivere!

Un grazie particolare ai librai per quello che fanno e per le opportunità che ci danno, perché se è vero (cit) che i libri sono uguali in qualunque libreria si comprino, è il libraio che ne fa la differenza.

Un grazie quindi ad Antonello Saiz della libreria Diari di Bordo di Parma e continuo la lettura di “Le otto montagne” di Paolo Cognetti.

Isabella Grassi

Libri per l’estate

Per luglio in arrivo due nuove letture targate flower-ed

Salve a tutti!

È con piacere ed emozione grande che vi vado a presentare le due nuove e preziosissime pubblicazioni di casa flower-ed, la casa editrice nativa digitale romana diretta in maniera impeccabile da Michela Alessandroni. Con queste due nuove pubblicazioni si andranno ad arricchire le due collana Windy Moors e Five Yards. Lascio il compito di presentare le due prossime uscite, programmate la prima per il 14 luglio e la seconda per il 20 luglio, al comunicato ufficiale flower-ed:

Chiamatemi Elizabeth

Cari lettori, questo mese vi presento due libri a dir poco straordinari: la biografia di una scrittrice molto amata e un romanzo americano tradotto da flower-ed per la prima volta in italiano.

Il primo libro in uscita questo mese è una splendida biografia di Elizabeth von Arnim. Nata dalla penna di Carmela Giustiniani, blogger, appassionata di classici e membro della Elizabeth von Arnim Society, desidera promuovere la figura della scrittrice e portarla all’attenzione dei lettori italiani. Nonostante il successo dei suoi romanzi, infatti, biografie e saggi su di lei sono totalmente assenti nella nostra lingua. O almeno lo erano fino a questo momento: il volume rompe finalmente il silenzio e ci racconta la vita di questa autrice “piccola e bionda” che “aveva una grande vitalità e un’innata gentilezza venata d’ironia”.

Carmela Giustiniani, Chiamatemi Elizabeth. Vita e opere di Elizabeth von Arnim, coll. Windy Moors, vol. 11, flower-ed 2017. Ebook e cartaceo.
In uscita il 14 luglio.

Vita e avventure di Jack Engle

O capitano! Mio capitano! Chi non ha amato questi versi di Walt Whitman, anche solo per averli ascoltati nel travolgente film L’attimo fuggente? Quello che vi sto per presentare è il romanzo, tradotto dal nostro Riccardo Mainetti, grazie al quale quei versi nacquero.Pubblicato in forma anonima nel 1852, cadde nell’oblio fino ad alcuni mesi fa, quando Zachary Turpin, ricercatore della University of Houston, a seguito di alcune ricerche d’archivio e seguendo gli indizi forniti dai giornali dell’epoca, si è imbattuto nell’unica copia cartacea esistente e – era il febbraio del 2017 – ne ha dato notizia al mondo. Ambientato a New York, è un romanzo dalle atmosfere dickensiane, in cui le vicende di un avvocato corrotto, una giovane indifesa e l’orfano Jack Engle si intrecciano tra ingiustizie sociali e soprusi sui più deboli.

Walt Whitman, Vita e avventure di Jack Engle, trad. Riccardo Mainetti, coll. Five Yards, vol. 6, flower-ed 2017. Ebook e cartaceo.
In uscita il 20 luglio.

Il nostro catalogo sta diventando sempre più ricco e pregiato, grazie alla pubblicazione di opere introvabili prima dora in italiano e che offrono nuovi elementi importanti per la conoscenza dei classicidella letteratura. Posso essere un poorgogliosa per tutto questo?

Michela Alessandroni

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e a risentirci alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Workshop di traduzione “Dire quasi la stessa cosa: scoprire la traduzione, conoscere il traduttore” [a cura de La Bottega dei Traduttori]

Articolo interessantissimo che non potevo esimermi dal “ribattere” da me!
Buona lettura a tutte e tutti voi!

La bottega dei traduttori

Lo staff de “La Bottega dei Traduttori” è lieto di invitarvi al workshop “Dire quasi la stessa cosa”: scoprire la traduzione, conoscere il traduttore. Digressione tecnico-letteraria, analisi teorica e spunti pratici di un mondo poliedrico in continua evoluzione, con interventi focalizzati sul mondo della traduzione tecnica ed editoriale.

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Cento di questi giorni

In questi giorni arriva in tutte le migliori librerie la nuova pubblicazione targata Enzo Delfino Editore

Salve di nuovo!

Torno tra voi stasera per presentarvi la nuova pubblicazione della Enzo Delfino Editore. Si tratta di un romanzo on the road intitolato “Cento di questi giorni” di Andrea Dalmasso.

Per tutte le informazioni riporto di seguito il comuicato stampa ufficiale ricevuto dalla casa editrice:

Cento di questi giorni

Cento di questi giorni

di Andrea Dalmasso
La Sicilia, l’amicizia, la rivolta, il tradimento

Esce in questi giorni per la Enzo
Delfino Editore Cento di questi giorni,
un on the road estremo che porta la
firma di Andrea Dalmasso. Protagonisti
due colleghi alle dipendenze di
un giornale locale di dimensioni infinitesime
che, nel disperato, ultimo
tentativo di salvare la propria redazione
dal fallimento, intraprendono
un viaggio impossibile attraverso
l’Italia.
Orlandi e Provenza non possono
ancora saperlo, quando partono a
bordo di una sgangherata Citroën in
un pomeriggio di fine estate, ma la
loro amicizia crescerà e sopravviverà
al tempo, ai fantasmi del passato, al
rigore del viaggio, della prigione, di
una bollente Sicilia in rivolta.
Dopo che l’ombra del tradimento
arriva a turbare il loro equilibrio e un
evento sconcertante li allontana, i
due personaggi si ritrovano per caso
nella stessa piazza vuota e assolata in
un mattino d’agosto, la cui apparente
quiete li costringerà a confrontarsi
con gli equivoci del proprio coraggio
e della propria vigliaccheria. Scopriranno
così di condividere molto di
più di un semplice lavoro.
La storia di Orlandi e Provenza, fotografo
uno, giornalista l’altro, entrambi
con un passato che si ripresenta,
ci intriga e appassiona con le
sue vicende complicate ed emozionanti
a bordo di una vecchia Citroën,
in un Sud in cui il vento sembra
cambiato.
Quando condividi un viaggio, non
puoi barare. Non puoi far credere di essere
un’altra persona. Puoi farlo ovunque
ma in viaggio no, non si può.
ISBN: 9788895758282
Prezzo: 4,99 €
Formati: epub, mobi, pdf, ibooks
DRM free
Da venerdì in formato digitale su
tutti i migliori ebook store e nelle
principali librerie online.
http://www.enzodelfinoeditore.it Enzo Delfino Editore

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima volta!

Buona serata e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

INTERVISTA A FABIO STRINATI

Un nuovo e talentuosissimo artista si presenta

Salve a tutti!

Ritratto di Fabio Strinati

Per iniziare bene questo primo fine settimana estivo vi chiedo di dare il vostro più caloroso benvenuto a Fabio Strinati, un nuovo e poliedrico artista che ha voluto essere tanto cortese da accettare di fare due chiacchiere con noi. Vi invito quindi a dare il benvenuto a Fabio Strinati:

Ti va di presentarti a beneficio dei nostri amici?

Molto volentieri. Per me è un onore essere qui con voi. Mi chiamo Fabio Strinati e sono un grande appassionato ( ossessionato ) della parola e del suono. Tutti pensano che io sia un poeta, forse è anche vero, ma l’unico a non crederci poi tanto sono io. Mi conosco troppo bene. I poeti sono altri. I poeti se ne stanno isolati tutto il giorno mentre io sono immerso fin troppo nella confusione più totale.

Quali delle arti pratichi?

Cerco di esprimere attraverso la poesia e la musica alcune caratteristiche della mia anima. Ho bisogno di dialogare con il mondo e con gli altri per ricaricarmi di nuova energia e così, mi esprimo attraversò quei canali che mi appartengono di più: poesia e musica, musica e poesia. Due arti che si completano a vicenda, un connubio perfetto ma nello stesso tempo due arti che hanno vita propria. Sono alla continua ricerca della parola e delle sue infinite sfumature; mi affascina pensare che la parola giusta in un determinato momento assuma una forza incredibile, una responsabilità senza eguali. Mentre del suono mi affascina quel suo penetrare a tratti dolcemente a tratti impetuoso, dentro i nostri orecchi che poi non sono altro che le nostre antenne sintonizzate su tutto ciò che ci circonda.

Qual è stato il tuo primo amore artisticamente parlando?

Il primo amore non si dimentica mai. La musica! Ho imparato a suonare con una tastiera di due ottave, e se non ricordo male, una tastiera della Roland. Mi divertivo veramente tanto anche se, le capacità espressive dello strumento erano molto limitate…ma anche io lo ero. Usavo solamente la mano destra e ribattevo per tutto il tempo il do con il pollice. Da allora con tutta sincerità, credo di aver fatto dei passi in avanti.

Cosa ti  portato a scegliere di cimentarti con queste arti?

Semplicemente mi sono ascoltato, mi sono sintonizzato con la mia anima e ho saputo ascoltare le sue reali necessità. Se vuoi esprimerti con il mondo e con gli altri devi trovare un linguaggio a te familiare, consono il più possibile e così, ho scelto la poesia e la musica. Forse il mondo riesce a capirmi meglio e gli altri meno, ma questo mi porta ad una continua ricerca, sia di me stesso, sia dell’arte che produco.

Quali sono stati i personaggi che più ti hanno influenzato?

Tantissimi personaggi hanno fatto breccia nel mio cuore. Bob Dylan, Pasolini, Giovanni Giudici, Giovanni Raboni, Mario Luzi, Chopin, Mozart, De Andrè, Tiziano Sclavi, Dino Campana, Leonard Cohen.

Passando alla parola scritta, verso quale dei generi ti senti più portato?

Sicuramente la poesia mi permette di esprimere i miei pensieri in maniera del tutto naturale. Ma non bisogna abusarne. La poesia ha bisogno di decantare e deve gestirsi per conto suo senza avere intorno balie e situazioni del genere. Anche la musica mi permette di esprimere i miei pensieri in maniera sana, genuina e naturale ma per arrivare a questo, ho bisogno di estraniarmi completamente. Posso scrivere una poesia anche al supermercato, ma non riuscirei mai a pensare una melodia mentre sono in posta oppure figuriamoci, in banca.

Ci puoi parlare delle tue pubblicazioni?

Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo, è il mio primo libro. Una raccolta di poesie che esprimono molto il mio animo contorto, un po’ come annodato su stesso. Un’allodola ai bordi del pozzo è un libro che viaggia fuori dal tempo, un libro che si nutre di lentezza. Lo consiglio a tutti quelli che corrono troppo, ma poi il rischio è di inciampare. Dal proprio nido alla vita è un poemetto ( semi-prosa poetica ) che ho deciso di scrivere dopo aver letto per ben cinque volte Miracolo a Piombino di Gordiano Lupi, quindi si tratta di un libro derivato, ispirato interamente al romanzo di Lupi. Un libro a tema adolescenza, fanciullezza, giovinezza, scritto in versi liberi attraverso una scrittura semplice e lineare. Periodo di transizione è un libro di poesie, bilingue, italiano/rumeno, tradotto da Daniel Dragomirescu, scrittore e giornalista, direttore onorario della rivista Conteporary Literary Horizon, con prefazione di Michela Zanarella. Un libro “ transitorio “ che viaggia un po’ per conto suo. Una meteora. Al di sopra di un uomo è una raccolta poetica di stampo spirituale. Un libro corposo, ostico, direi per certi versi estremo. Io tendo per ogni libro ad essere me stesso ma diverso e quando deposito tutta la mia energia in un libro può accadere veramente di tutto.

Hai ricevuto dei riconoscimenti? Se sì quali?

Ho ricevuto diversi riconoscimenti ma il più bello di tutti è poter condividere la mia poesia con gli altri. Infatti, quando scrivo una poesia quella poesia poi diventa di tutti. Sono l’autore fino ad un certo punto; tengo la poesia per mano e poi la lascio andare di bocca in bocca come fosse un bacio, o semplicemente una parola sussurrata nell’orecchio. Detto questo, citerò un riconoscimento molto recente, che ho ricevuto sabato scorso a Roma. Premio Della Giuria al Premio Letterario Figurativo Nazionale “ Caffè Delle Arti “ IV Edizione, “ Passi, Paesaggi, Passeggeri…”, con il mio libro inedito Tra Il Soffio e Il Sospiro, libro ispirato alla cultura Romanì.

Hai qualche progetto in vista?

Ho un progetto meraviglioso e si tratta di un libro scritto a quattro mani con Michela Zanarella. Non abbiamo ancora un titolo nè una copertina. Per ora, solamente un pugno di poesie ma l’energia che le circonda è veramente devastante. Collaborare con Michela è motivo di orgoglio e di crescita. Mi sento veramente una persona molto fortunata.

Grazie infinite per la cortesia e la disponibilità!

Grazie a voi per la vostra gentilezza. Grazie davvero di cuore.

Grazie infinite a tutte e tutti voi per la pazienza e l’attenzione e arrivederci alla prossima occasione!

Buon venerdì e, come sempre, Buona lettura!

Con simpatia! 🙂

Voci precedenti più vecchie

Viviana Rizzo

Aspirante scrittrice di cronache nascoste

La lepre e il cerchio

la lepre entrò nel cerchio e balzando annottò

LUOGHI D'AUTORE

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